Pallavolo
Europei volley femminile, girone Italia: c’è Haak
Europei volley femminile, l’Italia del Coach Velasco è nel girone D con Svezia, Francia, Croazia, Montenegro e Slovacchia. Azzurre pronte per la rassegna.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
L’Italia del volley femminile è pronta a iniziare la propria avventura agli Europei. Le azzurre, guidate da Julio Velasco, scenderanno in campo a partire da venerdì 21 agosto con l’obiettivo di confermarsi ai vertici della pallavolo continentale dopo il bronzo conquistato nell’ultima VNL. La Nazionale italiana è stata inserita nel girone D, che si disputerà a Göteborg, in Svezia. Il girone prevede cinque partite nell’arco di sei giorni e mette in palio una posizione importante in vista della fase a eliminazione diretta.
Italia, le avversarie agli Europei
Il sorteggio ha inserito l’Italia insieme a Croazia, Montenegro, Svezia, Slovacchia e Francia. Sulla carta le campionesse olimpiche e mondiali partono con i favori del pronostico, ma il percorso nella Pool D presenta comunque alcune insidie. Tra le avversarie più attese c’è sicuramente la Svezia, padrona di casa e trascinata dalla propria stella Isabelle “Bella” Haak. L’opposta svedese rappresenta una delle giocatrici più pericolose dell’intero torneo e potrà inoltre contare sul sostegno del pubblico di Göteborg.
La Svezia di Haak è il pericolo principale
La sfida contro la Svezia sarà probabilmente uno degli appuntamenti più interessanti della fase a gironi. Isabelle Haak è infatti una delle grandi protagoniste attese a EuroVolley e la sua capacità offensiva può mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Per l’Italia sarà quindi fondamentale trovare le contromisure alla potenza dell’opposta scandinava, soprattutto nei momenti decisivi della partita. La presenza di Haak rende la Svezia l’avversaria più affascinante del girone e uno dei test più importanti per le azzurre.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Francia e Svezia, le sfide più impegnative
Oltre alla Svezia, anche la Francia rappresenta un ostacolo da non sottovalutare. Croazia e Slovacchia sembrano invece partire un gradino più indietro, mentre il Montenegro è alla sua prima partecipazione alla rassegna continentale. L’obiettivo dell’Italia sarà conquistare il primo posto nella Pool D, risultato che consentirebbe alle azzurre di costruirsi il miglior percorso possibile nella fase a eliminazione diretta. Il calendario prevede un vero e proprio tour de force: cinque incontri in appena sei giorni.
Europei, l’Italia vuole essere protagonista
La competizione si svolgerà dal 21 agosto al 6 settembre 2026 e coinvolgerà quattro Paesi: Turchia, Cechia, Svezia e Azerbaijan. Le fasi finali sono previste a Istanbul. L’Italia arriva dunque all’appuntamento europeo con grandi ambizioni. Dopo un’estate intensa e il bronzo in VNL, la squadra di Velasco vuole continuare il proprio percorso di crescita e puntare a un risultato di prestigio. La Pool D non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per le azzurre, ma la presenza della Svezia di Haakimpone massima attenzione. Il primo obiettivo sarà chiudere il girone al comando, per poi affrontare la fase a eliminazione diretta con il miglior piazzamento possibile.
Pallavolo
Italia volley femminile, le convocate per gli Europei
Italia volley femminile, Julio Velasco ha scelto le 14 azzurre per gli Europei 2026. Antropova torna schiacciatrice, Egonu confermata opposta.

La Nazionale italiana di volley femminile si prepara agli Europei con un gruppo di 14 giocatrici scelto dal commissario tecnico Julio Velasco. La rassegna continentale prenderà il via il 21 agosto e vedrà le campionesse azzurre tra le principali candidate alla vittoria. La principale novità riguarda Ekaterina Antropova, inserita nuovamente nel reparto delle schiacciatrici. Una scelta tattica che può consentire a Velasco di affiancarla a Paola Egonu, aumentando ulteriormente il potenziale offensivo dell’Italia.
Italia volley, Antropova torna schiacciatrice
Dopo l’esperimento avviato nel corso della stagione, Antropova è stata confermata nel ruolo di schiacciatrice per la rassegna europea. La giocatrice rappresenta una delle armi più importanti a disposizione di Velasco e il suo impiego in banda apre scenari interessanti per la formazione azzurra. La scelta permette infatti di avere contemporaneamente in campo due giocatrici dalle straordinarie qualità offensive come Antropova ed Egonu, anche se comporta inevitabilmente un lavoro maggiore in ricezione e in fase difensiva.
Egonu resta l’opposto di riferimento
Nel reparto degli opposti figura Paola Egonu, mentre Antropova viene indicata tra le schiacciatrici. Una distribuzione dei ruoli che conferma la volontà di Velasco di mantenere diverse soluzioni tattiche durante gli Europei. La diagonale di riferimento dovrebbe vedere Alessia Orro in cabina di regia ed Egonu nel ruolo di opposto, con Carlotta Cambi pronta a garantire un’alternativa importante in palleggio.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Le 14 convocate dell’Italia per gli Europei
Ecco il gruppo azzurro selezionato da Julio Velasco per la competizione continentale:
Palleggiatrici: Alessia Orro, Carlotta Cambi.
Schiacciatrici: Myriam Sylla, Stella Nervini, Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini, Ekaterina Antropova.
Centrali: Anna Danesi, Sarah Fahr, Denise Meli, Linda Nwakalor.
Opposti: Paola Egonu, Merit Adigwe.
Liberi: Eleonora Fersino, Ilaria Spirito.
La lista comprende quindi un mix di esperienza e nuove soluzioni, con alcune giocatrici chiamate a ricoprire un ruolo sempre più importante nel progetto azzurro.
Italia tra le favorite agli Europei di volley
L’Italia arriva all’appuntamento continentale forte dei recenti successi internazionali e con un gruppo che conosce ormai molto bene i meccanismi richiesti da Velasco. La squadra ha già conquistato importanti trofei negli ultimi anni e punta a confermarsi ai vertici del volley internazionale. Gli Europei, inoltre, avranno un peso particolare anche in ottica futura: la manifestazione metterà infatti in palio il primo pass verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028. La grande curiosità sarà quindi vedere quale versione dell’Italia proporrà Velasco. Antropova schiacciatrice ed Egonu opposto rappresentano una delle soluzioni più attese del torneo e potrebbero diventare una delle chiavi tattiche della spedizione azzurra.
Pallavolo
Vero Volley Milano, Lavarini lascia: arriva Blengini
Stefano Lavarini lascia la Vero Volley Milano dopo due stagioni. Il tecnico ha risolto il contratto per andare al Fenerbahçe. Al suo posto Blengini.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Clamoroso cambio di guida tecnica nella Numia Vero Volley Milano. Stefano Lavarini non sarà più l’allenatore della formazione femminile dopo due stagioni ricche di risultati e ha risolto consensualmente il contratto con il club. La sua prossima destinazione sarà il Fenerbahçe, società turca che ha convinto il tecnico piemontese a fare ritorno a Istanbul. A Milano, invece, è pronto ad aprirsi un nuovo capitolo. La società ha individuato in Gianlorenzo Blengini il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Lavarini. Una scelta destinata a fare rumore, considerando che l’ex commissario tecnico della Nazionale maschile si appresta ad affrontare per la prima volta in carriera un’esperienza nel volley femminile.
Volley: Lavarini saluta dopo due stagioni
L’avventura di Lavarini sulla panchina della Vero Volley era iniziata nell’estate del 2024. Nel corso delle due stagioni trascorse a Milano, l’allenatore ha portato la squadra a disputare due finali Scudetto consecutive, confermandola stabilmente ai vertici della pallavolo italiana. Il momento più importante è arrivato il 18 ottobre 2025, quando la formazione milanese ha conquistato la Supercoppa Italiana battendo Conegliano. Un successo storico per il club e per la città, visto che si trattava del primo trofeo nazionale nella pallavolo conquistato a Milano da 80 anni. Nel bilancio del biennio figurano inoltre due importanti terzi posti internazionali: quello in Champions League e quello al Mondiale per Club, entrambi ottenuti nel 2024.
Lavarini riparte dal Fenerbahçe
La separazione non nasce da una decisione della società, ma dalla volontà dello stesso Lavarini di accettare una nuova proposta professionale. Il tecnico ha infatti chiesto la risoluzione del contratto per poter tornare al Fenerbahçe, una delle realtà più ambiziose della pallavolo internazionale. Si chiude così il percorso milanese dell’allenatore piemontese, che lascia una squadra reduce da due finali Scudetto e da una Supercoppa conquistata nella stagione precedente.

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Blengini, una svolta storica per Milano
La Vero Volley ha deciso di affidare la panchina a Gianlorenzo Blengini, tecnico di grande esperienza che arriva da oltre vent’anni di attività nel volley maschile. Blengini ha allenato ai massimi livelli in Italia e in ambito internazionale, conquistando anche tre Scudetti alla guida della Lube Civitanova. Nel suo curriculum figura inoltre l’esperienza come commissario tecnico della Nazionale italiana maschile, con la quale ha conquistato la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio 2016. La novità più importante, però, riguarda proprio il settore di appartenenza: quella alla Vero Volley Milano sarà infatti la prima esperienza di Blengini nel volley femminile dopo una lunga carriera costruita interamente nel settore maschile.
Cambia anche lo staff tecnico
Il cambio di allenatore porterà con sé una vera e propria riorganizzazione dell’area tecnica. Con la risoluzione del rapporto con Lavarini termineranno infatti anche le collaborazioni con il secondo allenatore Andrea Mafrici e lo scoutman Kacper Duda. Blengini sarà dunque chiamato a costruire il proprio staff e a imprimere rapidamente la sua filosofia alla squadra, in vista di una stagione nella quale la Vero Volley punta ancora una volta ai massimi traguardi.
Vero Volley, parte una nuova era
Il cambio sulla panchina rappresenta una svolta significativa per la Vero Volley Milano. Da una parte l’addio di Lavarini, protagonista di due anni importanti e diretto verso il Fenerbahçe; dall’altra l’arrivo di Blengini, una scelta innovativa che porta nel volley femminile un allenatore abituato a competere ai massimi livelli del panorama internazionale. Per Milano comincia quindi una nuova era. L’obiettivo resta invariato: competere per lo Scudetto e confermarsi tra le grandi protagoniste della pallavolo europea.
Pallavolo
Europei femminili di volley: rottura del crociato per Omoruyi
Europei volley 2026, Loveth Omoruyi salta il torneo: la schiacciatrice dell’Italia ha riportato la rottura del crociato sinistro.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Brutte notizie per l’Italia di Julio Velasco a pochi giorni dall’inizio degli Europei di volley femminile. La Nazionale azzurra dovrà infatti rinunciare a Loveth Omoruyi, fermata da un grave infortunio al ginocchio sinistro. La schiacciatrice si è fatta male durante l’amichevole disputata contro l’Ucraina, nel corso del torneo di preparazione agli Europei. Gli accertamenti effettuati successivamente hanno confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Una tegola pesante per Velasco, che perde così una giocatrice importante proprio nella fase conclusiva della preparazione alla rassegna continentale.
Omoruyi, Europei finiti prima ancora di iniziare
L’infortunio arriva a pochissimi giorni dal debutto dell’Italia agli Europei. La competizione continentale prenderà il via il 21 agosto 2026 e si disputerà in quattro Paesi: Turchia, Repubblica Ceca, Azerbaigian e Svezia. Le azzurre inizieranno il proprio cammino a Göteborg, dove affronteranno la Croazia. Omoruyi, reduce da importanti successi con la Nazionale, non potrà quindi prendere parte alla competizione. La sua assenza rappresenta un problema significativo per il commissario tecnico, chiamato ora a ridisegnare le proprie rotazioni nel reparto delle schiacciatrici.
La dinamica dell’infortunio
Il grave problema fisico si è verificato durante la sfida contro l’Ucraina. Omoruyi è stata costretta ad abbandonare il campo e gli esami strumentali svolti il giorno successivo hanno chiarito la gravità della situazione. La diagnosi ha confermato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, un infortunio che richiederà un percorso di recupero lungo e che, inevitabilmente, mette in dubbio anche una parte consistente della prossima stagione.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Italia, Velasco perde una pedina importante
La perdita di Omoruyi arriva in un momento particolarmente delicato per l’Italia, che si presenta agli Europei con ambizioni importanti. La Nazionale di Velasco dovrà quindi fare i conti con un’assenza pesante e trovare rapidamente nuove soluzioni tattiche. La schiacciatrice, classe 2003, è infatti una delle giocatrici che hanno fatto parte del gruppo azzurro negli ultimi anni e ha già conquistato importanti trofei con l’Italia. La sua indisponibilità riduce le alternative a disposizione del commissario tecnico proprio alla vigilia dell’appuntamento continentale.
Europei di pallavolo, l’Italia riparte senza Omoruyi
Il forfait di Loveth Omoruyi modifica dunque i piani dell’Italvolley femminile alla vigilia degli Europei 2026. L’obiettivo della squadra di Velasco resta quello di arrivare fino in fondo alla competizione, ma il percorso sarà inevitabilmente condizionato dalla perdita di una giocatrice importante. Per Omoruyi, invece, comincia ora un lungo percorso di recupero dall’infortunio al ginocchio. L’azzurra dovrà concentrarsi sulla riabilitazione, con la speranza di tornare in campo il prima possibile.
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