MotoGP
MotoGP, Quartararo lascia Yamaha dopo otto anni e un Mondiale
Fabio Quartararo lascia la Yamaha dopo otto stagioni in MotoGP. Il campione del mondo 2021 saluta con una lettera e prepara una nuova avventura.

La storia tra Fabio Quartararo e Yamaha è arrivata ai titoli di coda. Al termine della stagione MotoGP, il pilota francese lascerà ufficialmente la Casa di Iwata dopo otto anni vissuti tra successi, difficoltà e un titolo mondiale che resterà nella storia del marchio giapponese. L’annuncio è stato accompagnato da una lunga lettera pubblicata sui social dallo stesso Quartararo, che ha voluto salutare squadra, tecnici e tifosi prima di iniziare una nuova avventura professionale.
MotoGP, la lettera di Quartararo
Nel messaggio condiviso sui propri canali social, il campione del mondo MotoGP 2021 ha espresso profonda gratitudine nei confronti della squadra che lo ha accompagnato nella parte più importante della sua carriera.
“Dopo otto stagioni, è giunto il momento di chiudere un capitolo importante della mia carriera. Voglio ringraziare sinceramente Yamaha per avermi dato l’opportunità di gareggiare ai massimi livelli, per aver creduto in me e per avermi supportato in tutti questi anni. Insieme abbiamo condiviso momenti indimenticabili: un titolo mondiale, undici vittorie, podi, pole position e, soprattutto, un incredibile percorso umano e sportivo che porterò sempre con me. Yamaha non è solo una squadra per me, è parte della mia storia, della mia crescita come pilota e come persona. Oggi sento che è il momento giusto per affrontare una nuova sfida, per ricominciare da capo e per spingermi verso nuovi orizzonti. Grazie di tutto. Per sempre grato”.
Otto stagioni ricche di successi
L’avventura di “El Diablo” con Yamaha era iniziata nel 2019. Dopo due stagioni nel team satellite Petronas, il talento francese era stato promosso nella squadra ufficiale, diventando rapidamente il punto di riferimento della Casa giapponese. L’apice del rapporto è arrivato nel 2021 con la conquista del Campionato del Mondo MotoGP, primo titolo della classe regina per Yamaha dopo diversi anni. Successivamente, però, il progressivo calo di competitività della M1 ha reso sempre più difficile mantenere il livello dei principali rivali. Negli ultimi campionati, infatti, Yamaha ha faticato a lottare stabilmente per le vittorie, alimentando le indiscrezioni su un possibile cambio di squadra del pilota francese.

Honda pronta ad accogliere il campione francese
Sebbene non sia ancora arrivato l’annuncio ufficiale, tutto lascia pensare che il futuro di Fabio Quartararo sarà legato a Honda. Le indiscrezioni provenienti dal paddock parlano di un accordo pluriennale con il team HRC, che punta sul francese per rilanciare il proprio progetto tecnico a partire dalla stagione 2027. Parallelamente, Yamaha starebbe definendo la nuova line-up con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo competitivo dopo la separazione da Quartararo e anche da Álex Rins.
Anche Álex Rins lascia Yamaha
Il cambiamento riguarda anche Álex Rins, che concluderà la propria esperienza con il team ufficiale al termine del campionato. La casa giapponese ha ringraziato entrambi i piloti per l’impegno dimostrato negli ultimi anni, sottolineando il contributo fornito sia nello sviluppo della moto sia nei risultati ottenuti in pista. La collaborazione proseguirà fino all’ultima gara del 2026, con l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi questa lunga esperienza comune.
Si chiude un’era in MotoGP
L’addio di Fabio Quartararo rappresenta uno dei cambiamenti più importanti del mercato piloti MotoGP in vista del 2027. Dopo otto stagioni vissute con gli stessi colori, il francese è pronto a voltare pagina e ad affrontare una nuova sfida. Per Yamaha termina invece un ciclo che ha regalato un titolo mondiale e numerosi successi, ma che negli ultimi anni aveva perso competitività rispetto ai principali costruttori della categoria. Ora gli appassionati attendono soltanto l’ufficialità della prossima destinazione del campione francese.
MotoGP
MotoGP, Indonesia: Bezzecchi torna alla vittoria! Martín leader
MotoGP, Indonesia: Bezzecchi vince a Mandalika davanti a Fernández e Martín. Aprilia fa poker, Márquez è sesto e perde la vetta del Mondiale.

Generata con AI
Marco Bezzecchi conquista il Gran Premio d’Indonesia di MotoGP e riporta l’Aprilia sul gradino più alto del podio dopo oltre quattro mesi di attesa. Sul circuito di Mandalika, il pilota italiano si impone davanti a Raúl Fernández e Jorge Martín, completando una giornata storica per la casa di Noale, che piazza quattro moto nelle prime quattro posizioni. Soltanto sesto Marc Márquez, che perde la vetta del Mondiale proprio a favore del compagno di marca Martín. La gara indonesiana, disputata domenica 11 ottobre, regala emozioni e cambia nuovamente gli equilibri della classifica iridata. Bezzecchi ritrova il successo dopo quello ottenuto al Mugello e tiene vive le proprie ambizioni, mentre Aprilia celebra uno dei risultati più importanti della sua storia nella classe regina.
MotoGP, Bezzecchi trionfa in Indonesia
Dopo la caduta nella Sprint del sabato, Bezzecchi si riscatta con una prestazione di grande maturità. Il pilota romagnolo rimane a lungo alle spalle di Raúl Fernández, inizialmente capace di imporre il proprio ritmo e di costruire un piccolo margine sugli inseguitori. L’italiano, però, non perde il contatto con lo spagnolo e attende il momento opportuno per sferrare l’attacco. A nove giri dalla conclusione arriva il sorpasso decisivo: Bezzecchi passa al comando e aumenta progressivamente il vantaggio, senza lasciare possibilità di replica al rivale.
Al traguardo il distacco tra i due è di 4,260 secondi. Per il pilota Aprilia si tratta della quinta vittoria stagionale, oltre che del ritorno al successo dopo 133 giorni. Un risultato che vale anche la trecentesima vittoria italiana nella storia della classe regina del Motomondiale. La prova di Mandalika conferma inoltre la competitività della RS-GP, capace di esprimere un ritmo superiore nella seconda parte della corsa e di gestire al meglio le condizioni particolarmente impegnative del tracciato indonesiano.
Raúl Fernández secondo, Martín completa il podio
Alle spalle di Bezzecchi chiude Raúl Fernández, autore di una gara straordinaria nonostante le difficoltà fisiche. Lo spagnolo ha corso con due dita della mano destra fratturate dopo la caduta nella Sprint, riuscendo comunque a mantenere la leadership per buona parte della prova. Il pilota del team Trackhouse ha dimostrato grande determinazione, ma non ha potuto contrastare l’accelerazione di Bezzecchi nelle fasi decisive. Il secondo posto rappresenta comunque un risultato prestigioso, maturato in condizioni tutt’altro che semplici.
La terza posizione va a Jorge Martín, che sfrutta il risultato per riconquistare la vetta del campionato. Lo spagnolo dell’Aprilia conclude a 6,890 secondi dal vincitore e precede il compagno di squadra Ai Ogura, quarto al traguardo. È proprio il giapponese a completare il poker Aprilia: per la prima volta nella storia della MotoGP, una stessa casa motociclistica occupa tutte le prime quattro posizioni di un Gran Premio con le proprie moto.

Marc Márquez soltanto sesto: Martín torna in testa al Mondiale
Il risultato più pesante in ottica campionato riguarda Marc Márquez. Il pilota Ducati conclude il Gran Premio d’Indonesia in sesta posizione, alle spalle anche di Pedro Acosta, quinto dopo un confronto combattuto con lo spagnolo. Márquez non riesce a tenere il ritmo delle Aprilia e deve accontentarsi di una gara senza possibilità concrete di lottare per il podio. Il sesto posto gli costa la leadership iridata, riconquistata da Martín grazie al terzo gradino del podio.
La classifica mondiale vede ora Martín a quota 355 punti, con due lunghezze di vantaggio sui 353 di Márquez. Bezzecchi sale invece a 309 punti e rimane in corsa, seppure più distante dai primi due. Il campionato si conferma quindi apertissimo. Ogni gara può modificare gli equilibri e il risultato di Mandalika dimostra quanto sia importante raccogliere punti anche nelle giornate in cui non è possibile puntare alla vittoria.
MotoGP, Indonesia: Bagnaia cade e si ritira
Domenica negativa per Francesco Bagnaia, costretto ad abbandonare la gara dopo una caduta. Il pilota Ducati non riesce così a sfruttare il Gran Premio per recuperare terreno nella classifica mondiale. Pedro Acosta, invece, si distingue con il quinto posto, precedendo Márquez al termine di un duello combattuto. Alle loro spalle chiudono Álex Márquez, settimo, e Fabio Di Giannantonio, ottavo.Completano la top ten Fabio Quartararo ed Enea Bastianini, rispettivamente nono e decimo.
Aprilia protagonista
Il Gran Premio d’Indonesia consegna un risultato destinato a lasciare il segno. Bezzecchi ritrova la vittoria, Fernández conferma la propria competitività e Martín torna al comando della classifica mondiale. Il poker Aprilia rappresenta inoltre una dimostrazione di forza per la casa di Noale, capace di occupare l’intero podio e anche la quarta posizione. Per Márquez sarà fondamentale reagire nelle prossime gare, mentre Bezzecchi proverà a sfruttare l’entusiasmo del successo per avvicinarsi ulteriormente alla vetta. La sfida iridata resta apertissima: Martín ha soltanto due punti di vantaggio sul rivale Ducati e ogni errore potrebbe risultare decisivo. Dopo Mandalika, la lotta per il titolo entra in una fase sempre più delicata, con Aprilia pronta a recitare un ruolo da protagonista fino alla fine della stagione.
MotoGP
MotoGP, Bezzecchi a Motegi: obiettivo velocità pre-infortunio
Marco Bezzecchi arriva a Motegi dopo i podi in Austria: il pilota Aprilia vuole ritrovare la velocità pre-infortunio e recuperare punti nel Mondiale MotoGP.
Marco Bezzecchi arriva a Motegi con l’obiettivo di ritrovare pienamente le sensazioni mostrate prima dell’infortunio. Il pilota dell’Aprilia è reduce da un weekend positivo in Austria, dove ha conquistato due podi, e si prepara ad affrontare il Gran Premio del Giappone in una fase importante della stagione MotoGP. Il circuito giapponese rappresenta però un’incognita anche per le caratteristiche dell’asfalto. La pista è stata infatti interessata da un completo rifacimento del manto, elemento che potrebbe modificare il comportamento delle moto e delle gomme rispetto alle precedenti edizioni. Bezzecchi vuole quindi capire rapidamente il livello della propria Aprilia e trovare il giusto assetto già dalle prime sessioni.
MotoGP, Bezzecchi: “Voglio tornare alla velocità che avevo prima dell’infortunio”
Il pilota romagnolo ha spiegato chiaramente quale sia la priorità in questo momento della stagione. La distanza dalla vetta rende complesso il percorso verso il titolo, ma Bezzecchi vuole concentrarsi soprattutto sul recupero della condizione e della velocità che aveva mostrato prima dello stop fisico.
Le parole del pitola italiano: “Il mio obiettivo prevalentemente è cercare di tornare ad avere la velocità che avevo prima dell’infortunio, perché lì ero veramente, secondo me, molto veloce. Adesso mi manca ancora qualcosina. Poi ovviamente bisogna cercare di non perdere troppo mentre si cerca di nuovo questa sensazione, questa velocità, o comunque anche cercare di recuperare qualche punto”.
Una situazione che il pilota Aprilia affronta con realismo, considerando anche il distacco dagli altri protagonisti della classifica. Secondo quanto riferito da Bezzecchi, Jorge Martin e Marc Marquez sono attualmente più direttamente coinvolti nella lotta per il Mondiale, mentre lui deve cercare di ridurre il divario senza perdere ulteriore terreno.

Generata con AI
Aprilia, Motegi è una nuova sfida
A Motegi sarà fondamentale comprendere rapidamente il comportamento della moto sul nuovo asfalto. Bezzecchi ha sottolineato l’importanza di studiare il degrado degli pneumatici e individuare la mescola più adatta tra media e soft. L’obiettivo sarà quindi costruire progressivamente il weekend, cercando di essere competitivo già dalle prove e migliorare sessione dopo sessione. Dopo i risultati ottenuti in Austria, il pilota Aprilia arriva in Giappone con fiducia, ma anche con la consapevolezza che il fine settimana potrebbe presentare condizioni completamente differenti.
La corsa al Mondiale MotoGP
Il campionato entra nella sua fase decisiva e ogni punto può avere un peso significativo. Bezzecchi è consapevole della situazione e, oltre a ritrovare la velocità pre-infortunio, dovrà cercare di limitare il distacco dalla parte alta della classifica. A Motegi, dunque, l’obiettivo dell’Aprilia sarà duplice: verificare immediatamente il rendimento della RS-GP sul nuovo asfalto e permettere a Bezzecchi di avvicinarsi nuovamente al livello di competitività mostrato prima dell’infortunio. Il Gran Premio del Giappone rappresenterà così un altro passaggio importante per il pilota italiano, chiamato a trasformare le buone sensazioni dell’Austria in un ulteriore passo avanti nella parte finale della stagione.
MotoGP
MotoGP, GP d’Austria: Acosta vince a Spielberg!
MotoGP: Pedro Acosta conquista il GP d’Austria 2026 a Spielberg davanti alle Aprilia di Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Marc Marquez è quinto.
Pedro Acosta rompe finalmente il digiuno e conquista la sua prima vittoria in MotoGP. Il pilota KTM si impone nel Gran Premio d’Austria, disputato sul circuito di Spielberg, al termine di una gara dominata e gestita con grande autorità. Alle spalle dello spagnolo si piazzano le due Aprilia ufficiali: Jorge Martin chiude al secondo posto, mentre Marco Bezzecchi completa il podio. Una doppietta importante per la casa di Noale, che conferma la competitività mostrata anche nel corso del weekend austriaco.
MotoGP: Acosta, finalmente arriva il primo successo
Dopo diversi piazzamenti di rilievo e una serie di occasioni sfumate, Acosta riesce finalmente a centrare il bersaglio grosso nella classe regina. Il pilota della KTM prende il controllo della corsa e, questa volta, riesce a portare a termine il lavoro iniziato. Il successo assume un valore particolare anche alla luce di quanto accaduto nella Sprint del sabato, quando Acosta era stato protagonista di una clamorosa caduta mentre si trovava al comando. A Spielberg, però, il numero 37 ha reagito nel modo migliore, trasformando la delusione in una vittoria pesante.

Martin e Bezzecchi sul podio con Aprilia
La seconda posizione va a Jorge Martin, autore di un weekend molto importante per la classifica mondiale. Lo spagnolo aveva già conquistato la Sprint del sabato dopo una spettacolare rimonta, approfittando della caduta di Acosta nelle fasi finali. Sul terzo gradino del podio sale invece Marco Bezzecchi, che completa la festa Aprilia. Per la squadra italiana si tratta di un risultato significativo, con entrambe le moto ufficiali capaci di inserirsi davanti a diversi protagonisti della Ducati.
MotoGP: Marc Marquez quinto, Ogura sorprende
Gara più complicata rispetto alle aspettative per Marc Marquez, costretto ad accontentarsi del quinto posto. Il pilota Ducati chiude quindi alle spalle di Acosta, Martin, Bezzecchi e Ai Ogura, protagonista di una prestazione particolarmente positiva. Ogura aveva già mostrato un ottimo ritmo nella Sprint, chiudendo al quarto posto al rientro dopo lo stop per infortunio. Il risultato di Spielberg modifica quindi gli equilibri del Mondiale e regala ulteriore interesse alla lotta per il titolo. Martin, già protagonista di una grande rimonta nella Sprint, può lasciare l’Austria con un bilancio particolarmente importante nella corsa iridata.
-
Tennis6 giorni faDjokovic vince a Pechino: 102° titolo, De Minaur ko
-
Pallavolo6 giorni faPallavolo in lutto: Stefania Corna morta a 35 anni
-
Ciclismo5 giorni faEuropei di ciclismo, Roglic campione a cronometro: Frigo sorprende
-
Calcio7 giorni faItalia Under 21, 6-2 alla Polonia: Europei 2027 conquistati
-
Tennis7 giorni faSinner, stagione finita: stop al 2026 per il problema al ginocchio
-
Calcio7 giorni faItalia-Turchia 3-1: a segno Scamacca, Calafiori e Pio Esposito
-
Baseball3 giorni faBaseball, Italia-Colombia 4-3: rimonta azzurra verso il Premier12
-
Basket5 giorni faEurolega a 24 squadre: Napoli verso il sì, ci sono Virtus e Roma
