Basket
Basket, Li Yueru salta i Mondiali: passaporto smarrito
Li Yueru non giocherà i Mondiali di basket: il passaporto della stella cinese è stato smarrito durante una spedizione negli USA.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Clamorosa tegola per la Cina ai Mondiali di basket femminile. Li Yueru, una delle giocatrici più importanti della nazionale asiatica e protagonista nella WNBA con le Dallas Wings, non potrà partecipare alla rassegna iridata in programma a Berlino. Il motivo è tanto insolito quanto decisivo: il passaporto della giocatrice è stato smarrito durante una spedizione postale negli Stati Uniti. Nonostante i tentativi della federazione e delle autorità coinvolte di recuperare il documento, il passaporto non è stato ritrovato entro la scadenza prevista per le iscrizioni.
Basket: Li Yueru, niente Mondiali per un problema burocratico
La vicenda ha dell’incredibile. Li Yueru era stata regolarmente convocata dal commissario tecnico della Cina, ma non potrà raggiungere la squadra in Germania proprio a causa dello smarrimento del documento necessario per il viaggio. La Chinese Basketball Association ha confermato che il passaporto è andato perso durante la spedizione negli Stati Uniti e che tutte le possibili soluzioni sono state valutate senza però riuscire a risolvere il problema in tempo. La giocatrice ha espresso sui social tutta la propria amarezza per una situazione che le impedirà di rappresentare la Cina in una delle competizioni più importanti della sua carriera.

Foto di LOGAN WEAVER | @LGNWVR su Unsplash
Un’assenza pesante per la Cina
La defezione di Li Yueru rappresenta un duro colpo per la nazionale cinese. La classe 1999 è infatti una delle colonne della squadra e aveva già avuto un ruolo importante nella conquista della medaglia d’argento ai Mondiali 2022, chiusi dalla Cina alle spalle degli Stati Uniti. Ancora più significativo il rendimento alle Olimpiadi di Parigi 2024, dove Li Yueru è stata la miglior realizzatrice della propria nazionale, viaggiando a 17,7 punti e 11 rimbalzi di media a partita. La sua assenza priva dunque la Cina di una giocatrice capace di garantire punti, rimbalzi e presenza fisica sotto canestro.
Li Yueru non sfiderà l’Italia
La notizia interessa da vicino anche l’Italia. La nazionale azzurra è stata infatti inserita nello stesso girone della Cina, insieme a Stati Uniti e Repubblica Ceca. Le due squadre si affronteranno lunedì 7 settembre alle ore 20:45, ma la sfida non vedrà protagonista Li Yueru. Per l’Italia si tratta quindi di un elemento da considerare in vista di una partita che potrebbe avere un peso importante nel percorso ai Mondiali.
La stella WNBA costretta a guardare da casa i mondiali di basket
Li Yueru, 27 anni, è una delle cestiste cinesi più conosciute anche al di fuori dei confini nazionali. La lunga delle Dallas Wings ha maturato una significativa esperienza nella WNBA, dopo aver vestito anche le maglie di Chicago Sky, Los Angeles Sparks e Seattle Storm. Un’assenza arrivata nel modo più imprevedibile possibile: non per un infortunio o per una scelta tecnica, ma per un passaporto smarrito durante una spedizione postale. La Cina dovrà così affrontare i Mondiali senza una delle sue principali stelle.
Basket
NBA, paura per Jalen Williams: grave infortunio con i Thunder, stagione a rischio
NBA, grave infortunio per Jalen Williams durante Thunder-Clippers 108-101. L’esterno di OKC esce in barella: si teme un lungo stop per il cestista.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
La vittoria degli Oklahoma City Thunder sui Los Angeles Clippers per 108-101 è stata oscurata dal grave infortunio di Jalen Williams. L’esterno della franchigia campione NBA 2025 si è fatto male nel finale della partita, lasciando il parquet in barella tra la preoccupazione dei compagni e degli avversari. Al momento non è stata comunicata una diagnosi ufficiale, ma le prime impressioni fanno temere uno stop prolungato, con il rischio di compromettere la sua stagione.
NBA: infortunio Jalen Williams, paura nel finale di Thunder-Clippers
L’episodio è avvenuto a poco più di un minuto dalla sirena. Williams stava attaccando il canestro quando, dopo un contatto con Kris Dunn, è ricaduto in maniera innaturale sulla gamba sinistra. La torsione del piede ha immediatamente fatto temere un problema serio. I soccorsi sono intervenuti rapidamente e il giocatore è stato immobilizzato e trasportato fuori dal campo in barella. La partita è rimasta interrotta per circa cinque minuti, mentre i giocatori di entrambe le squadre osservavano la scena visibilmente scossi. Nonostante il dolore e la preoccupazione, Williams ha cercato di rassicurare il pubblico del Paycom Center mostrando il pollice alzato mentre veniva accompagnato fuori dal parquet.

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Gilgeous-Alexander scosso: «Tornerà più forte di prima»
Tra i più colpiti dall’accaduto c’è stato Shai Gilgeous-Alexander, protagonista della serata con 34 punti. La stella dei Thunder ha faticato a trattenere l’emozione nel commentare l’infortunio del compagno: “Mi sento male per lui. Ovviamente sarà difficile senza un giocatore del genere, ma non è sparito per sempre. Tornerà più forte che mai e lo sappiamo. Dobbiamo solo tenere duro fino a quando non rientrerà”, ha dichiarato Gilgeous-Alexander nel dopopartita.
Anche l’allenatore Mark Daigneault ha espresso tutta la propria preoccupazione, in attesa di ricevere aggiornamenti sulle condizioni del giocatore. La franchigia avrebbe programmato un punto sulla situazione medica per la mattinata successiva alla partita.
Thunder, una vittoria amara: si teme un lungo stop
Il successo contro i Clippers permette a Oklahoma City di portare il proprio bilancio a tre vittorie in altrettante partite, ma il risultato passa inevitabilmente in secondo piano. Oltre a Williams, anche Cason Wallace e Jaylin Williams hanno lasciato il campo per problemi fisici durante il match. L’eventuale assenza prolungata di Jalen Williams rappresenterebbe un duro colpo per le ambizioni dei Thunder. L’esterno è infatti uno degli elementi più importanti della squadra e aveva già dovuto fare i conti con diversi problemi fisici nella scorsa stagione, saltando numerose partite. La diagnosi definitiva resta il passaggio decisivo: senza comunicazioni ufficiali, non è possibile stabilire con certezza i tempi di recupero né confermare che il giocatore abbia già concluso la propria stagione. Le prossime ore saranno fondamentali per comprendere la reale entità dell’infortunio e le prospettive di rientro.
Basket
Virtus Bologna, impresa a Milano: rimonta da -19 e vittoria all’overtime. Moore trascina le V Nere

Foto di Ben Hershey su Unsplash
La Virtus Bologna firma una vittoria di grande carattere nel derby d’Italia contro l’Olimpia Milano. All’Unipol Forum di Assago, nella quinta giornata della Serie A di basket, le V Nere si impongono per 98-94 dopo un tempo supplementare, recuperando uno svantaggio che nel terzo quarto aveva raggiunto i 19 punti.
Un successo pesante per la squadra allenata da Alex Mumbrú, capace di ribaltare una partita che sembrava ormai nelle mani dei padroni di casa. Con questo risultato, Bologna mantiene l’imbattibilità in campionato e consolida il primo posto in classifica, mentre per l’Olimpia Milano arriva un’altra delusione dopo le difficoltà mostrate in Eurolega. Il grande protagonista della serata è Wendell Moore, autore di 27 punti e decisivo nel guidare la rimonta bianconera. Fondamentale anche il contributo di Trent Frazier, che chiude con 17 punti, e di Marcus Carr, a referto con 13 punti e 9 assist.
L’Olimpia Milano scappa, la Virtus Bologna non si arrende
L’avvio della sfida è equilibrato, con l’Olimpia che chiude il primo quarto avanti 22-20. Nel secondo periodo, però, la squadra di Peppe Poeta cambia marcia e approfitta delle difficoltà offensive degli ospiti per costruire un vantaggio importante. Un parziale di 14-0 permette ai biancorossi di prendere il controllo dell’incontro. Le giocate di Leandro Bolmaro e Moses Wright alimentano la fuga milanese, con il punteggio che all’intervallo segna 52-37.
La situazione peggiora ulteriormente per la Virtus nella ripresa, quando Milano raggiunge il massimo vantaggio sul 61-42. Sotto di 19 punti, Bologna sembra vicina alla resa, ma trova la forza per reagire grazie all’energia di Moore e Frazier. I bianconeri aumentano l’intensità difensiva, ritrovano fluidità in attacco e cominciano a ridurre progressivamente il divario. Al termine del terzo quarto, il tabellone indica 67-59: la partita è ancora aperta.

La rimonta si completa nel quarto periodo
La Virtus continua a crederci anche negli ultimi dieci minuti. Moore si conferma il riferimento offensivo della squadra, mentre Bologna sfrutta con efficacia i rimbalzi d’attacco per costruire nuove opportunità di tiro. Milano fatica a mantenere il controllo e vede progressivamente svanire il vantaggio. La rimonta si completa quando la Virtus raggiunge l’81-81 a 51 secondi dalla sirena. Nessuna delle due squadre riesce a trovare il canestro decisivo nel finale dei tempi regolamentari e il derby si decide all’overtime.
Nei cinque minuti supplementari, Bologna dimostra maggiore lucidità nei momenti cruciali. Moore continua a incidere, mentre Hackett e Carr contribuiscono a respingere i tentativi di rientro dell’Olimpia. Milano prova a restare aggrappata alla partita con le giocate di Devon Hall e Marko Guduric, ma gli ultimi possessi non premiano i padroni di casa. La Virtus gestisce meglio il finale e porta a casa una vittoria preziosissima: 98-94 dopo un supplementare.
Moore trascina la Virtus Bologna, Olimpia Milano ancora in difficoltà
Il successo bianconero nasce da una prova collettiva di carattere, ma i numeri di Wendell Moore raccontano bene il peso della sua prestazione: 27 punti, con 9 canestri realizzati su 12 tentativi dal campo. Alle sue spalle si distinguono Frazier con 17 punti e Carr con 13 punti e 9 assist. In doppia cifra anche Kessler Edwards e Mouhamet Diouf, entrambi a quota 10 punti. Proprio Diouf aggiunge un contributo importante a rimbalzo, chiudendo con una doppia doppia da 10 punti e 10 rimbalzi.
Per Milano non bastano i 19 punti di RJ Cole, i 16 di Jason Burnell e i 15 di Moses Wright. L’Olimpia, dopo aver controllato a lungo la gara, paga il calo nella seconda parte dell’incontro e l’incapacità di gestire il vantaggio accumulato. La Virtus Bologna si conferma così la squadra da battere in questo avvio di campionato: cinque vittorie in altrettante giornate e primato solitario. Per l’Olimpia Milano, invece, la sconfitta nel derby rappresenta un nuovo campanello d’allarme in una fase della stagione particolarmente complicata.
Basket
Olimpia Milano-Barcellona 81-89: quinta sconfitta in Eurolega
Eurolega, l’Olimpia Milano cade ancora: 89-81 contro il Barcellona al Forum. Per i biancorossi è crisi nera, arriva la quinta sconfitta consecutiva europea.
Non si arresta la crisi europea dell’Olimpia Milano, sconfitta dal Barcellona per 89-81 al Forum nella settima giornata di Eurolega. Per la squadra milanese arriva la quinta sconfitta consecutiva nella competizione, un risultato che conferma le difficoltà incontrate in questo avvio di stagione. I biancorossi non riescono a sfruttare il fattore campo e devono arrendersi a una formazione catalana più efficace nei momenti decisivi. Milano prova a restare in partita, ma non trova la continuità necessaria per completare la rimonta e conquistare una vittoria importante per la propria classifica.
Eurolega: Olimpia Milano-Barcellona, il match
Il Barcellona parte con maggiore incisività e chiude il primo quarto avanti 23-21. L’Olimpia cerca di rispondere, ma gli ospiti mantengono il controllo anche nel secondo periodo, andando all’intervallo lungo sul 44-40. Al rientro dagli spogliatoi, la formazione catalana aumenta il proprio vantaggio e arriva all’ultima frazione sul 71-64. Milano tenta di riavvicinarsi, senza però riuscire a ribaltare l’inerzia dell’incontro. Nel finale il Barcellona gestisce il margine accumulato e difende il vantaggio fino alla sirena. Per l’Olimpia resta il rammarico per un’altra occasione mancata davanti ai propri tifosi.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Burnell tra le note positive, Punter decisivo
Tra i giocatori dell’Olimpia si distingue Jason Burnell, autore di 15 punti e preciso dall’arco dei tre punti. La sua prestazione rappresenta uno degli aspetti positivi di una serata complicata per la squadra di Peppe Poeta. Dall’altra parte, il protagonista è Kevin Punter, che chiude con 17 punti e contribuisce in maniera determinante al successo del Barcellona. La formazione spagnola riesce a trovare risposte offensive nei momenti più delicati, mentre Milano non riesce a mantenere la stessa efficacia per tutta la durata della gara.
Eurolega, Olimpia Milano chiamata a reagire dopo il Barcellona
La sconfitta contro il Barcellona aggrava il bilancio europeo dell’Olimpia, che deve ora ritrovare fiducia e continuità per risalire la classifica. Il gruppo è chiamato a lavorare sugli aspetti che hanno condizionato le ultime uscite, a partire dalla capacità di gestire i momenti chiave delle partite. Per Milano diventa fondamentale interrompere la serie negativa e ritrovare risultati positivi, così da non compromettere ulteriormente il proprio cammino in Eurolega.
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