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Mondiali di judo, Giuffrida ko in semifinale: ora il bronzo
Odette Giuffrida perde in semifinale ai Mondiali di judo 2026 contro Ariane Toro Soler. L’azzurra ora sfida Ballhaus per la medaglia di bronzo.

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Si ferma in semifinale il percorso di Odette Giuffrida ai Mondiali di judo. L’azzurra, impegnata nella categoria dei -52 kg sui tatami della National Gymnastics Arena di Baku, non è riuscita a conquistare l’accesso alla finale, ma resta pienamente in corsa per una medaglia iridata. La judoka italiana, tra le principali protagoniste della spedizione azzurra in Azerbaigian, ha dovuto arrendersi alla spagnola Ariane Toro Soler. Una sconfitta arrivata nelle battute conclusive dell’incontro e che rimanda Giuffrida al match decisivo per il terzo posto.
Judo: Giuffrida, semifinale amara contro Toro Soler
Il cammino di Odette Giuffrida ai Mondiali di Baku si è interrotto nel penultimo atto. L’azzurra ha affrontato la giovane spagnola Ariane Toro Soler in un confronto particolarmente delicato, con entrambe determinate a conquistare un posto nella finale dei -52 kg. La sfida è rimasta in equilibrio fino alle fasi finali. Quando sembrava che l’incontro potesse essere deciso sul filo dell’equilibrio, Toro Soler ha trovato la soluzione vincente, sorprendendo l’italiana con un ippon di Ko Uchi Gari. L’azione ha chiuso definitivamente il match e ha negato a Giuffrida la possibilità di giocarsi il titolo mondiale.

Mondiali di judo, Giuffrida può ancora conquistare il bronzo
La sconfitta in semifinale non significa però addio al podio. Odette Giuffrida avrà infatti la possibilità di conquistare la medaglia di bronzo nel Final Block della seconda giornata dei Mondiali di judo. L’avversaria dell’azzurra sarà la tedesca Mascha Ballhaus, in un incontro che mette in palio una medaglia pesante per la spedizione italiana. Giuffrida dovrà quindi lasciarsi alle spalle rapidamente la delusione per la semifinale e ritrovare concentrazione ed energie per l’ultimo appuntamento della giornata.
Odette Giuffrida, obiettivo podio a Baku
La judoka romana era arrivata ai Mondiali con grandi ambizioni. Giuffrida occupava infatti la seconda posizione del ranking mondiale ed era stata accreditata della prima testa di serie nella categoria -52 kg, in assenza della kosovara Distria Krasniqi. Per l’azzurra, già campionessa del mondo nel 2024 e protagonista di un’importante carriera internazionale, il Mondiale di Baku rappresenta dunque un’altra occasione per arricchire il proprio palmarès. Ora, però, tutta l’attenzione è rivolta al match per la medaglia di bronzo. Giuffrida dovrà affrontare Ballhaus con l’obiettivo di trasformare la delusione della semifinale in una nuova occasione di riscatto. Il titolo mondiale sfuma, ma il podio è ancora a portata di mano: Odette Giuffrida vuole chiudere il Mondiale di judo 2026 con una medaglia al collo.
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Tiro a volo, Europei: Rossetti e Cassandro fuori dal podio
Europei di tiro a volo 2026, Rossetti e Cassandro chiudono sesto e ottavo nello skeet. L’Italia conquista l’oro nella prova a squadre a Malakasa.

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Si chiude con un risultato agrodolce per l’Italia la gara individuale dello skeet maschile agli Europei di tiro a volo. Sulla pedana di Malakasa, in Grecia, Gabriele Rossetti e Tammaro Cassandro hanno raggiunto la finale, senza però riuscire a conquistare una medaglia individuale. Gli azzurri hanno terminato rispettivamente al sesto e all’ottavo posto. A compensare il risultato della prova individuale è arrivato il successo nella classifica a squadre, con l’Italia capace di conquistare la medaglia d’oro nello skeet maschile.
Tiro al volo: Rossetti e Cassandro, finale condizionata dalla penalità
La finale ha avuto un avvio particolarmente complicato per i due tiratori italiani. Rossetti e Cassandro sono stati infatti penalizzati dai giudici per un ritardo nell’accesso al campo di gara. Il provvedimento ha comportato l’assegnazione di due zeri d’ufficio prima dell’inizio della loro prova, compromettendo la possibilità di competere nelle migliori condizioni per il podio. Rossetti ha così chiuso la competizione individuale al sesto posto, mentre Cassandro si è dovuto accontentare dell’ottava posizione. Un epilogo che non cancella comunque il percorso positivo compiuto dagli azzurri nelle qualificazioni.

Italia d’oro nello skeet maschile a squadre
Il risultato più importante per la squadra italiana è arrivato dalla graduatoria collettiva. La prestazione complessiva degli azzurri ha permesso all’Italia di conquistare l’oro a squadre, confermando la competitività del movimento italiano nella specialità dello skeet. Già al termine delle prime due serie di qualificazione l’Italia occupava la prima posizione nella classifica per nazioni, con Erik Pittini, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti protagonisti.
Europei di tiro a volo, Italia protagonista a Malakasa
Gli Europei 2026 di tiro a volo sono in programma al Malakasa Shooting Range, in Grecia, dal 28 settembre al 10 ottobre. La rassegna continentale rappresenta inoltre un appuntamento importante in vista dei Mondiali di Doha, in programma a novembre e validi come prima tappa di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. Per l’Italia, dunque, il bilancio dello skeet continua a essere significativo. Nel settore maschile Rossetti e Cassandro non sono riusciti a salire sul podio individuale, ma il titolo europeo a squadre rappresenta un altro risultato di rilievo per la Nazionale. La giornata di Malakasa ha inoltre regalato un’altra medaglia all’Italia: Diana Bacosi ha conquistato l’argento nello skeet femminile, mentre Sara Bongini ha concluso la finale al settimo posto.
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Luna Rossa trionfa a Napoli: battuta New Zealand
Luna Rossa vince le regate preliminari dell’America’s Cup a Napoli: battuta Team New Zealand nel match race finale dopo il dominio nelle prove di flotta.

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Luna Rossa conquista le regate preliminari dell’America’s Cup a Napoli. Il team italiano completa una giornata straordinaria nel Golfo e supera Emirates Team New Zealand nel match race finale, confermandosi protagonista assoluta della seconda Preliminary Regatta della 38ª America’s Cup. L’equipaggio formato da Peter Burling, Marco Gradoni, Pierluigi Ugolini e Maria Giubilei ha chiuso nel migliore dei modi un percorso già estremamente positivo. Prima sono arrivate le vittorie nelle ultime due prove di flotta, poi il successo nello scontro diretto con i neozelandesi, che ha consegnato a Luna Rossa il trofeo davanti al pubblico napoletano.
Luna Rossa domina le regate preliminari a Napoli
La giornata conclusiva è iniziata con Luna Rossa al comando della classifica generale. Dopo le prime sei regate disputate nei due giorni precedenti, l’imbarcazione italiana aveva già accumulato 51 punti, con Team New Zealand seconda a quota 43. Nelle ultime due prove di flotta, però, il team italiano ha ulteriormente rafforzato la propria leadership. Luna Rossa ha infatti conquistato entrambe le regate, chiudendo la fase Round Robin con 71 punti su 80 disponibili, mentre New Zealand si è fermata a 56. Un risultato che ha permesso alla barca italiana di presentarsi al match race finale con grande fiducia e con l’obiettivo di completare una domenica perfetta.

Luna Rossa, la finale contro Team New Zealand
Nel confronto decisivo, Luna Rossa e Emirates Team New Zealand hanno dato vita a una sfida combattuta soprattutto nelle fasi iniziali. Le due imbarcazioni sono rimaste vicine, prima che il team italiano riuscisse progressivamente a costruire un margine. Luna Rossa ha quindi gestito il vantaggio fino al traguardo, conquistando il successo nel match race e facendo esplodere la festa sul lungomare napoletano. Per il team italiano si tratta della seconda vittoria consecutiva nelle regate preliminari, dopo quella ottenuta a Cagliari nel mese di maggio. Anche in quell’occasione l’imbarcazione aveva avuto la meglio proprio su Emirates Team New Zealand nel confronto conclusivo.
America’s Cup 2027, Napoli sarà ancora protagonista
Il successo ottenuto nelle acque del Golfo rappresenta soprattutto un’importante conferma in vista del futuro. Le regate preliminari non assegnano infatti la America’s Cup e non determinano direttamente gli equilibri della competizione del prossimo anno. La 38ª America’s Cup si disputerà nel 2027 a Napoli, rendendo l’appuntamento appena concluso un’importante occasione di confronto con condizioni di gara e avversari che saranno nuovamente protagonisti nella prossima edizione. Luna Rossa può quindi guardare avanti con fiducia dopo aver dominato la Preliminary Regatta di Napoli. Il successo davanti a Team New Zealand aggiunge un altro tassello a un percorso che vedrà i due team nuovamente sotto i riflettori quando entrerà nel vivo la prossima America’s Cup.
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Pallanuoto, World Cup: Final Eight ad Atene, calendario
World Cup di pallanuoto, la Final Eight si giocherà ad Atene: ufficializzato il calendario della fase decisiva della competizione maschile e femminile.

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La World Cup di pallanuoto si prepara a vivere il suo atto conclusivo. La Final Eight si disputerà ad Atene, in Grecia, con il programma della competizione che è stato ufficializzato. L’appuntamento rappresenta uno degli eventi più importanti del calendario internazionale e vedrà protagoniste le migliori squadre arrivate fino alla fase decisiva. La scelta della capitale greca come sede della fase finale è stata confermata dalla Federazione Italiana Nuoto, che ha riportato anche la programmazione della competizione maschile e femminile.
World Cup pallanuoto, la Final Eight si gioca ad Atene
Dopo il percorso di qualificazione, la Final Eight della World Cup di pallanuoto concentrerà ad Atene le otto squadre ancora in corsa per il titolo. L’evento rappresenterà dunque il momento decisivo della competizione, con le formazioni qualificate chiamate ad affrontare una serie di sfide a eliminazione diretta. La formula della fase finale permetterà di conoscere progressivamente le squadre che accederanno alle semifinali e, successivamente, alla partita per il titolo. Atene torna così protagonista della grande pallanuoto internazionale, dopo aver ospitato negli ultimi anni diversi appuntamenti europei e internazionali.

Il calendario della Final Eight
Il programma della World Cup di pallanuoto ad Atene è stato definito per entrambe le competizioni, maschile e femminile. La fase conclusiva sarà articolata attraverso quarti di finale, semifinali e finali, seguendo il classico percorso della Final Eight. Le partite saranno quindi decisive per stabilire la squadra campione della World Cup. Per le Nazionali coinvolte si tratta di un appuntamento che arriva al termine di un percorso internazionale particolarmente intenso e che metterà a confronto alcune delle migliori realtà mondiali della pallanuoto.
Settebello, riflettori sull’Italia
Grande attenzione anche in casa Italia, con il Settebello che continua a essere una delle principali realtà della pallanuoto internazionale. La Nazionale maschile italiana aveva affrontato la precedente Super Final della World Cup 2026 a Sydney, in Australia, dove il percorso azzurro era iniziato nei quarti di finale contro la Georgia. Il movimento italiano guarda quindi con interesse al nuovo appuntamento della World Cup e alla possibilità di vedere ancora una volta il Settebello protagonista sulla scena internazionale.
Atene al centro della pallanuoto mondiale
La Final Eight rappresenterà anche una nuova occasione per Atene, città che negli ultimi anni ha ospitato numerosi appuntamenti di alto livello legati alla pallanuoto. La capitale greca sarà perciò il teatro delle sfide che assegneranno il titolo della World Cup 2026, in un appuntamento destinato a catalizzare l’attenzione degli appassionati. Il calendario è ora ufficiale e per le otto squadre qualificate inizia il conto alla rovescia verso la fase più importante della competizione.
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