Formula 1
Formula 1, GP dell’Azerbaigian: Antonelli per l’allungo
Formula 1, GP dell’Azerbaigian, Antonelli vuole allungare in classifica mentre Verstappen cerca la prima vittoria stagionale. Tutto sul weekend di Baku.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Il Mondiale di Formula 1 riparte dal GP d’Azerbaigian, appuntamento che apre una fase particolarmente intensa del calendario. Il circuito cittadino di Baku ospita infatti il quindicesimo round della stagione, con una caratteristica insolita: la gara si disputerà sabato 26 settembre, mentre le qualifiche sono in programma venerdì. Al centro dell’attenzione c’è ancora una volta Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes arriva in Azerbaigian da leader del Mondiale e reduce da due successi consecutivi, ottenuti a Monza e Madrid. Dopo la vittoria nel GP di Spagna, il giovane italiano ha portato il proprio vantaggio su George Russell a 81 punti.
Formula 1: Antonelli, obiettivo terza vittoria consecutiva
La trasferta di Baku rappresenta un’altra occasione importante per Antonelli, che vuole consolidare la propria posizione in vetta alla classifica. Il pilota Mercedes, tuttavia, ha sottolineato alla vigilia quanto sia particolare il circuito azero. A Baku gli errori possono costare caro: il tracciato alterna lunghi rettilinei ad alcune delle sezioni più strette e tortuose dell’intero calendario di Formula 1. Antonelli ha spiegato che l’obiettivo resta quello di vincere, pur riconoscendo che un podio o un piazzamento immediatamente alle sue spalle potrebbe comunque essere un risultato prezioso. La Mercedes dovrà inoltre verificare il comportamento della monoposto su un tracciato molto diverso da quelli affrontati nelle ultime gare. La gestione dell’assetto sarà fondamentale per trovare il giusto compromesso tra velocità sui rettilinei e carico aerodinamico nella parte più tecnica.
Verstappen cerca il primo successo del 2026
Tra i principali osservati speciali c’è Max Verstappen. Il pilota Red Bull è ancora alla ricerca della sua prima vittoria stagionale in questo mondiale, ma Baku rappresenta una pista sulla quale la squadra austriaca ha raccolto risultati importanti negli ultimi anni. Verstappen ha conquistato il GP d’Azerbaigian 2025 e punta a ripetersi anche quest’anno. Un eventuale successo gli permetterebbe inoltre di diventare il primo pilota a raggiungere quota tre vittorie nel Gran Premio disputato sul circuito di Baku. La Red Bull, inoltre, arriva al weekend azero con alcuni aggiornamenti che potrebbero modificare gli equilibri in pista. Antonelli ha evidenziato proprio questo aspetto durante la conferenza stampa, spiegando che sarà interessante capire quanto riusciranno a migliorare le prestazioni della RB rispetto alle gare precedenti.

Attenzione anche a McLaren e Ferrari
La lotta per le prime posizioni non riguarda però soltanto Mercedes e Red Bull. Lando Norris vuole reagire dopo aver visto sfumare una possibile vittoria a Madrid e la McLaren può essere particolarmente competitiva su un tracciato che premia efficienza aerodinamica e velocità di punta. Da seguire anche la Ferrari, chiamata a interrompere un periodo senza podi. Charles Leclerc può contare su un dato particolarmente significativo a Baku: il monegasco ha conquistato quattro pole position sul circuito azero, più di qualsiasi altro pilota.
Baku, un circuito che non concede errori
Il Baku City Circuit misura 6,003 chilometri e presenta 20 curve. Il GP prevede 51 giri, per una distanza complessiva superiore ai 306 chilometri. Il record ufficiale sul giro appartiene a Leclerc, autore nel 2019 di un tempo di 1’43″009. La pista rappresenta una delle sfide più particolari del calendario. Il lunghissimo rettilineo principale favorisce le velocità elevate e le scie, mentre la zona della città vecchia presenta curve strette e un margine d’errore ridottissimo. La configurazione obbliga quindi le squadre a trovare un compromesso tra velocità massima e comportamento nelle sezioni lente.
Il programma del GP Azerbaigian 2026 di Formula 1
Il weekend di Formula 1 a Baku inizierà giovedì 24 settembre con le prime due sessioni di prove libere. Venerdì sarà invece dedicato alle FP3 e alle qualifiche, mentre la gara scatterà sabato 26 settembre. Il programma prevede:
- Giovedì 24 settembre: FP1 e FP2
- Venerdì 25 settembre: FP3 e qualifiche
- Sabato 26 settembre: GP d’Azerbaigian
La gara è stata anticipata al sabato in vista della Giornata della Memoria prevista in Azerbaigian domenica 27 settembre. Il weekend di Baku potrebbe dunque rappresentare un altro passaggio importante nella corsa al titolo di Formula 1 2026. Antonelli arriva con un vantaggio consistente, mentre Verstappen, Norris, Russell e gli altri protagonisti del campionato proveranno a ridurre il distacco. Su un circuito imprevedibile come quello azero, però, qualifiche, strategie e gestione degli eventuali periodi di Safety Car potrebbero incidere pesantemente sul risultato finale.
Formula 1
F1 GP d’Azerbaijan: Antonelli per confermarsi a Baku
F1 GP d’Azerbaijan, si corre sabato 26 settembre: Antonelli e Mercedes affrontano la roulette di Baku nel quindicesimo GP stagionale.

Generato con AI
Il Gran Premio dell’Azerbaijan di Formula 1 presenta un appuntamento decisamente particolare. La gara sul circuito cittadino di Baku non si disputerà infatti nella consueta giornata di domenica, ma sabato 26 settembre, con il semaforo verde previsto alle 13:00 italiane. La modifica del calendario è legata alla giornata nazionale di memoria prevista in Azerbaijan domenica 27 settembre.
F1 GP Azerbaijan, Antonelli e Mercedes sfidano la roulette di Baku
Il Mondiale di Formula 1 riparte dal Gran Premio dell’Azerbaijan, quindicesimo appuntamento della stagione. Il Circus torna in pista dopo la gara di Madrid e lo farà con un programma insolito: le prime prove libere sono in calendario giovedì 24 settembre, le qualifiche si svolgeranno venerdì e la gara è prevista per sabato 26 settembre. Una modifica resa necessaria dalla particolare ricorrenza nazionale prevista in Azerbaijan nella giornata di domenica.
Antonelli arriva a Baku da leader del Mondiale
Grande attenzione sarà inevitabilmente rivolta ad Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes arriva a Baku da leader della classifica iridata con 292 punti, forte di un vantaggio di 81 lunghezze sul compagno di squadra George Russell. Antonelli ha conquistato finora otto vittorie nel campionato 2026 e si presenta quindi al quindicesimo appuntamento stagionale in una posizione di primo piano nella corsa al titolo. Tuttavia, il Mondiale non può essere ancora matematicamente chiuso a Baku: la prima possibilità per il pilota Mercedes di conquistare il titolo arriverà più avanti, a Singapore.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Mercedes, Baku rappresenta una nuova sfida
La Mercedes arriva all’appuntamento azero al comando anche nella classifica Costruttori. Il team di Brackley ha ottenuto dieci successi nelle prime quattordici gare e può contare sulla leadership di Antonelli e sul secondo posto di Russell nel campionato piloti. Il circuito di Baku, però, presenta caratteristiche molto particolari. Il Baku City Circuit misura 6,003 chilometri e alterna lunghi rettilinei ad alta velocità alle sezioni strette che attraversano la città vecchia. Il tracciato comprende inoltre un rettilineo principale di circa 2,2 chilometri, elemento che rende fondamentale trovare il giusto compromesso tra velocità di punta e comportamento della monoposto nelle curve lente.
La roulette di Baku
Baku è uno dei circuiti più imprevedibili del calendario di Formula 1. Le caratteristiche cittadine della pista, i muri molto vicini e la combinazione tra tratti velocissimi e passaggi particolarmente stretti possono rendere decisiva anche la gestione della gara. Un dato particolarmente significativo riguarda la pole position: soltanto tre edizioni del Gran Premio dell’Azerbaijan sono state vinte dal pilota partito dalla prima posizione. Un elemento che racconta bene quanto possa essere variabile l’esito della gara sul tracciato azero. Anche Toto Wolff ha invitato la Mercedes a mantenere un approccio prudente. Il team principal ha sottolineato come i risultati recenti siano incoraggianti, ma non rappresentino una garanzia a Baku, dove la pista può mettere rapidamente in evidenza eventuali punti deboli delle monoposto.
F1 Azerbaijan, programma e orari
Il weekend del GP Azerbaijan inizierà quindi già giovedì. Il programma prevede le prime due sessioni di prove libere nella giornata del 24 settembre, mentre venerdì 25 settembre sarà il turno delle FP3 e delle qualifiche. La gara si correrà invece sabato 26 settembre alle ore 13:00 italiane e sarà disputata sulla distanza di 51 giri. Per Antonelli e la Mercedes sarà dunque un nuovo capitolo di una stagione finora caratterizzata da risultati importanti. A Baku, però, le particolarità del circuito potrebbero rendere il quindicesimo appuntamento del Mondiale una sfida completamente diversa dalle precedenti.
Formula 1
Formula 1, Hadjar torna a Baku: nuovo scambio di sedili
Formula 1, Isack Hadjar torna sulla Red Bull al GP dell’Azerbaijan dopo tre gare di stop. Lawson rientra in Racing Bulls, Tsunoda torna riserva.

Isack Hadjar è pronto a tornare al volante della Red Bull in Formula 1. Il pilota francese sarà regolarmente in pista nel Gran Premio dell’Azerbaijan, in programma sul circuito cittadino di Baku dal 24 al 26 settembre. La conferma è arrivata dalla stessa Red Bull dopo il recupero dall’infortunio al polso che lo aveva costretto a saltare le ultime tre gare. Hadjar aveva dovuto fermarsi dopo aver riportato un problema al polso durante la pausa estiva. L’infortunio gli aveva impedito di partecipare ai Gran Premi di Olanda, Italia e Spagna, lasciando spazio a Liam Lawson, chiamato temporaneamente a sostituirlo sulla seconda Red Bull accanto a Max Verstappen.
Formula 1: Hadjar torna sulla Red Bull a Baku
Il recupero del pilota è arrivato al termine di un percorso prudente, durante il quale la Red Bull ha preferito non accelerare i tempi. La squadra aveva infatti indicato come priorità il completo recupero del proprio pilota prima di autorizzarne il ritorno alle competizioni. Ora il percorso è stato completato e Hadjar tornerà a disposizione della Red Bull per il weekend di Baku. Il circuito azero rappresenterà quindi il suo primo appuntamento dopo tre gare trascorse ai box. Il rientro arriva inoltre in un fine settimana particolare per la Formula 1: le attività in pista inizieranno giovedì e la gara è prevista sabato, anziché nella tradizionale giornata di domenica.

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Lawson torna in Racing Bulls
Il rientro di Hadjar comporta anche un nuovo cambio nella formazione dei piloti della galassia Red Bull. Liam Lawson lascerà infatti il sedile della squadra principale per tornare alla Racing Bulls, dove proseguirà la stagione al fianco di Arvid Lindblad. Lawson aveva sostituito Hadjar nelle ultime tre gare e ha raccolto punti in due dei tre appuntamenti disputati con la Red Bull. La scuderia ha ringraziato pubblicamente il neozelandese per il lavoro svolto durante l’assenza del compagno di squadra. Anche Yuki Tsunoda sarà coinvolto nel nuovo riassetto: dopo aver preso temporaneamente il posto di Lawson in Racing Bulls, il giapponese tornerà al ruolo di pilota di riserva.
Hadjar, il ritorno dopo tre gare di assenza in Formula 1
Prima dell’infortunio, Hadjar aveva costruito una stagione positiva, ottenendo anche il podio nel Gran Premio di Monaco. Il francese occupa attualmente l’ottava posizione nel Mondiale piloti con 71 punti, secondo i dati riportati dalle fonti aggiornate al weekend di Baku. Adesso il pilota della Red Bull è chiamato a riprendere immediatamente confidenza con la monoposto e con un tracciato particolarmente impegnativo come quello di Baku. Il suo ritorno segna anche la fine, almeno per il momento, del valzer di sedili che ha caratterizzato le ultime tre gare della stagione.
Formula 1
GP Azerbaijan, perché la gara di Formula 1 si corre sabato
Gran Premio di Azerbaijan, la Formula 1 questo weekend corre a Baku sabato 26 settembre: il calendario è stato anticipato per il Giorno della Memoria.
Il Gran Premio dell’Azerbaijan avrà una caratteristica insolita rispetto al tradizionale calendario della Formula 1: la gara non si correrà domenica, ma sabato 26 settembre sul circuito cittadino di Baku. La decisione di anticipare di 24 ore l’intero programma del weekend è legata a una ricorrenza nazionale azera. Domenica 27 settembre è infatti il Giorno della Memoria, dedicato alla commemorazione dei militari e delle persone morte durante il conflitto del Nagorno-Karabakh del 2020.
Formula 1 a Baku, il GP si corre sabato
La modifica del calendario è stata concordata dalla FIA e dalla Formula 1 su richiesta del promotore del Gran Premio e delle autorità azere. Il GP dell’Azerbaijan era inizialmente previsto per domenica 27 settembre, ma è stato spostato al giorno precedente proprio per evitare la sovrapposizione con la ricorrenza nazionale. Di conseguenza, anche le altre attività del fine settimana sono state anticipate. Le prove libere inizieranno giovedì 24 settembre, mentre le prove libere 3 e le qualifiche sono in programma venerdì 25 settembre. Il momento più atteso sarà quindi sabato 26 settembre, quando le monoposto scenderanno in pista per il Gran Premio dell’Azerbaijan.
GP Azerbaijan, il programma completo
Il weekend di Formula 1 a Baku prenderà il via giovedì con le prime due sessioni di prove libere. Venerdì sarà invece la giornata dedicata alla terza sessione e alle qualifiche. La gara scatterà sabato alle 15:00 ora locale, corrispondenti alle 13:00 in Italia. Il GP prevede 51 giri sul tracciato cittadino di Baku, lungo 6,003 chilometri. Il programma della Formula 1 prevede:
- Giovedì 24 settembre: FP1 alle 12:30 e FP2 alle 16:00;
- Venerdì 25 settembre: FP3 alle 12:30 e qualifiche alle 16:00;
- Sabato 26 settembre: GP Azerbaijan alle 15:00 locali, le 13:00 italiane.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Perché il Giorno della Memoria cade il 27 settembre
La ricorrenza è stata istituita dopo il conflitto scoppiato il 27 settembre 2020 nella regione del Nagorno-Karabakh, territorio conteso tra Azerbaigian e Armenia. Il conflitto durò 44 giorni e si concluse con un accordo che modificò gli equilibri territoriali della regione. Il 27 settembre è diventato quindi una giornata commemorativa nazionale in Azerbaigian. Per questo motivo la Formula 1 ha scelto di modificare il tradizionale schema del weekend di gara, anticipando di un giorno tutte le attività.
Baku, una tappa particolare del Mondiale di Formula 1
Il Baku City Circuit torna così protagonista del calendario di Formula 1 con un’altra particolarità. Il tracciato cittadino, caratterizzato da lunghi rettilinei e dalla stretta sezione del castello, ospiterà nel 2026 la decima gara di Formula 1, considerando anche l’appuntamento del 2016 disputato con la denominazione di Gran Premio d’Europa. L’edizione 2026 sarà quindi particolare non soltanto per il weekend anticipato, ma anche per la collocazione della gara in un calendario che entra nella fase decisiva della stagione. A Baku, dunque, la Formula 1 correrà di sabato: una scelta determinata dal Giorno della Memoria del 27 settembre e che porterà tutto il programma del Gran Premio dell’Azerbaijan avanti di 24 ore.
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