Motori
Bulega in pole a Magny-Cours: 4 italiani top 10
Nicolò Bulega conquista la Superpole del Mondiale Superbike a Magny-Cours. Il pilota Ducati precede Sam Lowes e Iker Lecuona. Quattro gli italiani nei primi dieci.

È ancora Nicolò Bulega a dettare legge nel Mondiale Superbike. Il pilota italiano ha conquistato la Superpole di Magny-Cours, nona tappa della stagione 2026, firmando il miglior tempo sul circuito francese e assicurandosi così la partenza dalla prima posizione in Gara 1. Bulega ha fermato il cronometro sul tempo di 1’34″318, confermando l’ottimo feeling con la sua Ducati Panigale V4 R. Una prestazione di assoluto livello, arrivata al termine di una sessione estremamente combattuta, con i primi quattro classificati capaci di scendere sotto il precedente riferimento della pista.
Bulega imprendibile: nona pole della stagione
Per Bulega si tratta della nona pole position stagionale, la 18ª della carriera. Un altro risultato che certifica la straordinaria continuità mostrata dal pilota italiano nel corso del campionato. Alle sue spalle si è piazzato Sam Lowes, anche lui su Ducati, staccato di appena 168 millesimi. Terza posizione per Iker Lecuona, compagno di squadra di Bulega e principale inseguitore nella classifica iridata, a 278 millesimi dal connazionale. Il dominio Ducati emerge anche dalle posizioni immediatamente successive.
Montella e Surra completano la top 5
Grande prestazione anche per gli altri piloti italiani. Yari Montella ha portato la sua Ducati al quarto posto con un distacco di 554 millesimi, mentre Alberto Surra ha chiuso quinto a 823 millesimi. La top 10 di Superpole a Magny-Cours comprende inoltre Alex Lowes, sesto, e Thomas Bridewell, settimo. Ottava posizione per un altro italiano, Lorenzo Baldassarri, che ha terminato la sessione a 963 millesimi da Bulega. Nono Xavi Vierge, mentre Jake Dixon ha completato i primi dieci.

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Quattro italiani nella top 10
Il risultato della Superpole regala dunque un bilancio particolarmente positivo al motociclismo italiano. Oltre al poleman Nicolò Bulega, sono infatti tre gli altri connazionali presenti tra i primi dieci: Yari Montella, Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri. Appena fuori dalla top 10 si è invece classificato Andrea Locatelli, undicesimo con la Yamaha. Più indietro Stefano Manzi, Axel Bassani, Danilo Petrucci e Mattia Rato.
Bulega punta ancora alla vittoria
La pole position di Magny-Cours rappresenta un’altra importante conferma per Bulega, protagonista di una stagione fin qui eccezionale. Il pilota Ducati arriva all’appuntamento francese con un margine enorme sul compagno di squadra Lecuona e con la concreta possibilità di avvicinarsi ulteriormente alla conquista del titolo mondiale. La prima occasione per trasformare la pole in una nuova vittoria sarà Gara 1, in programma oggi alle 15:30. L’italiano scatterà davanti a tutti e proverà a confermare anche in gara il passo mostrato sul giro secco.
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Verstappen rinnova con Red Bull fino al 2030
Max Verstappen resta in Red Bull: ufficiale il rinnovo del pilota olandese fino al 2030. L’accordo mette fine alle voci sul suo futuro in F1.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Il futuro di Max Verstappen è finalmente definito. Il quattro volte campione del mondo ha deciso di proseguire la propria avventura con la Red Bull, firmando un nuovo accordo che lo legherà alla scuderia fino alla fine della stagione 2030. L’annuncio è arrivato alla vigilia del Gran Premio d’Olanda, sul circuito di Zandvoort, mettendo fine ai mesi di indiscrezioni sul possibile addio del pilota olandese. Il precedente contratto di Verstappen con Red Bull sarebbe scaduto al termine del 2028. Il nuovo accordo aggiunge quindi altre due stagioni alla collaborazione tra il campione e il team di Milton Keynes, confermando la volontà delle parti di continuare insieme anche nella nuova era tecnica della Formula 1.
Verstappen-Red Bull, niente Mercedes e McLaren
Il rinnovo chiude definitivamente, almeno per il momento, il tormentone legato al futuro di Verstappen. Negli ultimi mesi il nome dell’olandese era stato accostato soprattutto a Mercedes e McLaren, alimentando l’ipotesi di un clamoroso cambio di squadra. Alla fine, però, il quattro volte iridato ha scelto la continuità. Una decisione maturata nonostante una stagione 2026 complicata per la Red Bull, alle prese con un nuovo ciclo tecnico e con una concorrenza particolarmente competitiva.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
L’olandese vuole riportare Red Bull al vertice
La scelta del pilota non è legata soltanto al passato vincente costruito insieme alla scuderia. Verstappen ha ribadito la propria fiducia nel progetto e la volontà di tornare a competere stabilmente per le posizioni di vertice. Il rapporto con Red Bull rappresenta infatti una parte fondamentale della carriera dell’olandese. Dal suo debutto con il team nel 2016, Verstappen ha conquistato quattro titoli mondiali, costruendo un ciclo di successi che lo ha consacrato tra i grandi della Formula 1.
Il rinnovo fino al 2030 rappresenta quindi una dichiarazione d’intenti importante: Verstappen vuole continuare a essere il punto di riferimento della Red Bull e provare a riportare la squadra davanti a tutti. L’annuncio arriva inoltre nel momento più significativo dell’anno per il pilota, proprio alla vigilia della gara di casa a Zandvoort. Il pubblico olandese potrà così accogliere il proprio campione con una certezza: Max Verstappen resterà in Red Bull almeno fino al 2030.
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Superbike Round estivi, sfida al vertice tra i big mondiali
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WEC: a San Paolo la 6 ore per il quarto round del Mondiale
La 6 Ore di San Paolo apre la seconda metà del FIA WEC 2026. Ferrari cerca il riscatto contro Toyota, leader del Mondiale, e Cadillac. Programma e protagonisti del weekend.
Il Mondiale WEC torna protagonista con la 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento di una stagione che entra nella sua fase decisiva. Sul circuito brasiliano prende il via la seconda metà del campionato, con la lotta al titolo che si preannuncia più aperta che mai dopo la spettacolare 24 Ore di Le Mans. Toyota arriva in Sudamerica da leader della classifica, ma BMW e Ferrari sono determinate a ridurre il divario, mentre Cadillac punta a confermare l’ottimo rendimento mostrato su questo tracciato nelle ultime stagioni.
WEC: Toyota in testa al Mondiale dopo il successo di Le Mans
La vittoria conquistata alla 24 Ore di Le Mans ha permesso all’equipaggio della Toyota GR010 Hybrid n. 7, composto da Kamui Kobayashi, Mike Conway e Nyck de Vries, di consolidare la leadership della classifica piloti. L’equipaggio giapponese guida il campionato con 75 punti, mantenendo un margine ridotto sulla BMW M Hybrid V8 n. 20 affidata a Robin Frijns e René Rast, protagonisti di un campionato estremamente competitivo. Anche in Brasile Sheldon van der Linde completerà l’equipaggio della vettura tedesca. La sfida tra Toyota e BMW rappresenta uno dei temi principali del weekend, con entrambe le squadre pronte a giocarsi punti fondamentali in ottica iridata.
Cadillac vuole confermarsi protagonista in Brasile
Tra le candidate al successo c’è anche Cadillac, che su questo circuito ha già dimostrato di poter essere estremamente competitiva. La casa americana punta a tornare nelle posizioni di vertice grazie alla V-Series.R n. 38, affidata a Sébastien Bourdais, Earl Bamber e Jack Aitken, attuale leader dell’IMSA SportsCar Championship. Non sarà invece presente Alex Lynn, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al collo che ha condizionato buona parte della sua stagione. L’obiettivo del marchio statunitense è confermare l’elevato livello di competitività mostrato nelle precedenti edizioni della gara brasiliana.
WEC: Ferrari cerca il riscatto sulla pista di San Paolo
Per Ferrari la trasferta sudamericana rappresenta un’importante occasione di rilancio. La casa di Maranello non ha ottenuto risultati particolarmente brillanti a San Paolo nelle ultime stagioni, ma il completo rifacimento dell’asfalto potrebbe modificare gli equilibri rispetto al passato. Le Ferrari 499P arrivano al quarto round del Mondiale con la volontà di recuperare terreno nella classifica costruttori e piloti, facendo affidamento su una vettura che nel corso del campionato ha mostrato segnali di crescita. Ogni punto conquistato potrebbe rivelarsi determinante nella corsa al titolo mondiale, soprattutto considerando il livello sempre più elevato della concorrenza.

LMGT3: Corvette difende la leadership, Ferrari prova ad avvicinarsi
Grande equilibrio anche nella categoria LMGT3, dove Corvette Racing continua a guidare la classifica grazie agli ottimi risultati ottenuti nella prima parte della stagione. Jonny Edgar si presenta in Brasile da leader del campionato e proverà ad aumentare il proprio vantaggio sugli inseguitori. Alle sue spalle continua invece la rimonta della Ferrari 296 LMGT3 di VISTA AF Corse, affidata a Simon Mann, Alessio Rovera e François Heriau. Pur senza vittorie stagionali, il team italiano ha raccolto punti importanti che mantengono aperta la lotta per il titolo. Attenzione anche alla Lexus di Akkodis ASP, reduce da una prestazione convincente a Le Mans e pronta a inserirsi nella sfida per il podio.
Programma della 6 Ore di San Paolo 2026
Il weekend brasiliano entrerà nel vivo con le qualifiche in programma sabato alle ore 19:30 italiane, mentre la gara scatterà domenica alle ore 16:30 italiane. La 6 Ore di San Paolo rappresenta uno snodo fondamentale del FIA WEC 2026: con ancora diversi appuntamenti da disputare, il risultato del Brasile potrebbe influenzare in maniera significativa la corsa ai titoli mondiali sia nella categoria Hypercar sia nella LMGT3.
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