Tennis
Jannik Sinner vola agli ottavi: Brooksby ko, il numero uno convince sull’erba
Jannik Sinner supera Jenson Brooksby e conquista gli ottavi di Wimbledon 2026. Prestazione autorevole del numero uno del mondo, ora attende il prossimo avversario.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Jannik Sinner continua la sua corsa a Wimbledon e conquista con autorità l’accesso agli ottavi di finale. Sul prestigioso prato dell’All England Club, il numero uno del ranking mondiale ha superato lo statunitense Jenson Brooksby con una prestazione solida e in costante crescita, confermando di essere uno dei principali favoriti per il titolo.
Sinner cresce partita dopo partita
Dopo un avvio di torneo caratterizzato da qualche momento di difficoltà, il campione italiano ha mostrato una netta evoluzione sotto il profilo tecnico e mentale. Contro Brooksby ha gestito gli scambi con grande lucidità, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute e limitando le iniziative dell’avversario. La qualità del servizio, la precisione nei colpi da fondo campo e l’efficacia nelle risposte hanno permesso a Sinner di mantenere il controllo dell’incontro anche nei momenti più delicati.
Brooksby lotta, ma Sinner fa la differenza
Brooksby ha provato a mettere in difficoltà il numero uno del mondo con il suo tennis imprevedibile e difensivo, ma Sinner ha trovato rapidamente le contromisure. L’azzurro ha aumentato l’intensità degli scambi, sfruttando la maggiore potenza e continuità per conquistare i punti decisivi. Anche quando lo statunitense ha tentato di riaprire il match nel terzo set, Sinner ha risposto con grande personalità, evitando cali di concentrazione e chiudendo la sfida senza concedere vere occasioni per una rimonta.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Un segnale importante in chiave Wimbledon
Il successo rappresenta probabilmente la miglior prestazione dell’azzurro in questa edizione del torneo londinese. La sensazione è che il suo livello di gioco stia crescendo proprio nella fase più importante dello Slam, un aspetto fondamentale per affrontare il percorso verso il titolo. Con il passaggio agli ottavi di finale, Sinner conferma il proprio status di favorito e manda un messaggio chiaro ai rivali: il campione italiano sembra aver trovato il giusto equilibrio tra aggressività, solidità e gestione dei momenti chiave.
Obiettivo continuare la corsa
Il cammino a Wimbledon entra ora nella sua fase decisiva. Ogni partita aumenterà il livello di difficoltà, ma le indicazioni emerse contro Brooksby sono estremamente positive. Se manterrà questa qualità di gioco, Sinner potrà affrontare con fiducia il prosieguo del torneo e continuare a inseguire un altro grande risultato sull’erba londinese. I tifosi italiani possono quindi sognare: il numero uno del mondo ha dimostrato di essere in crescita e di possedere tutte le caratteristiche per arrivare fino in fondo anche in questa edizione di Wimbledon.
Tennis
Sinner salta gli US Open: forfait per il ginocchio
Jannik Sinner non giocherà gli US Open. L’azzurro numero 1 al mondo rinuncia al torneo di New York per il problema che persiste al ginocchio destro.
Brutte notizie per Jannik Sinner e per il tennis italiano. Il numero uno del mondo non prenderà parte agli US Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione. L’azzurro ha deciso di rinunciare alla trasferta di New York a causa del persistente problema al ginocchio destro, che gli ha già impedito di scendere in campo nei recenti appuntamenti sul cemento americano. La decisione arriva dopo giorni di valutazioni e di lavoro con il proprio staff. Sinner aveva ripreso ad allenarsi a Montecarlo nel tentativo di recuperare in tempo per Flushing Meadows, ma le condizioni fisiche non hanno raggiunto il livello necessario per affrontare uno Slam al meglio delle proprie possibilità. Da qui la scelta di non rischiare un peggioramento e fermarsi.
Sinner, il problema al ginocchio costringe al forfait
Il problema al ginocchio destro aveva già condizionato la preparazione di Sinner verso gli US Open. L’azzurro aveva infatti rinunciato prima al torneo canadese e successivamente al Masters 1000 di Cincinnati, spiegando di non essere ancora pronto per tornare a competere. Il forfait di New York rappresenta quindi la conseguenza di un problema fisico che il campione italiano non è riuscito a superare completamente. Sinner non gioca una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon, vinta per il secondo anno consecutivo. La prudenza ha dunque prevalso sulla possibilità di partecipare comunque al torneo. Una scelta importante soprattutto in vista della parte conclusiva della stagione, con l’obiettivo di tornare in campo quando le condizioni saranno realmente ottimali.
Un’assenza pesante per gli US Open
La rinuncia di Sinner modifica profondamente gli equilibri degli US Open. Il numero uno del mondo era tra i principali favoriti per la vittoria finale e avrebbe dovuto essere una delle grandi attrazioni del torneo di New York. L’azzurro è inoltre particolarmente legato alla competizione: nel 2024 ha conquistato proprio a Flushing Meadows uno dei titoli più importanti della sua carriera. Nel 2025 era invece arrivato fino alla finale, prima di essere sconfitto da Carlos Alcaraz. Il torneo perde quindi uno dei suoi protagonisti più attesi proprio alla vigilia dell’inizio della competizione. L’edizione 2026 sarà inevitabilmente condizionata dall’assenza del campione italiano, mentre la lotta per il titolo diventa ancora più aperta.

Sinner pensa al recupero: niente rischi
La priorità, a questo punto, è recuperare completamente dal problema al ginocchio. Sinner e il suo team hanno scelto di non forzare i tempi, evitando di rientrare in campo senza le necessarie garanzie fisiche. La decisione arriva dopo un periodo particolarmente intenso per il tennista altoatesino, reduce dal trionfo a Wimbledon e da una stagione nella quale ha consolidato la propria posizione al vertice del ranking mondiale. L’obiettivo sarà quindi quello di tornare competitivo nella parte finale dell’annata, senza compromettere il recupero per un rientro anticipato. Per il tennis italiano, intanto, arriva una delle notizie più dolorose dell’estate: Jannik Sinner non sarà agli US Open 2026.
Alcaraz torna protagonista a New York
L’assenza di Sinner apre inevitabilmente nuovi scenari anche nella corsa al titolo. Carlos Alcaraz, numero due del mondo, ha confermato la propria partecipazione al torneo dopo un periodo lontano dalle competizioni a causa di un problema fisico. Lo spagnolo, campione in carica dopo il successo contro Sinner nella finale dello scorso anno, sarà così uno dei principali candidati alla vittoria. Con Sinner fuori dai giochi, aumenta dunque l’incertezza sul possibile vincitore degli US Open 2026. Ma prima di pensare alla corsa al titolo, l’attenzione del tennis italiano è tutta rivolta alle condizioni dell’azzurro e al suo percorso di recupero. Jannik Sinner salta quindi l’ultimo Slam dell’anno. Il problema al ginocchio destro lo costringe a rinunciare a New York e a rimandare il ritorno in campo. Una scelta difficile, ma necessaria per tutelare il futuro della stagione e della sua carriera.
Tennis
Cobolli ai quarti a Cincinnati: battuto Jodar in rimonta
Flavio Cobolli conquista i quarti del Masters 1000 di Cincinnati: battuto Rafael Jodar in rimonta con il punteggio di 4-6, 7-6, 6-3.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Flavio Cobolli continua a sorprendere al Masters 1000 di Cincinnati. Il tennista romano ha conquistato l’accesso ai quarti di finale del torneo americano superando in rimonta lo spagnolo Rafael Jodar, al termine di una sfida combattuta e durata oltre due ore. L’azzurro ha dovuto reagire a un avvio complicato, ma è riuscito a cambiare progressivamente l’inerzia dell’incontro fino a imporsi con il punteggio di 4-6, 7-6(3), 6-3. Un successo di carattere che permette a Cobolli di proseguire il proprio cammino nel prestigioso torneo sul cemento statunitense.
Cobolli-Jodar, la rimonta del romano
L’incontro non era iniziato nel migliore dei modi per Cobolli. Jodar è riuscito infatti ad aggiudicarsi il primo set con il punteggio di 6-4, mettendo in difficoltà l’italiano e costringendolo a inseguire. La reazione di Cobolli è arrivata nel secondo parziale. Il romano ha trovato maggiore continuità nel proprio gioco e ha trascinato la partita al tie-break, dove è riuscito a imporsi per 7-3. Un passaggio fondamentale per ribaltare completamente l’inerzia del match. Nel terzo set l’azzurro ha poi preso il controllo della situazione. Jodar ha accusato la fatica di una lunga permanenza sul cemento nordamericano e l’azzurro ne ha approfittato per aumentare la pressione, chiudendo il parziale sul 6-3 e conquistando definitivamente il pass per i quarti.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Una vittoria di carattere per l’azzurro
Il successo contro Jodar conferma soprattutto la solidità mentale mostrata da Flavio Cobolli. Dopo aver perso il primo set, il romano non ha perso fiducia e ha continuato a spingere fino a trovare la chiave per rimettere in equilibrio una partita tutt’altro che semplice. Dall’altra parte della rete c’era un giocatore reduce da un periodo particolarmente intenso. Jodar aveva disputato 13 partite in 22 giorni durante la propria lunga tournée sul cemento nordamericano, arrivando all’appuntamento di Cincinnati con un importante carico di incontri sulle gambe. Il giovane spagnolo, comunque, esce dal torneo con un bilancio estremamente positivo, dopo una stagione che lo ha visto imporsi rapidamente ai massimi livelli.
Cobolli ai quarti: ora Zverev o Tommy Paul
Con la vittoria su Jodar, l’azzurro accede per la prima volta ai quarti di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Il prossimo avversario uscirà dalla sfida tra Alexander Zverev e Tommy Paul, inseriti nella stessa parte del tabellone dell’italiano. La sfida tra il tedesco e lo statunitense è quindi decisiva per conoscere il prossimo ostacolo di Cobolli. Per il romano si profila dunque un altro appuntamento di altissimo livello. Dopo aver superato una prova complicata contro Jodar, il tennista azzurro può guardare con fiducia alla prossima sfida, consapevole di aver raggiunto un altro importante traguardo nel percorso della stagione 2026. Il Masters 1000 di Cincinnati continua così a regalare soddisfazioni al tennis italiano: Flavio Cobolli è tra i migliori otto del torneo e attende ora di conoscere il nome del prossimo avversario.
Tennis
ATP Cincinnati, Medvedev eliminato: out anche Rublev
ATP Cincinnati, Daniil Medvedev spreca tre match point e perde contro Nakashima. Fuori dal torneo statunitense anche Rublev, avanzano Fritz e Faria.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Il Masters 1000 di Cincinnati regala una delle sorprese più clamorose del torneo. Daniil Medvedev saluta infatti l’Ohio al terzo turno dopo una partita incredibile contro Brandon Nakashima, nella quale il russo ha avuto anche tre match point consecutivi per chiudere l’incontro. L’americano, però, è riuscito a ribaltare completamente la situazione e a conquistare una vittoria di grande prestigio. Medvedev, testa di serie numero 4, è stato sconfitto con il punteggio di 6-7(3), 7-6(4), 6-1 al termine di una battaglia durata quasi tre ore.
ATP Cincinnati: Medvedev, incredibile rimonta di Nakashima
La sfida sembrava indirizzata verso il successo del russo dopo un primo set combattutissimo. Medvedev è riuscito a portare a casa il parziale al tie-break, ma Nakashima non ha mollato e ha continuato a spingere sul cemento di Cincinnati. Il momento decisivo è arrivato nel secondo set. Sul 5-4, Medvedev ha avuto tre opportunità consecutive per chiudere definitivamente la partita, ma Nakashima ha trovato le risorse necessarie per annullarle tutte. Lo statunitense ha poi conquistato il tie-break e ha trascinato la sfida al terzo set.
Nel parziale decisivo, però, Medvedev ha improvvisamente perso efficacia. Nakashima ne ha approfittato immediatamente, prendendo il controllo dello scambio e chiudendo il match con un netto 6-1. Per l’americano si tratta della prima vittoria in carriera contro Medvedev dopo i precedenti confronti persi. Un successo che conferma il momento particolarmente positivo di Nakashima, protagonista di un’ottima estate sul cemento.
Fuori anche Rublev: Borges firma l’impresa
Non c’è soltanto Medvedev tra le vittime eccellenti della giornata. Anche Andrey Rublev è stato eliminato dal Masters 1000 di Cincinnati. Il russo, testa di serie numero 13, è stato battuto dal portoghese Nuno Borges, capace di imporsi in due set con il punteggio di 6-3, 6-4. Borges accede così agli ottavi di finale, dove troverà proprio Nakashima in una sfida tra due giocatori arrivati al turno successivo dopo importanti vittorie.
ATP Cincinnati, avanti Fritz e Auger-Aliassime
Nessun problema invece per Taylor Fritz. L’americano ha superato Daniel Merida Aguilar con il punteggio di 6-3, 6-4, conquistando il pass per gli ottavi di finale del torneo. Avanza anche Felix Auger-Aliassime, che ha superato Juan Manuel Cerundolo per 7-5, 6-1. Successo in tre set, invece, per Frances Tiafoe, vittorioso contro Learner Tien per 6-4, 4-6, 6-4.
Musetti agli ottavi: sfida con Faria
Buone notizie anche per il tennis italiano. Lorenzo Musetti ha conquistato gli ottavi di finale battendo nettamente lo statunitense Michael Zheng con il punteggio di 6-1, 6-3. Il prossimo avversario dell’azzurro sarà il portoghese Jaime Faria, che ha superato Adam Walton al termine di una rimonta conclusa al tie-break del terzo set: 4-6, 6-4, 7-6(3). Per Musetti si tratta dunque di un’occasione importante per continuare il proprio percorso nel Masters 1000 di Cincinnati. Dall’altra parte della rete troverà un giocatore in fiducia, ma l’azzurro parte con l’obiettivo di conquistare un posto nei quarti di finale.
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