Ciclismo
Ciclismo, Ganna trionfa all’Attraverso le Fiandre
Impresa straordinaria di Filippo Ganna, che conquista l’edizione 2026 della Dwars door Vlaanderen di ciclismo al termine di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena. Il corridore della Ineos Grenadiers ha firmato una vittoria memorabile, superando allo sprint Wout van Aert dopo una rimonta che resterà tra le più emozionanti della stagione.
Ciclismo, Super-Ganna al traguardo
La corsa del campione italiano sembrava compromessa a circa 50 chilometri dall’arrivo, quando una foratura lo ha costretto a cambiare bicicletta e a inseguire il gruppo di testa. Un primo imprevisto che avrebbe scoraggiato molti, ma non Ganna, bravo a rientrare con determinazione e lucidità. Come se non bastasse, poco dopo è arrivato un secondo problema tecnico: la rottura del manubrio nel momento cruciale della gara, proprio mentre Van Aert provava a fare la differenza. Nonostante tutto, l’azzurro non ha perso la concentrazione e ha continuato a spingere con forza. Decisivo l’ultimo tratto sul pavé, dove Ganna ha dato vita a una rimonta impressionante, recuperando circa 20 secondi in appena sei chilometri sul corridore belga. Uno sforzo poderoso che lo ha riportato a contatto con la testa della corsa nei metri finali. Il sorpasso decisivo è arrivato a soli 300 metri dal traguardo: Ganna ha lanciato la volata e ha superato Van Aert con autorità, andando a prendersi un successo che, fino a pochi chilometri prima, sembrava impossibile.
Con questa vittoria, Ganna riporta l’Italia sul gradino più alto del podio dell’Attraverso le Fiandre a distanza di tredici anni dall’ultimo successo azzurro, firmato nel 2013 da Oscar Gatto. Un trionfo che vale molto più di una semplice classica: è la dimostrazione di carattere, resilienza e straordinaria condizione fisica. E a pochi giorni dal Giro delle Fiandre, il segnale lanciato da Ganna al gruppo è chiarissimo.
Ciclismo
Ciclismo: Schmid fa sua la classifica finale della Settimana Coppi e Bartali
Lo svizzero Mauro Schmid firma un finale perfetto alla Settimana Coppi e Bartali di ciclismo, aggiudicandosi sia l’ultima tappa sia la classifica generale al termine di una giornata combattuta e ricca di colpi di scena. Per lui è il secondo trionfo in questa competizione.
Settimana Coppi e Bartali, trionfo di Schmid
Sulle strade di Gemona del Friuli, teatro dell’arrivo conclusivo, la corsa si è decisa dopo due passaggi sul Monte Stella, asperità che hanno selezionato il gruppo dei migliori senza però spezzare definitivamente gli equilibri. A giocarsi il successo sono stati così i corridori più resistenti e veloci, pronti a sfidarsi in una volata ristretta.
Nel testa a testa finale, Schmid ha avuto la meglio sul francese Axel Laurance, dimostrando freddezza e tempismo nello sprint decisivo. Un successo di tappa che si è rivelato determinante anche per la classifica generale: grazie agli abbuoni conquistati sul traguardo, lo svizzero è riuscito a superare proprio il rivale transalpino e a prendersi il primato finale.
Per Schmid si tratta di un’affermazione dal grande peso, non solo per il prestigio della corsa, ma anche perché rappresenta il suo secondo trionfo nella competizione dopo quello già ottenuto nel 2023. Una conferma importante per il campione nazionale svizzero, capace di coniugare resistenza e velocità in una gara che ha premiato intelligenza tattica e brillantezza.
La Settimana Coppi e Bartali si chiude così nel segno di Schmid, protagonista di una prova solida e concreta, culminata in un successo costruito con pazienza e finalizzato con uno sprint vincente al momento giusto.
Ciclismo
Ciclismo: assalto all’ammiraglia durante la Coppi e Bartali
Momenti di tensione e paura durante la quarta frazione della Settimana Coppi e Bartali di ciclismo, dove un episodio violento ha scosso il regolare svolgimento della corsa. A circa sei chilometri dal traguardo, nei pressi di Saccol, due individui in apparente stato di alterazione hanno preso di mira una delle vetture del team Visma-Lease a Bike. L’ammiraglia, ferma in attesa di rientrare nel flusso della gara, è stata improvvisamente assalita: uno degli aggressori è salito sul mezzo tentando di impossessarsi di una bicicletta, mentre l’altro ha colpito ripetutamente l’auto con pugni, assumendo un atteggiamento intimidatorio nei confronti dei membri dello staff presenti a bordo.

Foto di dylan nolte su Unsplash
Ciclismo, le parole del DG Richard Plugge
L’episodio ha generato grande preoccupazione, anche se fortunatamente non si sono registrate conseguenze fisiche né danni materiali. A fare chiarezza sull’accaduto è stato il direttore generale della squadra olandese, Richard Plugge, attraverso una nota ufficiale: “Prendiamo questo incidente molto sul serio, poiché ha messo a rischio la sicurezza dei nostri colleghi. Il nostro staff si è recato immediatamente dalla polizia e ha anche segnalato l’accaduto all’organizzazione della gara. Alla fine, non è stata rubata alcuna attrezzatura e non sono stati causati danni. I colleghi in macchina stanno bene, ma sono comprensibilmente scossi”.
Nonostante l’accaduto, la tappa si è conclusa regolarmente, con il successo del corridore Axel Laurance, capace di imporsi sul traguardo al termine di una giornata comunque segnata da questo grave episodio. L’organizzazione e le autorità competenti sono ora chiamate a fare piena luce sull’accaduto, mentre resta alta l’attenzione sul tema della sicurezza nelle competizioni su strada, dove atleti e staff operano spesso in contesti aperti e difficili da controllare completamente.
Ciclismo
Ciclismo: Debora Silvestri dimessa dall’ospedale dopo la caduta
Buone notizie arrivano dal mondo del ciclismo: Debora Silvestri è stata dimessa dall’ospedale dopo quasi una settimana di ricovero in seguito alla grave caduta durante la Sanremo Women dello scorso 21 marzo.

Ciclismo: dopo la grave caduta, le dimissioni
L’atleta del Laboral Kutxa Team ha potuto lasciare la struttura sanitaria dopo giorni di osservazione e monitoraggio costante da parte dei medici. A comunicarlo è stata la stessa squadra attraverso una nota ufficiale, nella quale si sottolinea come la ciclista sia ora pronta a proseguire il percorso di recupero a casa, circondata dall’affetto della famiglia e con il supporto continuo dello staff sanitario.
La caduta, avvenuta nel corso della gara ligure, era stata particolarmente violenta e aveva destato grande preoccupazione nell’ambiente. Silvestri aveva riportato la frattura di cinque costole e una lesione alla scapola, infortuni che avevano reso necessario il ricovero immediato e un periodo di stretta osservazione.
Nonostante la gravità dell’incidente, le condizioni dell’atleta sono progressivamente migliorate nei giorni successivi, permettendo ai medici di autorizzarne le dimissioni. Ora per la Silvestri inizia una fase altrettanto delicata: quella della riabilitazione, che sarà fondamentale per il pieno recupero fisico e per un eventuale ritorno alle competizioni.
Il team ha ribadito che seguirà passo dopo passo l’evoluzione della situazione, garantendo assistenza costante durante tutto il percorso di recupero. I tempi per rivedere la ciclista in gara non sono ancora stati definiti, ma il ritorno a casa rappresenta già un segnale importante e incoraggiante.
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