Tennis
Roger Federer torna in campo: esibizione agli US Open
Roger Federer torna a giocare a New York in un match d’esibizione. Il campione svizzero ammette di essere nervoso dopo anni lontano dalle partite e prepara il ritorno all’Arthur Ashe Stadium.

Il nome di Roger Federer torna a illuminare gli US Open. Il campione svizzero sarà protagonista di un atteso match d’esibizione all’Arthur Ashe Stadium, tornando così sul campo che lo ha visto conquistare alcuni dei successi più importanti della sua straordinaria carriera. Federer ha lasciato il tennis professionistico nel 2022, chiudendo la propria carriera alla Laver Cup. Da allora non ha più disputato incontri ufficiali, ma ora ha deciso di tornare a impugnare la racchetta nella Grande Mela per una serata speciale dedicata al pubblico di New York.
Federer torna agli US Open dopo sette anni
L’ultima apparizione di Federer agli US Open risale al 2019. In quell’occasione lo svizzero raggiunse i quarti di finale, dove venne eliminato da Grigor Dimitrov. Da allora il fuoriclasse elvetico non è più tornato a Flushing Meadows. Gli infortuni e il successivo ritiro gli hanno impedito di salutare ufficialmente uno dei tornei più importanti della sua carriera. Il nuovo appuntamento assume quindi un significato particolare. Federer ha definito l’esibizione una preziosa occasione per ringraziare e salutare il pubblico di New York, chiudendo idealmente un capitolo rimasto aperto.
Roger Federer: “Sono nervoso”
Nonostante l’esperienza accumulata in una carriera irripetibile, Federer ha ammesso di provare una certa emozione in vista del ritorno in campo. Il motivo è semplice: il campione svizzero non disputa una vera partita da diversi anni. La lunga pausa rende difficile prevedere come reagirà al ritmo e alle sensazioni di un incontro, anche se si tratta soltanto di un’esibizione. Federer ha raccontato di essere nervoso e felice allo stesso tempo, sottolineando quanto sia speciale poter tornare in uno degli impianti che hanno segnato la sua storia sportiva.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Esibizione con Roddick, Agassi e McEnroe
L’evento vedrà protagonista Federer insieme ad altre leggende del tennis. In campo ci saranno infatti Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe, per una sfida che promette di trasformarsi in una grande celebrazione della storia del tennis. Non si tratta dunque di un ritorno al tennis professionistico. Federer ha escluso categoricamente l’ipotesi di un nuovo rientro nel circuito ATP, chiarendo che il suo corpo non gli permetterebbe di sostenere nuovamente gli impegni di una stagione agonistica.
I ricordi dello svizzero a New York
Il ritorno all’Arthur Ashe Stadium permette inevitabilmente di ripercorrere i momenti più importanti vissuti da Federer agli US Open. Lo svizzero ha conquistato cinque titoli consecutivi a New York dal 2004 al 2008, un’impresa che rappresenta ancora oggi uno dei record più significativi della sua carriera. Ora, a distanza di anni dal suo ultimo match ufficiale a Flushing Meadows, Federer tornerà sullo stesso campo non per inseguire un altro trofeo, ma per regalare al pubblico un’ultima, emozionante passerella. Un ritorno simbolico, carico di ricordi e soprattutto di gratitudine verso il torneo e i tifosi che hanno accompagnato una delle carriere più importanti nella storia del tennis.
Tennis
Tennis: Paolini eliminata a Wuhan, Kartal vince 6-2 6-0
WTA Wuhan 2026, Jasmine Paolini eliminata agli ottavi da Sonay Kartal: sconfitta per 6-2 6-0 dopo undici game consecutivi persi per l’azzurra.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Brutta battuta d’arresto per Jasmine Paolini al WTA 1000 di Wuhan. La tennista italiana saluta il torneo cinese agli ottavi di finale, sconfitta nettamente dalla britannica Sonay Kartal con il punteggio di 6-2 6-0. Una partita che sembrava poter prendere una direzione diversa nelle prime fasi, ma che si è trasformata rapidamente in un monologo dell’avversaria. La numero uno italiana non è riuscita a reagire dopo un avvio incoraggiante, incassando una serie di undici game consecutivi persi che ha indirizzato definitivamente l’incontro. Kartal, attualmente numero 170 del ranking mondiale, ha sfruttato il momento di difficoltà dell’azzurra, imponendo progressivamente il proprio ritmo e chiudendo la sfida in poco più di un’ora.
WTA Wuhan, la partita di Paolini cambia dopo il 2-1
L’inizio del confronto aveva lasciato intravedere un possibile equilibrio. Paolini era riuscita a portarsi avanti sul 2-1 nel primo set, dando l’impressione di poter giocare alla pari con la britannica. Da quel momento, però, l’andamento della partita è cambiato radicalmente. Kartal ha trovato maggiore continuità negli scambi, mentre l’azzurra ha cominciato a commettere errori e a perdere incisività. La britannica ha conquistato il primo set per 6-2, mettendo a segno una serie di game che ha lasciato poco spazio alla reazione dell’italiana. Il secondo parziale non ha modificato lo scenario. Paolini non è riuscita a interrompere la striscia negativa e ha ceduto anche il set conclusivo con un pesante 6-0. Il risultato finale racconta una giornata complicata per la toscana, incapace di ritrovare le sensazioni necessarie per riaprire una sfida diventata sempre più difficile.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Sonay Kartal sorprende e conquista i quarti di finale
La prestazione della britannica merita attenzione anche alla luce del suo percorso nel torneo. Nonostante la posizione più arretrata in classifica, Kartal aveva già dimostrato di poter competere ad alti livelli eliminando Belinda Bencic, testa di serie e numero 12 del ranking mondiale, prima di affrontare Paolini. La giocatrice britannica ha confermato le proprie qualità anche contro l’azzurra, approfittando del calo dell’avversaria e mantenendo alta la concentrazione per tutta la partita. Con questo successo, Kartal prosegue la propria avventura al WTA 1000 di Wuhan e si guadagna un posto nei quarti di finale, dove affronterà l’ucraina Elina Svitolina. Per Paolini, invece, resta l’amarezza per un’eliminazione arrivata con un punteggio particolarmente severo, dopo due vittorie che avevano alimentato le speranze di un percorso più lungo nel torneo cinese.
Paolini, il WTA Wuhan finisce in singolare: resta il doppio con Errani
La sconfitta contro Kartal chiude il cammino di Jasmine Paolini nel tabellone di singolare del WTA 1000 di Wuhan. L’azzurra dovrà ora archiviare rapidamente la delusione e concentrarsi sui prossimi impegni della stagione. A Wuhan resta infatti aperta la possibilità di proseguire il percorso nel torneo di doppio insieme a Sara Errani. Le due italiane sono attese nei quarti di finale contro Anna Danilina e Zhang Shuai. Il ko in singolare rappresenta un passo falso inatteso per Paolini, che dopo aver superato Sara Bejlek e Nikola Bartunkova puntava a raggiungere almeno i quarti di finale. La prestazione contro Kartal lascia interrogativi sulla continuità mostrata in campo, soprattutto per la lunga sequenza di game persi. Per la tennista italiana sarà importante ripartire dal lavoro quotidiano e ritrovare fiducia in vista dei prossimi appuntamenti. A Wuhan, intanto, la sorpresa è Sonay Kartal, protagonista di una vittoria netta che le permette di avanzare nel tabellone e confermare il proprio potenziale.
Tennis
Six Kings Slam 2026 rinviato: nuove date e partecipanti
Six Kings Slam 2026 rinviato per le tensioni in Medio Oriente: si giocherà dal 27 al 30 dicembre a Riad. Ecco il nuovo calendario e i partecipanti.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Il Six Kings Slam 2026 cambia date e slitta a dicembre. Il prestigioso torneo di esibizione tennistica, inizialmente previsto dal 21 al 24 ottobre a Riad, in Arabia Saudita, è stato posticipato a causa della delicata situazione geopolitica in Medio Oriente e delle difficoltà legate alla sicurezza e all’organizzazione dell’evento. La nuova finestra individuata dagli organizzatori va dal 27 al 30 dicembre 2026. Lo spostamento di circa due mesi modifica i programmi della manifestazione, che riunisce alcuni dei nomi più importanti del tennis internazionale e mette in palio premi economici particolarmente elevati.
La decisione è legata alle criticità logistiche e al contesto di sicurezza nella capitale saudita, interessata da recenti attacchi. L’obiettivo è consentire lo svolgimento della competizione in condizioni adeguate, preservando la qualità dell’evento e l’esperienza del pubblico. Il rinvio, tuttavia, lascia aperta l’attesa per una manifestazione che negli ultimi anni ha attirato grande attenzione grazie alla presenza di campioni affermati e a un montepremi fuori dal comune.
Six Kings Slam 2026, Sinner salta il torneo
Tra le notizie più importanti relative all’edizione 2026 c’è l’assenza di Jannik Sinner, vincitore delle prime due edizioni del Six Kings Slam, disputate nel 2024 e nel 2025. Il tennista italiano aveva già annunciato il forfait a causa di un problema fisico al ginocchio, che lo ha costretto a interrompere anticipatamente la stagione. Al suo posto è stato scelto lo statunitense Learner Tien, giovane talento chiamato a confrontarsi con alcuni dei migliori giocatori del circuito. L’assenza dell’azzurro rappresenta un cambiamento significativo per il torneo, anche alla luce dei successi ottenuti nelle precedenti edizioni. Sinner non potrà quindi difendere il titolo conquistato nel 2025, mentre gli altri protagonisti si contenderanno la vittoria nella nuova collocazione di fine anno.
Chi sono i partecipanti
Il gruppo dei sei giocatori annunciati comprende nomi di primo piano del tennis mondiale. Ecco gli atleti previsti per l’edizione 2026:
– Carlos Alcaraz, campione spagnolo e protagonista delle ultime stagioni.
– Novak Djokovic, vincitore di numerosi titoli del Grande Slam.
– Alexander Zverev, tennista tedesco ai vertici del circuito.
– Taylor Fritz, statunitense tra i principali interpreti del tennis internazionale.
– Alex de Minaur, australiano noto per velocità e capacità difensive.
– Learner Tien, giovane statunitense che prende il posto di Sinner.
Il tabellone annunciato prima del rinvio prevedeva gli incontri tra Zverev e Fritz e tra De Minaur e Tien. I vincitori avrebbero poi affrontato rispettivamente Alcaraz e Djokovic in semifinale. Il nuovo calendario potrebbe richiedere ulteriori comunicazioni organizzative, mentre la composizione del gruppo annunciato resta quella dei sei giocatori sopra indicati.

Nuove date e montepremi: quanto si può vincere
Il Six Kings Slam si distingue anche per gli incentivi economici destinati ai partecipanti. In base alle cifre comunicate per questa edizione, ciascun giocatore ha diritto a un gettone di partecipazione pari a 1,5 milioni di dollari, mentre al vincitore è riservato un premio complessivo di 6 milioni di dollari. La manifestazione, organizzata nell’ambito del progetto Riyadh Season, è un torneo di esibizione e non assegna punti per la classifica ATP. Nonostante questo, la presenza di campioni di tale livello e il ricco montepremi ne fanno uno degli appuntamenti più seguiti del calendario tennistico fuori dai tornei ufficiali. La programmazione a fine dicembre potrebbe inoltre offrire ai partecipanti un’occasione per ritrovare il ritmo agonistico in vista della nuova stagione, anche se le priorità di preparazione varieranno da giocatore a giocatore.
Six Kings Slam 2026, appuntamento dal 27 al 30 dicembre
Il rinvio del Six Kings Slam rappresenta una modifica importante nel calendario sportivo internazionale. La competizione lascia la finestra di ottobre per trasferirsi negli ultimi giorni dell’anno, con l’auspicio che le condizioni consentano di disputare regolarmente tutte le sfide previste. L’attenzione sarà rivolta soprattutto ad Alcaraz e Djokovic, ma anche ai nuovi protagonisti come Tien e De Minaur, pronti a misurarsi con avversari di grande esperienza. Resta invece certa l’assenza di Sinner, che non potrà andare a caccia del terzo successo consecutivo. Il nuovo appuntamento è fissato dal 27 al 30 dicembre 2026 a Riad, con il tennis mondiale pronto a chiudere l’anno con una delle esibizioni più ricche e attese.
Tennis
Errani e Paolini vincono a Wuhan: Fernandez e Gibson ko

Foto di Moises Alex su Unsplash
Inizio convincente per Sara Errani e Jasmine Paolini nel torneo di doppio del WTA 1000 di Wuhan. La coppia italiana ha superato la canadese Leylah Fernandez e l’australiana Talia Gibson in due set, mostrando una buona organizzazione tattica e la capacità di gestire i momenti più delicati della partita. Le azzurre, inserite nel tabellone come ottava testa di serie, hanno chiuso il confronto sul 6-4 6-2, confermando il proprio valore in una competizione che riunisce alcune delle migliori specialiste del circuito internazionale. Il successo permette alle italiane di proseguire il cammino sul cemento cinese e di guardare con fiducia al prossimo appuntamento. Errani e Paolini sono ormai una coppia consolidata nel panorama mondiale, con l’oro olimpico conquistato a Parigi 2024 come risultato più prestigioso del loro percorso comune.
WTA Wuhan, Errani e Paolini cominciano con il piede giusto
La partita si è sviluppata inizialmente sotto il controllo delle azzurre, capaci di conquistare un vantaggio importante grazie alla pressione esercitata nei turni di risposta. Fernandez e Gibson hanno provato a rientrare nel parziale, ma Errani e Paolini sono riuscite a mantenere la lucidità necessaria per difendere il margine accumulato. Il 6-4 finale premia la maggiore concretezza della formazione italiana, che ha saputo sfruttare le occasioni disponibili senza concedere alle avversarie la possibilità di cambiare definitivamente l’inerzia dell’incontro. La gestione dei punti importanti ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della prestazione, con Errani e Paolini capaci di alternare aggressività e attenzione tattica.
Secondo set senza storia: Errani e Paolini chiudono 6-2
Nel secondo parziale la superiorità delle italiane è diventata ancora più evidente. Le azzurre hanno aumentato la pressione, ottenendo break importanti e costringendo Fernandez e Gibson a inseguire fin dalle prime battute. Il vantaggio si è progressivamente ampliato, permettendo alla coppia italiana di gestire con maggiore tranquillità le fasi conclusive. Il 6-2 ha così sancito una vittoria in due set, maturata in poco meno di un’ora e un quarto di gioco. Le statistiche confermano la solidità mostrata dalle azzurre: Errani e Paolini hanno conquistato il 61% dei punti complessivi, concedendo un solo break alle avversarie. Un dato che evidenzia l’efficacia della prestazione anche nei turni di servizio.

Prossimo turno a Wuhan: sfida contro Mihalikova e Nicholls
Il percorso delle italiane proseguirà contro la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls. Le prossime avversarie hanno ottenuto la qualificazione superando Hao-Ching Chan e Miyu Kato al termine di una partita combattuta, conclusa al match tie-break sul punteggio di 6-3, 2-6, 10-8. Per Errani e Paolini si tratta di un confronto alla portata, ma da affrontare con la stessa attenzione mostrata all’esordio. Le due coppie si sono già incontrate agli ottavi del WTA 1000 di Miami, dove a imporsi erano state proprio le italiane. L’obiettivo è continuare a raccogliere risultati nel torneo cinese e arrivare il più lontano possibile in una fase della stagione importante per consolidare il rendimento della coppia.
Jasmine Paolini protagonista anche in singolare a Wuhan
A Wuhan, Jasmine Paolini è impegnata anche nel tabellone di singolare. La toscana ha iniziato il torneo con una vittoria contro la ceca Sara Bejlek, battuta 6-3 6-4, guadagnandosi l’accesso al turno successivo. La doppia partecipazione rappresenta un impegno significativo per l’azzurra, chiamata a gestire energie e recupero tra le partite individuali e quelle in coppia con Errani. Il debutto positivo in doppio offre comunque indicazioni incoraggianti per entrambe le giocatrici. Le campionesse olimpiche ripartono da una vittoria netta e puntano a confermarsi tra le protagoniste del WTA 1000 di Wuhan 2026.
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