Pallavolo
Vero Volley Milano, Lavarini lascia: arriva Blengini
Stefano Lavarini lascia la Vero Volley Milano dopo due stagioni. Il tecnico ha risolto il contratto per andare al Fenerbahçe. Al suo posto Blengini.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Clamoroso cambio di guida tecnica nella Numia Vero Volley Milano. Stefano Lavarini non sarà più l’allenatore della formazione femminile dopo due stagioni ricche di risultati e ha risolto consensualmente il contratto con il club. La sua prossima destinazione sarà il Fenerbahçe, società turca che ha convinto il tecnico piemontese a fare ritorno a Istanbul. A Milano, invece, è pronto ad aprirsi un nuovo capitolo. La società ha individuato in Gianlorenzo Blengini il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Lavarini. Una scelta destinata a fare rumore, considerando che l’ex commissario tecnico della Nazionale maschile si appresta ad affrontare per la prima volta in carriera un’esperienza nel volley femminile.
Volley: Lavarini saluta dopo due stagioni
L’avventura di Lavarini sulla panchina della Vero Volley era iniziata nell’estate del 2024. Nel corso delle due stagioni trascorse a Milano, l’allenatore ha portato la squadra a disputare due finali Scudetto consecutive, confermandola stabilmente ai vertici della pallavolo italiana. Il momento più importante è arrivato il 18 ottobre 2025, quando la formazione milanese ha conquistato la Supercoppa Italiana battendo Conegliano. Un successo storico per il club e per la città, visto che si trattava del primo trofeo nazionale nella pallavolo conquistato a Milano da 80 anni. Nel bilancio del biennio figurano inoltre due importanti terzi posti internazionali: quello in Champions League e quello al Mondiale per Club, entrambi ottenuti nel 2024.
Lavarini riparte dal Fenerbahçe
La separazione non nasce da una decisione della società, ma dalla volontà dello stesso Lavarini di accettare una nuova proposta professionale. Il tecnico ha infatti chiesto la risoluzione del contratto per poter tornare al Fenerbahçe, una delle realtà più ambiziose della pallavolo internazionale. Si chiude così il percorso milanese dell’allenatore piemontese, che lascia una squadra reduce da due finali Scudetto e da una Supercoppa conquistata nella stagione precedente.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Blengini, una svolta storica per Milano
La Vero Volley ha deciso di affidare la panchina a Gianlorenzo Blengini, tecnico di grande esperienza che arriva da oltre vent’anni di attività nel volley maschile. Blengini ha allenato ai massimi livelli in Italia e in ambito internazionale, conquistando anche tre Scudetti alla guida della Lube Civitanova. Nel suo curriculum figura inoltre l’esperienza come commissario tecnico della Nazionale italiana maschile, con la quale ha conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016. La novità più importante, però, riguarda proprio il settore di appartenenza: quella alla Vero Volley Milano sarà infatti la prima esperienza di Blengini nel volley femminile dopo una lunga carriera costruita interamente nel settore maschile.
Cambia anche lo staff tecnico
Il cambio di allenatore porterà con sé una vera e propria riorganizzazione dell’area tecnica. Con la risoluzione del rapporto con Lavarini termineranno infatti anche le collaborazioni con il secondo allenatore Andrea Mafrici e lo scoutman Kacper Duda. Blengini sarà dunque chiamato a costruire il proprio staff e a imprimere rapidamente la sua filosofia alla squadra, in vista di una stagione nella quale la Vero Volley punta ancora una volta ai massimi traguardi.
Vero Volley, parte una nuova era
Il cambio sulla panchina rappresenta una svolta significativa per la Vero Volley Milano. Da una parte l’addio di Lavarini, protagonista di due anni importanti e diretto verso il Fenerbahçe; dall’altra l’arrivo di Blengini, una scelta innovativa che porta nel volley femminile un allenatore abituato a competere ai massimi livelli del panorama internazionale. Per Milano comincia quindi una nuova era. L’obiettivo resta invariato: competere per lo Scudetto e confermarsi tra le grandi protagoniste della pallavolo europea.
Pallavolo
Europei femminili di volley: rottura del crociato per Omoruyi
Europei volley 2026, Loveth Omoruyi salta il torneo: la schiacciatrice dell’Italia ha riportato la rottura del crociato sinistro.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Brutte notizie per l’Italia di Julio Velasco a pochi giorni dall’inizio degli Europei di volley femminile. La Nazionale azzurra dovrà infatti rinunciare a Loveth Omoruyi, fermata da un grave infortunio al ginocchio sinistro. La schiacciatrice si è fatta male durante l’amichevole disputata contro l’Ucraina, nel corso del torneo di preparazione agli Europei. Gli accertamenti effettuati successivamente hanno confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Una tegola pesante per Velasco, che perde così una giocatrice importante proprio nella fase conclusiva della preparazione alla rassegna continentale.
Omoruyi, Europei finiti prima ancora di iniziare
L’infortunio arriva a pochissimi giorni dal debutto dell’Italia agli Europei. La competizione continentale prenderà il via il 21 agosto 2026 e si disputerà in quattro Paesi: Turchia, Repubblica Ceca, Azerbaigian e Svezia. Le azzurre inizieranno il proprio cammino a Göteborg, dove affronteranno la Croazia. Omoruyi, reduce da importanti successi con la Nazionale, non potrà quindi prendere parte alla competizione. La sua assenza rappresenta un problema significativo per il commissario tecnico, chiamato ora a ridisegnare le proprie rotazioni nel reparto delle schiacciatrici.
La dinamica dell’infortunio
Il grave problema fisico si è verificato durante la sfida contro l’Ucraina. Omoruyi è stata costretta ad abbandonare il campo e gli esami strumentali svolti il giorno successivo hanno chiarito la gravità della situazione. La diagnosi ha confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, un infortunio che richiederà un percorso di recupero lungo e che, inevitabilmente, mette in dubbio anche una parte consistente della prossima stagione.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Italia, Velasco perde una pedina importante
La perdita di Omoruyi arriva in un momento particolarmente delicato per l’Italia, che si presenta agli Europei con ambizioni importanti. La Nazionale di Velasco dovrà quindi fare i conti con un’assenza pesante e trovare rapidamente nuove soluzioni tattiche. La schiacciatrice, classe 2003, è infatti una delle giocatrici che hanno fatto parte del gruppo azzurro negli ultimi anni e ha già conquistato importanti trofei con l’Italia. La sua indisponibilità riduce le alternative a disposizione del commissario tecnico proprio alla vigilia dell’appuntamento continentale.
Europei di pallavolo, l’Italia riparte senza Omoruyi
Il forfait di Loveth Omoruyi modifica dunque i piani dell’Italvolley femminile alla vigilia degli Europei 2026. L’obiettivo della squadra di Velasco resta quello di arrivare fino in fondo alla competizione, ma il percorso sarà inevitabilmente condizionato dalla perdita di una giocatrice importante. Per Omoruyi, invece, comincia ora un lungo percorso di recupero dall’infortunio al ginocchio. L’azzurra dovrà concentrarsi sulla riabilitazione, con la speranza di tornare in campo il prima possibile.
Pallavolo
Mondiali U17 volley, Italia: vittoria 3-1 sulla Dominicana
Mondiali U17 volley femminile, l’Italia batte 3-1 la Repubblica Dominicana e resta imbattuta. Secondo successo per le azzurrine in Cile.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Seconda vittoria consecutiva per l’Italia ai Mondiali U17 di volley femminile. Le azzurrine superano anche la Repubblica Dominicana, imponendosi con il punteggio di 3-1 al termine di una partita molto più combattuta rispetto a quella d’esordio contro l’Algeria. A Los Andes la squadra italiana ha dovuto sudare per conquistare il successo, riuscendo comunque a mantenere l’imbattibilità nella rassegna iridata. I parziali raccontano una sfida equilibrata: 25-18, 27-29, 25-23, 25-20.
Volley: Italia-Repubblica Dominicana, le azzurrine partono forte
L’Italia approccia bene la partita e riesce a prendere subito il controllo del primo set. La Repubblica Dominicana prova a rimanere agganciata al punteggio, ma le azzurrine aumentano progressivamente il ritmo e chiudono il parziale sul 25-18. La risposta delle caraibiche, però, non si fa attendere. Nel secondo set la formazione dominicana mette maggiormente in difficoltà l’Italia, costringendola a una battaglia punto a punto. Il finale è incandescente: le azzurrine hanno anche la possibilità di chiudere, ma la Repubblica Dominicana riesce a rimontare e a portare il parziale ai vantaggi. Dopo una lunga serie di scambi, arriva il 27-29 che rimette tutto in equilibrio.
Mondiale U17, l’Italia reagisce nel momento decisivo
Il terzo set diventa così fondamentale per il prosieguo dell’incontro. Le azzurrine riescono a ritrovare continuità e lucidità, ma la Repubblica Dominicana continua a difendere ogni pallone e non concede margine. L’Italia riesce comunque a spuntarla nel finale, conquistando il set per 25-23 e riportandosi avanti nel conto complessivo. Una risposta importante dopo il passaggio a vuoto del secondo parziale. Nel quarto set le azzurrine prendono progressivamente il controllo della situazione. La Dominicana prova ancora a rientrare, ma l’Italia gestisce meglio i momenti decisivi e completa l’opera con il 25-20 che vale il definitivo 3-1.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Uwadie protagonista: 27 punti
Tra le protagoniste della vittoria italiana c’è Hillary Uwadie, autrice di una prestazione di grande spessore. L’attaccante azzurra ha chiuso la sfida con 27 punti, risultando una delle principali armi offensive della formazione italiana. Il suo rendimento è stato particolarmente importante nei momenti più delicati della partita, contribuendo alla rimonta e alla successiva gestione dei set decisivi.
Mondiali U17 volley femminile, Italia ancora imbattuta
Con questo successo l’Italia U17 femminile sale a due vittorie in altrettante partite disputate ai Mondiali 2026. Dopo il netto 3-0 rifilato all’Algeria all’esordio, è arrivato un altro risultato positivo, questa volta al termine di una sfida decisamente più impegnativa. Le azzurrine compiono così un passo importante verso la qualificazione alla fase successiva del torneo. La squadra italiana ha mostrato carattere soprattutto dopo aver perso il secondo set ai vantaggi, riuscendo a reagire e a portare a casa una vittoria preziosa. Il cammino ai Mondiali U17 di volley femminile prosegue quindi nel migliore dei modi: due partite, due vittorie e un’Italia che continua a guardare con fiducia alla fase a eliminazione diretta.
Pallavolo
Slovenia terza in VNL: battuto il Giappone nella finale per il bronzo
La Slovenia conquista il terzo posto nella Volleyball Nations League 2026 superando il Giappone 3-1. Decisivi Mujanovic e Mozic nella finale per il bronzo.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
La Slovenia chiude la Volleyball Nations League sul gradino più basso del podio. Nella finale per il terzo posto disputata a Ningbo, la formazione europea ha superato il Giappone con il punteggio di 3-1 (25-21, 26-28, 25-22, 25-22), riscattando la sconfitta rimediata in semifinale e conquistando una prestigiosa medaglia internazionale.
Volley: Mujanovic e Mozic trascinano la Slovenia
A fare la differenza sono state soprattutto le prestazioni di Mujanovic e Mozic, protagonisti assoluti della sfida. I due attaccanti hanno guidato la nazionale slovena nei momenti decisivi del match, garantendo continuità offensiva e punti pesanti contro una delle squadre più brillanti del torneo. Dopo aver conquistato il primo set, la Slovenia ha subito la reazione del Giappone, capace di pareggiare i conti al termine di un secondo parziale combattutissimo. Nel terzo e nel quarto set, però, gli europei hanno ritrovato ritmo e precisione, chiudendo definitivamente i conti e assicurandosi il successo.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
Il Giappone si arrende dopo un torneo di alto livello
Per il Giappone resta la delusione di aver mancato il podio dopo una Nations League giocata ad altissimo livello. La nazionale asiatica, protagonista di un percorso brillante fin dalla fase preliminare, non è riuscita a completare la rimonta contro una Slovenia più lucida nei momenti chiave dell’incontro. Nonostante la sconfitta, il cammino dei nipponici conferma la crescita del movimento, ormai stabilmente tra le migliori realtà della pallavolo mondiale.
La Slovenia chiude la VNL con una medaglia
Il terzo posto rappresenta un risultato di grande prestigio per la Slovenia, protagonista di un torneo convincente. Dopo aver raggiunto le semifinali, la formazione europea ha saputo reagire con carattere nella finale per il bronzo, dimostrando qualità tecniche, solidità mentale e grande efficacia nei momenti decisivi. La medaglia di bronzo certifica ancora una volta la competitività della nazionale slovena nel panorama internazionale e conferma il valore di un gruppo capace di confrontarsi alla pari con le principali potenze della pallavolo mondiale.
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