Ciclismo
Ciclismo, i Mondiali del 2032 in India: l’UCI sceglie Pune
Mondiali di ciclismo 2032 in India: l’UCI assegna la rassegna iridata a Pune. La competizione sarà per la prima volta nella storia nel paese asiatico.

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Sarà l’India a ospitare i Mondiali di ciclismo su strada 2032. L’assegnazione è stata ufficializzata dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) durante il Congresso di Montréal del 23 settembre 2026. Per la prima volta nella storia della rassegna iridata, il massimo evento mondiale del ciclismo su strada approderà nel Paese asiatico. La sede scelta dall’UCI è Pune, grande città dello Stato del Maharashtra, che diventerà così il centro del ciclismo internazionale nel 2032. La decisione si inserisce nella strategia della federazione internazionale di portare i propri grandi eventi in aree geografiche sempre più ampie.
Mondiali ciclismo 2032, Pune scelta dall’UCI
L’annuncio rappresenta una novità assoluta per i Mondiali di ciclismo su strada. L’India non aveva mai ospitato in precedenza la rassegna iridata e nel 2032 entrerà quindi per la prima volta nel calendario delle nazioni organizzatrici. Pune, metropoli con oltre due milioni di abitanti, è già legata al ciclismo internazionale. La città e il territorio circostante hanno infatti ospitato nel 2026 il Pune Grand Tour, competizione a tappe di secondo livello che ha rappresentato un’importante occasione per verificare le strutture e l’interesse del pubblico locale verso il movimento ciclistico.
La scelta dell’UCI arriva dopo l’assegnazione dei Mondiali 2025 al Ruanda, con Kigali diventata la prima sede africana della rassegna iridata. Il percorso intrapreso dalla federazione internazionale prosegue dunque con una nuova apertura verso un continente nel quale il ciclismo può ancora sviluppare ulteriormente la propria presenza.

Foto di dylan nolte su Unsplash
La soddisfazione dell’UCI
Il presidente dell’UCI David Lappartient ha accolto con soddisfazione la decisione. Il numero uno della federazione internazionale ha sottolineato l’importanza strategica di portare i Mondiali in un Paese che rappresenta quasi un quinto della popolazione mondiale. Secondo Lappartient, l’appuntamento del 2032 potrà contribuire alla crescita del ciclismo indiano sia sul piano agonistico sia per quanto riguarda l’utilizzo quotidiano della bicicletta. L’assegnazione a Pune, quindi, non riguarda soltanto l’organizzazione di una manifestazione sportiva. Per l’UCI rappresenta anche un’opportunità per ampliare la diffusione del ciclismo in un mercato demografico di enorme rilevanza.
Tutte le sedi dei Mondiali di ciclismo fino al 2034
Durante il Congresso di Montréal, l’UCI ha ufficializzato diverse sedi dei propri campionati del mondo per il periodo 2027-2034. Per quanto riguarda il ciclismo su strada, dopo le prossime edizioni già programmate, nel 2032 i Mondiali saranno disputati a Pune, in India, mentre nel 2034 la rassegna iridata strada e paraciclismo su strada si svolgerà nelle province olandesi di Groningen e Drenthe. L’assegnazione conferma quindi una progressiva internazionalizzazione dei grandi eventi ciclistici. Dopo il debutto africano del Ruanda e quello asiatico dell’India, il calendario dei Mondiali continua ad allargarsi a nuovi territori.
Un appuntamento storico per il ciclismo indiano
I Mondiali ciclismo 2032 in India costituiranno un passaggio importante per lo sviluppo della disciplina nel Paese. Pune avrà davanti a sé diversi anni per preparare l’evento e trasformarlo in una vetrina internazionale. L’appuntamento potrà inoltre rappresentare un’occasione per aumentare la visibilità del ciclismo su strada, favorire nuovi investimenti e avvicinare una platea più ampia alla bicicletta. Per il movimento internazionale, invece, l’obiettivo sarà quello di trasformare l’edizione indiana in un altro capitolo dell’espansione globale dei Campionati del mondo di ciclismo su strada.
Ciclismo
Mondiali di ciclismo, Italia d’oro nella cronostaffetta
Mondiali di ciclismo, l’Italia vince l’oro nella cronostaffetta mista a Montreal con Ganna, Cattaneo, Sobrero, Guazzini, Longo Borghini e Trinca Colonel.

Foto di dylan nolte su Unsplash
L’Italia conquista la medaglia d’oro nella cronostaffetta mista ai Mondiali di ciclismo. A Montreal il sestetto azzurro firma una prestazione di grande livello e porta a casa il primo titolo iridato della spedizione italiana nella rassegna canadese. La squadra composta da Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero, Vittoria Guazzini, Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel ha completato i 40,6 chilometri della prova in 51’32”, precedendo la Francia di 8 secondi e la Svizzera di 19 secondi.
Mondiali di ciclismo: Italia, una cronostaffetta da titolo mondiale
La gara di Montreal ha visto prima impegnato il terzetto maschile e successivamente quello femminile. Gli azzurri sono riusciti a costruire progressivamente il proprio vantaggio, fino a portarsi al comando nel corso della prova e a difendere la posizione nella parte conclusiva. Il percorso prevedeva complessivamente 40,6 chilometri, suddivisi in due frazioni da 20,3 chilometri. La formazione italiana era composta da tre uomini e tre donne, con il tempo determinato sulla seconda atleta del terzetto femminile. Il risultato assume particolare valore anche considerando il percorso dell’Italia nelle precedenti edizioni. Gli azzurri avevano conquistato il bronzo nel 2021 e nel 2024 e l’argento nel 2022, mentre nel 2025 avevano chiuso al quarto posto. A Montreal è arrivato finalmente il titolo mondiale.
Ganna, Cattaneo e Sobrero: la spinta decisiva
Nella prima parte della cronostaffetta sono stati Filippo Ganna, Mattia Cattaneo e Matteo Sobrero a costruire le basi del successo italiano. Ganna arrivava dalla medaglia d’argento conquistata pochi giorni prima nella cronometro individuale élite, alle spalle del belga Remco Evenepoel. Anche Cattaneo aveva partecipato alla prova individuale, chiudendo al 16° posto. Il terzetto azzurro ha gestito il ritmo con efficacia, consegnando alle compagne di squadra una situazione favorevole nella seconda metà della gara.
Longo Borghini, Guazzini e Trinca Colonel completano l’opera
A chiudere il lavoro sono state Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel. Il terzetto femminile ha mantenuto il vantaggio costruito dagli uomini, riuscendo a respingere il tentativo di rimonta delle principali avversarie. Per Longo Borghini si tratta inoltre di un risultato significativo a livello personale: con questa partecipazione, la ciclista italiana è diventata l’azzurra con il maggior numero di presenze ai Mondiali. Guazzini, invece, arrivava a Montreal con un importante riferimento nella specialità, mentre Trinca Colonel ha completato un sestetto costruito per puntare al massimo risultato.
Francia seconda, Svizzera terza
Alle spalle dell’Italia si è classificata la Francia, medaglia d’argento con un distacco di 8 secondi. Terzo posto per la Svizzera, che ha terminato la prova a 19 secondi dagli azzurri. Più indietro la Germania, quarta a 48 secondi, mentre la Spagna ha chiuso quinta con un ritardo di 1’10”. L’ordine d’arrivo:
- Italia – 51’32”
- Francia – +8″
- Svizzera – +19″
- Germania – +48″
- Spagna – +1’10”
Primo oro italiano ai Mondiali di ciclismo a Montreal
L’oro nella cronostaffetta mista rappresenta la prima medaglia del metallo più prezioso conquistata dall’Italia ai Mondiali di Montreal. Gli azzurri erano già saliti sul podio grazie agli argenti di Filippo Ganna nella cronometro élite e di Nicolas Milesi nella cronometro Under 23. La vittoria della staffetta permette quindi alla Nazionale italiana di aggiungere il titolo mondiale a una spedizione già caratterizzata da diversi piazzamenti di rilievo. Il successo di Montreal porta la firma di sei corridori: Cattaneo, Ganna, Sobrero, Guazzini, Longo Borghini e Trinca Colonel.
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Mondiali di ciclismo, Milesi d’argento nella crono U23
L’azzurro Nicolas Milesi conquista l’argento nella cronometro Under 23 ai Mondiali di ciclismo a Montreal. Oro all’olandese Ryan Gal, terzo Alvarez.

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Ancora una medaglia per l’Italia ai Mondiali di ciclismo su strada 2026. A Montreal, Nicolas Milesi ha conquistato uno splendido argento nella cronometro maschile Under 23, confermandosi tra i migliori specialisti della categoria. L’azzurro ha completato i 31,3 chilometri della prova con il secondo miglior tempo, chiudendo a 7 secondi dal vincitore Ryan Gal. Il titolo mondiale è quindi andato all’olandese, mentre sul terzo gradino del podio è salito lo spagnolo Héctor Álvarez.
Mondiali di ciclismo: Milesi, una grande prova a Montreal
La cronometro Under 23 dei Mondiali di Montreal ha messo alla prova 72 corridori provenienti da 47 nazioni. Il percorso, lungo oltre 31 chilometri, presentava un tracciato veloce ma caratterizzato anche da un finale impegnativo, con lo strappo conclusivo verso il traguardo. Milesi ha saputo gestire al meglio la prova, rimanendo costantemente nelle posizioni di vertice durante i rilevamenti cronometrici. Il corridore italiano ha così chiuso la gara in 37’33″17, a poco più di sette secondi dal tempo di 37’26″16fatto registrare da Ryan Gal.
Il podio della cronometro U23
La classifica finale premia dunque:
- Oro: Ryan Gal (Paesi Bassi) – 37’26″16
- Argento: Nicolas Milesi (Italia) – +7″01
- Bronzo: Héctor Álvarez (Spagna)
Un risultato che consente all’Italia di aggiungere un’altra medaglia al proprio bottino nella rassegna iridata canadese.

Italia, Milesi protagonista nella sfida contro il tempo
Per Milesi si tratta di una conferma delle sue qualità nelle prove contro il tempo. L’azzurro arrivava all’appuntamento iridato con un profilo particolarmente adatto alla cronometro e con esperienza internazionale già maturata nella categoria Under 23. L’Italia schierava nella prova anche Alessandro Cattani, chiamato a completare la rappresentativa azzurra. Milesi era invece indicato tra gli uomini più attesi della spedizione italiana proprio per le sue caratteristiche da specialista.
Mondiali di ciclismo a Montreal, altra medaglia per l’Italia
L’argento di Nicolas Milesi si aggiunge così alla medaglia conquistata dall’Italia nella cronometro maschile Elite da Filippo Ganna, secondo alle spalle del belga Remco Evenepoel. La rassegna iridata canadese regala quindi un altro piazzamento sul podio alla nazionale italiana. Per Nicolas Milesi, invece, il secondo posto nella cronometro Under 23 rappresenta un risultato di grande rilievo: l’azzurro si mette al collo la medaglia d’argento mondiale al termine di una prova chiusa a soli sette secondi dal nuovo campione del mondo Ryan Gal.
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Evenepoel campione del mondo a cronometro: Ganna 2°
Remco Evenepoel conquista a Montréal il quarto titolo mondiale consecutivo a cronometro. Filippo Ganna è argento, bronzo per Seixas.

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Remco Evenepoel entra ancora una volta nella storia del ciclismo. Il fuoriclasse belga conquista a Montréal il titolo mondiale a cronometro per la quarta volta consecutiva, confermandosi il dominatore assoluto della specialità. Una prestazione straordinaria quella di Evenepoel, capace di fare la differenza lungo tutto il percorso e di chiudere davanti a Filippo Ganna, medaglia d’argento. Sul terzo gradino del podio sale invece il francese Paul Seixas, autore di una prova di altissimo livello.
Evenepoel imprendibile, Ganna deve accontentarsi dell’argento
La cronometro iridata ha visto progressivamente salire il livello delle prestazioni. Dopo i primi tempi di riferimento, Asgreen ha fatto registrare un interessante 46’41”, viaggiando a oltre 50 km/h di media e fissando un nuovo limite provvisorio. Poi è arrivata la grande prova di Seixas. Il francese ha fatto segnare tempi eccellenti ai vari intermedi, riuscendo a portarsi davanti ad Asgreen e candidandosi concretamente a un posto sul podio mondiale.A quel punto, però, è entrato in scena Evenepoel.

Quarto titolo mondiale consecutivo per Evenepoel
Il belga ha imposto un ritmo impressionante fin dai primi rilevamenti cronometrici, aumentando progressivamente il proprio margine sugli avversari. Al traguardo il tempo di riferimento è stato di 44’53”, una prestazione che gli ha permesso di conquistare per la quarta volta consecutiva la maglia iridata nella prova contro il tempo. Evenepoel ha preceduto Filippo Ganna di 57 secondi, mettendo in mostra una superiorità netta nell’arco dell’intera cronometro. Per l’Italia arriva comunque una medaglia d’argento importante. Ganna conferma ancora una volta il proprio livello internazionale e conquista un posto sul podio mondiale alle spalle del campione belga.
Seixas sorprende e conquista il bronzo
La sorpresa più significativa arriva invece dalla Francia. Paul Seixas completa una gara di grande spessore e riesce a inserirsi tra i due grandi protagonisti della cronometro, conquistando la medaglia di bronzo. Il francese ha costruito il proprio risultato attraverso intermedi molto competitivi, riuscendo a mantenere un ritmo elevato fino alla conclusione.
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