Tennis
Sinner salta gli US Open: forfait per il ginocchio
Jannik Sinner non giocherà gli US Open. L’azzurro numero 1 al mondo rinuncia al torneo di New York per il problema che persiste al ginocchio destro.
Brutte notizie per Jannik Sinner e per il tennis italiano. Il numero uno del mondo non prenderà parte agli US Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione. L’azzurro ha deciso di rinunciare alla trasferta di New York a causa del persistente problema al ginocchio destro, che gli ha già impedito di scendere in campo nei recenti appuntamenti sul cemento americano. La decisione arriva dopo giorni di valutazioni e di lavoro con il proprio staff. Sinner aveva ripreso ad allenarsi a Montecarlo nel tentativo di recuperare in tempo per Flushing Meadows, ma le condizioni fisiche non hanno raggiunto il livello necessario per affrontare uno Slam al meglio delle proprie possibilità. Da qui la scelta di non rischiare un peggioramento e fermarsi.
Sinner, il problema al ginocchio costringe al forfait
Il problema al ginocchio destro aveva già condizionato la preparazione di Sinner verso gli US Open. L’azzurro aveva infatti rinunciato prima al torneo canadese e successivamente al Masters 1000 di Cincinnati, spiegando di non essere ancora pronto per tornare a competere. Il forfait di New York rappresenta quindi la conseguenza di un problema fisico che il campione italiano non è riuscito a superare completamente. Sinner non gioca una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon, vinta per il secondo anno consecutivo. La prudenza ha dunque prevalso sulla possibilità di partecipare comunque al torneo. Una scelta importante soprattutto in vista della parte conclusiva della stagione, con l’obiettivo di tornare in campo quando le condizioni saranno realmente ottimali.
Un’assenza pesante per gli US Open
La rinuncia di Sinner modifica profondamente gli equilibri degli US Open. Il numero uno del mondo era tra i principali favoriti per la vittoria finale e avrebbe dovuto essere una delle grandi attrazioni del torneo di New York. L’azzurro è inoltre particolarmente legato alla competizione: nel 2024 ha conquistato proprio a Flushing Meadows uno dei titoli più importanti della sua carriera. Nel 2025 era invece arrivato fino alla finale, prima di essere sconfitto da Carlos Alcaraz. Il torneo perde quindi uno dei suoi protagonisti più attesi proprio alla vigilia dell’inizio della competizione. L’edizione 2026 sarà inevitabilmente condizionata dall’assenza del campione italiano, mentre la lotta per il titolo diventa ancora più aperta.

Sinner pensa al recupero: niente rischi
La priorità, a questo punto, è recuperare completamente dal problema al ginocchio. Sinner e il suo team hanno scelto di non forzare i tempi, evitando di rientrare in campo senza le necessarie garanzie fisiche. La decisione arriva dopo un periodo particolarmente intenso per il tennista altoatesino, reduce dal trionfo a Wimbledon e da una stagione nella quale ha consolidato la propria posizione al vertice del ranking mondiale. L’obiettivo sarà quindi quello di tornare competitivo nella parte finale dell’annata, senza compromettere il recupero per un rientro anticipato. Per il tennis italiano, intanto, arriva una delle notizie più dolorose dell’estate: Jannik Sinner non sarà agli US Open 2026.
Alcaraz torna protagonista a New York
L’assenza di Sinner apre inevitabilmente nuovi scenari anche nella corsa al titolo. Carlos Alcaraz, numero due del mondo, ha confermato la propria partecipazione al torneo dopo un periodo lontano dalle competizioni a causa di un problema fisico. Lo spagnolo, campione in carica dopo il successo contro Sinner nella finale dello scorso anno, sarà così uno dei principali candidati alla vittoria. Con Sinner fuori dai giochi, aumenta dunque l’incertezza sul possibile vincitore degli US Open 2026. Ma prima di pensare alla corsa al titolo, l’attenzione del tennis italiano è tutta rivolta alle condizioni dell’azzurro e al suo percorso di recupero. Jannik Sinner salta quindi l’ultimo Slam dell’anno. Il problema al ginocchio destro lo costringe a rinunciare a New York e a rimandare il ritorno in campo. Una scelta difficile, ma necessaria per tutelare il futuro della stagione e della sua carriera.
Tennis
Errani e Paolini vincono a Wuhan: Fernandez e Gibson ko

Foto di Moises Alex su Unsplash
Inizio convincente per Sara Errani e Jasmine Paolini nel torneo di doppio del WTA 1000 di Wuhan. La coppia italiana ha superato la canadese Leylah Fernandez e l’australiana Talia Gibson in due set, mostrando una buona organizzazione tattica e la capacità di gestire i momenti più delicati della partita. Le azzurre, inserite nel tabellone come ottava testa di serie, hanno chiuso il confronto sul 6-4 6-2, confermando il proprio valore in una competizione che riunisce alcune delle migliori specialiste del circuito internazionale. Il successo permette alle italiane di proseguire il cammino sul cemento cinese e di guardare con fiducia al prossimo appuntamento. Errani e Paolini sono ormai una coppia consolidata nel panorama mondiale, con l’oro olimpico conquistato a Parigi 2024 come risultato più prestigioso del loro percorso comune.
WTA Wuhan, Errani e Paolini cominciano con il piede giusto
La partita si è sviluppata inizialmente sotto il controllo delle azzurre, capaci di conquistare un vantaggio importante grazie alla pressione esercitata nei turni di risposta. Fernandez e Gibson hanno provato a rientrare nel parziale, ma Errani e Paolini sono riuscite a mantenere la lucidità necessaria per difendere il margine accumulato. Il 6-4 finale premia la maggiore concretezza della formazione italiana, che ha saputo sfruttare le occasioni disponibili senza concedere alle avversarie la possibilità di cambiare definitivamente l’inerzia dell’incontro. La gestione dei punti importanti ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della prestazione, con Errani e Paolini capaci di alternare aggressività e attenzione tattica.
Secondo set senza storia: Errani e Paolini chiudono 6-2
Nel secondo parziale la superiorità delle italiane è diventata ancora più evidente. Le azzurre hanno aumentato la pressione, ottenendo break importanti e costringendo Fernandez e Gibson a inseguire fin dalle prime battute. Il vantaggio si è progressivamente ampliato, permettendo alla coppia italiana di gestire con maggiore tranquillità le fasi conclusive. Il 6-2 ha così sancito una vittoria in due set, maturata in poco meno di un’ora e un quarto di gioco. Le statistiche confermano la solidità mostrata dalle azzurre: Errani e Paolini hanno conquistato il 61% dei punti complessivi, concedendo un solo break alle avversarie. Un dato che evidenzia l’efficacia della prestazione anche nei turni di servizio.

Prossimo turno a Wuhan: sfida contro Mihalikova e Nicholls
Il percorso delle italiane proseguirà contro la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls. Le prossime avversarie hanno ottenuto la qualificazione superando Hao-Ching Chan e Miyu Kato al termine di una partita combattuta, conclusa al match tie-break sul punteggio di 6-3, 2-6, 10-8. Per Errani e Paolini si tratta di un confronto alla portata, ma da affrontare con la stessa attenzione mostrata all’esordio. Le due coppie si sono già incontrate agli ottavi del WTA 1000 di Miami, dove a imporsi erano state proprio le italiane. L’obiettivo è continuare a raccogliere risultati nel torneo cinese e arrivare il più lontano possibile in una fase della stagione importante per consolidare il rendimento della coppia.
Jasmine Paolini protagonista anche in singolare a Wuhan
A Wuhan, Jasmine Paolini è impegnata anche nel tabellone di singolare. La toscana ha iniziato il torneo con una vittoria contro la ceca Sara Bejlek, battuta 6-3 6-4, guadagnandosi l’accesso al turno successivo. La doppia partecipazione rappresenta un impegno significativo per l’azzurra, chiamata a gestire energie e recupero tra le partite individuali e quelle in coppia con Errani. Il debutto positivo in doppio offre comunque indicazioni incoraggianti per entrambe le giocatrici. Le campionesse olimpiche ripartono da una vittoria netta e puntano a confermarsi tra le protagoniste del WTA 1000 di Wuhan 2026.
Tennis
Alcaraz eliminato a Shanghai: Bergs vince in due set

Foto di Moises Alex su Unsplash
Carlos Alcaraz esce di scena al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai. A firmare la sorpresa è il belga Zizou Bergs, numero 39 del ranking ATP, che supera lo spagnolo con il punteggio di 7-5, 7-6(4) e conquista una delle vittorie più importanti della sua carriera. Il numero due del seeding paga una giornata complicata, tra errori gratuiti, difficoltà nel trovare continuità e nervosismo per le condizioni di gioco.
Alcaraz eliminato a Shanghai: Bergs firma l’impresa
La sfida si rivela più equilibrata del previsto, ma nei momenti decisivi è Bergs a dimostrare maggiore concretezza. Il belga riesce a mettere in difficoltà il campione spagnolo con un tennis aggressivo e una buona gestione degli scambi, sfruttando le incertezze del suo avversario.
Il primo set si chiude sul 7-5 in favore di Bergs, bravo a capitalizzare le occasioni a disposizione. Nel secondo parziale Alcaraz prova a reagire, ma continua a faticare nel trovare le giuste sensazioni in campo. Il belga ha anche l’opportunità di servire per il match sul 6-5, ma subisce il controbreak dello spagnolo. Nel tie-break, tuttavia, ritrova lucidità e chiude sul 7-4, completando l’impresa dopo poco più di due ore di gioco.
Per Bergs si tratta di un successo di grande prestigio, arrivato contro uno dei principali protagonisti del circuito. Alcaraz, invece, vede interrompersi la striscia positiva iniziata con il successo al torneo di Tokyo, dove aveva difeso il titolo conquistato nella precedente edizione.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Le difficoltà di Alcaraz: errori e problemi con i rimbalzi
Al termine della partita, lo spagnolo non nasconde la propria delusione. Oltre a riconoscere i meriti dell’avversario, Alcaraz evidenzia le difficoltà incontrate durante l’incontro, soprattutto nella gestione dei colpi e nella risposta al servizio. A pesare sono stati anche gli errori non forzati, che gli hanno impedito di mantenere il controllo degli scambi nei passaggi più delicati. Bergs, al contrario, è riuscito a sfruttare le opportunità concesse dal numero tre del mondo, dimostrando personalità nei momenti determinanti.
Un altro elemento di discussione riguarda le condizioni del campo e il comportamento della pallina. Alcaraz ha manifestato il proprio disappunto per la presunta irregolarità dei rimbalzi, giudicati differenti da uno scambio all’altro. Secondo lo spagnolo, le condizioni percepite durante la partita sarebbero state diverse rispetto a quelle incontrate negli allenamenti e nel turno precedente. Il tennista ha comunque riconosciuto la qualità della prestazione del rivale, sottolineando come Bergs abbia saputo sfruttare le occasioni favorevoli. Le condizioni di gioco, dunque, rappresentano una parte delle sue spiegazioni, ma non cancellano i meriti del belga.
Shanghai, la sconfitta di Alcaraz premia anche Zverev
L’eliminazione dello spagnolo ha conseguenze anche sul ranking ATP di fine stagione. Il risultato contro Bergs ha infatti garantito ad Alexander Zverev la certezza di chiudere il 2026 al primo posto della classifica mondiale, un traguardo particolarmente significativo per il tedesco. La stagione di Zverev è stata impreziosita dai successi al Roland Garros e agli US Open. La certezza del primato annuale arriva anche in un contesto condizionato dall’assenza di Jannik Sinner, fermato da un problema al ginocchio e destinato a saltare il finale di stagione secondo le notizie diffuse sul suo stato fisico.
Per Alcaraz, invece, il Masters 1000 di Shanghai si chiude con una battuta d’arresto inattesa. Dopo il titolo conquistato a Tokyo, lo spagnolo puntava a proseguire il proprio percorso in Cina, ma dovrà ripartire dall’analisi di una prestazione al di sotto delle aspettative. La giornata resta invece indimenticabile per Zizou Bergs, capace di eliminare uno dei favoriti del torneo e di conquistare l’accesso al turno successivo. Una vittoria che potrebbe rappresentare un passaggio importante nella crescita del tennista belga.
Tennis
Sinner, obiettivo Australian Open 2027: sarà al Million-Dollar AO 1 Point Slam
Jannik Sinner guarda all’Australia: il numero 1 del mondo è iscritto al Million-Dollar AO 1 Point Slam in vista dell’Australian Open del 2027.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Jannik Sinner guarda già all’Australia. Dopo aver annunciato la conclusione anticipata della propria stagione 2026, il numero 1 del mondo ha ricevuto un’indicazione importante sul possibile programma del suo ritorno in campo. Il campione italiano figura infatti tra i giocatori iscritti al Million-Dollar AO 1 Point Slam, l’evento speciale organizzato durante l’Opening Week dell’Australian Open 2027. La presenza di Sinner nella lista dei partecipanti non equivale ancora a una conferma ufficiale della sua partecipazione all’Australian Open, ma rappresenta un segnale significativo. Il torneo di Melbourne è infatti il primo grande appuntamento della nuova stagione e l’azzurro sembra avere come obiettivo quello di tornare competitivo proprio in Australia.
Sinner, un indizio sul ritorno in campo all’Australia Open
Nelle scorse settimane Sinner aveva comunicato la decisione di chiudere in anticipo la propria stagione, lasciando ancora da definire il programma per il rientro. L’iscrizione al Million-Dollar AO 1 Point Slam offre ora un elemento concreto in più sul possibile calendario dell’azzurro. L’evento è in programma il 13 gennaio 2027 alla Rod Laver Arena, pochi giorni prima dell’inizio del tabellone principale dell’Australian Open, previsto dal 17 al 31 gennaio. Sinner non sarà l’unica grande stella presente. Tra i giocatori già annunciati figurano anche Carlos Alcaraz, Coco Gauff e Naomi Osaka, in un appuntamento che mette di fronte campioni professionisti, qualificati amatoriali e wild card.

AO 1 Point Slam, Sinner sfiderà ancora i dilettanti
Il format rende il torneo particolarmente imprevedibile. Ogni sfida viene infatti decisa da un solo punto, con il tabellone a eliminazione diretta che può quindi produrre risultati sorprendenti. Lo sa bene proprio Sinner. Nell’edizione 2026 l’azzurro venne eliminato dall’australiano Jordan Smith, giocatore dilettante che successivamente riuscì a conquistare l’intero torneo e il premio da un milione di dollari. La formula ha riscosso un grande successo proprio grazie alla possibilità di vedere i migliori professionisti confrontarsi con giocatori provenienti dal circuito amatoriale. Anche nel 2027 il premio in palio sarà di un milione di dollari, mentre la finale tornerà sul campo della Rod Laver Arena.
Sinner, Australia Open nel mirino dopo lo stop
La partecipazione al Million-Dollar AO 1 Point Slam potrebbe dunque rappresentare il primo passo del ritorno di Jannik Sinner dopo lo stop che ha chiuso anticipatamente il suo 2026. L’obiettivo più importante resta naturalmente l’Australian Open 2027, uno dei quattro tornei del Grande Slam e uno degli appuntamenti più attesi della stagione tennistica. Prima di pensare al tabellone principale, però, Sinner potrebbe avere l’opportunità di riassaporare il campo proprio attraverso l’evento dell’Opening Week. Il quadro del programma resta comunque da definire nei dettagli. Al momento, l’iscrizione al Million-Dollar AO 1 Point Slam rappresenta soprattutto un indizio: Sinner guarda all’Australia e il suo ritorno in campo potrebbe ripartire proprio da Melbourne. Dopo una stagione condizionata dallo stop e dalle difficoltà fisiche, il numero 1 del mondo prepara così il prossimo capitolo della sua carriera. E l’Australia, ancora una volta, potrebbe essere il punto di partenza.
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