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Cricket, Italia al Qualifier Play-off: strada al Mondiale
L’Italia di cricket accede al Qualifier Play-off per la Coppa del Mondo ODI 2027. Ecco avversarie, date e percorso verso il Mondiale.

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L’Italia del cricket continua a sognare in grande. Gli azzurri hanno conquistato l’accesso al Qualifier Play-off, proseguendo così il percorso di qualificazione verso la Coppa del Mondo ODI 2027. Un traguardo importante, arrivato al termine della Challenge League e che permette alla Nazionale italiana di avvicinarsi ulteriormente alla rassegna iridata. Il prossimo appuntamento rappresenterà però uno step ancora più impegnativo. Il Qualifier Play-off metterà infatti di fronte otto squadre e soltanto le prime quattro riusciranno a ottenere l’accesso al torneo successivo, ultimo passaggio prima della possibile qualificazione al Mondiale.
Italia, quando si gioca il Qualifier Play-off
Il Qualifier Play-off è attualmente previsto tra il 1° e il 22 dicembre 2026, con il calendario definitivo che dovrà essere confermato una volta conclusa la League 2. L’Italia sarà tra le otto protagoniste del torneo, con l’obiettivo di conquistare uno dei quattro posti che garantiscono l’accesso al Qualifier. La qualificazione a questa fase rappresenta già un risultato significativo per il movimento italiano, ma la squadra azzurra non vuole fermarsi. Il traguardo finale è infatti quello di arrivare alla Coppa del Mondo ODI 2027.
Cricket, ecco le possibili avversarie dell’Italia
Il quadro delle partecipanti al Qualifier Play-off è in via di definizione. Oltre all’Italia, sarà presente l’Uganda, che ha conquistato la qualificazione insieme agli azzurri nel Girone B della Challenge League. Dal Girone A arriveranno invece le prime due classificate, con Jersey e Kuwait indicate tra le principali candidate alla qualificazione. A completare il lotto saranno poi quattro squadre provenienti dalla League 2. Le quattro posizioni saranno occupate da altrettante formazioni tra Oman, Namibia, Canada, Nepal ed Emirati Arabi Uniti, in base alla classifica conclusiva della competizione.

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Italia, solo quattro posti per il Qualifier
La formula lascia poco spazio agli errori. Il Qualifier Play-off vedrà otto squadre contendersi quattro posti per la fase successiva. Per l’Italia sarà dunque necessario chiudere il torneo tra le prime quattro. Un risultato che consentirebbe agli azzurri di compiere un ulteriore passo verso il Mondiale e, inoltre, di ripartire dalla League 2 nel prossimo ciclo di qualificazione.
Coppa del Mondo ODI 2027, come funziona il percorso
Il Qualifier sarà il torneo decisivo per assegnare gli ultimi quattro posti disponibili per la Coppa del Mondo ODI 2027. Alla competizione parteciperanno dieci squadre. Sono già presenti Irlanda e Indie Occidentali, attraverso il ranking, oltre a Paesi Bassi, Scozia e Stati Uniti, provenienti dalla League 2. A queste formazioni si aggiungeranno le quattro migliori del Qualifier Play-off e un’ulteriore squadra proveniente dalla League 2. Il Qualifier è in programma tra il 22 febbraio e il 23 marzo 2027 in Namibia e Sudafrica. Le prime quattro classificate otterranno il pass per la Coppa del Mondo ODI 2027.
Italia, il sogno Mondiale continua
La Coppa del Mondo ODI 2027 è prevista dal 4 ottobre al 21 novembre 2027 e sarà ospitata da Sudafrica, Zimbabwe e Namibia. Le due nazionali dei Paesi organizzatori sono già qualificate, mentre altri otto posti saranno assegnati in base al ranking mondiale e gli ultimi quattro attraverso il percorso di qualificazione. Per l’Italia, quindi, restano ancora due ostacoli da superare. Prima il Qualifier Play-off, poi il Qualifier. Il cammino è ancora lungo, ma la Nazionale azzurra ha già dimostrato di poter competere ad alto livello.
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Sci alpino, convocati Italia per Sölden: i sette azzurri

La stagione di Coppa del Mondo di sci alpino si avvicina al primo appuntamento e l’Italia ha ufficializzato i convocati per il gigante maschile di Sölden. La selezione azzurra riflette la volontà di proseguire nel solco del lavoro già avviato, senza stravolgimenti alla vigilia di una gara importante per valutare il livello raggiunto durante la preparazione estiva. Il direttore tecnico Massimo Carca ha scelto di utilizzare tutti e sette i posti disponibili, affidandosi a un gruppo che conosce già il circuito internazionale. L’obiettivo è presentarsi al via con una squadra collaudata, capace di affrontare le difficoltà della pista austriaca e di iniziare la nuova annata con indicazioni positive.
Sci alpino, i sette convocati dell’Italia per Sölden
La lista degli azzurri comprende sette nomi: Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, Filippo Della Vite, Giovanni Borsotti, Giovanni Franzoni, Tobias Kastlunger e Simon Talacci. Una formazione che unisce esperienza e prospettive di crescita, con atleti chiamati a dimostrare il proprio valore in una delle prime occasioni ufficiali della stagione. De Aliprandini e Vinatzer rappresentano due riferimenti importanti per il gruppo, mentre gli altri convocati avranno l’opportunità di confrontarsi subito con avversari di alto livello. La scelta di Carca punta dunque sulla conoscenza reciproca e sulla continuità tecnica. In un calendario lungo e impegnativo, partire con un gruppo definito può favorire il lavoro degli allenatori e permettere agli atleti di concentrarsi sugli aspetti da migliorare.

Gigante di Sölden, il primo test della Coppa del Mondo 2026-2027
Il debutto è fissato per il 25 ottobre 2026 sul ghiacciaio del Rettenbach, a Sölden, in Austria. Il gigante che inaugura la Coppa del Mondo sarà il primo vero banco di prova per misurare la condizione degli sciatori dopo i mesi di allenamento. La pista austriaca richiede precisione, capacità di adattamento e continuità lungo entrambe le manche. In una gara di apertura, inoltre, le condizioni del fondo e la gestione della pressione possono incidere in modo significativo sul risultato finale. Per gli azzurri sarà fondamentale tradurre in prestazione il lavoro svolto in preparazione, cercando di trovare subito il giusto ritmo e limitare gli errori. La competizione permetterà anche allo staff tecnico di raccogliere indicazioni utili per programmare il resto della stagione.
Italia dello sci alpino, preparazione tra Sölden e Pitztal
In vista dell’esordio, il gruppo italiano proseguirà il lavoro sulle nevi austriache, alternando le sessioni a Sölden con quelle nella vicina Pitztal. La fase finale della preparazione sarà dedicata alla messa a punto della condizione fisica, alla ricerca delle migliori sensazioni sugli sci e agli ultimi aggiustamenti tecnici. La decisione di confermare un gruppo consolidato mostra la fiducia dello staff nei confronti degli atleti selezionati. Ora, però, la parola passerà alla pista: il gigante di Sölden offrirà le prime risposte concrete sulle ambizioni dell’Italia nella Coppa del Mondo 2026-2027. L’obiettivo è cominciare con prestazioni solide e costruire fin da subito una base positiva per il prosieguo del calendario internazionale.
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Pallanuoto femminile, SIS Roma travolgente: Sori e Lazio ai rigori

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La seconda giornata della Serie A1 femminile di pallanuoto regala gol, emozioni e sfide decise soltanto ai tiri di rigore. A prendersi la scena è la SIS Roma, protagonista di una vittoria larghissima contro la Vela Nuoto Ancona. Festeggiano anche Sori Pool Beach e Lazio Nuoto, entrambe capaci di conquistare il successo dopo aver chiuso in parità i tempi regolamentari.
Pallanuoto, SIS Roma dominante: 29-6 contro la Vela Nuoto Ancona
La SIS Roma conferma l’ottimo avvio di stagione e si impone con un netto 29-6 sulla Vela Nuoto Ancona. La formazione capitolina indirizza subito la partita, chiudendo il primo quarto sul 6-1 e aumentando ulteriormente il divario nella seconda frazione, terminata sul 16-3. La superiorità delle padrone di casa prosegue anche dopo l’intervallo. Nel terzo periodo il punteggio raggiunge il 22-5, prima dell’ulteriore allungo nell’ultima frazione, che fissa il risultato definitivo sul 29-6. Con questo successo, la SIS Roma resta a punteggio pieno e si porta momentaneamente da sola in testa alla classifica. Per la Vela Nuoto Ancona, invece, arriva un’altra battuta d’arresto in un avvio di campionato complicato.
Sori Pool Beach, prima vittoria contro il Plebiscito Padova
Partita ricca di colpi di scena tra Sori Pool Beach e CS Plebiscito Padova, con le liguri che conquistano il successo per 16-15 dopo i tiri di rigore, al termine di un confronto chiuso sul 12-12 nei tempi regolamentari. Padova parte meglio e si porta sull’1-3 nel primo quarto. Sori prova a rimanere in scia, ma nella terza frazione le venete riescono ad allungare fino al 4-8, mettendo le padrone di casa in una situazione delicata. Nell’ultimo periodo, però, la formazione ligure cambia passo e trova le energie per recuperare lo svantaggio, raggiungendo il pareggio sul 12-12. La sfida si decide così dai cinque metri, dove è Lombella a realizzare il tiro determinante per consegnare a Sori la prima vittoria stagionale. Il successo permette alla squadra ligure di muovere la classifica e acquisire fiducia dopo la sconfitta all’esordio contro L’Ekipe Orizzonte.

Lazio Nuoto, vittoria ai rigori contro il Bogliasco
Sorride anche la Lazio Nuoto, che supera l’AGN Energia Bogliasco per 11-9 ai tiri di rigore, dopo il 7-7 maturato al termine dei tempi regolamentari. La gara resta equilibrata fin dalle prime battute, con il primo quarto che si conclude sul 2-2. La Lazio riesce poi a costruire un piccolo margine e raggiunge l’intervallo lungo avanti 4-3. Le biancocelesti mantengono il vantaggio anche nella terza frazione, chiusa sul 6-5. Nel quarto periodo, tuttavia, il Bogliasco trova la rete del pareggio e porta la contesa ai rigori. Dal dischetto è decisivo il contributo di Acerbotti, protagonista di due parate che consentono alla Lazio di conquistare i due punti. Per la formazione capitolina si tratta della prima affermazione in questa Serie A1, mentre il Bogliasco raccoglie un punto dopo aver già perso nella gara inaugurale contro la SIS Roma.
Serie A1 femminile, risultati e classifica provvisoria
La seconda giornata non è ancora completa: mercoledì 14 ottobre sono infatti in programma i posticipi tra Pallanuoto Trieste e L’Ekipe Orizzonte e tra Rapallo Pallanuoto e Nautilus Civitavecchia. I risultati delle gare disputate sabato 10 ottobre sono:
- Sori Pool Beach-CS Plebiscito Padova 16-15 dopo i rigori (12-12 nei tempi regolamentari).
- Lazio Nuoto-AGN Energia Bogliasco 1951 11-9 dopo i rigori (7-7 nei tempi regolamentari).
- SIS Roma-Vela Nuoto Ancona 29-6.
La SIS Roma guida momentaneamente la classifica con sei punti, frutto di due vittorie consecutive. Il Plebiscito Padova resta a quota quattro, mentre Sori e Lazio salgono a due punti. La graduatoria è provvisoria e dovrà essere aggiornata dopo i recuperi in programma a metà settimana.
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Gennaro Pirelli bronzo ai Mondiali di Judo nei -100 kg
Gennaro Pirelli conquista il bronzo ai Mondiali di judo 2026 a Baku nei -100 kg. Battuto l’uzbeko Turdiev nella finale per il terzo posto mondiale.

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L’Italia festeggia una nuova medaglia ai Mondiali di judo in corso a Baku, in Azerbaigian. Gennaro Pirelli conquista il bronzo nella categoria dei -100 kg, firmando un risultato prestigioso al termine di una giornata intensa sul tatami della National Gymnastics Arena. Il judoka napoletano delle Fiamme Oro ha conquistato il terzo posto grazie al successo nella sfida per la medaglia contro l’uzbeko Tulkinbek Turdiev. Un incontro combattuto, nel quale l’azzurro è riuscito a trovare il punto decisivo con uno yuko, gestendo poi il vantaggio fino alla conclusione. Per Pirelli, classe 2000 e numero uno del ranking mondiale, si tratta della prima medaglia iridata della carriera a livello senior. Un traguardo importante che conferma il suo ottimo momento e premia il lavoro svolto nel corso di una stagione ricca di soddisfazioni.
Mondiali di judo, il percorso di Pirelli verso il bronzo
Il cammino dell’azzurro nella rassegna iridata è stato caratterizzato da prestazioni convincenti fin dalle prime fasi della competizione. Pirelli ha superato lo svizzero Daniel Eich, lo spagnolo Nikoloz Sherazadishvili e l’ucraino Anton Savytskiy, guadagnandosi l’accesso alla semifinale. Tra i successi più significativi spicca quello contro Sherazadishvili, già campione del mondo, che ha confermato le qualità tecniche e la solidità del judoka italiano. In semifinale, tuttavia, Pirelli ha dovuto arrendersi al georgiano Ilia Sulamanidze, che ha poi conquistato il titolo mondiale battendo il giapponese Dota Arai nella finale per l’oro, decisa al golden score. La sconfitta ha costretto l’azzurro a giocarsi tutto nella finale per il terzo posto, senza possibilità di raggiungere il gradino più alto del podio.

Pirelli-Turdiev, uno yuko vale la medaglia di bronzo
Nell’incontro decisivo contro Tulkinbek Turdiev, Pirelli ha dimostrato lucidità e capacità di gestire la pressione. La sfida è stata equilibrata, con entrambi gli atleti attenti a non concedere occasioni all’avversario. Dopo una fase iniziale caratterizzata da attacchi e penalità, il campione italiano è riuscito a trovare lo spazio necessario per mettere a segno uno yuko attraverso una tecnica di ko-uchi-gari. Il punteggio ha premiato l’iniziativa dell’azzurro, che ha poi amministrato il vantaggio con attenzione, evitando ulteriori penalità e resistendo al tentativo di rimonta dell’avversario. Il successo ha consegnato a Pirelli una medaglia dal valore particolare, ottenuta dopo aver reagito alla delusione della semifinale e aver ritrovato la concentrazione nel momento più importante della giornata.
Italia protagonista ai Mondiali di Judo a Baku
Il bronzo di Gennaro Pirelli rappresenta un altro risultato importante per la spedizione italiana in Azerbaigian. Prima di lui erano arrivate l’argento di Assunta Scutto nella categoria -48 kg e la medaglia di bronzo di Odette Giuffrida nei -52 kg. Il terzo podio azzurro conferma la competitività della Nazionale in una rassegna che riunisce alcuni dei migliori judoka del panorama internazionale.
Per Pirelli, inoltre, il risultato assume un significato ancora più rilevante alla luce della stagione disputata. Il napoletano si era presentato ai Mondiali da numero uno del ranking mondiale, dopo aver conquistato il titolo europeo e ottenuto importanti successi nel circuito internazionale. Il bronzo iridato aggiunge così un nuovo capitolo al percorso di crescita dell’atleta delle Fiamme Oro e rappresenta una conferma del suo valore nella categoria dei -100 kg. Gennaro Pirelli torna da Baku con una medaglia mondiale e una nuova conferma del proprio talento. Dopo una semifinale amara, l’azzurro ha saputo reagire nel momento decisivo, portando l’Italia ancora una volta sul podio internazionale.
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