Formula 1
F1, Hadjar salta il GP d’Olanda: Lawson in Red Bull
Isack Hadjar salta il GP d’Olanda di F1 per un infortunio al polso. Red Bull richiama Liam Lawson, mentre Yuki Tsunoda tornerà sul sedile della Racing Bulls.

Generato con AI
Brutte notizie per Isack Hadjar alla vigilia del Gran Premio d’Olanda di Formula 1. Il pilota francese sarà costretto a saltare l’appuntamento di Zandvoort a causa di un infortunio al polso rimediato durante una sessione di allenamento. La sua assenza apre così uno scenario particolare all’interno dell’universo Red Bull. L’infortunio arriva proprio alla vigilia del ritorno in pista dopo la pausa estiva e in un momento importante per Hadjar, protagonista della sua prima stagione in F1 con la squadra ufficiale Red Bull al fianco di Max Verstappen.
F1: Hadjar costretto al forfait
Le indiscrezioni iniziali avevano lasciato aperta la possibilità di un recupero in extremis, ma la situazione fisica del francese non consentirà alla Red Bull di schierarlo a Zandvoort. L’infortunio al polso, secondo quanto emerso, sarebbe stato riportato durante una sessione in palestra. Il Gran Premio d’Olanda rappresentava inoltre un appuntamento particolarmente significativo per Hadjar. Proprio a Zandvoort, nella passata stagione, il pilota aveva conquistato il primo podio della sua carriera in Formula 1, chiudendo al terzo posto. Il rientro dovrebbe avvenire in occasione del successivo appuntamento del calendario, il Gran Premio d’Italia a Monza, in programma due settimane dopo la gara olandese.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Liam Lawson torna sulla Red Bull
Per sostituire Hadjar, la Red Bull ha deciso di affidarsi a Liam Lawson. Il neozelandese, attualmente impegnato con Racing Bulls, tornerà quindi al volante della monoposto principale e affiancherà Verstappen a Zandvoort. Per Lawson si tratta di una nuova occasione importante dopo il precedente passaggio nella squadra ufficiale. Il pilota aveva già esordito in Formula 1 proprio sul circuito olandese nel 2023, entrando in corsa per sostituire Daniel Ricciardo. La situazione crea inoltre un effetto domino all’interno delle due squadre appartenenti alla galassia Red Bull.
Il posto lasciato libero da Lawson in Racing Bulls sarà infatti occupato da Yuki Tsunoda, richiamato dal ruolo di pilota di riserva. Il giapponese tornerà così a gareggiare accanto ad Arvid Lindblad. Si tratta dunque di un cambiamento temporaneo della formazione, dettato dall’infortunio di Hadjar, ma con conseguenze interessanti anche in ottica futura.
F1: Red Bull, un cambio obbligato alla vigilia di Zandvoort
L’assenza di Hadjar rappresenta un contrattempo per la Red Bull, che dovrà affrontare il weekend olandese con una formazione diversa da quella prevista. Per Lawson sarà invece una chance preziosa per mettersi nuovamente alla prova al volante della vettura ufficiale. L’attenzione sarà quindi tutta sul GP d’Olanda, dove Verstappen avrà un nuovo compagno di squadra e Lawson sarà chiamato a sfruttare al massimo questa opportunità. Per Hadjar, invece, l’obiettivo è recuperare dall’infortunio e tornare regolarmente in pista a Monza, lasciandosi alle spalle uno stop arrivato nel momento meno opportuno della stagione.
Formula 1
Antonelli vince a Madrid, Leclerc quarto. Hamilton out
GP di Spagna di F1: Kimi Antonelli vince a Madrid davanti a Verstappen e Norris. Leclerc è quarto dopo 33 giri al comando, Hamilton ritirato.

Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Spagna e completa un’altra domenica da protagonista dopo il successo ottenuto a Monza. Il pilota della Mercedes conquista la prima edizione del GP sul nuovo circuito di Madrid, precedendo Max Verstappen e Lando Norris. Charles Leclerc, grande protagonista della gara, deve invece accontentarsi del quarto posto dopo essere rimasto al comando per ben 33 giri. Per Antonelli si tratta dell’ottava vittoria stagionale e del secondo successo consecutivo. Un risultato che rafforza ulteriormente la sua leadership nel Mondiale 2026: il pilota Mercedes porta infatti il proprio margine sul compagno di squadra George Russell a 81 punti.
GP Spagna, Antonelli sfrutta la Virtual Safety Car
La svolta della gara arriva nelle prime fasi. Lando Norris, partito dalla pole position, riesce inizialmente a mantenere la prima posizione, mentre Antonelli è costretto a restituire una posizione dopo il taglio della prima chicane. Anche Verstappen viene coinvolto nella situazione e deve successivamente cedere una posizione.
Il momento decisivo arriva al 15° giro, quando l’uscita di pista di Lance Stroll porta all’attivazione della Virtual Safety Car. Antonelli, Verstappen e Russell riescono a rientrare ai box nel momento più favorevole.
Norris, invece, transita davanti all’ingresso della pit lane proprio quando viene attivata la neutralizzazione. Il pilota McLaren è quindi costretto a effettuare la sosta poco dopo la ripartenza e perde diverse posizioni. Una situazione che condiziona pesantemente la sua gara.
Leclerc protagonista: Ferrari al comando per 33 giri
La Ferrari prova a sfruttare una strategia completamente differente. Charles Leclerc, partito con pneumatici duri, decide di prolungare al massimo il primo stint. La scelta paga e il monegasco si ritrova al comando del GP di Madrid, riuscendo a gestire le gomme con grande attenzione. Per 33 giri Leclerc mantiene la prima posizione davanti ad Antonelli, Verstappen e agli altri inseguitori.
La speranza della Ferrari è quella di poter beneficiare di una nuova neutralizzazione, ma la Safety Car non arriva. A dieci giri dalla conclusione Leclerc è quindi costretto a fermarsi per il cambio gomme e rientra in pista in quarta posizione. Il pilota Ferrari prova comunque a difendersi nel finale e riesce a conservare la quarta posizione davanti a George Russell. Un risultato che lascia qualche rimpianto, considerando il lungo periodo trascorso al comando.

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Hamilton costretto al ritiro dopo appena sei giri
Gara da dimenticare invece per Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari accusa problemi ai freni nelle prime fasi del Gran Premio e la situazione peggiora rapidamente. Dopo pochi giri la SF-26 diventa difficile da gestire e Hamilton è costretto a rientrare ai box, chiudendo anzitempo la propria gara. Per il sette volte campione del mondo si tratta del primo ritiro stagionale.
Verstappen secondo, Norris completa il podio
Nel finale Antonelli riesce a gestire il vantaggio su Max Verstappen, mentre il pilota Red Bull deve guardarsi dal ritorno di Norris.La McLaren prova fino agli ultimi giri a conquistare almeno la seconda posizione. Verstappen commette un errore nel finale, ma riesce comunque a difendersi e taglia il traguardo al secondo posto. Norris chiude terzo, completando il podio del primo GP di Spagna disputato a Madrid. Antonelli può così festeggiare un’altra vittoria pesantissima nella corsa al titolo.
Antonelli sempre più leader del Mondiale
Il successo di Madrid ha un peso enorme anche in ottica iridata. Antonelli centra l’ottava vittoria del 2026, la seconda consecutiva, e aumenta ulteriormente il proprio vantaggio in classifica. Il giovane italiano sta inoltre riscrivendo alcuni record della Formula 1: nella sua seconda stagione nella massima categoria ha già raggiunto otto successi, superando il precedente primato di Jacques Villeneuve, fermo a sette vittorie nella sua seconda annata. A Madrid, dunque, la Mercedes festeggia ancora, mentre la Ferrari può consolarsi con una prestazione incoraggiante di Leclerc. Il monegasco ha mostrato un ottimo passo e una gestione degli pneumatici di alto livello, ma la strategia alternativa non è bastata per conquistare il podio.
Formula 1
Madring, Norris conquista la prima pole del circuito. Domani una gara tutta da decifrare
Nel sabato del Gran Premio di Spagna, Lando Norris ha conquistato la prima pole position sul circuito del Madring, al termine di una qualifica combattuta e decisa da appena 11 millesimi. Affianco a lui scatterà Kimi Antonelli, mentre Max Verstappen e Lewis Hamilton scatteranno dietro di loro, in seconda fila
La prima pole al Madring
Il pilota della McLaren ha tirato fuori il meglio proprio nell’ultimo tentativo della Q3. Con il tempo di 1:31.824, Norris ha preceduto Antonelli, fermo a 1:31.835, conquistando così la 19ª pole della carriera e la terza della stagione. Verstappen partirà terzo, davanti a Hamilton e Charles Leclerc, mentre George Russell e Oscar Piastri occuperanno rispettivamente la sesta e la settima posizione.
Più difficile, invece, il sabato dei piloti padroni di casa. Carlos Sainz e Fernando Alonso sono stati eliminati già in Q1 e domani partiranno rispettivamente 17° e 18°. Oliver Bearman, protagonista di un incidente in FP3, non ha invece potuto prendere parte alle qualifiche.
Domani una gara difficile da prevedere
La prima gara sul Madring potrebbe premiare soprattutto chi riuscirà a mantenere la posizione in partenza. Il tracciato, veloce ma stretto e caratterizzato da margini d’errore ridotti, offre poche opportunità di sorpasso; per questo la pole di Norris assume un valore ancora maggiore. Inoltre, la gestione degli pneumatici e la strategia potrebbero risultare decisive, soprattutto in un circuito ancora nuovo per squadre e piloti.
Il weekend è stato finora caratterizzato da condizioni asciutte e temperature elevate. Le previsioni indicano una domenica soleggiata, con circa 32 °C all’orario della gara e nessuna significativa minaccia di pioggia. Tuttavia, il caldo potrebbe aumentare il degrado degli pneumatici e rendere ancora più importante la gestione del ritmo.
In ottica Mondiale Antonelli rimane tranquillo
La classifica iridata continua a sorridere ad Antonelli. Dopo tredici gare, il pilota Mercedes guida con 267 punti, davanti al compagno Russell a 201 e a Hamilton a 191. Norris è quarto con 171 punti, mentre Leclerc e Verstappen seguono a quota 155 e 127. Il successo di Monza ha quindi consolidato il vantaggio di Antonelli, che conserva 66 punti su Russell e 76 su Hamilton.

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Il primo Gran Premio di Spagna sul Madring si prepara dunque a offrire un confronto serratissimo. Norris partirà con il vantaggio della pole, ma Antonelli ha dimostrato ancora una volta di avere il passo per lottare per la vittoria. Verstappen e le Ferrari sono pronti a inserirsi nella sfida e, considerando la difficoltà dei sorpassi, ogni dettaglio potrebbe diventare decisivo.
Formula 1
Hamilton, pace con Leclerc: “Possiamo andare avanti”
Lewis Hamilton archivia Monza e guarda al Madring. Chiarimento con Leclerc e Vasseur per il bene della Ferrari: “Dobbiamo lavorare al meglio per la squadra”.

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Dopo il difficile weekend di Monza, Lewis Hamilton vuole lasciarsi alle spalle le tensioni del Gran Premio d’Italia e concentrarsi sul prossimo appuntamento del Mondiale di Formula 1. Il pilota della Ferrari è reduce da una gara complicata, chiusa al sesto posto e caratterizzata anche dal contatto iniziale con il compagno di squadra Charles Leclerc. Ora, però, l’obiettivo è voltare pagina. La Formula 1 si prepara a scoprire il Madring, il nuovo circuito spagnolo che ospiterà il prossimo Gran Premio, e Hamilton è determinato a ritrovare competitività e risultati all’altezza delle aspettative.
Hamilton e Leclerc, chiarimento dopo il contatto di Monza
Le tensioni emerse a Monza sembrano essere state archiviate dopo un confronto interno tra Hamilton, Leclerc e il team principal della Ferrari Frédéric Vasseur: “Ho parlato con Fred lunedì e abbiamo avuto una discussione chiara e franca. Certo, avremo sempre opinioni diverse, ma alla fine ci incontriamo e troviamo una soluzione, e credo che questo sia l’aspetto positivo dei progressi che abbiamo fatto negli ultimi 15 mesi, o giù di lì. Siamo arrivati a un punto in cui la comunicazione interna è davvero ottima, sia con me che con Charles”.
Hamilton: “Possiamo andare avanti”
Hamilton ha poi spiegato di voler concentrare tutte le proprie energie sul prossimo Gran Premio, sottolineando come sia impossibile correggere ogni problema nel giro di pochi giorni: “In questo momento sto solo cercando di concentrarmi per fare un weekend migliore. Sono sicuro che a un certo punto discuteremo di come potremo migliorare, ma non abbiamo avuto molto tempo per cambiare rotta. Non si possono cambiare le cose in due giorni…”.

Il rapporto con Leclerc e la responsabilità verso la Ferrari
Hamilton ha parlato anche del confronto diretto avuto con Leclerc e dell’atteggiamento mostrato dal compagno di squadra dopo l’episodio di Monza: “La cosa positiva è stata che non c’era alcuna esitazione nel confrontarci. Ci siamo seduti faccia a faccia, solo io e lui, e ne abbiamo parlato. Siamo stati entrambi aperti e onesti, e abbiamo risolto la questione. Possiamo andare avanti. Penso che questo dimostri la sua maturità. Credo sia una cosa positiva. È un rapporto che abbiamo costruito nel tempo. Certo, ci saranno momenti di frustrazione e momenti in cui ci ritroveremo ancora vicini, perché abbiamo un ritmo molto simile. Entrambi vogliamo vincere ed entrambi vogliamo fare bene per la squadra. Ma sì, penso che sia stato davvero positivo”.
L’inglese lancia un messaggio alla Ferrari
Il pilota britannico ha infine spostato l’attenzione sul tema del lavoro di squadra: “Dobbiamo assicurarci di lavorare al meglio per ottenere il risultato più proficuo per la squadra. Invece di lottare tra di noi e finire quarti e quinti, forse potremmo collaborare, e salire più spesso sul podio, conquistando più punti”.
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