Formula 1
F1, Verstappen in pole in Malesia: Hamilton 2°, Antonelli 3°
F1, Max Verstappen conquista la pole del GP Bahrain a Sepang: Hamilton è 2°, Antonelli 3° e Leclerc 4°. Ferrari in prima fila con il sette volte iridato.

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Max Verstappen conquista la pole position nelle qualifiche del GP del Bahrain di F1, disputate eccezionalmente sul circuito di Sepang, in Malesia. Il pilota della Red Bull ha firmato il miglior tempo in 1:35.130, precedendo la Ferrari di Lewis Hamilton e confermando un importante cambio di passo della squadra austriaca. La prima fila sarà quindi composta da Red Bull e Ferrari, con Hamilton autore del secondo tempo. Alle loro spalle si è classificato inizialmente Isack Hadjar, ma il pilota Red Bull dovrà scontare una penalizzazione di cinque posizioni in griglia per la sostituzione del motore. Di conseguenza, Kimi Antonelli salirà al terzo posto, mentre Charles Leclerc partirà dalla quarta posizione.
F1 Verstappen torna in pole position
Una qualifica particolarmente significativa per Verstappen, che ha ritrovato la pole dopo una prima parte di stagione nella quale la Red Bull aveva dovuto inseguire. Il tempo di 1:35.130 è stato sufficiente per mettere alle proprie spalle Hamilton e conquistare la 49ª pole position della carriera. Il circuito di Sepang, tornato protagonista del calendario in occasione del GP del Bahrain disputato eccezionalmente in Malesia, ha quindi regalato una sessione di qualifiche ricca di spunti in vista della gara.
Hamilton secondo, Ferrari in prima fila
Grande risposta anche da parte della Ferrari. Lewis Hamilton ha chiuso le qualifiche al secondo posto, garantendosi così la prima fila al fianco di Verstappen. Il pilota britannico ha dovuto lavorare sul comportamento della monoposto e sulla gestione degli pneumatici, ma nel momento decisivo è riuscito a trovare il ritmo necessario per conquistare una posizione di grande rilievo sulla griglia. La Ferrari può quindi guardare con interesse alla gara, soprattutto considerando che Charles Leclerc partirà quarto dopo la penalizzazione inflitta a Hadjar.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Kimi Antonelli terzo: nuova chance per il leader del Mondiale
La penalità di Hadjar modifica sensibilmente la parte alta della griglia e permette a Kimi Antonelli di salire in terza posizione. Il pilota Mercedes, leader del campionato, aveva dovuto fare i conti con una sessione di qualifiche non semplice, arrivando in Q3 dopo che un precedente tempo in Q2 era stato cancellato. Nonostante le difficoltà, Antonelli è riuscito a conquistare una posizione importante per la gara. Alle sue spalle scatterà dunque Leclerc, con la seconda Ferrari pronta a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
La top 10 delle qualifiche
Dietro ai primi quattro si trovano le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, mentre George Russell ha concluso l’ultima fase delle qualifiche all’ottavo posto, posizione che diventerà settima sulla griglia dopo la penalità di Hadjar. Completano la top 10 Pierre Gasly e Gabriel Bortoleto, con il pilota Audi autore di una buona prestazione che gli ha permesso di raggiungere nuovamente il Q3.
F1: attesa per il GP del Bahrain a Sepang
Le qualifiche hanno quindi apparecchiato una gara particolarmente interessante. Verstappen partirà dalla pole position, Hamilton sarà al suo fianco e Antonelli scatterà dalla seconda fila, mentre Leclerc avrà l’altra Ferrari immediatamente alle spalle. La gara del GP del Bahrain, disputata eccezionalmente a Sepang, rappresenterà il prossimo appuntamento per verificare i valori emersi in qualifica e capire se la Red Bull riuscirà a trasformare la pole di Verstappen in una nuova vittoria.
Formula 1
Kimi Antonelli, obiettivo pole a Sepang: “Basta rimontare”
Kimi Antonelli guarda al GP di Malesia di Formula 1: “Basta partire indietro e rimontare”. Il pilota Mercedes vuole tornare a partire davanti.
Kimi Antonelli guarda al prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 con un obiettivo preciso: evitare di essere costretto ancora una volta a rimontare in gara. Il pilota della Mercedes, reduce dal weekend di Baku, vuole ritrovare un approccio più aggressivo e soprattutto partire dalle prime posizioni della griglia. Il Gran Premio di Bahrain inizialmente previsto in calendario è stato cancellato e il suo posto è stato preso dall’appuntamento di Sepang, in Malesia. Per Antonelli si tratta di una nuova sfida su un circuito che non ha ancora affrontato in gara.
Antonelli: “Non mi sentivo me stesso”
Il weekend di Baku ha lasciato al pilota italiano sensazioni contrastanti. Antonelli è riuscito a portare a casa punti importanti, ma ha dovuto adottare una gestione della gara che non rispecchia il suo abituale stile di guida. Il diretto interessato ha spiegato: “Ho dovuto gestire il mio modo di guidare per cercare di non prendermi rischi ma non mi è piaciuto, perché ovviamente stare così tranquillo non fa per me, non mi sentivo me stesso in macchina”.
Una situazione che il pilota Mercedes vorrebbe evitare nel prossimo appuntamento. L’obiettivo è quindi quello di costruire un fine settimana più lineare, partendo da una buona qualifica e mettendosi nelle condizioni di poter gestire la gara senza dover recuperare numerose posizioni.

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L’italiano vuole partire davanti
Antonelli non nasconde la propria volontà di cambiare approccio. Dopo le recenti gare caratterizzate da partenze arretrate e rimonte, il pilota italiano vuole puntare soprattutto sulla posizione in griglia. Il messaggio è chiaro: “E poi basta partire indietro e rimontare, direi che ho già dato per quest’anno, ora pensiamo a partire davanti”.
Le qualifiche diventano quindi un passaggio particolarmente importante. A Baku Antonelli aveva commesso un errore nella Q1 che lo aveva costretto a partire dalla sedicesima posizione, compromettendo la possibilità di affrontare il Gran Premio dalla zona alta della griglia.
Formula 1, Antonelli pensa anche al Mondiale
Il pilota Mercedes è consapevole che nella parte finale della stagione sarà necessario trovare il giusto equilibrio tra velocità e gestione del campionato. Antonelli ha ribadito la propria disponibilità a fare ciò che serve per raggiungere l’obiettivo iridato: “Ovviamente per il titolo sono disposto a tutto, però se posso scegliere questo non è il mio modo di correre, non è nel mio istinto”.
La trasferta di Sepang rappresenta dunque un nuovo banco di prova. Dopo un fine settimana complicato a Baku, Antonelli punta a sfruttare la velocità della Mercedes per costruire un weekend più completo, a partire dalle qualifiche. L’obiettivo dichiarato è semplice: partire davanti, evitare una nuova rimonta e tornare a guidare senza dover rinunciare al proprio stile.
Formula 1
Fernando Alonso rinnova: correrà in F1 con Aston Martin nel 2027
Fernando Alonso rinnova con Aston Martin e correrà in Formula 1 anche nel 2027. Confermato al fianco del pilota spagnolo, anche Lance Stroll.
Fernando Alonso continuerà a correre in Formula 1 anche nel 2027. A 45 anni, il pilota spagnolo ha deciso di proseguire la propria avventura con Aston Martin, firmando un nuovo accordo che gli permetterà di affrontare anche la prossima stagione del Mondiale. La scuderia di Silverstone ha ufficializzato la permanenza del due volte campione del mondo, confermando allo stesso tempo Lance Stroll come compagno di squadra. La formazione Aston Martin resterà quindi invariata anche nel 2027.
Alonso, ancora un anno in Formula 1
Il futuro di Fernando Alonso in F1 era stato al centro delle discussioni nelle ultime settimane. Il pilota aveva lasciato aperta la possibilità di interrompere la propria carriera al termine della stagione, ma alla fine ha scelto di continuare.
Il 2027 sarà la 24ª stagione di Alonso in Formula 1, un traguardo che conferma la straordinaria longevità della sua carriera nel Circus. Il pilota spagnolo ha spiegato così la decisione di proseguire con Aston Martin: “Sono molto felice di firmare un nuovo contratto con Aston Martin. Mi sono preso il tempo necessario per fare questa scelta, ma le corse sono la mia vita, la mia passione, e so di avere ancora la velocità e la determinazione per competere al massimo livello”.
Alonso ha inoltre ribadito la fiducia nel progetto della scuderia: “Sono impegnato a lungo termine con questa squadra e nel contribuire ai nostri successi. Credo davvero in ciò che stiamo costruendo: abbiamo una leadership solida, persone straordinarie, partner e strutture di altissimo livello. Non vedo l’ora di creare nuovi ricordi davanti ai tifosi più appassionati. La loro energia genera un’atmosfera che mi ispira ed è ciò che rende speciale il nostro sport”.

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Aston Martin conferma anche Lance Stroll
Insieme all’annuncio relativo ad Alonso è arrivata anche la conferma di Lance Stroll per il 2027. Il canadese resterà quindi al volante della seconda Aston Martin, formando con lo spagnolo una coppia destinata a proseguire il lavoro intrapreso nelle ultime stagioni. Per il team di Silverstone si tratta di una scelta di continuità in vista del prossimo campionato, con la squadra che potrà contare ancora sull’esperienza di Alonso e sulla permanenza di Stroll.
Fernando Alonso, una carriera ancora da protagonista
Con il rinnovo, Alonso si prepara dunque a vivere un’altra stagione nel Mondiale di Formula 1. Il pilota spagnolo, due volte campione del mondo, continuerà a rappresentare uno dei veterani della griglia anche nel 2027. La decisione arriva dopo una stagione 2026 complicata per Aston Martin. Secondo Reuters, dopo 15 gare la squadra aveva raccolto tre punti, tutti conquistati da Alonso, ma il pilota ha scelto comunque di proseguire il percorso con il team. L’obiettivo sarà ora quello di trasformare la continuità del progetto in risultati più competitivi. Fernando Alonso ci sarà: anche nel 2027 il suo nome sarà sulla griglia di partenza della Formula 1.
Formula 1
Ferrari, Leclerc 4° a Baku: “In rettilineo c’era poco da fare”. Hamilton 6°
GP Azerbaijan, Ferrari fuori dal podio anche a Baku, è il quinto GP consecutivo che la rossa non va a podio: Leclerc chiude quarto, Hamilton sesto. Le parole dei piloti dopo la gara di ieri.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
La Ferrari chiude senza podio il GP d’Azerbaigian. Sul circuito cittadino di Baku, Charles Leclerc termina al quarto posto dopo essere partito dalla prima fila, mentre Lewis Hamilton conclude la gara in sesta posizione. Un risultato che conferma le difficoltà della SF-26 sui tracciati caratterizzati da lunghi rettilinei e che lascia la scuderia di Maranello ancora alla ricerca del salto di qualità necessario per tornare a lottare per la vittoria. A vincere il Gran Premio è stato George Russell, davanti a Max Verstappen e Isack Hadjar. In mezzo alle due Ferrari si è inserito Kimi Antonelli, autore di una grande rimonta dal sedicesimo posto. Leclerc ha quindi chiuso quarto, a 14″136 dal vincitore, mentre Hamilton ha tagliato il traguardo a 22″382.
Ferrari, Leclerc: “In rettilineo c’era poco da fare”
Charles Leclerc ha analizzato con grande chiarezza le difficoltà incontrate dalla Ferrari durante la gara di Baku: “Noi abbiamo fatto il possibile ma in rettilineo c’era poco da fare per difendersi e perdevamo troppo in ogni giro. Adesso che pure gli altri ci stanno raggiungendo anche nelle curve e sono diventati veloci, c’è da lavorare e non bisogna aspettare. Bisogna reagire, perché una volta che subiamo un distacco del genere è difficile riprenderli”.
Hamilton: “Non c’è un problema solo”
Ancora più diretto è stato Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo ha sottolineato come le difficoltà della Ferrari non siano legate a un singolo elemento della vettura: “Non c’è un problema solo, ci sono vari aspetti diversi che vengono a coincidere. Se penso che le prossime gare possano essere migliori? Al momento non ho questa sensazione, in Malesia ci saranno delle circostanze diverse ma se guardiamo alla potenza che hanno avuto gli altri in questo weekend non sarà semplice. Forse a Singapore potremmo essere più forti ma vedremo”.

Vasseur: “Weekend difficile”
Anche Frederic Vasseur ha riconosciuto le difficoltà incontrate dalla Ferrari a Baku. Il team principal ha spiegato che la squadra era consapevole già alla vigilia dei problemi legati alla velocità massima e alla situazione della power unit: “Sapevamo prima di venire qui che sarebbe stata difficile per la velocità di punta in rettilineo e la situazione del motore. Partivamo dal 2° posto e ci aspettavamo di meglio di sicuro, ma il passo non era male e potevamo lottare con la Red Bull, ma fin dall’inizio della gara perdevamo una posizione per giro ed era troppo”.
Ferrari, prossimi appuntamenti in Malesia e Singapore
Il quarto posto di Leclerc e il sesto di Hamilton permettono comunque alla Ferrari di raccogliere punti importanti nella classifica costruttori. La scuderia di Maranello occupa attualmente la seconda posizione con 378 punti, alle spalle della Mercedes. Vasseur guarda già ai prossimi due appuntamenti, Malesia e Singapore, con la speranza che le caratteristiche dei circuiti possano permettere alla SF-26 di esprimere meglio il proprio potenziale: “I prossimi due GP la velocità in rettilineo avrà un peso diverso e sarà un’opportunità migliore per noi”.
La Ferrari è quindi chiamata a reagire rapidamente. A Baku sono emerse ancora una volta le difficoltà della SF-26 nei confronti diretti ad alta velocità, mentre Leclerc e Hamilton hanno chiuso rispettivamente quarto e sesto. Il lavoro degli ingegneri sarà ora fondamentale per cercare di ridurre il divario nelle prossime gare del Mondiale di Formula 1.
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