Altri sport
Europei Cadetti judo, bronzo per Matilde Mariello
Matilde Mariello conquista il bronzo agli Europei Cadetti di judo nei -52 kg. Italia ancora protagonista dopo l’oro di Aurora Ferro.

Prosegue il momento positivo dell’Italia ai Campionati Europei Cadetti di judo. Dopo l’oro conquistato da Aurora Ferro nella giornata inaugurale, la spedizione azzurra festeggia un’altra medaglia grazie a Matilde Mariello, che sale sul terzo gradino del podio nella categoria -52 kg al termine di un percorso di grande carattere. L’atleta dell’Accademia Torino ha saputo reagire dopo la sconfitta in semifinale, conquistando un prezioso bronzo che arricchisce ulteriormente il medagliere italiano nella rassegna continentale dedicata ai migliori talenti del judo europeo.
Judo: il cammino di Matilde Mariello verso il bronzo
Mariello ha iniziato la competizione con due vittorie convincenti contro la portoghese Goulart e la bosniaca Simic, dimostrando fin dalle prime fasi della gara solidità tecnica e grande determinazione. La corsa verso la finale si è interrotta soltanto in semifinale, dove l’azzurra è stata superata dalla slovacca Vadovicova. L’eliminazione, però, non ha spento le ambizioni della giovane judoka italiana. Nei ripescaggi Mariello ha ritrovato subito la concentrazione, superando prima l’ungherese Raffay e successivamente l’austriaca Stoegmann, risultati che le hanno aperto le porte della finale per la medaglia di bronzo. Nell’ultimo incontro della giornata, l’azzurra ha avuto la meglio sulla georgiana Merkviladze, conquistando una meritata medaglia di bronzo grazie a una prestazione autorevole e ricca di personalità.
Valeria Giordano chiude al settimo posto
Nella categoria -63 kg è arrivato invece un settimo posto per Valeria Giordano. L’italiana aveva iniziato il torneo nel migliore dei modi battendo la cipriota Demoranga e la tedesca Stock, prima di arrendersi alla georgiana Gulbani nei quarti di finale. Nel tabellone dei recuperi Giordano era riuscita a rilanciarsi superando la turca Bilen, ma il cammino si è fermato nel match successivo contro la serba Andric, sfumando così la possibilità di lottare per una medaglia.

Italia protagonista agli Europei Cadetti
Con il bronzo di Matilde Mariello, il bilancio della nazionale italiana continua a essere estremamente positivo. Dopo la prima giornata chiusa con tre medaglie e il prestigioso oro di Aurora Ferro nei -44 kg, anche il secondo giorno di gare conferma l’ottimo stato di salute del movimento azzurro, capace di competere ai massimi livelli nelle categorie giovanili.
Ultima giornata: sei azzurri in gara
Il programma dei Campionati Europei Cadetti si concluderà con l’ultima giornata dedicata alle categorie più pesanti. A difendere i colori dell’Italia saranno Ginevra Margherita Pia Cafaro e Clara Fagiano nei -70 kg, Elisa Palermo nei +70 kg, Cristian Parisi negli -81 kg, Nicolò Signorini nei -90 kg e Federico Labate nei +90 kg. La spedizione azzurra proverà così ad arricchire ulteriormente il proprio medagliere e a chiudere la manifestazione continentale con nuovi risultati di prestigio.
Europei Cadetti di judo: l’Italia sogna altre medaglie
Il bronzo conquistato da Matilde Mariello conferma la qualità del vivaio italiano e rappresenta un ulteriore segnale della crescita del judo azzurro a livello internazionale. Con ancora una giornata di gare da disputare, l’Italia guarda con fiducia ai prossimi incontri, nella speranza di conquistare nuove medaglie e chiudere gli Europei Cadetti tra le nazioni protagoniste della manifestazione.
Altri sport
Beach Volley, Nations Cup: Italia da applausi a Budapest
Beach Volley: l’Italia protagonista alla Nations Cup di Budapest: la nazionale femminile vola in semifinale, mentre quella maschile stacca il pass per i quarti.
L’Italia del beach volley continua a essere protagonista alla CEV Nations Cup 2026 in corso a Budapest. Dopo la conclusione della fase a gironi, arrivano ottime notizie per i colori azzurri: la formazione femminile conquista con autorità l’accesso alle semifinali, mentre quella maschile supera il primo ostacolo e vola ai quarti di finale, confermando la crescita del movimento italiano sulla scena internazionale.
Beach volley: percorso perfetto per le azzurre
La squadra femminile ha chiuso la fase a gironi con un cammino impeccabile. Le coppie italiane hanno mostrato grande continuità e qualità tecnica, centrando risultati importanti che hanno permesso di conquistare il primo posto nel girone e il pass diretto tra le migliori quattro nazionali del torneo. Determinante il rendimento di Claudia Scampoli e Giada Bianchi, capaci di chiudere la fase eliminatoria senza sconfitte, così come il contributo di Valentina Gottardi e Reka Orsi Toth, protagoniste di prestazioni solide che hanno consentito all’Italia di dominare il proprio raggruppamento.

Gli azzurri conquistano i quarti di finale
Percorso positivo anche per la nazionale maschile. Pur dovendo affrontare avversari di alto livello, le coppie italiane sono riuscite a conquistare il passaggio del turno, accedendo ai quarti di finale della competizione. Il bilancio complessivo della fase a gironi conferma la competitività del gruppo azzurro, che resta pienamente in corsa per un piazzamento di prestigio nella manifestazione continentale.
Beach volley: Italia protagonista in Europa
I risultati ottenuti a Budapest rappresentano un segnale importante per il beach volley italiano. La qualificazione delle azzurre alle semifinali garantisce già un posto tra le quattro migliori nazionali d’Europa, mentre il percorso degli uomini lascia aperte concrete possibilità di proseguire il cammino nella fase a eliminazione diretta. Con il torneo entrato nella sua fase decisiva, entrambe le selezioni avranno l’occasione di giocarsi obiettivi ambiziosi e confermare il valore espresso nelle prime giornate della Nations Cup 2026.
Altri sport
Italia in finale ai Mondiali di lacrosse: Nuova Zelanda travolta
L’Italia supera nettamente la Nuova Zelanda e conquista la finale dei Mondiali di lacrosse 2026 di seconda divisione. Gli azzurri sono a un passo dalla promozione.
L’Italia continua a sorprendere ai Mondiali di lacrosse femminile di seconda divisione. La nazionale azzurra ha offerto una prestazione di altissimo livello, superando con autorità la Nuova Zelanda per 10-4 nella semifinale e conquistando così l’accesso alla finale del torneo. Una vittoria costruita grazie a organizzazione, intensità e qualità di gioco, che permette all’Italia di avvicinarsi al grande obiettivo della competizione: la promozione nella massima categoria internazionale.
Lacrosse: Italia dominante contro la Nuova Zelanda
Fin dalle prime fasi dell’incontro le azzurre hanno imposto il proprio ritmo, controllando il possesso e limitando le iniziative delle avversarie, portandosi sul momentaneo 3-0 con la doppietta di Haley Mario e la rete di Sienna Klauss. Intorno al 25′ l’Italia si porta sul 5-0 con le firme di Laracca e Van Der Steen, mentre a rompere gli indugi per le avversarie ci ha pensato Bella Pellet. Dopo trentuno minuti però le azzurre si portano sul 7-1 con la rete di Colson e il terzo sigillo di Haley Mario. Con una seconda parte di gara totalmente in gestione, l’Italia si porta definitivamente sul 10-4 che la porta in finale.
Finale mondiale e promozione nel mirino
Grazie al successo sulla Nuova Zelanda, l’Italia si giocherà ora il titolo della seconda divisione contro la vincente tra Messico e Corea del Sud, e la possibilità di ottenere un risultato storico per il lacrosse azzurro. La finale rappresenterà un’occasione unica per coronare un percorso praticamente perfetto e certificare il livello raggiunto dalla nazionale, protagonista di un torneo ricco di prestazioni convincenti.
Il lacrosse italiano continua a crescere
Negli ultimi anni il movimento del lacrosse in Italia ha compiuto importanti passi avanti, grazie al lavoro svolto da società, tecnici e federazione nella promozione di una disciplina ancora emergente nel panorama sportivo nazionale. I risultati ottenuti ai Mondiali confermano questa evoluzione e testimoniano la competitività raggiunta dagli azzurri anche a livello internazionale.
Un ultimo passo verso la storia
La vittoria contro la Nuova Zelanda ha regalato entusiasmo e consapevolezza a tutto il gruppo, ma il lavoro non è ancora terminato. L’Italia dovrà ora affrontare l’ultimo ostacolo del torneo con l’obiettivo di conquistare il titolo e completare un cammino straordinario. Una finale che potrebbe segnare una pagina storica per il lacrosse italiano e rappresentare il punto di partenza per una nuova fase di crescita del movimento, sempre più protagonista sulla scena internazionale.
Altri sport
Biathlon e sci di fondo, nessun ritorno della Russia: le federazioni confermano il divieto nonostante l’apertura del CIO
Biathlon e sci di fondo confermano l’esclusione di Russia e Bielorussia dalle competizioni internazionali. Le federazioni non cambiano linea nonostante le nuove aperture del CIO.
Nonostante il recente cambio di orientamento del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il ritorno degli atleti russi e bielorussi nelle principali competizioni di biathlon e sci di fondo non è all’orizzonte. Le rispettive federazioni internazionali hanno infatti confermato la volontà di mantenere in vigore le misure adottate nel 2022, ribadendo una linea di assoluta continuità. Una decisione che evidenzia come, pur in presenza di un’apertura da parte del CIO, saranno le singole federazioni sportive a decidere in piena autonomia le modalità di partecipazione degli atleti alle competizioni internazionali.
Il CIO apre, ma le federazioni di Biathlon e Sci di fondo restano ferme
Nei giorni scorsi il CIO ha revocato in via provvisoria la sospensione del Comitato Olimpico Russo, lasciando alle federazioni internazionali la possibilità di valutare eventuali riammissioni in vista del percorso di qualificazione verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Tuttavia, la decisione non comporta un ritorno automatico degli atleti russi in tutte le discipline. Proprio il biathlon rappresenta uno dei casi più significativi: la Federazione Internazionale (IBU) ha confermato che non intende modificare la propria posizione e che il provvedimento approvato nel 2022 rimane pienamente valido.
Biathlon, l’IBU conferma il divieto
La posizione dell’IBU è stata ribadita anche dopo le nuove indicazioni del CIO. L’organismo internazionale ha sottolineato di aver preso atto del cambiamento, ma di non ravvisare motivi sufficienti per modificare le regole attualmente in vigore. Di conseguenza, gli atleti russi e bielorussi continueranno a essere esclusi dalle competizioni organizzate dalla federazione fino a nuove decisioni ufficiali.

Anche lo sci di fondo segue la stessa linea
Uno scenario analogo riguarda anche lo sci di fondo. La Federazione Internazionale Sci e Snowboard (FIS) continua infatti a mantenere la sospensione degli atleti russi e bielorussi dalle competizioni del circuito internazionale. La linea adottata conferma come gli sport invernali più importanti non abbiano intenzione di modificare le proprie politiche nel breve periodo, nonostante il mutato contesto a livello olimpico.
Nessun ritorno imminente della Russia
Al momento, quindi, non esistono segnali concreti che possano portare a una rapida riammissione della Russia nelle competizioni di biathlon e sci di fondo. Le federazioni mantengono piena autonomia decisionale e, almeno per ora, non sembrano intenzionate a seguire immediatamente l’apertura del CIO. La questione resterà comunque al centro del dibattito sportivo internazionale nei prossimi mesi, soprattutto in vista delle qualificazioni olimpiche per Los Angeles 2028, quando potrebbero emergere nuovi sviluppi sul futuro degli atleti russi e bielorussi.
-
Ciclismo7 giorni faTour de France, Van der Poel vince la volata: battuti Pidcock e Johannessen, Ganna protagonista
-
Altri sport7 giorni faCoppa del Mondo ginnastica ritmica, Raffaeli sul podio
-
Calcio4 giorni faLa Spagna batte la Francia e vola in finale al Mondiale
-
Ciclismo5 giorni faTour de France, Pogacar domina la 10ª tappa: trionfo a Le Lioran e maglia gialla sempre più salda
-
Tennis6 giorni faJannik Sinner trionfa a Wimbledon: battuto Zverev, è il quinto Slam della carriera
-
Pallavolo6 giorni faVolley: Italia-Cina 3-2, le azzurre chiudono seconde la VNL
-
MotoGP5 giorni faMarco Bezzecchi operato con successo alla clavicola
-
Calcio5 giorni faTragedia nel calcio olandese: morto a 38 anni l’arbitro Rob Dieperink


