Nuoto
Nuovo, D’Ambrosio illumina Riccione: record nei 200 stile ai Criteria 2026
Riccione apre i Criteria nazionali giovanili di nuoto con una prestazione destinata a lasciare il segno. Il protagonista assoluto della prima giornata è Carlos D’Ambrosio, 18enne talento di Valdagno, che ha firmato il nuovo primato italiano assoluto nei 200 metri stile libero in vasca corta.

Nuovo, super D’Ambrosio
L’atleta delle Fiamme Gialle ha fermato il cronometro a 1’40”69, migliorando nettamente il precedente record detenuto da Thomas Ceccon (1’41”60). Un risultato di grande spessore, ottenuto grazie a una gara gestita con intelligenza e ritmo impeccabile: passaggio ai 100 metri in 48”83 e un ultimo 50 chiuso in 26”17, segno di una condizione atletica eccellente.
La prestazione di D’Ambrosio non rappresenta soltanto un exploit individuale, ma conferma anche la crescita costante del giovane azzurro, già protagonista a livello internazionale con l’argento conquistato nella staffetta 4×100 stile libero ai Mondiali di Singapore dello scorso anno. A Riccione, il veneto ha dimostrato maturità tecnica e mentale, imponendosi con autorità e candidandosi come uno dei volti più interessanti del nuoto italiano.
Il record nei 200 stile libero segna un passaggio importante anche in prospettiva futura. Con i Campionati Europei all’orizzonte, D’Ambrosio si propone infatti come una delle carte più promettenti per la nazionale, pronto a confrontarsi con l’élite continentale. I Criteria 2026 si aprono dunque nel segno di un nuovo protagonista. E se il buongiorno si vede dal mattino, il nuoto italiano può guardare avanti con rinnovato entusiasmo.
Nuoto
Europei di nuoto, doppio argento Italia nella 4×100 misti
Europei di nuoto, l’Italia conquista due argenti nella 4×100 misti a Parigi: secondo posto per le staffette maschile e femminile. Azzurri e azzurre monumentali!

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L’Italia chiude gli Europei di nuoto con una grande prestazione nelle staffette. A Parigi arrivano infatti due medaglie d’argento nella 4×100 misti, una al maschile e una al femminile, a conferma dell’ottimo livello raggiunto dal movimento azzurro.
Nuoto: 4×100 misti maschile d’argento
La staffetta maschile composta da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Alberto Razzetti e Carlos D’Ambrosio ha chiuso al secondo posto con il tempo di 3’28″86. Gli azzurri sono stati protagonisti di una gara di testa, mantenendosi nelle prime posizioni per tutte le frazioni. Il quartetto italiano ha dovuto arrendersi soltanto alla formazione degli Atleti Neutrali B, mentre la Francia ha conquistato la medaglia di bronzo. Un risultato di grande valore per una squadra che ha potuto contare su quattro frazioni di assoluto livello. Ceccon ha aperto la gara nel dorso, Martinenghi ha proseguito nella rana, Razzetti ha affrontato la farfalla e D’Ambrosio ha completato la prova nello stile libero.

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Argento anche per la 4×100 misti femminile
Poco prima era arrivato anche il secondo posto della staffetta 4×100 misti femminile. In acqua sono scese Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci, protagoniste di una finale combattuta fino all’ultima vasca. La formazione italiana aveva conquistato l’accesso alla finale con il miglior tempo, grazie anche al nuovo record italiano firmato da Sara Curtis nei 100 dorso in 58″75 durante le batterie. In finale le azzurre hanno quindi confermato la propria competitività, conquistando un altro argento europeo e aggiungendo una medaglia importante al bottino della spedizione italiana.
Italia protagonista agli Europei di nuoto a Parigi
Il doppio argento nelle staffette rappresenta uno degli ultimi acuti dell’Italia agli Europei di nuoto. La Nazionale ha chiuso la manifestazione con un bilancio complessivo di grande spessore, confermandosi tra le principali potenze continentali. Per gli azzurri, dunque, una giornata conclusiva ricca di soddisfazioni: le due staffette 4×100 misti hanno portato a casa altrettante medaglie d’argento, con Ceccon, Martinenghi, Razzetti, D’Ambrosio, Curtis, Pilato, Gastaldi e Menicucci a firmare due prestazioni di grande prestigio.
Nuoto
Nuoto: Martinenghi oro nei 50 rana agli Europei
Nicolò Martinenghi conquista l’oro nei 50 rana agli Europei di nuoto a Parigi e completa la doppietta dopo il successo nei 100. Argento per Cerasuolo.
Un altro capolavoro di Nicolò Martinenghi agli Europei di nuoto di Parigi. Il campione azzurro ha conquistato la medaglia d’oro anche nei 50 metri rana, completando una straordinaria doppietta continentale dopo il successo ottenuto pochi giorni fa nella distanza dei 100 metri. Martinenghi ha chiuso la finale in 26″57, riuscendo a precedere di appena cinque centesimi il connazionale Simone Cerasuolo, autore di una prova altrettanto brillante. L’Italia ha così firmato una splendida doppietta sul podio, con Cerasuolo che ha condiviso la medaglia d’argento con l’olandese Koen de Groot, entrambi accreditati di 26″62.
Nuoto: Martinenghi decisivo nella finale dei 50 rana
La finale ha confermato ancora una volta la capacità di Martinenghi di esaltarsi quando conta davvero. La gara è stata estremamente equilibrata e si è decisa sul filo dei centesimi, con l’azzurro capace di trovare nel finale quel margine necessario per conquistare il secondo titolo europeo della rassegna. Il tempo di 26″57 è bastato per mettersi alle spalle Cerasuolo e de Groot. Una vittoria di grande prestigio per il nuotatore italiano, che ha aggiunto un’altra medaglia d’oro al proprio palmarès internazionale. Per Martinenghi si tratta di una conferma straordinaria. Dopo aver dominato i 100 metri rana, l’azzurro è riuscito a imporsi anche nella gara più breve, dimostrando di essere ancora una volta uno dei grandi protagonisti della rana europea.
Cerasuolo d’argento: altra medaglia per l’Italia
Alle spalle del campione azzurro si è piazzato Simone Cerasuolo, che ha fermato il cronometro a 26″62. Il risultato gli è valso l’argento ex aequo con Koen de Groot. Per Cerasuolo arriva dunque un’altra medaglia pesante in una competizione continentale. Il giovane azzurro ha confermato il proprio ruolo di protagonista assoluto della rana italiana e internazionale, aggiungendo un nuovo piazzamento di prestigio al titolo mondiale conquistato nel 2025 nei 50 metri rana. La sfida tra Martinenghi e Cerasuolo rappresenta inoltre uno dei punti di forza del movimento italiano. I due azzurri hanno nuovamente dimostrato di poter competere ai massimi livelli e di essere capaci di occupare contemporaneamente i primi posti del podio.

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Nuoto, una doppietta azzurra che esalta l’Italia
L’oro di Martinenghi e l’argento di Cerasuolo regalano all’Italia un’altra grande soddisfazione agli Europei di nuoto. La finale dei 50 rana ha confermato la profondità del movimento azzurro, capace di piazzare due atleti nelle prime posizioni della specialità. Per Martinenghi, soprattutto, il successo assume un significato particolare: dopo l’oro nei 100 metri, arriva anche quello nei 50, completando una doppietta che lo consacra ulteriormente tra i grandi interpreti della rana europea. Il bilancio della spedizione italiana a Parigi continua così ad arricchirsi di risultati importanti. La giornata ha visto infatti gli azzurri conquistare altre medaglie, tra cui l’argento di Anita Gastaldi nei 200 misti e il bronzo con record italiano di Sara Curtis nei 50 stile libero.
Martinenghi, una nuova pagina di storia
Con il trionfo nei 50 metri rana, Nicolò Martinenghi conferma il proprio straordinario momento di forma e aggiunge un altro titolo europeo alla sua carriera. L’azzurro ha saputo imporsi in una finale combattutissima, precedendo di pochissimo il compagno di nazionale Cerasuolo. Una prestazione che porta ancora una volta il tricolore sul gradino più alto del podio e conferma Martinenghi come uno degli uomini simbolo del nuoto italiano.
Nuoto
Europei di nuoto: 4×100 maschile flop. Quadarella vola nei 1500
Europei di nuoto: Simona Quadarella firma il miglior tempo nei 1500 stile libero. Fuori invece dalla finale la 4×100 maschile, un flop inaspettato.

Agrodolce la mattinata dell’Italia agli Europei di nuoto di Parigi. Le batterie della quarta giornata hanno regalato diverse qualificazioni importanti agli azzurri, ma anche una pesante delusione nella staffetta 4×100 stile libero maschile. La formazione italiana, vicecampione del mondo in carica, non è riuscita a centrare l’accesso alla finale. A trascinare il movimento azzurro è stata ancora una volta Simona Quadarella, protagonista di una batteria autorevole nei 1500 metri stile libero. La romana ha chiuso con il miglior tempo assoluto, fermando il cronometro in 16’05″28 e presentandosi così alla finale con le migliori credenziali. Alle sue spalle si è qualificata la russa Kseniia Misharina, seconda in 16’08″71.
Nuoto: Quadarella, miglior tempo nei 1500 stile libero
Per Quadarella si tratta di un altro passo importante in un Europeo che la vede tra le principali protagoniste del mezzofondo. Dopo il successo ottenuto negli 800 stile libero, l’azzurra punta a conquistare un altro titolo continentale nella sua specialità. La finale dei 1500 metri rappresenterà dunque un nuovo appuntamento da seguire con grande attenzione. Il tempo ottenuto in batteria conferma le ambizioni della nuotatrice italiana, che ha gestito la prova senza dover ricorrere a una prestazione esasperata.
Europei di nuoto, bene Ceccon e Lamberti
Riscontri positivi anche nelle altre gare individuali. Nei 50 dorso maschili arrivano due qualificazioni azzurre: Michele Lamberti accede alle semifinali con l’ottavo tempo complessivo, grazie al 24″56, mentre Thomas Ceccon passa il turno con il quattordicesimo crono. Non riescono invece a superare le batterie Daniele Del Signore e Francesco Lazzari. Il miglior tempo della specialità è stato realizzato dal russo Kliment Kolesnikov, autore di un 24″12. Buone notizie anche dai 200 rana femminili, con Lisa Angiolini e Anna Pirovano entrambe qualificate alle semifinali. Le due azzurre hanno ottenuto rispettivamente il dodicesimo e il quattordicesimo tempo.

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4×100 stile libero maschile, Italia fuori dalla finale
La nota più negativa della mattinata arriva però dalla 4×100 stile libero maschile. La staffetta composta da Frigo, Miressi, Ballarati e Deplano non riesce a rientrare tra le prime otto formazioni. Gli azzurri hanno concluso la prova in 3’15″59, ottenendo l’undicesimo posto. La rimonta lanciata nell’ultima frazione da Deplano non è stata sufficiente per recuperare il terreno perso nelle prime tre frazioni. Un’eliminazione inattesa per la squadra italiana, soprattutto considerando il titolo di vicecampione del mondoconquistato dalla staffetta. L’obiettivo della finale sfuma così già nelle batterie.
Europei, tutte le altre qualificazioni azzurre
Nei 200 stile libero maschili, invece, è Carlos D’Ambrosio l’unico italiano a conquistare l’accesso alle semifinali, con il diciassettesimo tempo. Non riescono a superare il turno Jacopo Barbotti, Marco De Tullio e Alessandro Ragaini. Nei 100 farfalla femminili avanza Anita Gastaldi, quindicesima nelle batterie, mentre restano fuori Costanza Cocconcelli e Paola Borrelli. L’Italia si prepara quindi alle prossime sessioni degli Europei di nuoto di Parigi 2026 con diverse carte da giocare, soprattutto grazie a una Simona Quadarella che continua a essere una delle grandi protagoniste della rassegna continentale.
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