Sci
Sci, Goggia: tra neve e libri, arriva la laurea alla Luiss
Non solo piste da sci e e podi: Sofia Goggia aggiunge un nuovo, prestigioso tassello al proprio percorso personale e professionale. La campionessa azzurra, già plurimedagliata olimpica e vincitrice di Coppe del Mondo di specialità, ha infatti raggiunto un importante traguardo accademico laureandosi in Scienze Politiche alla LUISS Guido Carli.

Sci, le parole di Sofia Goggia
“Mi sono iscritta nel 2021 e ho dato il primo esame nel maggio seguente. Un percorso appagante e faticoso, un grande impegno e una distrazione costruttiva”, ha dichiarato a Sky Sport, sintetizzando con efficacia la doppia anima di questi anni vissuti tra allenamenti e studio.
La sciatrice ha intrapreso il percorso universitario aderendo al programma Dual Career dell’ateneo romano, pensato per consentire agli atleti di alto livello di conciliare carriera sportiva e formazione. “Mi sono iscritta nel settembre 2021 al programma Dual Career della Luiss di Roma, dedicato proprio agli atleti che vogliono conciliare lo studio con lo sport ad alto livello. Nel maggio 2022 ho dato il primo esame, è stato un viaggio sia bello e appagante che faticoso a livello energetico”.
Un impegno portato avanti con determinazione, parallelamente a stagioni agonistiche intense e spesso complicate. Il percorso si è concluso con una tesi dedicata a un tema profondamente legato alla sua esperienza: le Olimpiadi. Nel lavoro finale, Goggia ha analizzato propaganda e soft power nella storia dei Giochi, dall’antichità fino all’edizione di Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, in cui ha conquistato il bronzo nella discesa libera.
La proclamazione ufficiale è attesa per giugno, ma la soddisfazione è già palpabile. Anche perché, come ha raccontato con ironia, il rischio era quello di restare indietro rispetto alla tradizione familiare: “Rischiavo di diventare la pecora nera della famiglia, con una mamma laureata in Lettere e un papà e un fratello ingegneri”.
Un pericolo ormai definitivamente alle spalle. Tra successi sportivi e traguardi accademici, Goggia chiude una stagione straordinaria, impreziosita non solo da medaglie e trofei, ma anche da una corona d’alloro che racconta impegno, disciplina e visione oltre lo sport.
Sci
Sofia Goggia, due infezioni virali: iniziato il recupero
Sofia Goggia, gli esami hanno evidenziato due infezioni virali dopo il malessere in Argentina. La sciatrice azzurra ha già iniziato il recupero.
Sono finalmente arrivate le prime risposte sulle condizioni di Sofia Goggia. La campionessa italiana dello sci alpino è stata sottoposta a una serie di accertamenti dopo il malessere accusato durante il ritiro in Sudamerica, che l’aveva costretta a interrompere anticipatamente il lavoro a Ushuaia, in Argentina. Gli esami effettuati in Italia hanno permesso di individuare la causa della forte debilitazione accusata dall’atleta. Secondo quanto comunicato dalla FISI, gli accertamenti svolti presso la Casa di Cura La Madonnina e l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano hanno evidenziato due differenti infezioni virali. Le due infezioni, secondo quanto riferito dalla Federazione, avrebbero avuto un effetto combinato, determinando un significativo stato di debilitazione fisica per la sciatrice bergamasca.
Sofia Goggia, il percorso di recupero è già iniziato
Dopo il rientro anticipato dall’Argentina, Sofia Goggia ha quindi potuto chiarire il quadro relativo alle proprie condizioni fisiche. La sciatrice ha già iniziato il percorso di recupero predisposto in collaborazione con la Commissione Medica FISI, presieduta dal dottor Andrea Panzeri. Il programma sarà seguito con particolare attenzione e avrà come obiettivo principale quello di permettere alla campionessa di recuperare progressivamente la piena condizione fisica. La priorità, in questa fase, è quindi quella di rispettare i tempi necessari per il recupero dopo il periodo di debilitazione. Soltanto nelle prossime settimane sarà possibile valutare con maggiore precisione l’evoluzione della situazione e la risposta dell’atleta al programma stabilito dallo staff medico.

Sci alpino, nel mirino la Coppa del Mondo 2026/27
Il recupero di Sofia Goggia si inserisce nella preparazione alla nuova stagione di Coppa del Mondo di sci alpino. Il calendario 2026/27 prevede l’esordio il 24 ottobre, quando a Sölden sono in programma i tradizionali giganti di apertura della stagione. Al momento, dunque, l’attenzione è concentrata soprattutto sul recupero della sciatrice italiana. Il programma agonistico è ancora lontano e ci sarà tempo per verificare le condizioni di Goggia e stabilire il successivo programma di lavoro. La campionessa bergamasca dovrà ora concentrarsi sul completo recupero dalle conseguenze delle due infezioni virali. La Federazione e la Commissione Medica FISI seguiranno da vicino il suo percorso, con l’obiettivo di accompagnarla gradualmente verso il ritorno alla piena attività.
Sci
Sofia Goggia, malore in Argentina: rientro in Italia per l’azzurra
Sofia Goggia ha accusato un malore durante il ritiro a Ushuaia. La campionessa azzurra rientra in Italia per accertamenti medici dopo l’episodio.

Si interrompe prima del previsto il ritiro in Argentina di Sofia Goggia. La campionessa azzurra ha accusato alcuni malori durante la permanenza a Ushuaia, dove era impegnata nella preparazione sulla neve in vista della nuova stagione di sci alpino. La decisione è stata quella di interrompere il raduno e fare rientro in Italia per sottoporsi agli accertamenti necessari, d’intesa con la Commissione Medica della FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri.
Sofia Goggia rientra dall’Argentina
Goggia si trovava a Ushuaia dallo scorso 23 agosto, insieme al gruppo della Nazionale italiana, per una fase importante della preparazione sulla neve. Il programma di allenamento in Sud America è stato però modificato a causa del malore accusato dalla sciatrice bergamasca. Il rientro anticipato in Italia è stato concordato con la struttura medica federale. Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulla natura dei problemi accusati dall’atleta né sono state comunicate diagnosi. Saranno quindi gli esami previsti in Italia a fornire un quadro più preciso della situazione.
Accertamenti medici per la campionessa azzurra
La scelta di tornare in Italia arriva dunque in via prudenziale, con l’obiettivo di effettuare tutti i controlli necessari prima di proseguire la preparazione. A seguire la situazione è la Commissione Medica FISI, guidata dal dottor Andrea Panzeri, già punto di riferimento per Goggia nel corso della sua carriera. Per il momento, quindi, non emergono indicazioni che permettano di stabilire i tempi di recupero o un eventuale impatto sul programma agonistico della sciatrice. La priorità resta chiarire le cause del malore e valutare le condizioni fisiche dell’azzurra.

Preparazione interrotta a Ushuaia
Il ritiro in Argentina rappresentava un appuntamento importante in vista della nuova stagione. Le condizioni invernali dell’emisfero australe permettono infatti agli atleti europei di lavorare sulla neve durante i mesi estivi. Goggia avrebbe dovuto proseguire il lavoro programmato sulle piste di Ushuaia prima di spostarsi successivamente in Cile. Il malore ha però costretto lo staff a cambiare programma e a optare per il ritorno in Italia.
Sofia Goggia, riflettori sulla nuova stagione
La notizia arriva in una fase delicata della preparazione di Sofia Goggia, che punta a presentarsi al via della nuova stagione nelle migliori condizioni possibili. Dopo il rientro in Italia saranno quindi decisivi gli accertamenti medici. Soltanto successivamente sarà possibile capire quando la campionessa potrà tornare ad allenarsi regolarmente e se il programma previsto per l’avvicinamento alla Coppa del Mondo di sci alpino subirà ulteriori modifiche. Per ora prevale la prudenza: Sofia Goggia lascia Ushuaia e torna in Italia per gli accertamenti, mentre l’ambiente azzurro attende maggiori informazioni sulle sue condizioni.
Sci
Federica Brignone, nuovo intervento: ancora dolore sugli sci
Federica Brignone torna sotto i ferri. La campionessa azzurra ha annunciato un nuovo intervento alla gamba sinistra dopo la persistenza del dolore durante gli allenamenti sugli sci.

Nuovo capitolo nel lungo percorso di recupero di Federica Brignone. La campionessa italiana di sci alpino ha annunciato la decisione di sottoporsi a un altro intervento chirurgico alla gamba sinistra, dopo aver riscontrato ancora dolore durante alcune attività e, soprattutto, quando torna sugli sci. La notizia arriva dopo il rientro all’attività della fuoriclasse azzurra, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la conquista di due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Nonostante i progressi compiuti, il problema fisico non è stato completamente superato.
Brignone, nuovo intervento alla gamba
La decisione è arrivata dopo gli ultimi test e il lavoro svolto durante la preparazione. Brignone ha spiegato che la gamba continua a migliorare, ma il dolore non è scomparso del tutto quando deve affrontare determinate attività. In particolare, il problema si manifesta ancora sugli sci, una condizione che ha spinto la campionessa e il suo staff medico a optare per un nuovo intervento chirurgico. L’operazione ha come obiettivo principale la rimozione della placca e la pulizia della zona interessata. Durante l’intervento verrà inoltre valutata la possibilità di intervenire anche sul menisco. La decisione definitiva su questo secondo aspetto sarà presa direttamente in sala operatoria.

Il lungo recupero dell’azzurra
Per Brignone si tratta di un ulteriore passaggio in un percorso iniziato dopo il grave infortunio subito al termine della stagione 2024/25. La sciatrice valdostana era riuscita a recuperare in tempi eccezionalmente rapidi, tornando protagonista ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina. Il rientro olimpico aveva avuto un epilogo straordinario, con due ori conquistati da Brignone, ma il ritorno sugli sci ha successivamente evidenziato che il recupero fisico non era ancora completato.
Brignone, obiettivo tornare sugli sci senza dolore
Il nuovo intervento rappresenta quindi un passaggio necessario per cercare di risolvere definitivamente i problemi che continuano a condizionare l’attività della campionessa. Al momento non sono stati comunicati tempi precisi per il recupero e per il ritorno alle competizioni. La priorità sarà permettere a Brignone di recuperare completamente e tornare a sciare senza il dolore che ancora oggi accompagna alcune delle sue attività. La campionessa azzurra dovrà dunque affrontare un’altra fase di riabilitazione. Dopo aver superato uno degli infortuni più difficili della sua carriera e aver scritto una pagina storica alle Olimpiadi, Federica Brignone è chiamata ancora una volta a stringere i denti per tornare protagonista nello sci alpino.
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