Sci
Lara Della Mea, sci alpino: gigante e primo podio nel mirino
Lara Della Mea si prepara alla Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027: dopo il quarto posto olimpico, l’azzurra punta al primo podio in gigante.

La nuova stagione di sci alpino si apre con grandi aspettative per Lara Della Mea. La sciatrice friulana, reduce da un’annata particolarmente positiva, si presenta al via della Coppa del Mondo 2026-2027 con l’ambizione di compiere un ulteriore salto di qualità e conquistare il primo podio individuale sul massimo circuito internazionale. Il quarto posto nello slalom gigante alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 ha confermato le qualità dell’azzurra, rimasta a pochi centesimi dalla medaglia. Un risultato prestigioso, ma anche uno stimolo per provare a trasformare la crescita mostrata negli ultimi mesi in piazzamenti ancora più importanti.
Sci alpino: Lara Della Mea, il gigante è la specialità su cui puntare
Tra slalom speciale e slalom gigante, è soprattutto nella seconda disciplina che Lara Della Mea sembra avere le maggiori possibilità di avvicinarsi alle migliori atlete del mondo. La sciatrice originaria di Tarvisio ha dimostrato una notevole regolarità tra le porte larghe, ottenendo sei piazzamenti consecutivi nella top 10 in Coppa del Mondo nel corso della scorsa stagione. Una continuità che rappresenta una base importante per affrontare il nuovo inverno con ambizioni differenti rispetto al passato. L’obiettivo è avvicinarsi ulteriormente alle prime posizioni della classifica di specialità e guadagnare un posto nel primo gruppo di merito, condizione che le consentirebbe di partire da una posizione più favorevole nelle gare successive. Le ultime prove della passata stagione, disputate ad Åre e Lillehammer, non avevano però confermato lo stesso rendimento. La stanchezza accumulata durante mesi impegnativi e alcuni problemi fisici avevano condizionato il finale dell’azzurra, che ora punta a ripartire con energie rinnovate.
Slalom speciale, Della Mea vuole confermarsi competitiva
Se il gigante sembra rappresentare il terreno più promettente, lo slalom speciale resta comunque una disciplina nella quale Lara Della Mea può ambire a risultati significativi. La sciatrice italiana ha dimostrato di poter competere con le migliori anche tra i pali stretti, pur senza raggiungere la stessa continuità evidenziata in gigante. Il sesto posto ottenuto a Kranjska Gora nella stagione olimpica è la conferma delle sue possibilità anche in questa specialità. La sfida sarà riuscire a trovare maggiore regolarità, limitando gli errori e sfruttando le proprie qualità tecniche. La crescita in slalom potrebbe infatti consentirle di ampliare le opportunità di ottenere piazzamenti prestigiosi durante il calendario internazionale. La priorità, tuttavia, sembra essere quella di consolidare il rendimento in gigante, dove i risultati recenti indicano un potenziale ancora in parte da sviluppare.

Coppa del Mondo 2026-2027, si parte da Sölden
La prima tappa della nuova stagione è in programma a Sölden, in Austria, dove sabato 24 ottobre si disputa lo slalom gigante femminile che inaugura la Coppa del Mondo 2026-2027. Per Della Mea sarà subito un’occasione importante per verificare il proprio stato di forma e iniziare il percorso verso il primo podio individuale. La preparazione estiva e autunnale, condizionata in parte da problemi alla schiena, rende particolarmente importante valutare le risposte del fisico nelle prime gare. L’azzurra dovrà gestire con attenzione il ritorno alla competizione, senza perdere di vista gli obiettivi di lungo periodo. La condizione potrà crescere progressivamente durante l’inverno, mentre la continuità di rendimento sarà fondamentale per avvicinarsi alle migliori specialiste.
Sci alpino, Italia senza Brignone e Goggia: riflettori puntati Lara Della Mea
L’avvio della stagione italiana sarà caratterizzato anche dalle assenze di Federica Brignone e Sofia Goggia, entrambe impegnate nel percorso di recupero dai rispettivi problemi fisici. In questo scenario, Lara Della Mea assume un ruolo di primo piano nelle discipline tecniche. Grande attenzione sarà riservata anche al ritorno di Marta Bassino, pronta a rientrare dopo aver saltato l’intera scorsa stagione, oltre che alle giovani atlete chiamate a confrontarsi con il massimo livello internazionale.
Per Della Mea si tratta di un’opportunità per confermare i progressi compiuti e diventare un riferimento sempre più importante per la squadra azzurra. Le aspettative sono aumentate dopo i risultati della passata annata, ma il prossimo passo richiederà continuità, lucidità e capacità di gestire la pressione. Il talento e i piazzamenti ottenuti finora indicano che l’obiettivo è alla portata. Il primo podio in Coppa del Mondo resta il traguardo da inseguire, con lo slalom gigante che potrebbe rappresentare la strada più concreta per raggiungerlo.
Sci
Sci, Marcel Hirscher salta Sölden 2026: rinviato il ritorno
Sci, Marcel Hirscher non gareggerà nel gigante di Sölden del 25 ottobre. Il ginocchio sinistro sta bene, ma i tempi in allenamento sono ancora troppo alti.

Il ritorno di Marcel Hirscher in Coppa del Mondo di sci alpino è rimandato. Il fuoriclasse, che oggi gareggia sotto la bandiera dei Paesi Bassi, ha deciso di non partecipare al gigante di Sölden, appuntamento che il 25 ottobre aprirà la stagione 2026-2027. Una scelta maturata dopo le ultime sessioni di allenamento, nelle quali i riscontri cronometrici non sono stati sufficientemente competitivi rispetto ai migliori specialisti. La notizia, riportata da Eurosport e confermata dalle comunicazioni diffuse dal suo entourage, non è legata a un nuovo problema fisico. Il ginocchio sinistro, operato dopo la rottura del legamento crociato anteriore nel dicembre 2024, ha risposto positivamente al lavoro svolto. A frenare il campione austriaco sono soprattutto i distacchi accumulati nei confronti degli atleti di vertice, un elemento che ha suggerito di non forzare i tempi del rientro.
Sci, Hirscher salta il gigante di Sölden: la decisione sul rientro
Il ghiacciaio del Rettenbach avrebbe potuto rappresentare il palcoscenico del nuovo ritorno di Hirscher nel massimo circuito internazionale. Dopo una lunga preparazione, il campione aveva lavorato per presentarsi al cancelletto di partenza in condizioni adeguate, ma gli ultimi allenamenti hanno evidenziato un divario ancora troppo ampio rispetto alla concorrenza. Il confronto con gli atleti della nazionale austriaca ha contribuito alla decisione. Pur mostrando progressi sul piano fisico, Hirscher non ha ancora raggiunto il livello di prestazione necessario per competere ad armi pari in una gara di Coppa del Mondo. Lo stesso sciatore ha comunicato il rinvio con parole che lasciano aperta la porta al futuro: «Passo dopo passo. Non ancora del tutto pronto per Sölden, ma è bellissimo essere tornato e ritrovare tanti volti familiari. Vediamo dove ci porterà questo viaggio». Un messaggio che racconta la volontà di proseguire il percorso senza accelerazioni rischiose. L’obiettivo è tornare a competere quando le condizioni saranno sufficientemente solide, evitando di bruciare una delle opportunità a disposizione prima di essere realmente pronto.

Il ginocchio sinistro sta bene: il problema sono i tempi
La notizia più incoraggiante riguarda le condizioni fisiche di Hirscher. Il ginocchio sinistro, infortunato nel dicembre 2024 con la rottura del legamento crociato, ha dato segnali positivi durante la preparazione. Il problema, dunque, non sembra essere legato a una nuova ricaduta, ma al lavoro ancora necessario per ritrovare velocità e competitività. Dopo una lunga assenza dalle gare, recuperare la condizione per affrontare gli specialisti più forti del mondo richiede tempo. Gli allenamenti hanno mostrato che il campione non è ancora al livello desiderato e che la strada verso il ritorno sul podio resta impegnativa. C’è poi un altro aspetto da considerare: la gestione delle wildcard disponibili per partecipare alle gare di Coppa del Mondo. Hirscher dispone di quattro inviti per ciascuna specialità, gigante e slalom, e il loro utilizzo richiede una pianificazione attenta. Presentarsi al via senza le necessarie garanzie sul rendimento avrebbe potuto significare sprecare un’occasione preziosa.
Sci, niente Sölden: quando tornerà Marcel Hirscher in Coppa del Mondo?
Al momento non è stata indicata una data precisa per il ritorno di Marcel Hirscher alle competizioni. L’attenzione si sposta sulle prossime settimane, quando il lavoro in allenamento potrà fornire indicazioni più chiare sui progressi e sulla possibilità di avvicinarsi ai livelli dei migliori. Il campione olandese punta a tornare a gareggiare sia in slalom sia in gigante, due discipline che considera complementari nel proprio percorso di preparazione. La priorità, però, resta una sola: presentarsi al via quando sarà in grado di affrontare la competizione con ambizioni concrete. Per gli appassionati di sci alpino, l’assenza a Sölden rappresenta un’attesa ulteriore. Il rientro di uno degli atleti più vincenti della storia recente dello sport resta uno degli appuntamenti più attesi della stagione, ma Hirscher ha scelto di privilegiare la gradualità rispetto alla fretta. La stagione 2026-2027 partirà quindi senza di lui nel gigante inaugurale. Il suo ritorno, tuttavia, non è cancellato: è soltanto rinviato, in attesa che i tempi in pista confermino i progressi già mostrati sul piano fisico.
Sci
Sci alpino, Soelden 2026: le 11 azzurre convocate
Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27, undici italiane convocate per il gigante di Soelden. Torna Marta Bassino, attese anche Collomb e Trocker.
La nuova stagione della Coppa del Mondo di sci alpino femminile è pronta a cominciare. Il primo appuntamento del calendario 2026/2027 è fissato per sabato 24 ottobre a Soelden, in Austria, dove le atlete si sfideranno nel tradizionale slalom gigante sul ghiacciaio del Rettenbach. Per l’occasione, l’Italia schiererà undici atlete, con un gruppo che unisce esperienza, giovani talenti e importanti ritorni. La notizia principale riguarda Marta Bassino, pronta a tornare in gara dopo aver saltato l’intera stagione precedente a causa dell’infortunio subito proprio alla vigilia della prova austriaca. La piemontese, già vincitrice della Coppa del Mondo di gigante nel 2021 e autrice di sette successi nel massimo circuito, riparte con l’obiettivo di ritrovare gradualmente il proprio livello. Non saranno invece al via Federica Brignone e Sofia Goggia, assenze già annunciate in vista della gara inaugurale. L’attenzione sarà quindi rivolta alle altre componenti della squadra italiana, chiamate a confrontarsi con le migliori specialiste internazionali.
Sci alpino, Marta Bassino torna protagonista: le azzurre convocate
La presenza di Bassino rappresenta uno dei temi più interessanti in vista del gigante di Soelden. La sciatrice italiana conosce bene il tracciato del Rettenbach, dove ha già conquistato una vittoria in Coppa del Mondo nel 2020. Il rientro in competizione segna un passaggio importante dopo il lungo periodo lontano dalle gare. Accanto a lei ci sarà Lara Della Mea, attualmente la migliore italiana nella lista di partenza della specialità, insieme a Laura Pirovano, che prenderà parte a tutti i giganti della stagione. Il gruppo comprende anche Asja Zenere e Ilaria Ghisalberti, determinate a sfruttare l’appuntamento austriaco per migliorare i propri risultati e trovare continuità nel circuito maggiore. Ecco l’elenco completo delle undici azzurre convocate per il gigante femminile di Soelden:
- Marta Bassino
- Tatum Bieler
- Giorgia Collomb
- Lara Della Mea
- Ilaria Ghisalberti
- Sophie Mathiou
- Emilia Mondinelli
- Alice Pazzaglia
- Laura Pirovano
- Anna Trocker
- Asja Zenere
La squadra è diretta da Gianluca Rulfi, con Luca Agazzi nel ruolo di allenatore responsabile.

Giorgia Collomb e Anna Trocker, riflettori sulle giovani promesse
Tra le atlete da seguire con particolare interesse ci sono Giorgia Collomb e Anna Trocker. La prima si prepara alla sua terza partecipazione sul massimo circuito in occasione della gara di Soelden, con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso di crescita. Trocker, invece, arriva all’appuntamento forte del titolo mondiale juniores di gigante. Per la giovane azzurra, il confronto con le migliori atlete della Coppa del Mondo rappresenterà un’importante occasione per acquisire esperienza e misurare le proprie qualità a livello internazionale.
Attenzione anche a Tatum Bieler, reduce dal bronzo conquistato nel gigante ai Mondiali juniores di Narvik e attesa al debutto assoluto in Coppa del Mondo. Emilia Mondinelli si prepara invece alla sua prima partecipazione nel massimo circuito nella disciplina delle porte larghe. Alice Pazzaglia e Sophie Mathiou potranno contare sul posto assicurato per l’intera stagione nella specialità grazie ai risultati ottenuti nella precedente Coppa Europa.
L’appuntamento con la prima gara della Coppa del Mondo femminile è fissato per sabato 24 ottobre sul ghiacciaio del Rettenbach, in Austria. Le azzurre completeranno la preparazione in Val Senales dal 19 al 21 ottobre, prima di affrontare il primo appuntamento ufficiale della stagione. Per l’Italia, il gigante di Soelden sarà un primo banco di prova importante. Il ritorno di Marta Bassino, le ambizioni delle atlete più esperte e la crescita delle giovani rappresentano i principali motivi d’interesse per una gara che inaugurerà il cammino della squadra azzurra nella Coppa del Mondo di sci alpino 2026/2027.
Sci
Lindsey Vonn, ritorno in Coppa del Mondo: la convocazione USA
Lindsey Vonn è stata convocata dal Team USA per la Coppa del Mondo 2026-2027. Il ritorno resta incerto dopo l’infortunio e il nuovo intervento.
Lindsey Vonn non ha ancora intenzione di arrendersi. La campionessa statunitense è stata inserita dal Team USA nella squadra per la Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027, una decisione che riapre inevitabilmente gli interrogativi sul possibile ritorno alle gare della fuoriclasse americana. La convocazione arriva però in un momento ancora delicato per Vonn. La sciatrice sta infatti proseguendo il percorso di recupero dopo il gravissimo infortunio rimediato durante la discesa olimpica di Milano-Cortina 2026, mentre nelle prossime settimane è attesa da un nuovo intervento chirurgico.
Lindsey Vonn, un nuovo intervento prima del possibile ritorno
Il principale ostacolo sulla strada del ritorno in pista è rappresentato proprio dalle condizioni della gamba. Dopo il drammatico incidente olimpico, Vonn ha dovuto affrontare un lungo percorso medico e riabilitativo.La campionessa ha inoltre in programma un’altra operazione a novembre. L’intervento dovrebbe consentire di rimuovere il materiale metallico presente nella gamba e intervenire sul legamento crociato danneggiato. Successivamente sarà necessario affrontare un ulteriore periodo di riabilitazione. Per questo motivo, un ritorno immediato all’inizio della Coppa del Mondo 2026-2027 appare molto complicato. La stagione scatterà a fine ottobre a Sölden, ma Vonn dovrà prima completare una parte fondamentale del proprio recupero.
Team USA, Vonn inserita nella squadra per la Coppa del Mondo
Nonostante le difficoltà, la Federazione statunitense ha deciso di inserire comunque Vonn nella propria squadra. La 41enne fa parte del gruppo elite americano per la stagione 2026-2027 insieme ad altre grandi protagoniste dello sci statunitense, tra cui Mikaela Shiffrin. Una scelta che mantiene aperta la porta a un possibile ritorno nel corso della stagione. Al momento, però, non esiste una data certa per il rientro agonistico della campionessa. Il significato della convocazione è soprattutto quello di non chiudere definitivamente la possibilità di rivedere Vonn in gara. Se il recupero dovesse procedere più rapidamente del previsto, la sciatrice potrebbe valutare un ritorno nella parte conclusiva della stagione.

Lindsey Vonn, una carriera costruita contro ogni pronostico
I numeri aiutano a comprendere il peso della possibile notizia. Vonn ha conquistato quattro Coppe del Mondo assolute e vanta 84 vittorie nel circuito, oltre a tre medaglie olimpiche. La sua carriera è già stata caratterizzata da rientri difficili e da recuperi considerati quasi impossibili. Anche per questo la campionessa americana continua a lavorare con l’obiettivo di tornare protagonista. L’infortunio di Milano-Cortina sembrava poter rappresentare la conclusione definitiva della sua esperienza agonistica. La convocazione del Team USA, invece, lascia ancora aperto uno spiraglio.
Il ritorno resta un’incognita
La presenza di Lindsey Vonn nella squadra USA per la Coppa del Mondo 2026-2027 non significa dunque che la fuoriclasse sarà certamente al cancelletto di partenza. Il calendario degli interventi e i tempi della riabilitazione rendono ancora impossibile stabilire una data precisa. La certezza è che Vonn non ha intenzione di chiudere la propria carriera dopo la drammatica caduta olimpica. La nuova stagione potrebbe quindi trasformarsi in una lunga rincorsa al ritorno in pista. Per ora il conto alla rovescia è soprattutto medico. Poi, se il corpo risponderà nel modo giusto, potrebbe iniziare quello verso un’altra straordinaria impresa di Lindsey Vonn.
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