Nuoto
Sara Curtis, record mondiale nei 50 dorso agli Europei
Sara Curtis firma il record mondiale nei 50 dorso agli Europei di nuoto di Parigi: 26″63 in semifinale, battuto il primato di Kaylee McKeown.

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Una prestazione destinata a rimanere nella storia del nuoto italiano. Sara Curtis ha stabilito il nuovo record mondiale dei 50 metri dorso agli Europei di nuoto a Parigi, fermando il cronometro sul tempo di 26″63 durante la semifinale disputata all’Olympic Aquatics Centre. La giovane azzurra ha compiuto un’impresa straordinaria a soli 19 anni, migliorando di 23 centesimi il precedente primato mondiale, che apparteneva all’australiana Kaylee McKeown, capace di nuotare 26″86 nel 2023.
Sara Curtis, 26″63: nuovo record mondiale nei 50 dorso
Curtis ha affrontato la semifinale con l’obiettivo di conquistare l’accesso all’atto conclusivo, ma la sua gara si è trasformata in qualcosa di molto più grande. L’azzurra ha spinto fin dai primi metri e ha chiuso la prova in 26″63, riscrivendo contemporaneamente il record mondiale, quello europeo e il primato dei campionati. Un miglioramento di questa portata assume ancora più valore considerando l’età della nuotatrice italiana. Curtis compirà infatti 20 anni tra pochi giorni e si presenta alla finale dei 50 dorso con un risultato che la proietta definitivamente ai vertici della specialità.
Sara Curtis, un’altra pagina memorabile a Parigi
Il record mondiale arriva al termine di una giornata già speciale per la spedizione azzurra. Curtis aveva infatti già dimostrato il proprio straordinario stato di forma in questi Europei, conquistando il bronzo nei 100 metri stile libero nella seconda giornata della manifestazione. Ora l’azzurra si prepara alla finale dei 50 dorso con il miglior tempo assoluto e con la consapevolezza di aver compiuto un’impresa che va oltre il risultato sportivo. Il precedente record mondiale di McKeown sembrava un riferimento difficilissimo da avvicinare. Curtis, invece, lo ha abbassato fino a 26″63, facendo segnare un progresso di 23 centesimi.

Le parole dell’azzurra dopo il record
Al termine della semifinale, la stessa Curtis ha raccontato tutta la propria incredulità per quanto appena realizzato. L’azzurra ha spiegato di essere entrata in acqua con l’idea di spingere al massimo, consapevole di avere nelle gambe un tempo importante, ma senza immaginare di poter arrivare a un risultato simile. La reazione della giovane nuotatrice fotografa perfettamente il momento: un record mondiale arrivato quasi oltre ogni previsione e una finale europea da affrontare con i favori del pronostico.
L’Italia del nuoto si gode una nuova stella
Il risultato di Parigi conferma la crescita esponenziale di Sara Curtis, già protagonista sulla scena internazionale e ora capace di conquistare anche il primato mondiale. Il 26″63 nei 50 dorso rappresenta una svolta nella carriera dell’azzurra e aggiunge un altro capitolo importante alla spedizione italiana agli Europei di Parigi. Adesso resta l’ultimo appuntamento: la finale. Curtis ci arriverà da recordwoman mondiale, con l’obiettivo di trasformare una serata già storica in una nuova impresa. Sara Curtis ha già riscritto la storia. Ora può provare a mettere la firma anche sull’oro europeo.
Nuoto
Nuoto, Razzetti doppio podio a Baku: Kornev da record
Alberto Razzetti conquista due podi nella Coppa del Mondo di nuoto a Baku. Argento nei 200 misti e bronzo nei 200 farfalla. Kornev eguaglia il record mondiale.

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Alberto Razzetti protagonista nella seconda giornata della Coppa del Mondo di nuoto a Baku. L’azzurro ha conquistato due podi nella vasca da 25 metri del Baku Aquatic Palace, confermandosi tra gli interpreti più interessanti della spedizione italiana nella prima tappa del circuito World Aquatics 2026.
Nuoto: Alberto Razzetti, doppio podio a Baku
Il programma del day 2 di Coppa del Mondo di nuoto ha regalato soddisfazioni importanti a Razzetti. Il nuotatore italiano ha chiuso al secondo posto i 200 metri misti, fermando il cronometro in 1’52″41. Davanti a lui si è imposto lo statunitense Luke Barr in 1’51″34, mentre il canadese Finlay Knox ha completato il podio con 1’52″57. Razzetti è poi tornato in acqua nei 200 metri farfalla, riuscendo a conquistare un’altra medaglia. In questo caso l’azzurro ha terminato la gara al terzo posto con il tempo di 1’51″53.
La vittoria è andata al cinese Chen Juner, autore di una prestazione da 1’49″37. Seconda posizione per il giapponese So Ogata, che ha chiuso in 1’51″24, appena davanti a Razzetti. Per l’azzurro si tratta quindi di una giornata particolarmente positiva, con due piazzamenti sul podio ottenuti in specialità differenti.
Kornev eguaglia il record del mondo nei 100 stile libero
La seconda giornata della Coppa del Mondo di nuoto a Baku è stata caratterizzata anche dalla straordinaria prestazione di Egor Kornev. Il nuotatore russo ha vinto i 100 metri stile libero in vasca corta in 44″84, riuscendo a eguagliare il record mondiale della specialità. Un risultato di assoluto rilievo, che ha impreziosito ulteriormente il programma della tappa azera. Kornev ha poi completato la propria giornata con un altro successo, imponendosi anche nei 50 metri dorso in 22″23, risultato che ha rappresentato il nuovo record della manifestazione.
Coppa del Mondo di nuoto, Italia protagonista con Razzetti
Il doppio podio conquistato da Razzetti conferma l’importanza della presenza italiana nella prima tappa della Coppa del Mondo di nuoto 2026. A Baku, oltre al ligure, il movimento azzurro è rappresentato anche da Ludovico Blu Art Viberti e Lorenzo Mora. La tappa azera rappresenta il primo appuntamento di un circuito articolato su tre prove. Dopo Baku, il calendario prevede infatti gli appuntamenti di Tashkent, dall’8 al 10 ottobre, e Astana, dal 15 al 17 ottobre. Il percorso porterà poi verso i Mondiali in vasca corta di Pechino, in programma a dicembre. Per Razzetti, dunque, il doppio podio di Baku rappresenta un risultato significativo all’interno di un percorso che proseguirà nelle prossime tappe della Coppa del Mondo. L’azzurro ha già lasciato il segno nella prima tappa e potrà ora concentrarsi sui prossimi appuntamenti del circuito.
Nuoto
Nuoto, Yu Zidi, impresa a 13 anni: sfiora il record nei 200 misti
Nuoto: l’atleta cinese Yu Zidi conquista l’oro nei 200 misti ai Giochi Asiatici 2026 e a 13 anni sfiora il record mondiale di Summer McIntosh.

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Una prestazione destinata a entrare nella storia del nuoto. Yu Zidi, appena 13 anni, ha conquistato la medaglia d’oro nei 200 metri misti ai Giochi Asiatici 2026, fermando il cronometro sul tempo di 2’06”10. Un risultato straordinario che le ha permesso di stabilire il nuovo record asiatico e di avvicinarsi a soli 40 centesimi dal record mondiale di Summer McIntosh. La giovane nuotatrice cinese ha dominato la finale disputata a Tokyo, confermando una crescita impressionante già evidenziata nelle precedenti competizioni internazionali. Il suo 2’06”10 rappresenta infatti la seconda miglior prestazione di sempre nei 200 misti femminili, alle spalle soltanto del primato mondiale di McIntosh, fissato in 2’05”70.
Nuoto: Yu Zidi, due ori in due giorni
Il successo nei 200 misti arriva appena 24 ore dopo un’altra impresa. Yu Zidi aveva infatti conquistato l’oro anche nei 200 metri farfalla, completando la gara in 2’05”08 e migliorando il precedente record dei Giochi Asiatici. Un doppio trionfo che conferma la straordinaria duttilità della tredicenne cinese, capace di competere ad altissimo livello in diverse specialità. Nella finale dei 200 misti, Yu ha chiuso con un margine di 1”89 sulla connazionale Yu Yiting, medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato alla giapponese Mio Narita.

Un talento già protagonista ai Mondiali di nuoto
Il nome di Yu Zidi non è però una novità per gli appassionati di nuoto. La cinese si era già messa in evidenza ai Mondiali di Singapore 2025, quando a soli 12 anni era diventata la più giovane medagliata nella storia della rassegna iridata grazie al bronzo conquistato con la staffetta cinese 4×200 stile libero. La sua progressione è stata particolarmente evidente anche nei 200 misti. Il precedente personale era di 2’07”41: il nuovo 2’06”10 rappresenta dunque un miglioramento significativo e la porta al secondo posto nella graduatoria all-time della specialità.
A soli 13 anni è già nella storia
Yu Zidi è nata il 16 ottobre 2012 e deve ancora compiere 14 anni. Nonostante l’età, è già riuscita a imporsi sulla scena internazionale e a confrontarsi con tempi che appartengono alla storia del nuoto femminile. Il risultato ottenuto a Tokyo assume quindi un valore particolare: non soltanto una medaglia d’oro ai Giochi Asiatici 2026, ma anche una prestazione che la porta a soli quattro decimi dal record mondiale di una delle grandi protagoniste del nuoto contemporaneo, Summer McIntosh. La Cina può così celebrare una nuova straordinaria protagonista del nuoto. E Yu Zidi, a 13 anni, ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli.
Nuoto
Europei di nuoto, doppio argento Italia nella 4×100 misti
Europei di nuoto, l’Italia conquista due argenti nella 4×100 misti a Parigi: secondo posto per le staffette maschile e femminile. Azzurri e azzurre monumentali!

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L’Italia chiude gli Europei di nuoto con una grande prestazione nelle staffette. A Parigi arrivano infatti due medaglie d’argento nella 4×100 misti, una al maschile e una al femminile, a conferma dell’ottimo livello raggiunto dal movimento azzurro.
Nuoto: 4×100 misti maschile d’argento
La staffetta maschile composta da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio ha chiuso al secondo posto con il tempo di 3’28″86. Gli azzurri sono stati protagonisti di una gara di testa, mantenendosi nelle prime posizioni per tutte le frazioni. Il quartetto italiano ha dovuto arrendersi soltanto alla formazione degli Atleti Neutrali B, mentre la Francia ha conquistato la medaglia di bronzo. Un risultato di grande valore per una squadra che ha potuto contare su quattro frazioni di assoluto livello. Ceccon ha aperto la gara nel dorso, Martinenghi ha proseguito nella rana, Razzetti ha affrontato la farfalla e D’Ambrosio ha completato la prova nello stile libero.

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Argento anche per la 4×100 misti femminile
Poco prima era arrivato anche il secondo posto della staffetta 4×100 misti femminile. In acqua sono scese Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci, protagoniste di una finale combattuta fino all’ultima vasca. La formazione italiana aveva conquistato l’accesso alla finale con il miglior tempo, grazie anche al nuovo record italiano firmato da Sara Curtis nei 100 dorso in 58″75 durante le batterie. In finale le azzurre hanno quindi confermato la propria competitività, conquistando un altro argento europeo e aggiungendo una medaglia importante al bottino della spedizione italiana.
Italia protagonista agli Europei di nuoto a Parigi
Il doppio argento nelle staffette rappresenta uno degli ultimi acuti dell’Italia agli Europei di nuoto. La Nazionale ha chiuso la manifestazione con un bilancio complessivo di grande spessore, confermandosi tra le principali potenze continentali. Per gli azzurri, dunque, una giornata conclusiva ricca di soddisfazioni: le due staffette 4×100 misti hanno portato a casa altrettante medaglie d’argento, con Ceccon, Martinenghi, Razzetti, D’Ambrosio, Curtis, Pilato, Gastaldi e Menicucci a firmare due prestazioni di grande prestigio.
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