Tennis
Sinner vola in semifinale: Struff si arrende in tre set
Jannik Sinner batte Jan-Lennard Struff in tre set e conquista la semifinale di Wimbledon 2026. Il numero uno del mondo attende il vincente tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Jannik Sinner non si ferma e continua la difesa del titolo a Wimbledon. Il numero uno del ranking ATP ha superato il tedesco Jan-Lennard Struff con il punteggio di 7-5, 7-6(4), 6-3, conquistando la semifinale dello Slam londinese al termine di una prestazione solida e concreta. Per il campione altoatesino si tratta di un’altra dimostrazione di forza, con la quarta vittoria consecutiva in tre set dopo il difficile esordio nel torneo. Un percorso che conferma la crescita del suo rendimento e lo mantiene tra i grandi favoriti per il successo finale.
Sinner impeccabile nei momenti decisivi
Il tennista azzurro ha saputo gestire con grande lucidità i momenti più delicati del match. Nel primo set è arrivato il break decisivo sul 6-5, mentre nel secondo parziale Sinner ha mantenuto sangue freddo fino al tie-break, dove ha alzato ulteriormente il livello del proprio tennis. Nel terzo set, invece, il numero uno del mondo ha preso definitivamente il controllo dell’incontro, chiudendo senza concedere possibilità di rimonta all’esperto tedesco. Ancora una volta il servizio si è rivelato una delle armi principali dell’azzurro, capace di limitare le occasioni in risposta di Struff e di gestire con autorità gli scambi più importanti.
Ora l’ostacolo più difficile
Con il successo nei quarti di finale, Sinner approda tra i migliori quattro del torneo e attende di conoscere il suo prossimo avversario. In semifinale affronterà il vincente della sfida tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime, un confronto che metterà in palio l’accesso alla finale di Wimbledon. Qualunque sarà il rivale, il livello della sfida salirà ulteriormente. Djokovic rappresenta uno dei grandi protagonisti della storia del torneo, mentre Auger-Aliassime sta attraversando un periodo di ottima forma e punta a conquistare la sua prima finale sull’erba londinese.
Sinner sogna il bis a Wimbledon
Il campione italiano continua così il suo cammino con l’obiettivo di confermarsi sul trono di Wimbledon. La vittoria contro Struff gli permette di raggiungere la decima semifinale Slam della carriera e di presentarsi all’appuntamento decisivo con fiducia e una condizione in costante crescita. Adesso l’attenzione è tutta rivolta alla semifinale: un altro ostacolo di altissimo livello separa Sinner dalla possibilità di giocarsi ancora una volta il titolo sui prestigiosi campi dell’All England Club.
Tennis
Six Kings Slam 2026 rinviato: nuove date e partecipanti
Six Kings Slam 2026 rinviato per le tensioni in Medio Oriente: si giocherà dal 27 al 30 dicembre a Riad. Ecco il nuovo calendario e i partecipanti.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Il Six Kings Slam 2026 cambia date e slitta a dicembre. Il prestigioso torneo di esibizione tennistica, inizialmente previsto dal 21 al 24 ottobre a Riad, in Arabia Saudita, è stato posticipato a causa della delicata situazione geopolitica in Medio Oriente e delle difficoltà legate alla sicurezza e all’organizzazione dell’evento. La nuova finestra individuata dagli organizzatori va dal 27 al 30 dicembre 2026. Lo spostamento di circa due mesi modifica i programmi della manifestazione, che riunisce alcuni dei nomi più importanti del tennis internazionale e mette in palio premi economici particolarmente elevati.
La decisione è legata alle criticità logistiche e al contesto di sicurezza nella capitale saudita, interessata da recenti attacchi. L’obiettivo è consentire lo svolgimento della competizione in condizioni adeguate, preservando la qualità dell’evento e l’esperienza del pubblico. Il rinvio, tuttavia, lascia aperta l’attesa per una manifestazione che negli ultimi anni ha attirato grande attenzione grazie alla presenza di campioni affermati e a un montepremi fuori dal comune.
Six Kings Slam 2026, Sinner salta il torneo
Tra le notizie più importanti relative all’edizione 2026 c’è l’assenza di Jannik Sinner, vincitore delle prime due edizioni del Six Kings Slam, disputate nel 2024 e nel 2025. Il tennista italiano aveva già annunciato il forfait a causa di un problema fisico al ginocchio, che lo ha costretto a interrompere anticipatamente la stagione. Al suo posto è stato scelto lo statunitense Learner Tien, giovane talento chiamato a confrontarsi con alcuni dei migliori giocatori del circuito. L’assenza dell’azzurro rappresenta un cambiamento significativo per il torneo, anche alla luce dei successi ottenuti nelle precedenti edizioni. Sinner non potrà quindi difendere il titolo conquistato nel 2025, mentre gli altri protagonisti si contenderanno la vittoria nella nuova collocazione di fine anno.
Chi sono i partecipanti
Il gruppo dei sei giocatori annunciati comprende nomi di primo piano del tennis mondiale. Ecco gli atleti previsti per l’edizione 2026:
– Carlos Alcaraz, campione spagnolo e protagonista delle ultime stagioni.
– Novak Djokovic, vincitore di numerosi titoli del Grande Slam.
– Alexander Zverev, tennista tedesco ai vertici del circuito.
– Taylor Fritz, statunitense tra i principali interpreti del tennis internazionale.
– Alex de Minaur, australiano noto per velocità e capacità difensive.
– Learner Tien, giovane statunitense che prende il posto di Sinner.
Il tabellone annunciato prima del rinvio prevedeva gli incontri tra Zverev e Fritz e tra De Minaur e Tien. I vincitori avrebbero poi affrontato rispettivamente Alcaraz e Djokovic in semifinale. Il nuovo calendario potrebbe richiedere ulteriori comunicazioni organizzative, mentre la composizione del gruppo annunciato resta quella dei sei giocatori sopra indicati.

Nuove date e montepremi: quanto si può vincere
Il Six Kings Slam si distingue anche per gli incentivi economici destinati ai partecipanti. In base alle cifre comunicate per questa edizione, ciascun giocatore ha diritto a un gettone di partecipazione pari a 1,5 milioni di dollari, mentre al vincitore è riservato un premio complessivo di 6 milioni di dollari. La manifestazione, organizzata nell’ambito del progetto Riyadh Season, è un torneo di esibizione e non assegna punti per la classifica ATP. Nonostante questo, la presenza di campioni di tale livello e il ricco montepremi ne fanno uno degli appuntamenti più seguiti del calendario tennistico fuori dai tornei ufficiali. La programmazione a fine dicembre potrebbe inoltre offrire ai partecipanti un’occasione per ritrovare il ritmo agonistico in vista della nuova stagione, anche se le priorità di preparazione varieranno da giocatore a giocatore.
Six Kings Slam 2026, appuntamento dal 27 al 30 dicembre
Il rinvio del Six Kings Slam rappresenta una modifica importante nel calendario sportivo internazionale. La competizione lascia la finestra di ottobre per trasferirsi negli ultimi giorni dell’anno, con l’auspicio che le condizioni consentano di disputare regolarmente tutte le sfide previste. L’attenzione sarà rivolta soprattutto ad Alcaraz e Djokovic, ma anche ai nuovi protagonisti come Tien e De Minaur, pronti a misurarsi con avversari di grande esperienza. Resta invece certa l’assenza di Sinner, che non potrà andare a caccia del terzo successo consecutivo. Il nuovo appuntamento è fissato dal 27 al 30 dicembre 2026 a Riad, con il tennis mondiale pronto a chiudere l’anno con una delle esibizioni più ricche e attese.
Tennis
Errani e Paolini vincono a Wuhan: Fernandez e Gibson ko

Foto di Moises Alex su Unsplash
Inizio convincente per Sara Errani e Jasmine Paolini nel torneo di doppio del WTA 1000 di Wuhan. La coppia italiana ha superato la canadese Leylah Fernandez e l’australiana Talia Gibson in due set, mostrando una buona organizzazione tattica e la capacità di gestire i momenti più delicati della partita. Le azzurre, inserite nel tabellone come ottava testa di serie, hanno chiuso il confronto sul 6-4 6-2, confermando il proprio valore in una competizione che riunisce alcune delle migliori specialiste del circuito internazionale. Il successo permette alle italiane di proseguire il cammino sul cemento cinese e di guardare con fiducia al prossimo appuntamento. Errani e Paolini sono ormai una coppia consolidata nel panorama mondiale, con l’oro olimpico conquistato a Parigi 2024 come risultato più prestigioso del loro percorso comune.
WTA Wuhan, Errani e Paolini cominciano con il piede giusto
La partita si è sviluppata inizialmente sotto il controllo delle azzurre, capaci di conquistare un vantaggio importante grazie alla pressione esercitata nei turni di risposta. Fernandez e Gibson hanno provato a rientrare nel parziale, ma Errani e Paolini sono riuscite a mantenere la lucidità necessaria per difendere il margine accumulato. Il 6-4 finale premia la maggiore concretezza della formazione italiana, che ha saputo sfruttare le occasioni disponibili senza concedere alle avversarie la possibilità di cambiare definitivamente l’inerzia dell’incontro. La gestione dei punti importanti ha rappresentato uno degli aspetti più significativi della prestazione, con Errani e Paolini capaci di alternare aggressività e attenzione tattica.
Secondo set senza storia: Errani e Paolini chiudono 6-2
Nel secondo parziale la superiorità delle italiane è diventata ancora più evidente. Le azzurre hanno aumentato la pressione, ottenendo break importanti e costringendo Fernandez e Gibson a inseguire fin dalle prime battute. Il vantaggio si è progressivamente ampliato, permettendo alla coppia italiana di gestire con maggiore tranquillità le fasi conclusive. Il 6-2 ha così sancito una vittoria in due set, maturata in poco meno di un’ora e un quarto di gioco. Le statistiche confermano la solidità mostrata dalle azzurre: Errani e Paolini hanno conquistato il 61% dei punti complessivi, concedendo un solo break alle avversarie. Un dato che evidenzia l’efficacia della prestazione anche nei turni di servizio.

Prossimo turno a Wuhan: sfida contro Mihalikova e Nicholls
Il percorso delle italiane proseguirà contro la slovacca Tereza Mihalikova e la britannica Olivia Nicholls. Le prossime avversarie hanno ottenuto la qualificazione superando Hao-Ching Chan e Miyu Kato al termine di una partita combattuta, conclusa al match tie-break sul punteggio di 6-3, 2-6, 10-8. Per Errani e Paolini si tratta di un confronto alla portata, ma da affrontare con la stessa attenzione mostrata all’esordio. Le due coppie si sono già incontrate agli ottavi del WTA 1000 di Miami, dove a imporsi erano state proprio le italiane. L’obiettivo è continuare a raccogliere risultati nel torneo cinese e arrivare il più lontano possibile in una fase della stagione importante per consolidare il rendimento della coppia.
Jasmine Paolini protagonista anche in singolare a Wuhan
A Wuhan, Jasmine Paolini è impegnata anche nel tabellone di singolare. La toscana ha iniziato il torneo con una vittoria contro la ceca Sara Bejlek, battuta 6-3 6-4, guadagnandosi l’accesso al turno successivo. La doppia partecipazione rappresenta un impegno significativo per l’azzurra, chiamata a gestire energie e recupero tra le partite individuali e quelle in coppia con Errani. Il debutto positivo in doppio offre comunque indicazioni incoraggianti per entrambe le giocatrici. Le campionesse olimpiche ripartono da una vittoria netta e puntano a confermarsi tra le protagoniste del WTA 1000 di Wuhan 2026.
Tennis
Alcaraz eliminato a Shanghai: Bergs vince in due set

Foto di Moises Alex su Unsplash
Carlos Alcaraz esce di scena al terzo turno del Masters 1000 di Shanghai. A firmare la sorpresa è il belga Zizou Bergs, numero 39 del ranking ATP, che supera lo spagnolo con il punteggio di 7-5, 7-6(4) e conquista una delle vittorie più importanti della sua carriera. Il numero due del seeding paga una giornata complicata, tra errori gratuiti, difficoltà nel trovare continuità e nervosismo per le condizioni di gioco.
Alcaraz eliminato a Shanghai: Bergs firma l’impresa
La sfida si rivela più equilibrata del previsto, ma nei momenti decisivi è Bergs a dimostrare maggiore concretezza. Il belga riesce a mettere in difficoltà il campione spagnolo con un tennis aggressivo e una buona gestione degli scambi, sfruttando le incertezze del suo avversario.
Il primo set si chiude sul 7-5 in favore di Bergs, bravo a capitalizzare le occasioni a disposizione. Nel secondo parziale Alcaraz prova a reagire, ma continua a faticare nel trovare le giuste sensazioni in campo. Il belga ha anche l’opportunità di servire per il match sul 6-5, ma subisce il controbreak dello spagnolo. Nel tie-break, tuttavia, ritrova lucidità e chiude sul 7-4, completando l’impresa dopo poco più di due ore di gioco.
Per Bergs si tratta di un successo di grande prestigio, arrivato contro uno dei principali protagonisti del circuito. Alcaraz, invece, vede interrompersi la striscia positiva iniziata con il successo al torneo di Tokyo, dove aveva difeso il titolo conquistato nella precedente edizione.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Le difficoltà di Alcaraz: errori e problemi con i rimbalzi
Al termine della partita, lo spagnolo non nasconde la propria delusione. Oltre a riconoscere i meriti dell’avversario, Alcaraz evidenzia le difficoltà incontrate durante l’incontro, soprattutto nella gestione dei colpi e nella risposta al servizio. A pesare sono stati anche gli errori non forzati, che gli hanno impedito di mantenere il controllo degli scambi nei passaggi più delicati. Bergs, al contrario, è riuscito a sfruttare le opportunità concesse dal numero tre del mondo, dimostrando personalità nei momenti determinanti.
Un altro elemento di discussione riguarda le condizioni del campo e il comportamento della pallina. Alcaraz ha manifestato il proprio disappunto per la presunta irregolarità dei rimbalzi, giudicati differenti da uno scambio all’altro. Secondo lo spagnolo, le condizioni percepite durante la partita sarebbero state diverse rispetto a quelle incontrate negli allenamenti e nel turno precedente. Il tennista ha comunque riconosciuto la qualità della prestazione del rivale, sottolineando come Bergs abbia saputo sfruttare le occasioni favorevoli. Le condizioni di gioco, dunque, rappresentano una parte delle sue spiegazioni, ma non cancellano i meriti del belga.
Shanghai, la sconfitta di Alcaraz premia anche Zverev
L’eliminazione dello spagnolo ha conseguenze anche sul ranking ATP di fine stagione. Il risultato contro Bergs ha infatti garantito ad Alexander Zverev la certezza di chiudere il 2026 al primo posto della classifica mondiale, un traguardo particolarmente significativo per il tedesco. La stagione di Zverev è stata impreziosita dai successi al Roland Garros e agli US Open. La certezza del primato annuale arriva anche in un contesto condizionato dall’assenza di Jannik Sinner, fermato da un problema al ginocchio e destinato a saltare il finale di stagione secondo le notizie diffuse sul suo stato fisico.
Per Alcaraz, invece, il Masters 1000 di Shanghai si chiude con una battuta d’arresto inattesa. Dopo il titolo conquistato a Tokyo, lo spagnolo puntava a proseguire il proprio percorso in Cina, ma dovrà ripartire dall’analisi di una prestazione al di sotto delle aspettative. La giornata resta invece indimenticabile per Zizou Bergs, capace di eliminare uno dei favoriti del torneo e di conquistare l’accesso al turno successivo. Una vittoria che potrebbe rappresentare un passaggio importante nella crescita del tennista belga.
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