Nuoto
Europei Juniores di nuoto, Italia protagonista
Ottime notizie dagli Europei Juniores di nuoto 2026: Francesco Volpe e Bagaglini centrano la finale dei 1500 stile libero. Bene anche la staffetta azzurra 4×100 stile libero mista.
Prosegue nel migliore dei modi il cammino dell’Italia agli Europei Juniores di nuoto in corso a Monaco di Baviera. La seconda giornata di gare ha regalato soddisfazioni alla spedizione azzurra grazie alla qualificazione di Francesco Volpe e Bagaglini alle finali dei 1500 metri stile libero, oltre a una convincente prestazione della staffetta 4×100 stile libero mista, che ha staccato il pass per l’atto conclusivo.
Nuoto: Volpe e Bagaglini centrano l’obiettivo nei 1500 stile libero
Nelle batterie della distanza più lunga del programma, Francesco Volpe ha confermato il proprio valore conquistando la qualificazione alla finale maschile dei 1500 stile libero. Ottima prova anche per Bagaglini, che ha ottenuto il pass per la finale femminile, permettendo all’Italia di essere protagonista in entrambe le gare di fondo in piscina. Le finali rappresenteranno un’importante occasione per gli azzurri, chiamati a confrontarsi con alcuni dei migliori talenti europei della categoria in una delle prove più impegnative dell’intero programma.

Bene anche la staffetta 4×100 stile libero mista
Arrivano indicazioni positive anche dalla staffetta 4×100 stile libero mista. Il quartetto italiano ha disputato una batteria convincente, conquistando la qualificazione alla finale e confermando la competitività della nazionale anche nelle prove di squadra. La finale offrirà agli azzurri l’opportunità di lottare per una posizione di prestigio e, perché no, anche per una medaglia in una gara tradizionalmente molto equilibrata.
Italia protagonista a Monaco di Baviera
La spedizione italiana continua così a raccogliere risultati incoraggianti nella rassegna continentale giovanile. Dopo un avvio positivo, gli azzurri stanno dimostrando profondità e qualità in diverse specialità, confermando il buon momento del movimento natatorio nazionale. Le finali della sessione pomeridiana saranno un banco di prova importante per verificare il livello competitivo degli italiani e provare ad arricchire il bottino della delegazione, che punta a confermarsi tra le protagoniste degli Europei Juniores 2026.
Nuoto
Nuoto, Pieter Coetze firma il record mondiale nei 50 dorso
Pieter Coetze stabilisce il record del mondo nei 50 dorso in vasca corta a Tashkent: 22”09, due centesimi meglio del precedente primato di Kolesnikov.

Il nuoto mondiale celebra una nuova impresa di Pieter Coetze. Il sudafricano ha stabilito il record del mondo nei 50 metri dorso in vasca corta, fermando il cronometro a 22”09 durante la seconda tappa della Coppa del Mondo in corso a Tashkent, in Uzbekistan. Una prestazione straordinaria che riscrive la storia della specialità e conferma il talento di uno dei dorsisti più forti del panorama internazionale.
Nuoto, Pieter Coetze riscrive il record mondiale dei 50 dorso
La gara nella capitale uzbeka ha consegnato agli archivi un nuovo primato iridato. Coetze ha nuotato in 22”09, migliorando di due centesimi di secondo il precedente record mondiale di 22”11, appartenente al russo Kliment Kolesnikov dal 23 novembre 2022. Il limite precedente resisteva da quasi quattro anni. Il sudafricano è riuscito a superarlo grazie a una prova di altissimo livello, imponendosi in una distanza che lascia pochissimo margine d’errore e nella quale partenza, subacquea e virata possono fare la differenza. Alle sue spalle ha chiuso il russo Egor Kornev, autore di 22”29. Il risultato conferma il livello elevato della competizione e la capacità di Coetze di fare la differenza anche contro avversari di grande valore.

Generato con AI
Nuoto, una stagione da protagonista per il Pieter Coetze
Il record di Tashkent si inserisce in un periodo particolarmente positivo per Coetze. Il nuotatore sudafricano, 22 anni, aveva già ottenuto risultati importanti nella prima tappa della Coppa del Mondo disputata a Baku, dove aveva conquistato medaglie e migliorato i primati africani nelle gare di dorso. A luglio, inoltre, si era messo in evidenza ai Giochi del Commonwealth di Glasgow, vincendo l’oro nei 50, 100 e 200 metri dorso. Un percorso che testimonia la sua crescita e la capacità di competere ad altissimo livello su più distanze della specialità. La nuova impresa mondiale aggiunge quindi un altro capitolo a una stagione ricca di soddisfazioni. Coetze non si limita a vincere: dimostra di poter abbattere primati che sembravano destinati a resistere ancora a lungo.
Coppa del Mondo, Tashkent teatro di una nuova impresa
La tappa uzbeka della Coppa del Mondo in vasca corta, in programma dall’8 al 10 ottobre, sta offrendo prestazioni di grande rilievo internazionale. Il record di Coetze è uno dei momenti più significativi della manifestazione e accende ulteriormente l’attenzione sulla competizione. Per il sudafricano, il primato nei 50 dorso rappresenta una conferma importante in vista dei prossimi appuntamenti della stagione. La sfida, adesso, sarà dare continuità a questi risultati e continuare a migliorare in un circuito che riunisce alcuni dei migliori specialisti del nuoto mondiale.
Nuoto
Nuoto, Razzetti doppio podio a Baku: Kornev da record
Alberto Razzetti conquista due podi nella Coppa del Mondo di nuoto a Baku. Argento nei 200 misti e bronzo nei 200 farfalla. Kornev eguaglia il record mondiale.

Generato con AI
Alberto Razzetti protagonista nella seconda giornata della Coppa del Mondo di nuoto a Baku. L’azzurro ha conquistato due podi nella vasca da 25 metri del Baku Aquatic Palace, confermandosi tra gli interpreti più interessanti della spedizione italiana nella prima tappa del circuito World Aquatics 2026.
Nuoto: Alberto Razzetti, doppio podio a Baku
Il programma del day 2 di Coppa del Mondo di nuoto ha regalato soddisfazioni importanti a Razzetti. Il nuotatore italiano ha chiuso al secondo posto i 200 metri misti, fermando il cronometro in 1’52″41. Davanti a lui si è imposto lo statunitense Luke Barr in 1’51″34, mentre il canadese Finlay Knox ha completato il podio con 1’52″57. Razzetti è poi tornato in acqua nei 200 metri farfalla, riuscendo a conquistare un’altra medaglia. In questo caso l’azzurro ha terminato la gara al terzo posto con il tempo di 1’51″53.
La vittoria è andata al cinese Chen Juner, autore di una prestazione da 1’49″37. Seconda posizione per il giapponese So Ogata, che ha chiuso in 1’51″24, appena davanti a Razzetti. Per l’azzurro si tratta quindi di una giornata particolarmente positiva, con due piazzamenti sul podio ottenuti in specialità differenti.
Kornev eguaglia il record del mondo nei 100 stile libero
La seconda giornata della Coppa del Mondo di nuoto a Baku è stata caratterizzata anche dalla straordinaria prestazione di Egor Kornev. Il nuotatore russo ha vinto i 100 metri stile libero in vasca corta in 44″84, riuscendo a eguagliare il record mondiale della specialità. Un risultato di assoluto rilievo, che ha impreziosito ulteriormente il programma della tappa azera. Kornev ha poi completato la propria giornata con un altro successo, imponendosi anche nei 50 metri dorso in 22″23, risultato che ha rappresentato il nuovo record della manifestazione.
Coppa del Mondo di nuoto, Italia protagonista con Razzetti
Il doppio podio conquistato da Razzetti conferma l’importanza della presenza italiana nella prima tappa della Coppa del Mondo di nuoto 2026. A Baku, oltre al ligure, il movimento azzurro è rappresentato anche da Ludovico Blu Art Viberti e Lorenzo Mora. La tappa azera rappresenta il primo appuntamento di un circuito articolato su tre prove. Dopo Baku, il calendario prevede infatti gli appuntamenti di Tashkent, dall’8 al 10 ottobre, e Astana, dal 15 al 17 ottobre. Il percorso porterà poi verso i Mondiali in vasca corta di Pechino, in programma a dicembre. Per Razzetti, dunque, il doppio podio di Baku rappresenta un risultato significativo all’interno di un percorso che proseguirà nelle prossime tappe della Coppa del Mondo. L’azzurro ha già lasciato il segno nella prima tappa e potrà ora concentrarsi sui prossimi appuntamenti del circuito.
Nuoto
Nuoto, Yu Zidi, impresa a 13 anni: sfiora il record nei 200 misti
Nuoto: l’atleta cinese Yu Zidi conquista l’oro nei 200 misti ai Giochi Asiatici 2026 e a 13 anni sfiora il record mondiale di Summer McIntosh.

Generato con AI
Una prestazione destinata a entrare nella storia del nuoto. Yu Zidi, appena 13 anni, ha conquistato la medaglia d’oro nei 200 metri misti ai Giochi Asiatici 2026, fermando il cronometro sul tempo di 2’06”10. Un risultato straordinario che le ha permesso di stabilire il nuovo record asiatico e di avvicinarsi a soli 40 centesimi dal record mondiale di Summer McIntosh. La giovane nuotatrice cinese ha dominato la finale disputata a Tokyo, confermando una crescita impressionante già evidenziata nelle precedenti competizioni internazionali. Il suo 2’06”10 rappresenta infatti la seconda miglior prestazione di sempre nei 200 misti femminili, alle spalle soltanto del primato mondiale di McIntosh, fissato in 2’05”70.
Nuoto: Yu Zidi, due ori in due giorni
Il successo nei 200 misti arriva appena 24 ore dopo un’altra impresa. Yu Zidi aveva infatti conquistato l’oro anche nei 200 metri farfalla, completando la gara in 2’05”08 e migliorando il precedente record dei Giochi Asiatici. Un doppio trionfo che conferma la straordinaria duttilità della tredicenne cinese, capace di competere ad altissimo livello in diverse specialità. Nella finale dei 200 misti, Yu ha chiuso con un margine di 1”89 sulla connazionale Yu Yiting, medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato alla giapponese Mio Narita.

Un talento già protagonista ai Mondiali di nuoto
Il nome di Yu Zidi non è però una novità per gli appassionati di nuoto. La cinese si era già messa in evidenza ai Mondiali di Singapore 2025, quando a soli 12 anni era diventata la più giovane medagliata nella storia della rassegna iridata grazie al bronzo conquistato con la staffetta cinese 4×200 stile libero. La sua progressione è stata particolarmente evidente anche nei 200 misti. Il precedente personale era di 2’07”41: il nuovo 2’06”10 rappresenta dunque un miglioramento significativo e la porta al secondo posto nella graduatoria all-time della specialità.
A soli 13 anni è già nella storia
Yu Zidi è nata il 16 ottobre 2012 e deve ancora compiere 14 anni. Nonostante l’età, è già riuscita a imporsi sulla scena internazionale e a confrontarsi con tempi che appartengono alla storia del nuoto femminile. Il risultato ottenuto a Tokyo assume quindi un valore particolare: non soltanto una medaglia d’oro ai Giochi Asiatici 2026, ma anche una prestazione che la porta a soli quattro decimi dal record mondiale di una delle grandi protagoniste del nuoto contemporaneo, Summer McIntosh. La Cina può così celebrare una nuova straordinaria protagonista del nuoto. E Yu Zidi, a 13 anni, ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli.
-
Formula 16 giorni faF1 Singapore, Verstappen in pole Sprint: Leclerc terzo, Antonelli 7°
-
MotoGP4 giorni faMotoGP, Indonesia: Bezzecchi torna alla vittoria! Martín leader
-
Baseball6 giorni faBaseball, Italia-Colombia 4-3: rimonta azzurra verso il Premier12
-
Altri sport6 giorni faCollari d’Oro 2026: tutti gli italiani premiati dal CONI
-
Altri sport4 giorni faPallanuoto femminile, SIS Roma travolgente: Sori e Lazio ai rigori
-
Ciclismo3 giorni faCiclismo, Giulio Ciccone alla Pinarello Q36.5: ufficiale, sarà con Pidcock
-
Basket7 giorni faOlimpia Milano, ora è crisi: ko col Maccabi in Eurolega
-
Calcio5 giorni faItalia femminile, Bielorussia-Italia 0-2: gol di Piemonte e Polli
