MotoGP
MotoGP: Bagnaia è ufficialmente un pilota Aprilia dal 2027
MotoGP, Bagnaia lascia Ducati: dal 2027 correrà con Aprilia fino al 2030. Ufficiale il passaggio alla casa di Noale, farà coppia con Bezzecchi.

La MotoGP si prepara a vivere una delle operazioni più importanti degli ultimi anni. Francesco Bagnaia sarà un pilota ufficiale Aprilia a partire dalla stagione 2027. La casa di Noale ha annunciato l’accordo con il campione italiano, che ha firmato un contratto quadriennale valido fino al termine del 2030. Dopo otto stagioni vissute nell’universo Ducati e numerosi successi conquistati ai massimi livelli, il pilota piemontese ha deciso di intraprendere una nuova sfida professionale, sposando il progetto tecnico di Aprilia in vista della rivoluzione regolamentare prevista nel Motomondiale.
MotoGP: una nuova era per Bagnaia e Aprilia
L’arrivo di Bagnaia rappresenta una svolta strategica per il costruttore veneto, deciso a consolidare la propria presenza ai vertici della MotoGP. L’ingaggio di un pilota pluricampione del mondo conferma le ambizioni della squadra, che punta a diventare una protagonista assoluta della nuova era del motociclismo. Il campione italiano affiancherà Marco Bezzecchi all’interno del team ufficiale, formando una coppia interamente azzurra che promette di entusiasmare i tifosi italiani e di aumentare ulteriormente la competitività della RS-GP.
Addio Ducati dopo anni di successi
La scelta di Bagnaia chiude un capitolo straordinario della sua carriera sportiva. Con Ducati il pilota ha costruito un percorso ricco di vittorie, podi e titoli mondiali, diventando uno dei simboli più rappresentativi della casa di Borgo Panigale. Prima di iniziare la nuova avventura con Aprilia, tuttavia, il pilota resterà concentrato sugli impegni della stagione 2026. L’obiettivo è chiudere nel migliore dei modi l’esperienza in rosso e continuare a lottare per risultati prestigiosi fino all’ultima gara.

Aprilia guarda al futuro con i nuovi regolamenti
L’operazione Bagnaia assume un valore ancora più importante in vista dei cambiamenti tecnici che entreranno in vigore dal 2027. La MotoGP si prepara infatti ad accogliere una nuova generazione di moto equipaggiate con motori da 850 cc, una rivoluzione destinata a modificare profondamente gli equilibri del campionato. Aprilia ha scelto di affrontare questa nuova fase puntando su un pilota di assoluta esperienza e comprovato talento, convinta che Bagnaia possa rappresentare il punto di riferimento ideale per lo sviluppo del progetto tecnico.
Rivoluzione sul mercato piloti MotoGP
Il trasferimento di Bagnaia si inserisce all’interno di un mercato piloti particolarmente movimentato. Con il passaggio del campione italiano ad Aprilia e il trasferimento di Jorge Martin verso Yamaha, le principali case costruttrici stanno ridisegnando le proprie strategie in vista delle prossime stagioni. Anche Ducati si prepara a una nuova fase, puntando su una line-up profondamente rinnovata e orientata verso il futuro. Il campionato mondiale entra così in una fase di trasformazione che potrebbe cambiare gli equilibri della MotoGP per molti anni.
Bagnaia-Aprilia, una sfida tutta da vivere
L’annuncio ufficiale ha già acceso l’entusiasmo degli appassionati. L’unione tra uno dei piloti più vincenti della griglia e una casa in costante crescita rappresenta uno dei progetti più affascinanti del Motomondiale moderno. Dal 2027 gli occhi saranno puntati sulla nuova coppia Bagnaia-Bezzecchi, chiamata a guidare Aprilia verso obiettivi sempre più ambiziosi e a scrivere un nuovo capitolo della storia del motociclismo italiano.
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MotoGP, Bezzecchi a Motegi: obiettivo velocità pre-infortunio
Marco Bezzecchi arriva a Motegi dopo i podi in Austria: il pilota Aprilia vuole ritrovare la velocità pre-infortunio e recuperare punti nel Mondiale MotoGP.
Marco Bezzecchi arriva a Motegi con l’obiettivo di ritrovare pienamente le sensazioni mostrate prima dell’infortunio. Il pilota dell’Aprilia è reduce da un weekend positivo in Austria, dove ha conquistato due podi, e si prepara ad affrontare il Gran Premio del Giappone in una fase importante della stagione MotoGP. Il circuito giapponese rappresenta però un’incognita anche per le caratteristiche dell’asfalto. La pista è stata infatti interessata da un completo rifacimento del manto, elemento che potrebbe modificare il comportamento delle moto e delle gomme rispetto alle precedenti edizioni. Bezzecchi vuole quindi capire rapidamente il livello della propria Aprilia e trovare il giusto assetto già dalle prime sessioni.
MotoGP, Bezzecchi: “Voglio tornare alla velocità che avevo prima dell’infortunio”
Il pilota romagnolo ha spiegato chiaramente quale sia la priorità in questo momento della stagione. La distanza dalla vetta rende complesso il percorso verso il titolo, ma Bezzecchi vuole concentrarsi soprattutto sul recupero della condizione e della velocità che aveva mostrato prima dello stop fisico.
Le parole del pitola italiano: “Il mio obiettivo prevalentemente è cercare di tornare ad avere la velocità che avevo prima dell’infortunio, perché lì ero veramente, secondo me, molto veloce. Adesso mi manca ancora qualcosina. Poi ovviamente bisogna cercare di non perdere troppo mentre si cerca di nuovo questa sensazione, questa velocità, o comunque anche cercare di recuperare qualche punto”.
Una situazione che il pilota Aprilia affronta con realismo, considerando anche il distacco dagli altri protagonisti della classifica. Secondo quanto riferito da Bezzecchi, Jorge Martin e Marc Marquez sono attualmente più direttamente coinvolti nella lotta per il Mondiale, mentre lui deve cercare di ridurre il divario senza perdere ulteriore terreno.

Generata con AI
Aprilia, Motegi è una nuova sfida
A Motegi sarà fondamentale comprendere rapidamente il comportamento della moto sul nuovo asfalto. Bezzecchi ha sottolineato l’importanza di studiare il degrado degli pneumatici e individuare la mescola più adatta tra media e soft. L’obiettivo sarà quindi costruire progressivamente il weekend, cercando di essere competitivo già dalle prove e migliorare sessione dopo sessione. Dopo i risultati ottenuti in Austria, il pilota Aprilia arriva in Giappone con fiducia, ma anche con la consapevolezza che il fine settimana potrebbe presentare condizioni completamente differenti.
La corsa al Mondiale MotoGP
Il campionato entra nella sua fase decisiva e ogni punto può avere un peso significativo. Bezzecchi è consapevole della situazione e, oltre a ritrovare la velocità pre-infortunio, dovrà cercare di limitare il distacco dalla parte alta della classifica. A Motegi, dunque, l’obiettivo dell’Aprilia sarà duplice: verificare immediatamente il rendimento della RS-GP sul nuovo asfalto e permettere a Bezzecchi di avvicinarsi nuovamente al livello di competitività mostrato prima dell’infortunio. Il Gran Premio del Giappone rappresenterà così un altro passaggio importante per il pilota italiano, chiamato a trasformare le buone sensazioni dell’Austria in un ulteriore passo avanti nella parte finale della stagione.
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MotoGP, GP d’Austria: Acosta vince a Spielberg!
MotoGP: Pedro Acosta conquista il GP d’Austria 2026 a Spielberg davanti alle Aprilia di Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Marc Marquez è quinto.
Pedro Acosta rompe finalmente il digiuno e conquista la sua prima vittoria in MotoGP. Il pilota KTM si impone nel Gran Premio d’Austria, disputato sul circuito di Spielberg, al termine di una gara dominata e gestita con grande autorità. Alle spalle dello spagnolo si piazzano le due Aprilia ufficiali: Jorge Martin chiude al secondo posto, mentre Marco Bezzecchi completa il podio. Una doppietta importante per la casa di Noale, che conferma la competitività mostrata anche nel corso del weekend austriaco.
MotoGP: Acosta, finalmente arriva il primo successo
Dopo diversi piazzamenti di rilievo e una serie di occasioni sfumate, Acosta riesce finalmente a centrare il bersaglio grosso nella classe regina. Il pilota della KTM prende il controllo della corsa e, questa volta, riesce a portare a termine il lavoro iniziato. Il successo assume un valore particolare anche alla luce di quanto accaduto nella Sprint del sabato, quando Acosta era stato protagonista di una clamorosa caduta mentre si trovava al comando. A Spielberg, però, il numero 37 ha reagito nel modo migliore, trasformando la delusione in una vittoria pesante.

Martin e Bezzecchi sul podio con Aprilia
La seconda posizione va a Jorge Martin, autore di un weekend molto importante per la classifica mondiale. Lo spagnolo aveva già conquistato la Sprint del sabato dopo una spettacolare rimonta, approfittando della caduta di Acosta nelle fasi finali. Sul terzo gradino del podio sale invece Marco Bezzecchi, che completa la festa Aprilia. Per la squadra italiana si tratta di un risultato significativo, con entrambe le moto ufficiali capaci di inserirsi davanti a diversi protagonisti della Ducati.
MotoGP: Marc Marquez quinto, Ogura sorprende
Gara più complicata rispetto alle aspettative per Marc Marquez, costretto ad accontentarsi del quinto posto. Il pilota Ducati chiude quindi alle spalle di Acosta, Martin, Bezzecchi e Ai Ogura, protagonista di una prestazione particolarmente positiva. Ogura aveva già mostrato un ottimo ritmo nella Sprint, chiudendo al quarto posto al rientro dopo lo stop per infortunio. Il risultato di Spielberg modifica quindi gli equilibri del Mondiale e regala ulteriore interesse alla lotta per il titolo. Martin, già protagonista di una grande rimonta nella Sprint, può lasciare l’Austria con un bilancio particolarmente importante nella corsa iridata.
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MotoGP, GP d’Austria: Martin vince la Sprint
MotoGP, GP d’Austria: Martin vince la Sprint a Spielberg davanti a Marc Marquez e Bezzecchi. Acosta cade a tre giri dalla fine. Tutto quello che è successo.

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Jorge Martin conquista la Sprint del Gran Premio d’Austria di MotoGP al Red Bull Ring al termine di una gara ricca di colpi di scena. Il pilota Aprilia firma una rimonta straordinaria e approfitta della caduta di Pedro Acosta, che sembrava ormai lanciato verso una vittoria netta. Sul podio anche Marc Marquez, secondo, e Marco Bezzecchi, terzo.
MotoGP: Acosta domina, poi arriva la caduta
La Sprint di Spielberg sembrava avere un padrone ben definito. Pedro Acosta, partito dalla prima fila, ha preso rapidamente il comando sfruttando anche il duello iniziale tra Jorge Martin e Marc Marquez. Il pilota KTM ha imposto un ritmo molto elevato, costruendo un margine superiore ai due secondi nei confronti degli inseguitori. La situazione è però cambiata completamente nelle fasi finali. A tre giri dalla bandiera a scacchi, Acosta è caduto alla chicane, quando aveva ancora un vantaggio significativo. L’errore ha spalancato le porte della vittoria a Martin.
Martin, rimonta da protagonista
Il successo di Jorge Martin assume ancora più valore considerando l’andamento del primo giro. Dopo essere partito dalla pole position, il pilota Aprilia è stato coinvolto nel duello con Marc Marquez e si è ritrovato addirittura ottavo. Da quel momento è iniziata una rimonta impressionante. Martin ha recuperato posizione dopo posizione, superando diversi avversari e riportandosi rapidamente nelle prime posizioni. Prima ha avuto la meglio su Marco Bezzecchi, poi ha superato Marc Marquez, arrivando a occupare la seconda posizione alle spalle di Acosta. La caduta del pilota KTM ha quindi consegnato a Martin la possibilità di completare una rimonta che sembrava inizialmente compromessa.

Marquez secondo, Bezzecchi sul podio
Marc Marquez ha chiuso la Sprint al secondo posto. Il pilota Ducati è stato tra i protagonisti delle prime fasi della gara e ha mantenuto a lungo una posizione da podio, prima di subire il ritorno di Martin. Terzo posto per Marco Bezzecchi, autore di una prestazione solida al Red Bull Ring. Il pilota italiano ha completato il podio davanti ad Ai Ogura e Alex Marquez. Francesco Bagnaia ha invece concluso la Sprint in sesta posizione.
Martin torna leader del Mondiale MotoGP
La vittoria di Spielberg ha un peso importante anche nella classifica iridata. Martin torna infatti al comando del Mondiale MotoGP, portandosi a tre punti di vantaggio su Marc Marquez. Bezzecchi resta terzo nella graduatoria, staccato di 38 punti dalla vetta secondo i dati riportati da Sky Sport. La Sprint austriaca lascia quindi aperto ogni scenario in vista della gara lunga di domenica. Il risultato di sabato ha confermato l’equilibrio al vertice del campionato e aumentato ulteriormente l’attesa per il Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring.
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