Calcio
Ferran Torres al PSG, Rodri si avvicina al Barça
Ferran Torres lascia il Barcellona e firma con il PSG fino al 2031. I blaugrana incassano 50 milioni e accelerano per Rodri.

Il mercato dei grandi club europei regala un doppio movimento destinato a far discutere. Ferran Torres è ufficialmente un nuovo giocatore del PSG, mentre il Barcellona accelera per portare in Catalogna Rodri, attualmente al Manchester City. Due operazioni strettamente collegate sul piano delle strategie di mercato e che coinvolgono due dei protagonisti della Spagna campione del mondo 2026.
Ferran Torres al PSG: operazione da 50 milioni
Il PSG ha ufficializzato l’acquisto di Ferran Torres dal Barcellona. L’attaccante spagnolo ha firmato un contratto valido fino al 30 giugno 2031 e vestirà la maglia numero 9 del club francese. L’operazione è stata definita sulla base di 50 milioni di euro. Per Torres si chiude così l’esperienza al Barcellona, iniziata nel gennaio 2022 dopo il trasferimento dal Manchester City. La cessione arriva dopo una stagione particolarmente positiva: nel 2025/26 l’attaccante ha realizzato 21 gol e 3 assist in 49 presenze, contribuendo alla conquista della Liga. Il trasferimento assume inoltre un significato particolare dopo il Mondiale. Torres è stato infatti protagonista della finale vinta dalla Spagna contro l’Argentina, firmando il gol decisivo ai supplementari. Ora lo attende una nuova sfida in Francia, dove ritroverà Luis Enrique, già suo allenatore con la nazionale spagnola.
Il PSG punta su Torres per l’attacco
L’arrivo dello spagnolo permette al Paris Saint-Germain di aggiungere ulteriore qualità e versatilità al proprio reparto offensivo. Torres può infatti essere utilizzato sia come esterno sia come attaccante centrale, caratteristica particolarmente apprezzata da Luis Enrique. Il tecnico conosce bene il giocatore e potrà sfruttarne la duttilità all’interno del proprio sistema di gioco. Per il PSG si tratta dunque di un rinforzo importante in vista della nuova stagione e di un’operazione che porta a Parigi un calciatore reduce da un’annata di alto livello.
Il Barcellona incassa e prepara l’assalto a Rodri
La cessione di Ferran Torres rappresenta anche una fonte importante di liquidità per il Barcellona. I 50 milioni di euro incassati dal club catalano possono infatti contribuire alla strategia blaugrana per arrivare a Rodri. Il centrocampista del Manchester City è diventato il principale obiettivo del Barça per il centrocampo. Secondo le ultime informazioni, il giocatore avrebbe manifestato la volontà di trasferirsi in Catalogna e la trattativa tra i due club sarebbe entrata nella fase decisiva. La valutazione complessiva dell’operazione potrebbe aggirarsi intorno ai 70 milioni di euro, bonus compresi. Una cifra significativa che testimonia l’importanza attribuita dal Barcellona al centrocampista spagnolo.
Rodri-Barcellona, trattativa sempre più vicina
Il possibile arrivo di Rodri rappresenterebbe un colpo di enorme spessore per il Barcellona. Il centrocampista è reduce da anni di assoluto protagonismo con il Manchester City e ha conquistato il Pallone d’Oro 2024, oltre a numerosi trofei con il club inglese e la nazionale spagnola. Il Manchester City, dal canto suo, si sta già muovendo per preparare il centrocampo a un’eventuale partenza del proprio numero 16. Il club inglese ha investito su nuovi centrocampisti e continua a monitorare il mercato alla ricerca di ulteriori rinforzi.
Un incrocio di mercato tra PSG, Barcellona e Manchester City
Il trasferimento di Ferran Torres e la possibile operazione Rodri delineano quindi uno scenario particolarmente interessante. Il PSG acquista un attaccante spagnolo campione del mondo, il Barcellona monetizza la cessione e utilizza le risorse per puntare su uno dei centrocampisti più importanti del panorama internazionale, mentre il Manchester City prepara il dopo Rodri. Per il momento una delle due operazioni è già ufficiale: Ferran Torres è un nuovo giocatore del PSG fino al 2031. Per Rodri, invece, bisognerà attendere l’ultimo passaggio, ma il Barcellona sembra aver compiuto un passo importante verso quello che sarebbe uno dei colpi più significativi dell’estate.
Calcio
Pallone d’Oro 2026, la lista dei 30 candidati
È ufficiale la lista dei 30 candidati al prossimo Pallone d’Oro. Come ogni anno France Football ha reso noto il listone completo dell’edizione.

Nella giornata di oggi France Football ha reso nota la lista dei 30 candidati al prossimo Pallone d’Oro. Il premio individuale, che come ogni anno viene dato al miglior giocatore a livello mondiale, sarà assegnato il prossimo 26 ottobre, non più a Parigi, ma questa volta a Londra. Una svolta epocale che cambia completamente lo scenario in cui si consegnerà il trofeo più ambito da ogni calciatore.
Pallone d’Oro, solo un calciatore della Serie A
Come sempre, prima di ogni premiazione, la rivista France Football rende nota la lista dei principali candidati alla vittoria finale. La top 30 di quest’anno è come sempre ben composta e di grandissima qualità. A rappresentare il campionato italiano in questa stagione c’è solamente un calciatore: Lautaro Martinez. Il capitano e attaccante dell’Inter è l’unico esponente della Serie A in mezzo ai “titani” del calcio estero, con la solita e nutrita rappresentanza di Premier League e Liga spagnola.
Pallone d’Oro, la lista dei 30 candidati
Di seguito la lista dei trenta calciatori candidati per la vittoria finale del Pallone d’Oro 2026.
- Jude Bellingham
- Pau Cubarsí
- Ousmane Dembelé
- Marc Cucurella
- Luiz Diaz
- Bruno Fernandes
- Gabriel Magalhaes
- Erling Haaland
- Harry Kane
- Achraf Hakimi
- Khvicha Kvaratskhelia
- Lamine Yamal
- Sadio Mané
- Marquinhos
- Lautaro Martinez
- Kylian Mbappé
- Nuno Mendes
- Lionel Messi
- Joao Neves
- Michael Olise
- Willian Pacho
- Julian Quinones
- Declan Rice
- Rodri Hernandez
- Fabian Ruiz
- Ferran Torres
- William Saliba
- Dayot Upamecano
- Vinicius Jr.
- Vitinha

Chi è il favorito?
Tra i tanti nomi presenti sulla lista, spiccano il duo francese Mbappé-Dembelé, l’attaccante norvegese Haaland, l’inglese del Real Madrid, Jude Bellingham. Spazio anche a Khvicha Kvaratskhelia che ha trascinato il PSG nelle ultime due Champions League. Tra i volti nuovi spunta anche la stella del Bayern Monaco, Michael Olise, mentre della Spagna Campione del Mondo figurano: Cubarsì, Cucurella, Yamal, Rodri, Fabian Ruiz e Ferran Torres. Chi tra questi si aggiudicherà il tanto ambito Pallone d’Oro? Lo scopriremo soltanto il prossimo 26 ottobre.
Calcio
Como, Roberta Picchi ha un tumore al seno: il club la sostiene
Roberta Picchi, attaccante del Como femminile, ha scoperto di avere un tumore al seno. Il club le rinnova il contratto e garantisce pieno sostegno.

Foto di Connor Coyne su Unsplash
Una notizia difficile ha colpito il Como 1907 femminile. Roberta Picchi, attaccante della formazione lariana impegnata in Serie A, dovrà affrontare un percorso di cure dopo che alcuni accertamenti medici hanno evidenziato la presenza di un carcinoma della mammella. La società ha immediatamente manifestato la propria vicinanza alla calciatrice, assicurandole il massimo sostegno durante il periodo che la attende. Il club ha inoltre deciso di prolungare il contratto della giocatrice fino al termine della stagione 2027/28.
Como, massimo sostegno a Roberta Picchi
La priorità per Picchi sarà ora concentrarsi sulle cure e sul recupero. Il percorso terapeutico sarà seguito anche con il supporto dello staff medico del Como, che collaborerà con le équipe specialistiche incaricate di accompagnare la calciatrice durante le terapie. Una scelta che testimonia la volontà della società di restare al fianco della propria giocatrice non soltanto dal punto di vista sportivo, ma soprattutto umano. Il Como femminile ha voluto stringersi attorno a Picchi e alla sua famiglia in questo momento particolarmente delicato, mettendo a disposizione tutte le risorse necessarie per sostenerla.
Il contratto rinnovato fino al 2028
Tra le decisioni prese dal club c’è anche quella di rinnovare il rapporto con la calciatrice. Il nuovo accordo porterà la scadenza del contratto alla fine della stagione 2027/28, permettendo a Picchi di affrontare il proprio percorso senza l’incertezza legata al futuro professionale. Una dimostrazione concreta di vicinanza da parte del Como, che ha scelto di mettere la persona davanti a qualsiasi considerazione sportiva.
Il Como chiede rispetto per la privacy
La società ha infine rivolto un appello affinché venga tutelata la privacy di Roberta Picchi. In questa fase l’attaccante avrà bisogno di concentrare tutte le proprie energie sul percorso terapeutico e sul recupero. Il mondo del calcio si stringe dunque attorno alla giocatrice del Como, con l’auspicio che possa affrontare questo momento con la massima serenità e tornare presto a vivere la propria passione per il calcio.
Calcio
Vuelta, Van Aert vince la 13ª tappa a Loja
Vuelta di Spagna, Wout van Aert trionfa nella 13ª tappa ad Almuñécar-Loja. Battuto Paret-Peintre, terzo Brennan. Mas resta leader della classifica generale.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Wout van Aert torna protagonista alla Vuelta di Spagna e conquista la tredicesima tappa della corsa. Il belga del Team Visma | Lease a Bike ha firmato una splendida vittoria sul traguardo di Loja, al termine dei 192,8 chilometri da Almuñécar, al termine di una frazione caratterizzata da attacchi continui e da una fuga particolarmente numerosa. Van Aert ha regolato in una volata a due Valentin Paret-Peintre, mentre il compagno di squadra Matthew Brennan ha completato il podio a 24 secondi. Una giornata da incorniciare per la Visma, capace di interpretare la corsa con grande efficacia e di piazzare due uomini nelle prime tre posizioni.
Vuelta, Van Aert decisivo nel finale
La tredicesima tappa è stata subito caratterizzata da un ritmo elevatissimo. La battaglia per entrare nella fuga ha prodotto una selezione importante e, dopo una prima parte particolarmente movimentata, un gruppo molto numeroso è riuscito a prendere il largo. La Visma ha giocato le proprie carte con Van Aert e Brennan, presenti nella parte decisiva della fuga. La squadra olandese ha lavorato per mantenere i propri uomini nelle posizioni di testa, trasformando progressivamente una giornata caotica in una grande occasione per il belga. Il gruppo dei favoriti per la classifica generale, invece, non ha mostrato particolare interesse per la vittoria di tappa, lasciando ampio spazio ai fuggitivi.
Van Aert attacca a pochi chilometri dall’arrivo
Il momento decisivo è arrivato nel finale. A circa 3,5 chilometri dal traguardo, Van Aert ha accelerato con decisione, riuscendo a fare la differenza rispetto agli altri corridori rimasti nel gruppo di testa. Soltanto Paret-Peintre è riuscito a rispondere all’azione del belga. I due hanno così affrontato insieme gli ultimi chilometri, mentre alle loro spalle gli inseguitori non sono più riusciti a ricucire il distacco.
Van Aert ha quindi potuto giocarsi la vittoria allo sprint e non ha lasciato spazio al francese, conquistando una delle tappe più spettacolari di questa Vuelta. Per il belga si tratta della prima vittoria nella Vuelta 2026 e della quindicesima affermazione di tappa complessiva nei Grandi Giri.

Brennan completa la festa della Visma
La giornata perfetta del Team Visma | Lease a Bike è stata completata da Matthew Brennan. Il britannico ha chiuso al terzo posto, a 24 secondi dal vincitore, precedendo Jarno Widar e l’italiano Vincenzo Albanese. Un risultato che certifica la grande strategia della squadra, capace di avere più uomini nel vivo della corsa e di sfruttare la superiorità numerica nel momento decisivo.
L’ordine d’arrivo della 13ª tappa
- Wout van Aert (Visma | Lease a Bike) – 4h34’00”
- Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) – stesso tempo
- Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike) – +24″
- Jarno Widar – +24″
- Vincenzo Albanese – +24″
- Finn Fisher-Black – +24″
- Kevin Vermaerke – +24″
- Léo Bisiaux – +28″
- Simon Dalby – +32″
- Filippo Zana – +45″
Vuelta, Mas conserva la maglia rossa
La vittoria di Van Aert non cambia gli equilibri al vertice della classifica generale. La maglia rossa resta sulle spalle di Enric Mas, che mantiene un vantaggio di 1’45” su Primoz Roglic. Il leader della Movistar ha scelto di non prendere parte alla battaglia per la vittoria di tappa, arrivando con il gruppo principale. Alle sue spalle restano in corsa per le posizioni di vertice anche Felix Gall, Richard Carapaz e Oscar Onley.
La tredicesima tappa ha dunque premiato gli uomini della fuga, ma la situazione potrebbe cambiare rapidamente. La 14ª tappa rappresenta infatti un nuovo appuntamento importante per gli uomini della classifica generale, con l’arrivo a Sierra de La Pandera. Per Mas e gli altri big sarà il momento di tornare a confrontarsi direttamente. Van Aert, invece, può godersi una vittoria costruita con classe, coraggio e una perfetta interpretazione tattica della corsa.
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