Calcio
Infantino: UEFA, AFC e CONCACAF pronte allo scontro
UEFA, AFC e CONCACAF attaccano Infantino e la FIFA: fiducia compromessa dopo il progetto sulla Coppa del Mondo. Tensione ai vertici del calcio.

Il rapporto tra Gianni Infantino e alcune delle principali confederazioni del calcio mondiale è ormai ai minimi termini. UEFA, AFC e CONCACAF hanno firmato una lettera congiunta indirizzata alla comunità calcistica internazionale, nella quale esprimono forti critiche nei confronti della gestione della FIFA e del suo presidente. Al centro della contestazione c’è il progetto relativo alla possibile cessione di interessi economici legati alla Coppa del Mondo, iniziativa che le tre confederazioni considerano problematica non soltanto per i suoi contenuti, ma soprattutto per le modalità con cui sarebbe stata gestita. Secondo UEFA, AFC e CONCACAF, sarebbero infatti mancate trasparenza e condivisione nelle decisioni.
UEFA, AFC e CONCACAF contro Infantino
La presa di posizione rappresenta un nuovo e pesante capitolo dello scontro ai vertici del calcio internazionale. Le tre confederazioni sostengono che la fiducia sia stata compromessa e contestano una gestione che, a loro giudizio, avrebbe messo in secondo piano il principio della governance collettiva. Il messaggio lanciato è particolarmente duro: la leadership del calcio mondiale, secondo i firmatari, non può essere considerata una proprietà personale. Il calcio appartiene infatti a un sistema molto più ampio, composto da federazioni, club, calciatori, tifosi e istituzioni. Non viene quindi messa in discussione soltanto una singola iniziativa economica. La questione riguarda soprattutto il modello decisionale della FIFA e il rapporto tra il presidente e le confederazioni continentali.
Il caso della Coppa del Mondo
La vicenda nasce dal piano che avrebbe previsto l’ingresso di investitori privati negli interessi commerciali legati alla Coppa del Mondo FIFA. Un progetto che ha provocato una forte reazione all’interno del mondo del calcio e che, secondo l’Associated Press, UEFA, CONCACAF e AFC considerano una vera e propria violazione della fiducia nei confronti delle istituzioni che fanno parte della FIFA. Le tre confederazioni precisano inoltre che il problema non riguarda la crescita economica del calcio in sé. Al contrario, viene riconosciuto il valore dello sviluppo registrato negli ultimi anni. La contestazione riguarda piuttosto il modo in cui determinate decisioni vengono assunte e comunicate.

“La crescita del calcio è stata un lavoro collettivo”
Nel documento viene sottolineato come l’espansione delle competizioni, l’assegnazione dei Mondiali del 2030 e del 2034 e la distribuzione delle risorse siano risultati frutto di decisioni condivise tra FIFA, confederazioni e federazioni nazionali. Il concetto espresso dalle tre organizzazioni è chiaro: la crescita del calcio mondiale non può essere attribuita a una sola persona. I risultati raggiunti negli ultimi anni sarebbero infatti il prodotto del lavoro congiunto di numerose componenti del sistema. La questione finanziaria, dunque, viene messa in secondo piano rispetto a quella istituzionale. UEFA, AFC e CONCACAF chiedono che le ingenti risorse disponibili vengano utilizzate in modo responsabile per continuare a sostenere lo sviluppo delle federazioni e del movimento calcistico.
Una frattura sempre più profonda
La lettera conferma così una frattura sempre più evidente tra la FIFA e una parte importante del calcio internazionale. UEFA, AFC e CONCACAF rappresentano infatti tre aree fondamentali dello sport mondiale: Europa, Asia e Nord e Centro America con i Caraibi. La situazione potrebbe avere conseguenze anche sul futuro della governance della FIFA. La contestazione a Infantino non si limita più a singole dichiarazioni o divergenze sulle strategie commerciali, ma coinvolge direttamente il rapporto di fiducia tra il presidente e alcune delle principali componenti dell’organizzazione.
Infantino sotto pressione
Per Gianni Infantino, quindi, si apre una fase particolarmente delicata. Il presidente della FIFA continua a difendere la propria visione dello sviluppo del calcio, ma il fronte dei suoi oppositori si è fatto più ampio e organizzato. La lettera congiunta rappresenta soprattutto un segnale politico: le tre confederazioni chiedono maggiore trasparenza, collegialità e rispetto degli equilibri istituzionali. Lo scontro, dunque, è tutt’altro che chiuso. E mentre il calcio mondiale si prepara ai prossimi grandi appuntamenti internazionali, la partita più delicata potrebbe giocarsi lontano dal campo, nei corridoi della FIFA e della sua governance.
Calcio
FIFA contro UEFA, scontro negli USA: Infantino respinge le accuse
FIFA contro UEFA in tribunale negli USA: la federazione mondiale respinge le accuse su Infantino e sul progetto FIFA Forward Enterprise. Le ultime.

Nuovo capitolo dello scontro tra FIFA e UEFA. La disputa sul progetto FIFA Forward Enterprise approda davanti a un tribunale federale degli Stati Uniti, con la federazione mondiale che ha contestato le accuse rivolte al presidente Gianni Infantino. La vicenda ruota attorno al progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), piano successivamente accantonato che prevedeva il coinvolgimento di investitori privati nella gestione commerciale di alcuni diritti legati alle competizioni FIFA. La UEFA, nelle scorse settimane, aveva chiesto alla giustizia statunitense di poter acquisire documenti e testimonianze utili in vista di una possibile iniziativa giudiziaria in Svizzera.
FIFA contro UEFA, la risposta della federazione mondiale
Nella documentazione depositata presso il Distretto Sud della Florida, la FIFA ha chiesto di respingere la richiesta della UEFA e ha contestato le ricostruzioni contenute nell’istanza dell’organismo europeo. Secondo la FIFA, il documento presentato dalla UEFA conterrebbe diverse affermazioni considerate false o fuorvianti sull’organizzazione e sul suo presidente. La federazione mondiale ha inoltre respinto l’ipotesi che Infantino abbia cercato di ottenere un vantaggio personale attraverso il progetto FFE. La FIFA sostiene inoltre che qualsiasi accordo relativo all’iniziativa avrebbe dovuto passare attraverso gli organi di governance dell’organizzazione, compresi il Consiglio FIFA e le associazioni affiliate.
Il caso FIFA Forward Enterprise
Al centro della controversia c’è dunque la FIFA Forward Enterprise, progetto presentato nel corso dell’estate e successivamente abbandonato dopo le forti reazioni provenienti da diverse componenti del calcio internazionale. La UEFA aveva contestato in particolare le modalità con cui l’operazione sarebbe stata elaborata e la valutazione attribuita alla nuova struttura societaria. Secondo la ricostruzione dell’organismo europeo, il progetto sarebbe stato sviluppato senza un adeguato coinvolgimento degli organi FIFA e avrebbe previsto una valorizzazione non adeguata dei diritti commerciali. La FIFA ha invece fornito una diversa interpretazione dei numeri dell’operazione, distinguendo tra valore del capitale e valore complessivo dell’impresa. Secondo i documenti depositati negli Stati Uniti, la valutazione iniziale dell’equity di FFE sarebbe stata di 20 miliardi di dollari, mentre il valore complessivo dell’azienda avrebbe superato i 30 miliardi.

Infantino, accuse respinte dalla FIFA
La posizione della federazione mondiale è quindi netta: le accuse relative a un possibile beneficio personale per Infantino vengono respinte e definite prive di fondamento dalla FIFA. Parallelamente, l’organizzazione guidata da Infantino sostiene che l’iniziativa della UEFA possa avere anche una dimensione legata alla prossima elezione presidenziale FIFA, prevista nel 2027. Questa è una ricostruzione della FIFA, mentre la UEFA ha finora contestato il progetto FFE e ha richiesto l’accesso a documenti e testimonianze per le proprie iniziative legali.
Scontro FIFA-UEFA, la vicenda resta aperta
Il procedimento davanti al tribunale statunitense rappresenta quindi un nuovo passaggio della disputa tra i due principali organismi del calcio internazionale. La decisione della giustizia americana sulla richiesta di accesso a documenti e testimonianze potrà fornire ulteriori elementi sulla vicenda. Nel frattempo, FIFA e UEFA restano su posizioni contrapposte sul progetto FIFA Forward Enterprise e sulle responsabilità legate alla sua elaborazione. Lo scontro giudiziario si inserisce così in un confronto più ampio sulla gestione economica e istituzionale del calcio mondiale, mentre la questione della presidenza FIFA del 2027 aggiunge un ulteriore elemento alla vicenda.
Calcio
L’Italia c’è! Turchia battuta 4 a 1 dagli azzurri a Bursa
Turchia-Italia 1-4: gli Azzurri reagiscono al ko interno con il Belgio. A Bursa per la Nazionale segnano Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito.

L’Italia reagisce dopo la sconfitta contro il Belgio e conquista una netta vittoria nella seconda giornata della Nations League. A Bursa gli Azzurri superano la Turchia di Vincenzo Montella con il risultato di 4-1, al termine di una partita indirizzata già nel primo tempo. A segno Alessandro Bastoni, Davide Frattesi, Michael Kayode e Pio Esposito. Per la formazione turca la rete porta invece la firma di Baris Yilmaz. Una risposta importante per la squadra di Roberto Mancini, che dopo il ko casalingo contro il Belgio cambia diversi uomini e ritrova intensità, qualità e concretezza. Tra le novità anche i debutti di Kayode e Ruggeri, mentre i fratelli Pio e Sebastiano Esposito partono insieme dal primo minuto.
Turchia-Italia, Bastoni apre il poker azzurro
L’Italia parte subito con un atteggiamento aggressivo e dopo pochi minuti costruisce la prima occasione con Pio Esposito, fermato dalla risposta di Bayindir. Il vantaggio arriva al 9′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla arriva ad Alessandro Bastoni che trova la deviazione vincente e porta gli Azzurri sull’1-0. La Turchia fatica a reagire e l’Italia continua ad attaccare. Al 22′ arriva il raddoppio: Frattesi è bravo a seguire l’azione e ribadisce in rete dopo una respinta del portiere turco.

Kayode firma il tris, Pio Esposito chiude la partita
Il dominio azzurro prosegue e al 27′ arriva anche il terzo gol. Protagonista Michael Kayode, al debutto con la Nazionale, che completa un’azione offensiva ben costruita dall’Italia. Sul 3-0 la partita sembra ormai indirizzata, ma a inizio ripresa la Turchia prova a riaprire il confronto. Al 47′ Baris Yilmaz accorcia le distanze e riporta la squadra di Montella sul 3-1. La reazione italiana, però, è immediata. Appena tre minuti più tardi, al 50′, è Pio Esposito a ristabilire le distanze e a firmare il definitivo 4-1. La Turchia prova nuovamente ad attaccare e trova anche un’altra rete con Yilmaz, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Nel finale gli Azzurri controllano la situazione e portano a casa una vittoria larga.
Nations League, l’Italia riparte da Bursa
Il successo contro la Turchia permette quindi all’Italia di reagire immediatamente dopo la sconfitta contro il Belgio. La formazione di Mancini aveva iniziato il torneo con un ko per 2-0 all’Olimpico, mentre la Turchia era stata battuta 1-0 dalla Francia. A Bursa, però, gli Azzurri mostrano un volto differente. La vittoria arriva anche attraverso il contributo di diversi giocatori giovani: Kayode trova subito il gol all’esordio, mentre Pio Esposito conferma la propria presenza nel tabellino dei marcatori. Per Mancini arrivano dunque tre punti e una prestazione offensiva da quattro reti. Il prossimo appuntamento del cammino azzurro in Nations League sarà contro la Francia, in una sfida che metterà nuovamente alla prova il nuovo corso della Nazionale.
Calcio
Turchia-Italia: le probabili formazioni del match
Turchia-Italia di Nations League 2026/2027: data, orario, probabili formazioni, precedenti e dove vedere in TV e streaming la sfida di Bursa.
La Nazionale italiana torna subito in campo nella UEFA Nations League. Gli Azzurri affrontano la Turchia di Vincenzo Montella nella seconda giornata del Gruppo A1, dopo la sconfitta interna per 2-0 contro il Belgio. La sfida è in programma lunedì 28 settembre alle ore 20:45 allo Stadio Atatürk Spor Kompleksi di Bursa. Una partita importante per il nuovo ciclo della Nazionale guidata da Roberto Mancini, chiamata a reagire dopo il debutto negativo nella competizione. Anche la Turchia arriva all’appuntamento con zero punti, dopo il ko di misura contro la Francia nella prima giornata.
Dove vedere Turchia-Italia in TV e streaming
La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 1, mentre per lo streaming sarà possibile seguire il match attraverso RaiPlay. Il calcio d’inizio è previsto alle 20:45.
Turchia-Italia, le probabili formazioni
Turchia (3-4-2-1): Bayindir; Çelik, Bardakci, Demiral; Aydin, Ozcan, Yüksek, Kadioglu; Arda Güler, Yilmaz, Akturkoglu. Ct: Vincenzo Montella.
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Scalvini, Bastoni, Calafiori; Frattesi, Tonali, Mandragora; Cambiaghi, Scamacca, Raspadori. Ct: Roberto Mancini.

L’ultimo precedente
L’ultimo confronto tra le due Nazionali risale al 4 giugno 2024, quando Italia e Turchia pareggiarono 0-0 in un’amichevole. Ora il contesto è differente: in palio ci sono punti importanti per la classifica del Gruppo A1 della Nations League. Da una parte ci sarà la Turchia allenata da Vincenzo Montella, dall’altra un’Italia che cerca una risposta dopo il passo falso contro il Belgio.
Serve una reazione dopo il Belgio
Il 2-0 subito all’Olimpico ha complicato immediatamente il percorso degli Azzurri nella Nations League. La sfida di Bursa rappresenta quindi il secondo appuntamento del nuovo ciclo di Mancini e arriva a pochi giorni dal debutto negativo. La Turchia, dal canto suo, ha perso 1-0 contro la Francia nella prima giornata. Entrambe le squadre sono dunque ancora ferme a zero punti nel girone e cercano il primo risultato positivo della competizione. La sfida mette così di fronte due Nazionali alla ricerca di una svolta.
-
Ciclismo5 giorni faMondiali di ciclismo U23, Barry campione: Scalco 6º
-
Calcio5 giorni faItalia-Belgio 0-2: ko all’esordio in Nations League
-
Formula 14 giorni faF1, Russell vince a Baku: Verstappen 2°, Antonelli 5°
-
Altri sport3 giorni faLuna Rossa trionfa a Napoli: battuta New Zealand
-
Pallavolo7 giorni faEuropei di Volley: clamorosa eliminazione dell’Italia ai quarti!
-
Formula 17 giorni faFormula 1, GP dell’Azerbaigian: Antonelli per l’allungo
-
Baseball6 giorni faBaseball: l’Italia in Dominicana per il Premier 12
-
Ciclismo2 giorni faEuropei di ciclismo 2026: i convocati dell’Italia
