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Superbike, Bulega domina Gara 2: tripletta in Francia
Bulega vince Gara 2 a Magny-Cours e completa la tripletta. Il pilota Ducati si conferma ed è sempre più vicino al titolo mondiale Superbike 2026.

Generata con AI
Nicolò Bulega non si ferma più. Il pilota italiano della Ducati ha conquistato anche Gara 2 della Superbike a Magny-Cours, completando un weekend perfetto in Francia. Dopo il successo in Gara 1 e quello nella Superpole Race, il portacolori dell’Aruba.it Racing-Ducati ha centrato una prestigiosa tripletta, confermandosi il grande protagonista del round francese.
Bulega vince anche Gara 2 in Francia
La seconda manche del fine settimana ha nuovamente premiato la velocità e la continuità di Bulega. L’italiano ha tagliato per primo il traguardo davanti a Iker Lecuona, suo compagno di squadra, mentre Yari Montella ha completato il podio regalando un’altra soddisfazione ai colori italiani. Lecuona ha chiuso a 5,420 secondi dal vincitore, mentre Montella ha accusato un distacco di 9,378 secondi. Alle loro spalle si è piazzato Lorenzo Baldassarri, quarto con un ritardo di 13,908 secondi. La gara, inoltre, si è conclusa in anticipo rispetto alla distanza prevista a causa della bandiera rossa esposta dopo la caduta di Tommy Bridewell. La classifica è stata quindi congelata prima del completamento dei giri programmati.
Tripletta di Bulega a Magny-Cours
Il successo in Gara 2 completa un fine settimana praticamente perfetto per Bulega. Il pilota Ducati aveva già conquistato Gara 1, imponendosi davanti a Lecuona e Sam Lowes, prima di vincere anche la Superpole Race della domenica mattina. Tre vittorie nello stesso round rappresentano un risultato di grande peso nella corsa al titolo mondiale. La prestazione di Magny-Cours conferma inoltre il momento straordinario dell’italiano, che continua ad aumentare il proprio margine in classifica.

Mondiale Superbike, Bulega vede il titolo
Prima dell’appuntamento francese, Bulega aveva un vantaggio di 133 punti su Lecuona. Il round di Magny-Cours rappresentava quindi una possibile occasione decisiva nella lotta per il campionato. Per conquistare matematicamente il titolo in Francia, tuttavia, era necessario arrivare a un margine di 186 punti al termine di Gara 2. La matematica del campionato potrebbe quindi richiedere ancora qualche appuntamento, ma la situazione è sempre più favorevole al pilota italiano. La tripletta francese rappresenta un ulteriore passo verso la conquista del Mondiale Superbike.
Ducati protagonista assoluta
Il dominio di Bulega evidenzia anche la competitività della Ducati sul circuito di Magny-Cours. Alle sue spalle si è infatti piazzato Lecuona, mentre Montella e Baldassarri hanno portato altre due Ducati nelle prime quattro posizioni di Gara 2. Per Bulega, dunque, il weekend francese si chiude con tre vittorie e una posizione sempre più solida nella classifica iridata. Il prossimo appuntamento sarà ora fondamentale per capire quando arriverà la certezza matematica del titolo.
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Bulega in pole a Magny-Cours: 4 italiani top 10
Nicolò Bulega conquista la Superpole del Mondiale Superbike a Magny-Cours. Il pilota Ducati precede Sam Lowes e Iker Lecuona. Quattro gli italiani nei primi dieci.

È ancora Nicolò Bulega a dettare legge nel Mondiale Superbike. Il pilota italiano ha conquistato la Superpole di Magny-Cours, nona tappa della stagione 2026, firmando il miglior tempo sul circuito francese e assicurandosi così la partenza dalla prima posizione in Gara 1. Bulega ha fermato il cronometro sul tempo di 1’34″318, confermando l’ottimo feeling con la sua Ducati Panigale V4 R. Una prestazione di assoluto livello, arrivata al termine di una sessione estremamente combattuta, con i primi quattro classificati capaci di scendere sotto il precedente riferimento della pista.
Bulega imprendibile: nona pole della stagione
Per Bulega si tratta della nona pole position stagionale, la 18ª della carriera. Un altro risultato che certifica la straordinaria continuità mostrata dal pilota italiano nel corso del campionato. Alle sue spalle si è piazzato Sam Lowes, anche lui su Ducati, staccato di appena 168 millesimi. Terza posizione per Iker Lecuona, compagno di squadra di Bulega e principale inseguitore nella classifica iridata, a 278 millesimi dal connazionale. Il dominio Ducati emerge anche dalle posizioni immediatamente successive.
Montella e Surra completano la top 5
Grande prestazione anche per gli altri piloti italiani. Yari Montella ha portato la sua Ducati al quarto posto con un distacco di 554 millesimi, mentre Alberto Surra ha chiuso quinto a 823 millesimi. La top 10 di Superpole a Magny-Cours comprende inoltre Alex Lowes, sesto, e Thomas Bridewell, settimo. Ottava posizione per un altro italiano, Lorenzo Baldassarri, che ha terminato la sessione a 963 millesimi da Bulega. Nono Xavi Vierge, mentre Jake Dixon ha completato i primi dieci.

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Quattro italiani nella top 10
Il risultato della Superpole regala dunque un bilancio particolarmente positivo al motociclismo italiano. Oltre al poleman Nicolò Bulega, sono infatti tre gli altri connazionali presenti tra i primi dieci: Yari Montella, Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri. Appena fuori dalla top 10 si è invece classificato Andrea Locatelli, undicesimo con la Yamaha. Più indietro Stefano Manzi, Axel Bassani, Danilo Petrucci e Mattia Rato.
Bulega punta ancora alla vittoria
La pole position di Magny-Cours rappresenta un’altra importante conferma per Bulega, protagonista di una stagione fin qui eccezionale. Il pilota Ducati arriva all’appuntamento francese con un margine enorme sul compagno di squadra Lecuona e con la concreta possibilità di avvicinarsi ulteriormente alla conquista del titolo mondiale. La prima occasione per trasformare la pole in una nuova vittoria sarà Gara 1, in programma oggi alle 15:30. L’italiano scatterà davanti a tutti e proverà a confermare anche in gara il passo mostrato sul giro secco.
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Verstappen rinnova con Red Bull fino al 2030
Max Verstappen resta in Red Bull: ufficiale il rinnovo del pilota olandese fino al 2030. L’accordo mette fine alle voci sul suo futuro in F1.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Il futuro di Max Verstappen è finalmente definito. Il quattro volte campione del mondo ha deciso di proseguire la propria avventura con la Red Bull, firmando un nuovo accordo che lo legherà alla scuderia fino alla fine della stagione 2030. L’annuncio è arrivato alla vigilia del Gran Premio d’Olanda, sul circuito di Zandvoort, mettendo fine ai mesi di indiscrezioni sul possibile addio del pilota olandese. Il precedente contratto di Verstappen con Red Bull sarebbe scaduto al termine del 2028. Il nuovo accordo aggiunge quindi altre due stagioni alla collaborazione tra il campione e il team di Milton Keynes, confermando la volontà delle parti di continuare insieme anche nella nuova era tecnica della Formula 1.
Verstappen-Red Bull, niente Mercedes e McLaren
Il rinnovo chiude definitivamente, almeno per il momento, il tormentone legato al futuro di Verstappen. Negli ultimi mesi il nome dell’olandese era stato accostato soprattutto a Mercedes e McLaren, alimentando l’ipotesi di un clamoroso cambio di squadra. Alla fine, però, il quattro volte iridato ha scelto la continuità. Una decisione maturata nonostante una stagione 2026 complicata per la Red Bull, alle prese con un nuovo ciclo tecnico e con una concorrenza particolarmente competitiva.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
L’olandese vuole riportare Red Bull al vertice
La scelta del pilota non è legata soltanto al passato vincente costruito insieme alla scuderia. Verstappen ha ribadito la propria fiducia nel progetto e la volontà di tornare a competere stabilmente per le posizioni di vertice. Il rapporto con Red Bull rappresenta infatti una parte fondamentale della carriera dell’olandese. Dal suo debutto con il team nel 2016, Verstappen ha conquistato quattro titoli mondiali, costruendo un ciclo di successi che lo ha consacrato tra i grandi della Formula 1.
Il rinnovo fino al 2030 rappresenta quindi una dichiarazione d’intenti importante: Verstappen vuole continuare a essere il punto di riferimento della Red Bull e provare a riportare la squadra davanti a tutti. L’annuncio arriva inoltre nel momento più significativo dell’anno per il pilota, proprio alla vigilia della gara di casa a Zandvoort. Il pubblico olandese potrà così accogliere il proprio campione con una certezza: Max Verstappen resterà in Red Bull almeno fino al 2030.
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