MotoGP
MotoGP, Fabio Di Giannantonio alla Red Bull KTM: ufficiale il contratto fino al 2028
MotoGP: Fabio Di Giannantonio è un nuovo pilota della Red Bull KTM Factory Racing. Il romano ha firmato un contratto biennale e guiderà la moto ufficiale dalla prossima stagione.
Il mercato piloti della MotoGP entra nel vivo con uno degli annunci più attesi della stagione. Fabio Di Giannantonio è ufficialmente un nuovo pilota della Red Bull KTM Factory Racing, con cui ha firmato un contratto valido per le prossime due stagioni. L’accordo rappresenta un passo importante nella carriera del pilota romano, protagonista di un’annata di altissimo livello che lo vede attualmente tra i principali candidati alla conquista del titolo mondiale.
MotoGP: Di Giannantonio premiato dopo una stagione da protagonista
Il rendimento di Di Giannantonio nel campionato 2026 ha convinto KTM a puntare con decisione su di lui. Il pilota italiano occupa attualmente il terzo posto nella classifica iridata, alle spalle di Jorge Martín e Marco Bezzecchi, mantenendo vive le ambizioni di titolo. Nelle prime dieci gare della stagione ha conquistato tre podi, tra cui una vittoria, confermandosi tra i piloti più costanti del campionato. A questi risultati si aggiungono anche quattro piazzamenti sul podio nelle Sprint Race, ulteriore dimostrazione della crescita mostrata negli ultimi mesi.
Una carriera costruita passo dopo passo
L’approdo nel team ufficiale KTM rappresenta il naturale sviluppo di un percorso iniziato nelle categorie minori del Motomondiale. Di Giannantonio è riuscito a imporsi in Moto3, Moto2 e MotoGP, entrando nel ristretto gruppo di piloti capaci di vincere almeno una gara in tutte e tre le classi. Dopo il debutto nella classe regina nel 2022, il pilota romano ha ottenuto i primi risultati di rilievo nel 2023 con il successo in Australia, seguito dalla memorabile vittoria conquistata in Qatar, tappe fondamentali della sua crescita ai massimi livelli.

KTM punta sull’italiano per il futuro
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal direttore di KTM Motorsport, Pit Beirer, che ha accolto con entusiasmo il nuovo acquisto. Secondo Beirer, Di Giannantonio ha dimostrato di essere uno dei piloti più competitivi e costanti della MotoGP, qualità che hanno convinto la casa austriaca a investire su di lui per il futuro. Oltre alla velocità in pista, KTM ha sottolineato anche le qualità umane del pilota, considerato perfettamente in linea con i valori e gli obiettivi del progetto sportivo.
Nuova sfida per il Mondiale MotoGP
L’ingaggio di Fabio Di Giannantonio conferma le ambizioni della Red Bull KTM Factory Racing, intenzionata a consolidarsi tra i riferimenti della MotoGP nelle prossime stagioni. Per il pilota italiano si apre una nuova avventura con una delle squadre più competitive della griglia, mentre nel presente resta la sfida per il titolo mondiale 2026, ancora tutta da giocare. L’annuncio rappresenta uno dei movimenti più significativi del mercato MotoGP e conferma la fiducia di KTM nelle qualità di Di Giannantonio, chiamato ora a guidare il progetto tecnico della casa austriaca verso nuovi traguardi.
MotoGP
MotoGP, Quartararo lascia Yamaha dopo otto anni e un Mondiale
Fabio Quartararo lascia la Yamaha dopo otto stagioni in MotoGP. Il campione del mondo 2021 saluta con una lettera e prepara una nuova avventura.

La storia tra Fabio Quartararo e Yamaha è arrivata ai titoli di coda. Al termine della stagione MotoGP, il pilota francese lascerà ufficialmente la Casa di Iwata dopo otto anni vissuti tra successi, difficoltà e un titolo mondiale che resterà nella storia del marchio giapponese. L’annuncio è stato accompagnato da una lunga lettera pubblicata sui social dallo stesso Quartararo, che ha voluto salutare squadra, tecnici e tifosi prima di iniziare una nuova avventura professionale.
MotoGP, la lettera di Quartararo
Nel messaggio condiviso sui propri canali social, il campione del mondo MotoGP 2021 ha espresso profonda gratitudine nei confronti della squadra che lo ha accompagnato nella parte più importante della sua carriera.
“Dopo otto stagioni, è giunto il momento di chiudere un capitolo importante della mia carriera. Voglio ringraziare sinceramente Yamaha per avermi dato l’opportunità di gareggiare ai massimi livelli, per aver creduto in me e per avermi supportato in tutti questi anni. Insieme abbiamo condiviso momenti indimenticabili: un titolo mondiale, undici vittorie, podi, pole position e, soprattutto, un incredibile percorso umano e sportivo che porterò sempre con me. Yamaha non è solo una squadra per me, è parte della mia storia, della mia crescita come pilota e come persona. Oggi sento che è il momento giusto per affrontare una nuova sfida, per ricominciare da capo e per spingermi verso nuovi orizzonti. Grazie di tutto. Per sempre grato”.
Otto stagioni ricche di successi
L’avventura di “El Diablo” con Yamaha era iniziata nel 2019. Dopo due stagioni nel team satellite Petronas, il talento francese era stato promosso nella squadra ufficiale, diventando rapidamente il punto di riferimento della Casa giapponese. L’apice del rapporto è arrivato nel 2021 con la conquista del Campionato del Mondo MotoGP, primo titolo della classe regina per Yamaha dopo diversi anni. Successivamente, però, il progressivo calo di competitività della M1 ha reso sempre più difficile mantenere il livello dei principali rivali. Negli ultimi campionati, infatti, Yamaha ha faticato a lottare stabilmente per le vittorie, alimentando le indiscrezioni su un possibile cambio di squadra del pilota francese.

Honda pronta ad accogliere il campione francese
Sebbene non sia ancora arrivato l’annuncio ufficiale, tutto lascia pensare che il futuro di Fabio Quartararo sarà legato a Honda. Le indiscrezioni provenienti dal paddock parlano di un accordo pluriennale con il team HRC, che punta sul francese per rilanciare il proprio progetto tecnico a partire dalla stagione 2027. Parallelamente, Yamaha starebbe definendo la nuova line-up con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo competitivo dopo la separazione da Quartararo e anche da Álex Rins.
Anche Álex Rins lascia Yamaha
Il cambiamento riguarda anche Álex Rins, che concluderà la propria esperienza con il team ufficiale al termine del campionato. La casa giapponese ha ringraziato entrambi i piloti per l’impegno dimostrato negli ultimi anni, sottolineando il contributo fornito sia nello sviluppo della moto sia nei risultati ottenuti in pista. La collaborazione proseguirà fino all’ultima gara del 2026, con l’obiettivo di chiudere nel migliore dei modi questa lunga esperienza comune.
Si chiude un’era in MotoGP
L’addio di Fabio Quartararo rappresenta uno dei cambiamenti più importanti del mercato piloti MotoGP in vista del 2027. Dopo otto stagioni vissute con gli stessi colori, il francese è pronto a voltare pagina e ad affrontare una nuova sfida. Per Yamaha termina invece un ciclo che ha regalato un titolo mondiale e numerosi successi, ma che negli ultimi anni aveva perso competitività rispetto ai principali costruttori della categoria. Ora gli appassionati attendono soltanto l’ufficialità della prossima destinazione del campione francese.
MotoGP
MotoGP, Assen: Ogura vince il GP, Martin nuovo leader Mondiale
Ai Ogura firma una storica vittoria nel GP d’Olanda 2026 di MotoGP. Tripletta Aprilia ad Assen, ritiri per Bezzecchi e Bagnaia, Jorge Martin vola in testa al Mondiale.

Il Gran Premio d’Olanda di MotoGP regala una giornata destinata a entrare negli archivi del Motomondiale. Sul circuito di Assen è Ai Ogura a conquistare il primo successo della carriera nella classe regina, guidando un dominio assoluto delle moto Aprilia. Il pilota giapponese taglia il traguardo davanti al compagno di squadra Raul Fernandez, completando una splendida doppietta per il team Trackhouse. Sul terzo gradino del podio sale Jorge Martin, che completa una storica tripletta per la casa di Noale e, grazie ai punti conquistati, balza anche al comando della classifica iridata.
MotoGP: gara ricca di colpi di scena
La corsa è stata caratterizzata da numerosi episodi che hanno cambiato gli equilibri del campionato. Marco Bezzecchi, tra i principali candidati alla vittoria, è stato costretto al ritiro dopo una caduta nelle prime fasi della gara, perdendo punti preziosi nella lotta per il titolo. Weekend da dimenticare anche per Francesco Bagnaia, costretto ad abbandonare la competizione senza raccogliere punti. Due ritiri pesanti che ridisegnano la classifica generale e aprono nuovi scenari nella corsa al Mondiale.

Martin sfrutta l’occasione e diventa leader del Mondiale
Il terzo posto permette a Jorge Martin di conquistare la vetta della classifica iridata. Lo spagnolo gestisce una gara intelligente, evitando rischi e massimizzando il risultato in una domenica complicata per i suoi principali rivali. Il cambio al vertice del campionato rappresenta uno dei temi più importanti emersi dal weekend di Assen, con la stagione che entra ora in una fase decisiva.
Il Mondiale MotoGP si riapre
Con il successo di Ogura e il sorpasso di Martin in classifica, il Mondiale MotoGP entra in una nuova fase. Aprilia esce da Assen come assoluta protagonista del weekend, mentre Ducati dovrà reagire dopo una gara priva di soddisfazioni. Le prossime gare saranno decisive per capire se Martin riuscirà a consolidare la leadership oppure se Bezzecchi e gli altri pretendenti riusciranno a rispondere immediatamente. L’articolo è stato riscritto in modo originale sulla base dei fatti della gara, evitando la riproduzione del testo della fonte. Le informazioni principali (vittoria di Ogura, doppietta Trackhouse-Aprilia, podio di Martin, ritiri di Bezzecchi e Bagnaia e nuovo leader del Mondiale) sono coerenti con i risultati riportati dalle cronache della gara.
MotoGP
MotoGP: Bagnaia è ufficialmente un pilota Aprilia dal 2027
MotoGP, Bagnaia lascia Ducati: dal 2027 correrà con Aprilia fino al 2030. Ufficiale il passaggio alla casa di Noale, farà coppia con Bezzecchi.

La MotoGP si prepara a vivere una delle operazioni più importanti degli ultimi anni. Francesco Bagnaia sarà un pilota ufficiale Aprilia a partire dalla stagione 2027. La casa di Noale ha annunciato l’accordo con il campione italiano, che ha firmato un contratto quadriennale valido fino al termine del 2030. Dopo otto stagioni vissute nell’universo Ducati e numerosi successi conquistati ai massimi livelli, il pilota piemontese ha deciso di intraprendere una nuova sfida professionale, sposando il progetto tecnico di Aprilia in vista della rivoluzione regolamentare prevista nel Motomondiale.
MotoGP: una nuova era per Bagnaia e Aprilia
L’arrivo di Bagnaia rappresenta una svolta strategica per il costruttore veneto, deciso a consolidare la propria presenza ai vertici della MotoGP. L’ingaggio di un pilota pluricampione del mondo conferma le ambizioni della squadra, che punta a diventare una protagonista assoluta della nuova era del motociclismo. Il campione italiano affiancherà Marco Bezzecchi all’interno del team ufficiale, formando una coppia interamente azzurra che promette di entusiasmare i tifosi italiani e di aumentare ulteriormente la competitività della RS-GP.
Addio Ducati dopo anni di successi
La scelta di Bagnaia chiude un capitolo straordinario della sua carriera sportiva. Con Ducati il pilota ha costruito un percorso ricco di vittorie, podi e titoli mondiali, diventando uno dei simboli più rappresentativi della casa di Borgo Panigale. Prima di iniziare la nuova avventura con Aprilia, tuttavia, il pilota resterà concentrato sugli impegni della stagione 2026. L’obiettivo è chiudere nel migliore dei modi l’esperienza in rosso e continuare a lottare per risultati prestigiosi fino all’ultima gara.

Aprilia guarda al futuro con i nuovi regolamenti
L’operazione Bagnaia assume un valore ancora più importante in vista dei cambiamenti tecnici che entreranno in vigore dal 2027. La MotoGP si prepara infatti ad accogliere una nuova generazione di moto equipaggiate con motori da 850 cc, una rivoluzione destinata a modificare profondamente gli equilibri del campionato. Aprilia ha scelto di affrontare questa nuova fase puntando su un pilota di assoluta esperienza e comprovato talento, convinta che Bagnaia possa rappresentare il punto di riferimento ideale per lo sviluppo del progetto tecnico.
Rivoluzione sul mercato piloti MotoGP
Il trasferimento di Bagnaia si inserisce all’interno di un mercato piloti particolarmente movimentato. Con il passaggio del campione italiano ad Aprilia e il trasferimento di Jorge Martin verso Yamaha, le principali case costruttrici stanno ridisegnando le proprie strategie in vista delle prossime stagioni. Anche Ducati si prepara a una nuova fase, puntando su una line-up profondamente rinnovata e orientata verso il futuro. Il campionato mondiale entra così in una fase di trasformazione che potrebbe cambiare gli equilibri della MotoGP per molti anni.
Bagnaia-Aprilia, una sfida tutta da vivere
L’annuncio ufficiale ha già acceso l’entusiasmo degli appassionati. L’unione tra uno dei piloti più vincenti della griglia e una casa in costante crescita rappresenta uno dei progetti più affascinanti del Motomondiale moderno. Dal 2027 gli occhi saranno puntati sulla nuova coppia Bagnaia-Bezzecchi, chiamata a guidare Aprilia verso obiettivi sempre più ambiziosi e a scrivere un nuovo capitolo della storia del motociclismo italiano.
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