Formula 1
Formula 1, Villeneuve elogia Hamilton e attacca Leclerc
Jacques Villeneuve sorprende il mondo della Formula 1: dure critiche a Charles Leclerc e pieno sostegno a Lewis Hamilton. Ecco tutte le dichiarazioni dell’ex campione del mondo.

Le dichiarazioni di Jacques Villeneuve sono destinate a far discutere il mondo della Formula 1. L’ex campione del mondo ha espresso un giudizio netto sulla gestione interna della Ferrari, sostenendo che la Scuderia di Maranello dovrebbe concentrare i propri sforzi su Lewis Hamilton per avere concrete possibilità di tornare a lottare per il titolo mondiale. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport UK, il canadese ha tracciato un confronto diretto tra il sette volte campione del mondo e Charles Leclerc, riservando parole particolarmente severe nei confronti del pilota monegasco.
Formula 1, Villeneuve: “La Ferrari deve concentrarsi su Hamilton”
Secondo Villeneuve, la scelta della Ferrari sarebbe ormai evidente: “La Ferrari deve concentrarsi su Hamilton se vuole avere anche solo una minima possibilità di vincere. La decisione è facile da prendere, perché Leclerc è piuttosto indietro. Il monegasco ha avuto il tempo per costruirsi la squadra attorno, ma non l’ha fatto.”
L’ex pilota ha poi analizzato il percorso che ha portato Leclerc a diventare uno dei riferimenti del team di Maranello: “Tenete presente com’è arrivato alla Ferrari, dopo una stagione normale alla Sauber: ha ottenuto all’improvviso un mega contratto da campione del mondo. Forse troppo grande, troppo presto, troppo in fretta.”
Le critiche a Leclerc: “Gli è stato dato tutto”
Villeneuve ha proseguito la propria analisi mettendo in discussione la capacità del monegasco di assumere il ruolo di leader assoluto all’interno della squadra: “Non ha mai dovuto costruire nulla attorno a sé. Gli è stato dato tutto. Era veloce e questo bastava, perché la percezione generale era quella di una macchina incapace di vincere il Mondiale. Gli bastava vincere qualche gara e battere il compagno di squadra, che all’epoca era Vettel, per fare tutti contenti.”

Formula 1: il confronto con Hamilton e il cambio di gerarchie
L’ex campione del mondo ha poi rivolto l’attenzione all’impatto avuto da Lewis Hamilton all’interno dell’ambiente Ferrari, sottolineando come il britannico abbia saputo conquistare gradualmente fiducia e centralità: “L’anno scorso Lewis non ha avuto una grande stagione: stava faticando con la macchina e con il team. Ci vuole tempo per costruire. Leclerc era contento di fare bella figura accanto a Lewis ma, quando Lewis si è svegliato, ha fatto sue la macchina e la squadra, iniziando a dare il massimo senza risparmiarsi. A quel punto, Leclerc non era preparato.”
Ferrari, il dibattito è aperto
Le parole di Villeneuve aggiungono un nuovo capitolo al confronto tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton, una delle coppie più osservate dell’intero paddock di Formula 1. La Ferrari continua a inseguire il ritorno al vertice e la gestione dei suoi due piloti di punta rappresenta uno degli aspetti più delicati della stagione. Le dichiarazioni del campione del mondo 1997 sono destinate a far discutere tifosi e addetti ai lavori, alimentando il dibattito su quale debba essere il vero punto di riferimento della Scuderia nel presente e nel futuro.
Formula 1
F1, Russell vince a Baku: Verstappen 2°, Antonelli 5°
George Russell vince il GP d’Azerbaigian di F1 davanti a Verstappen e Hadjar. Quinto posto per Kimi Antonelli dopo una grande rimonta a Baku.

Generato con AI
George Russell conquista il Gran Premio d’Azerbaigian di F1 al termine di una gara combattuta fino all’ultimo giro. Il pilota Mercedes, scattato dalla pole position, riesce a difendere il primo posto dalla rimonta di Max Verstappen, che chiude secondo a soli 0”1 dal vincitore. Sul terzo gradino del podio sale invece Isack Hadjar, autore di una gara molto positiva al rientro in Formula 1. A Baku va in scena una corsa ricca di colpi di scena, incidenti e Safety Car. Russell mantiene il comando sin dalla partenza e prova progressivamente ad allungare sugli inseguitori. Verstappen, dopo aver superato il compagno di squadra Hadjar nelle prime fasi, si porta all’inseguimento della Mercedes e nel finale riesce a ridurre sensibilmente il distacco.
F1: Russell resiste alla rimonta di Verstappen
Il pilota della Mercedes parte dalla prima posizione dopo una qualifica dominata, con un vantaggio di oltre otto decimi su Charles Leclerc. Al via Russell mantiene la testa della gara e costruisce rapidamente un margine importante. Alle sue spalle la situazione cambia continuamente. Verstappen risale fino alla seconda posizione, mentre Hadjar resta a lungo nelle zone alte della classifica. La gara viene condizionata anche da diversi incidenti che provocano l’ingresso della Safety Car. Nel finale Verstappen mette pressione a Russell, ma il britannico non commette errori e taglia il traguardo con appena un decimo di vantaggio sulla Red Bull. Per Russell arriva così una vittoria particolarmente significativa sul circuito cittadino di Baku.
Hadjar completa il podio
La sorpresa della giornata è Isack Hadjar, terzo classificato. Il pilota della Red Bull, tornato in gara dopo lo stop legato all’infortunio al polso, riesce a sfruttare al meglio il ritmo della monoposto e le difficoltà degli avversari. Hadjar chiude davanti alla Ferrari di Charles Leclerc, quarto al traguardo. Il monegasco aveva conquistato la prima fila in qualifica, ma durante la gara non riesce a trasformare la posizione di partenza in un piazzamento sul podio.

Grande rimonta per Kimi Antonelli
Dalla sedicesima posizione in griglia, Kimi Antonelli riesce a recuperare fino al quinto posto. Il pilota italiano era stato protagonista di un incidente in Q1 durante le qualifiche, che lo aveva costretto a partire dalle retrovie. In gara Antonelli costruisce una rimonta costante. Dopo una prima parte complicata, il pilota Mercedes risale progressivamente e nel finale riesce anche a superare il compagno di squadra Lewis Hamilton, chiudendo quinto a poco più di 14 secondi da Russell. Un risultato importante considerando la posizione di partenza e le difficoltà incontrate nel corso del weekend.
Ferrari: Leclerc quarto, Hamilton sesto
La Ferrari porta entrambe le monoposto nella top ten. Charles Leclerc conclude al quarto posto, mentre Lewis Hamiltonè sesto. Il risultato di Leclerc arriva dopo una qualifica che aveva restituito alla Ferrari la prima fila, anche se il distacco dalla pole di Russell era stato superiore agli otto decimi. Hamilton, invece, non riesce a inserirsi nella lotta per il podio e termina alle spalle di Antonelli.
Gli episodi decisivi della gara
La gara di Baku è stata caratterizzata da diversi incidenti. Tra i principali, il ritiro di Alex Albon dopo l’impatto contro le barriere e, nella seconda parte della corsa, l’incidente che coinvolge le due Alpine e Lando Norris.Anche Oscar Piastri perde terreno dopo un errore mentre prova a difendersi dagli attacchi di Hadjar: il pilota McLaren finisce in testacoda e scivola nelle retrovie. Una situazione che cambia profondamente la classifica e apre la strada alla rimonta di diversi piloti.
F1: GP Azerbaigian, la top ten
- George Russell – Mercedes
- Max Verstappen – Red Bull +0”1
- Isack Hadjar – Red Bull +10”7
- Charles Leclerc – Ferrari +14”1
- Kimi Antonelli – Mercedes +14”5
- Lewis Hamilton – Ferrari +22”3
- Arvid Lindblad – Racing Bulls +31”1
- Esteban Ocon – Haas +31”1
- Oliver Bearman – Haas +31”9
- Carlos Sainz – Williams +32”4
Il GP d’Azerbaigian regala dunque una gara particolarmente intensa: Russell festeggia la vittoria, Verstappen chiude a un soffio dal successo, Hadjar torna sul podio e Antonelli firma una rimonta fino al quinto posto dopo la delusione delle qualifiche.
Formula 1
Formula 1, GP dell’Azerbaigian: Antonelli per l’allungo
Formula 1, GP dell’Azerbaigian, Antonelli vuole allungare in classifica mentre Verstappen cerca la prima vittoria stagionale. Tutto sul weekend di Baku.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Il Mondiale di Formula 1 riparte dal GP d’Azerbaigian, appuntamento che apre una fase particolarmente intensa del calendario. Il circuito cittadino di Baku ospita infatti il quindicesimo round della stagione, con una caratteristica insolita: la gara si disputerà sabato 26 settembre, mentre le qualifiche sono in programma venerdì. Al centro dell’attenzione c’è ancora una volta Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes arriva in Azerbaigian da leader del Mondiale e reduce da due successi consecutivi, ottenuti a Monza e Madrid. Dopo la vittoria nel GP di Spagna, il giovane italiano ha portato il proprio vantaggio su George Russell a 81 punti.
Formula 1: Antonelli, obiettivo terza vittoria consecutiva
La trasferta di Baku rappresenta un’altra occasione importante per Antonelli, che vuole consolidare la propria posizione in vetta alla classifica. Il pilota Mercedes, tuttavia, ha sottolineato alla vigilia quanto sia particolare il circuito azero. A Baku gli errori possono costare caro: il tracciato alterna lunghi rettilinei ad alcune delle sezioni più strette e tortuose dell’intero calendario di Formula 1. Antonelli ha spiegato che l’obiettivo resta quello di vincere, pur riconoscendo che un podio o un piazzamento immediatamente alle sue spalle potrebbe comunque essere un risultato prezioso. La Mercedes dovrà inoltre verificare il comportamento della monoposto su un tracciato molto diverso da quelli affrontati nelle ultime gare. La gestione dell’assetto sarà fondamentale per trovare il giusto compromesso tra velocità sui rettilinei e carico aerodinamico nella parte più tecnica.
Verstappen cerca il primo successo del 2026
Tra i principali osservati speciali c’è Max Verstappen. Il pilota Red Bull è ancora alla ricerca della sua prima vittoria stagionale in questo mondiale, ma Baku rappresenta una pista sulla quale la squadra austriaca ha raccolto risultati importanti negli ultimi anni. Verstappen ha conquistato il GP d’Azerbaigian 2025 e punta a ripetersi anche quest’anno. Un eventuale successo gli permetterebbe inoltre di diventare il primo pilota a raggiungere quota tre vittorie nel Gran Premio disputato sul circuito di Baku. La Red Bull, inoltre, arriva al weekend azero con alcuni aggiornamenti che potrebbero modificare gli equilibri in pista. Antonelli ha evidenziato proprio questo aspetto durante la conferenza stampa, spiegando che sarà interessante capire quanto riusciranno a migliorare le prestazioni della RB rispetto alle gare precedenti.

Attenzione anche a McLaren e Ferrari
La lotta per le prime posizioni non riguarda però soltanto Mercedes e Red Bull. Lando Norris vuole reagire dopo aver visto sfumare una possibile vittoria a Madrid e la McLaren può essere particolarmente competitiva su un tracciato che premia efficienza aerodinamica e velocità di punta. Da seguire anche la Ferrari, chiamata a interrompere un periodo senza podi. Charles Leclerc può contare su un dato particolarmente significativo a Baku: il monegasco ha conquistato quattro pole position sul circuito azero, più di qualsiasi altro pilota.
Baku, un circuito che non concede errori
Il Baku City Circuit misura 6,003 chilometri e presenta 20 curve. Il GP prevede 51 giri, per una distanza complessiva superiore ai 306 chilometri. Il record ufficiale sul giro appartiene a Leclerc, autore nel 2019 di un tempo di 1’43″009. La pista rappresenta una delle sfide più particolari del calendario. Il lunghissimo rettilineo principale favorisce le velocità elevate e le scie, mentre la zona della città vecchia presenta curve strette e un margine d’errore ridottissimo. La configurazione obbliga quindi le squadre a trovare un compromesso tra velocità massima e comportamento nelle sezioni lente.
Il programma del GP Azerbaigian 2026 di Formula 1
Il weekend di Formula 1 a Baku inizierà giovedì 24 settembre con le prime due sessioni di prove libere. Venerdì sarà invece dedicato alle FP3 e alle qualifiche, mentre la gara scatterà sabato 26 settembre. Il programma prevede:
- Giovedì 24 settembre: FP1 e FP2
- Venerdì 25 settembre: FP3 e qualifiche
- Sabato 26 settembre: GP d’Azerbaigian
La gara è stata anticipata al sabato in vista della Giornata della Memoria prevista in Azerbaigian domenica 27 settembre. Il weekend di Baku potrebbe dunque rappresentare un altro passaggio importante nella corsa al titolo di Formula 1 2026. Antonelli arriva con un vantaggio consistente, mentre Verstappen, Norris, Russell e gli altri protagonisti del campionato proveranno a ridurre il distacco. Su un circuito imprevedibile come quello azero, però, qualifiche, strategie e gestione degli eventuali periodi di Safety Car potrebbero incidere pesantemente sul risultato finale.
Formula 1
F1 GP d’Azerbaijan: Antonelli per confermarsi a Baku
F1 GP d’Azerbaijan, si corre sabato 26 settembre: Antonelli e Mercedes affrontano la roulette di Baku nel quindicesimo GP stagionale.

Generato con AI
Il Gran Premio dell’Azerbaijan di Formula 1 presenta un appuntamento decisamente particolare. La gara sul circuito cittadino di Baku non si disputerà infatti nella consueta giornata di domenica, ma sabato 26 settembre, con il semaforo verde previsto alle 13:00 italiane. La modifica del calendario è legata alla giornata nazionale di memoria prevista in Azerbaijan domenica 27 settembre.
F1 GP Azerbaijan, Antonelli e Mercedes sfidano la roulette di Baku
Il Mondiale di Formula 1 riparte dal Gran Premio dell’Azerbaijan, quindicesimo appuntamento della stagione. Il Circus torna in pista dopo la gara di Madrid e lo farà con un programma insolito: le prime prove libere sono in calendario giovedì 24 settembre, le qualifiche si svolgeranno venerdì e la gara è prevista per sabato 26 settembre. Una modifica resa necessaria dalla particolare ricorrenza nazionale prevista in Azerbaijan nella giornata di domenica.
Antonelli arriva a Baku da leader del Mondiale
Grande attenzione sarà inevitabilmente rivolta ad Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes arriva a Baku da leader della classifica iridata con 292 punti, forte di un vantaggio di 81 lunghezze sul compagno di squadra George Russell. Antonelli ha conquistato finora otto vittorie nel campionato 2026 e si presenta quindi al quindicesimo appuntamento stagionale in una posizione di primo piano nella corsa al titolo. Tuttavia, il Mondiale non può essere ancora matematicamente chiuso a Baku: la prima possibilità per il pilota Mercedes di conquistare il titolo arriverà più avanti, a Singapore.

Foto di Philip Myrtorp su Unsplash
Mercedes, Baku rappresenta una nuova sfida
La Mercedes arriva all’appuntamento azero al comando anche nella classifica Costruttori. Il team di Brackley ha ottenuto dieci successi nelle prime quattordici gare e può contare sulla leadership di Antonelli e sul secondo posto di Russell nel campionato piloti. Il circuito di Baku, però, presenta caratteristiche molto particolari. Il Baku City Circuit misura 6,003 chilometri e alterna lunghi rettilinei ad alta velocità alle sezioni strette che attraversano la città vecchia. Il tracciato comprende inoltre un rettilineo principale di circa 2,2 chilometri, elemento che rende fondamentale trovare il giusto compromesso tra velocità di punta e comportamento della monoposto nelle curve lente.
La roulette di Baku
Baku è uno dei circuiti più imprevedibili del calendario di Formula 1. Le caratteristiche cittadine della pista, i muri molto vicini e la combinazione tra tratti velocissimi e passaggi particolarmente stretti possono rendere decisiva anche la gestione della gara. Un dato particolarmente significativo riguarda la pole position: soltanto tre edizioni del Gran Premio dell’Azerbaijan sono state vinte dal pilota partito dalla prima posizione. Un elemento che racconta bene quanto possa essere variabile l’esito della gara sul tracciato azero. Anche Toto Wolff ha invitato la Mercedes a mantenere un approccio prudente. Il team principal ha sottolineato come i risultati recenti siano incoraggianti, ma non rappresentino una garanzia a Baku, dove la pista può mettere rapidamente in evidenza eventuali punti deboli delle monoposto.
F1 Azerbaijan, programma e orari
Il weekend del GP Azerbaijan inizierà quindi già giovedì. Il programma prevede le prime due sessioni di prove libere nella giornata del 24 settembre, mentre venerdì 25 settembre sarà il turno delle FP3 e delle qualifiche. La gara si correrà invece sabato 26 settembre alle ore 13:00 italiane e sarà disputata sulla distanza di 51 giri. Per Antonelli e la Mercedes sarà dunque un nuovo capitolo di una stagione finora caratterizzata da risultati importanti. A Baku, però, le particolarità del circuito potrebbero rendere il quindicesimo appuntamento del Mondiale una sfida completamente diversa dalle precedenti.
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