Sci
Sci alpino, Soelden 2026: le 11 azzurre convocate
Coppa del Mondo di sci alpino 2026/27, undici italiane convocate per il gigante di Soelden. Torna Marta Bassino, attese anche Collomb e Trocker.
La nuova stagione della Coppa del Mondo di sci alpino femminile è pronta a cominciare. Il primo appuntamento del calendario 2026/2027 è fissato per sabato 24 ottobre a Soelden, in Austria, dove le atlete si sfideranno nel tradizionale slalom gigante sul ghiacciaio del Rettenbach. Per l’occasione, l’Italia schiererà undici atlete, con un gruppo che unisce esperienza, giovani talenti e importanti ritorni. La notizia principale riguarda Marta Bassino, pronta a tornare in gara dopo aver saltato l’intera stagione precedente a causa dell’infortunio subito proprio alla vigilia della prova austriaca. La piemontese, già vincitrice della Coppa del Mondo di gigante nel 2021 e autrice di sette successi nel massimo circuito, riparte con l’obiettivo di ritrovare gradualmente il proprio livello. Non saranno invece al via Federica Brignone e Sofia Goggia, assenze già annunciate in vista della gara inaugurale. L’attenzione sarà quindi rivolta alle altre componenti della squadra italiana, chiamate a confrontarsi con le migliori specialiste internazionali.
Sci alpino, Marta Bassino torna protagonista: le azzurre convocate
La presenza di Bassino rappresenta uno dei temi più interessanti in vista del gigante di Soelden. La sciatrice italiana conosce bene il tracciato del Rettenbach, dove ha già conquistato una vittoria in Coppa del Mondo nel 2020. Il rientro in competizione segna un passaggio importante dopo il lungo periodo lontano dalle gare. Accanto a lei ci sarà Lara Della Mea, attualmente la migliore italiana nella lista di partenza della specialità, insieme a Laura Pirovano, che prenderà parte a tutti i giganti della stagione. Il gruppo comprende anche Asja Zenere e Ilaria Ghisalberti, determinate a sfruttare l’appuntamento austriaco per migliorare i propri risultati e trovare continuità nel circuito maggiore. Ecco l’elenco completo delle undici azzurre convocate per il gigante femminile di Soelden:
- Marta Bassino
- Tatum Bieler
- Giorgia Collomb
- Lara Della Mea
- Ilaria Ghisalberti
- Sophie Mathiou
- Emilia Mondinelli
- Alice Pazzaglia
- Laura Pirovano
- Anna Trocker
- Asja Zenere
La squadra è diretta da Gianluca Rulfi, con Luca Agazzi nel ruolo di allenatore responsabile.

Giorgia Collomb e Anna Trocker, riflettori sulle giovani promesse
Tra le atlete da seguire con particolare interesse ci sono Giorgia Collomb e Anna Trocker. La prima si prepara alla sua terza partecipazione sul massimo circuito in occasione della gara di Soelden, con l’obiettivo di consolidare il proprio percorso di crescita. Trocker, invece, arriva all’appuntamento forte del titolo mondiale juniores di gigante. Per la giovane azzurra, il confronto con le migliori atlete della Coppa del Mondo rappresenterà un’importante occasione per acquisire esperienza e misurare le proprie qualità a livello internazionale.
Attenzione anche a Tatum Bieler, reduce dal bronzo conquistato nel gigante ai Mondiali juniores di Narvik e attesa al debutto assoluto in Coppa del Mondo. Emilia Mondinelli si prepara invece alla sua prima partecipazione nel massimo circuito nella disciplina delle porte larghe. Alice Pazzaglia e Sophie Mathiou potranno contare sul posto assicurato per l’intera stagione nella specialità grazie ai risultati ottenuti nella precedente Coppa Europa.
L’appuntamento con la prima gara della Coppa del Mondo femminile è fissato per sabato 24 ottobre sul ghiacciaio del Rettenbach, in Austria. Le azzurre completeranno la preparazione in Val Senales dal 19 al 21 ottobre, prima di affrontare il primo appuntamento ufficiale della stagione. Per l’Italia, il gigante di Soelden sarà un primo banco di prova importante. Il ritorno di Marta Bassino, le ambizioni delle atlete più esperte e la crescita delle giovani rappresentano i principali motivi d’interesse per una gara che inaugurerà il cammino della squadra azzurra nella Coppa del Mondo di sci alpino 2026/2027.
Sci
Lindsey Vonn, ritorno in Coppa del Mondo: la convocazione USA
Lindsey Vonn è stata convocata dal Team USA per la Coppa del Mondo 2026-2027. Il ritorno resta incerto dopo l’infortunio e il nuovo intervento.
Lindsey Vonn non ha ancora intenzione di arrendersi. La campionessa statunitense è stata inserita dal Team USA nella squadra per la Coppa del Mondo di sci alpino 2026-2027, una decisione che riapre inevitabilmente gli interrogativi sul possibile ritorno alle gare della fuoriclasse americana. La convocazione arriva però in un momento ancora delicato per Vonn. La sciatrice sta infatti proseguendo il percorso di recupero dopo il gravissimo infortunio rimediato durante la discesa olimpica di Milano-Cortina 2026, mentre nelle prossime settimane è attesa da un nuovo intervento chirurgico.
Lindsey Vonn, un nuovo intervento prima del possibile ritorno
Il principale ostacolo sulla strada del ritorno in pista è rappresentato proprio dalle condizioni della gamba. Dopo il drammatico incidente olimpico, Vonn ha dovuto affrontare un lungo percorso medico e riabilitativo.La campionessa ha inoltre in programma un’altra operazione a novembre. L’intervento dovrebbe consentire di rimuovere il materiale metallico presente nella gamba e intervenire sul legamento crociato danneggiato. Successivamente sarà necessario affrontare un ulteriore periodo di riabilitazione. Per questo motivo, un ritorno immediato all’inizio della Coppa del Mondo 2026-2027 appare molto complicato. La stagione scatterà a fine ottobre a Sölden, ma Vonn dovrà prima completare una parte fondamentale del proprio recupero.
Team USA, Vonn inserita nella squadra per la Coppa del Mondo
Nonostante le difficoltà, la Federazione statunitense ha deciso di inserire comunque Vonn nella propria squadra. La 41enne fa parte del gruppo elite americano per la stagione 2026-2027 insieme ad altre grandi protagoniste dello sci statunitense, tra cui Mikaela Shiffrin. Una scelta che mantiene aperta la porta a un possibile ritorno nel corso della stagione. Al momento, però, non esiste una data certa per il rientro agonistico della campionessa. Il significato della convocazione è soprattutto quello di non chiudere definitivamente la possibilità di rivedere Vonn in gara. Se il recupero dovesse procedere più rapidamente del previsto, la sciatrice potrebbe valutare un ritorno nella parte conclusiva della stagione.

Lindsey Vonn, una carriera costruita contro ogni pronostico
I numeri aiutano a comprendere il peso della possibile notizia. Vonn ha conquistato quattro Coppe del Mondo assolute e vanta 84 vittorie nel circuito, oltre a tre medaglie olimpiche. La sua carriera è già stata caratterizzata da rientri difficili e da recuperi considerati quasi impossibili. Anche per questo la campionessa americana continua a lavorare con l’obiettivo di tornare protagonista. L’infortunio di Milano-Cortina sembrava poter rappresentare la conclusione definitiva della sua esperienza agonistica. La convocazione del Team USA, invece, lascia ancora aperto uno spiraglio.
Il ritorno resta un’incognita
La presenza di Lindsey Vonn nella squadra USA per la Coppa del Mondo 2026-2027 non significa dunque che la fuoriclasse sarà certamente al cancelletto di partenza. Il calendario degli interventi e i tempi della riabilitazione rendono ancora impossibile stabilire una data precisa. La certezza è che Vonn non ha intenzione di chiudere la propria carriera dopo la drammatica caduta olimpica. La nuova stagione potrebbe quindi trasformarsi in una lunga rincorsa al ritorno in pista. Per ora il conto alla rovescia è soprattutto medico. Poi, se il corpo risponderà nel modo giusto, potrebbe iniziare quello verso un’altra straordinaria impresa di Lindsey Vonn.
Sci
Sofia Goggia, due infezioni virali: iniziato il recupero
Sofia Goggia, gli esami hanno evidenziato due infezioni virali dopo il malessere in Argentina. La sciatrice azzurra ha già iniziato il recupero.
Sono finalmente arrivate le prime risposte sulle condizioni di Sofia Goggia. La campionessa italiana dello sci alpino è stata sottoposta a una serie di accertamenti dopo il malessere accusato durante il ritiro in Sudamerica, che l’aveva costretta a interrompere anticipatamente il lavoro a Ushuaia, in Argentina. Gli esami effettuati in Italia hanno permesso di individuare la causa della forte debilitazione accusata dall’atleta. Secondo quanto comunicato dalla FISI, gli accertamenti svolti presso la Casa di Cura La Madonnina e l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano hanno evidenziato due differenti infezioni virali. Le due infezioni, secondo quanto riferito dalla Federazione, avrebbero avuto un effetto combinato, determinando un significativo stato di debilitazione fisica per la sciatrice bergamasca.
Sofia Goggia, il percorso di recupero è già iniziato
Dopo il rientro anticipato dall’Argentina, Sofia Goggia ha quindi potuto chiarire il quadro relativo alle proprie condizioni fisiche. La sciatrice ha già iniziato il percorso di recupero predisposto in collaborazione con la Commissione Medica FISI, presieduta dal dottor Andrea Panzeri. Il programma sarà seguito con particolare attenzione e avrà come obiettivo principale quello di permettere alla campionessa di recuperare progressivamente la piena condizione fisica. La priorità, in questa fase, è quindi quella di rispettare i tempi necessari per il recupero dopo il periodo di debilitazione. Soltanto nelle prossime settimane sarà possibile valutare con maggiore precisione l’evoluzione della situazione e la risposta dell’atleta al programma stabilito dallo staff medico.

Sci alpino, nel mirino la Coppa del Mondo 2026/27
Il recupero di Sofia Goggia si inserisce nella preparazione alla nuova stagione di Coppa del Mondo di sci alpino. Il calendario 2026/27 prevede l’esordio il 24 ottobre, quando a Sölden sono in programma i tradizionali giganti di apertura della stagione. Al momento, dunque, l’attenzione è concentrata soprattutto sul recupero della sciatrice italiana. Il programma agonistico è ancora lontano e ci sarà tempo per verificare le condizioni di Goggia e stabilire il successivo programma di lavoro. La campionessa bergamasca dovrà ora concentrarsi sul completo recupero dalle conseguenze delle due infezioni virali. La Federazione e la Commissione Medica FISI seguiranno da vicino il suo percorso, con l’obiettivo di accompagnarla gradualmente verso il ritorno alla piena attività.
Sci
Sofia Goggia, malore in Argentina: rientro in Italia per l’azzurra
Sofia Goggia ha accusato un malore durante il ritiro a Ushuaia. La campionessa azzurra rientra in Italia per accertamenti medici dopo l’episodio.

Si interrompe prima del previsto il ritiro in Argentina di Sofia Goggia. La campionessa azzurra ha accusato alcuni malori durante la permanenza a Ushuaia, dove era impegnata nella preparazione sulla neve in vista della nuova stagione di sci alpino. La decisione è stata quella di interrompere il raduno e fare rientro in Italia per sottoporsi agli accertamenti necessari, d’intesa con la Commissione Medica della FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri.
Sofia Goggia rientra dall’Argentina
Goggia si trovava a Ushuaia dallo scorso 23 agosto, insieme al gruppo della Nazionale italiana, per una fase importante della preparazione sulla neve. Il programma di allenamento in Sud America è stato però modificato a causa del malore accusato dalla sciatrice bergamasca. Il rientro anticipato in Italia è stato concordato con la struttura medica federale. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulla natura dei problemi accusati dall’atleta né sono state comunicate diagnosi. Saranno quindi gli esami previsti in Italia a fornire un quadro più preciso della situazione.
Accertamenti medici per la campionessa azzurra
La scelta di tornare in Italia arriva dunque in via prudenziale, con l’obiettivo di effettuare tutti i controlli necessari prima di proseguire la preparazione. A seguire la situazione è la Commissione Medica FISI, guidata dal dottor Andrea Panzeri, già punto di riferimento per Goggia nel corso della sua carriera. Per il momento, quindi, non emergono indicazioni che permettano di stabilire i tempi di recupero o un eventuale impatto sul programma agonistico della sciatrice. La priorità resta chiarire le cause del malore e valutare le condizioni fisiche dell’azzurra.

Preparazione interrotta a Ushuaia
Il ritiro in Argentina rappresentava un appuntamento importante in vista della nuova stagione. Le condizioni invernali dell’emisfero australe permettono infatti agli atleti europei di lavorare sulla neve durante i mesi estivi. Goggia avrebbe dovuto proseguire il lavoro programmato sulle piste di Ushuaia prima di spostarsi successivamente in Cile. Il malore ha però costretto lo staff a cambiare programma e a optare per il ritorno in Italia.
Sofia Goggia, riflettori sulla nuova stagione
La notizia arriva in una fase delicata della preparazione di Sofia Goggia, che punta a presentarsi al via della nuova stagione nelle migliori condizioni possibili. Dopo il rientro in Italia saranno quindi decisivi gli accertamenti medici. Soltanto successivamente sarà possibile capire quando la campionessa potrà tornare ad allenarsi regolarmente e se il programma previsto per l’avvicinamento alla Coppa del Mondo di sci alpino subirà ulteriori modifiche. Per ora prevale la prudenza: Sofia Goggia lascia Ushuaia e torna in Italia per gli accertamenti, mentre l’ambiente azzurro attende maggiori informazioni sulle sue condizioni.
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