Calcio
Mondiali, il tabellone completo dei sedicesimi di finale
Mondiali 2026, definiti i sedicesimi di finale: scopri il tabellone completo, il calendario delle partite e tutte le 32 Nazionali qualificate.

I Mondiali di calcio entrano nella loro fase più spettacolare. Dopo la conclusione della fase a gironi, sono state ufficializzate le 32 Nazionali che hanno conquistato un posto nei sedicesimi di finale. Il torneo ha già regalato emozioni e risultati sorprendenti. Tra le storie più affascinanti spicca quella di Capo Verde, che diventa il più piccolo Stato della storia a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale.
Da sottolineare anche l’ottimo rendimento delle Nazionali africane, con ben nove rappresentative approdate ai sedicesimi, un risultato che conferma la crescita del calcio del continente. Non sono mancate, però, le grandi delusioni. L’eliminazione dell’Uruguay rappresenta una delle sorprese più clamorose della fase a gironi, con la formazione guidata da Marcelo Bielsa costretta a salutare anzitempo la competizione.

Mondiali 2026: calendario dei sedicesimi di finale
Il programma della fase a eliminazione diretta prenderà il via il 28 giugno e si concluderà il 4 luglio.
- 28 giugno, ore 21:00 – Sudafrica-Canada
- 29 giugno, ore 19:00 – Brasile-Giappone
- 29 giugno, ore 22:30 – Germania-Paraguay
- 30 giugno, ore 03:00 – Olanda-Marocco
- 30 giugno, ore 19:00 – Costa d’Avorio-Norvegia
- 30 giugno, ore 23:00 – Francia-Svezia
- 1 luglio, ore 03:00 – Messico-Ecuador
- 1 luglio, ore 18:00 – Inghilterra-Congo
- 1 luglio, ore 22:00 – Belgio-Senegal
- 2 luglio, ore 03:00 – Stati Uniti-Bosnia
- 2 luglio, ore 21:00 – Spagna-Austria
- 3 luglio, ore 01:00 – Portogallo-Croazia
- 3 luglio, ore 05:00 – Svizzera-Algeria
- 3 luglio, ore 20:00 – Australia-Egitto
- 4 luglio, ore 00:00 – Argentina-Capo Verde
- 4 luglio, ore 03:30 – Colombia-Ghana

Il torneo entra nel vivo
Con il tabellone ormai definito, inizia la fase più attesa del Mondiale. Da questo momento ogni partita sarà decisiva: chi vince prosegue il proprio cammino verso il titolo iridato, mentre chi perde sarà eliminato. Le grandi favorite restano Brasile, Argentina, Francia, Germania, Spagna e Inghilterra, ma il torneo ha già dimostrato di poter riservare sorprese. Nazionali come Marocco, Sudafrica, Capo Verde, Senegal e Costa d’Avorio hanno mostrato qualità e organizzazione, candidandosi al ruolo di possibili outsider. L’appuntamento è quindi con i sedicesimi di finale, dove prenderà ufficialmente il via la corsa verso la finale dei Mondiali.
Calcio
Francia-Inghilterra: stasera la finale per il terzo posto dei Mondiali
Francia e Inghilterra si sfidano nella finale per il terzo posto dei Mondiali 2026. Scopri orario, probabili formazioni, arbitro, dove vedere la partita in TV e streaming e le ultime sulle due nazionali.
Archiviata la delusione delle semifinali, Francia e Inghilterra tornano in campo per contendersi il terzo gradino del podio ai Mondiali. Una sfida che, pur non assegnando il titolo iridato, rappresenta un obiettivo importante per entrambe le nazionali, determinate a chiudere il torneo con una vittoria. Le due selezioni arrivano all’appuntamento dopo aver visto sfumare il sogno della finale, ma puntano a salutare la competizione con una prestazione convincente e un successo di prestigio.
Francia a caccia del riscatto
La nazionale francese vuole lasciarsi alle spalle la sconfitta in semifinale e concludere il proprio percorso mondiale con una prestazione all’altezza delle aspettative. Il commissario tecnico dovrebbe affidarsi ai suoi uomini di maggiore esperienza, pur valutando qualche cambio per dare spazio a chi ha trovato meno minutaggio durante il torneo. La qualità offensiva dei Bleus resta uno dei punti di forza, così come una difesa che ha dimostrato solidità per gran parte della competizione.

Inghilterra, ultima occasione per chiudere in positivo
Anche l’Inghilterra cerca una risposta sul campo dopo l’eliminazione a un passo dalla finale. I Tre Leoni hanno mostrato un buon livello di gioco durante il Mondiale e vogliono conquistare il terzo posto per confermare i progressi evidenziati nel corso della manifestazione. Il Ct inglese dovrebbe confermare gran parte dell’undici titolare, con possibili novità solo in alcuni ruoli per gestire le energie accumulate durante il torneo.
Francia-Inghilterra, le probabili formazioni
Francia: Maignan; Koundé, Konaté, Saliba, Theo Hernandez; Camavinga, Tchouaméni, Zaïre-Emery; Dembélé, Mbappé, Barcola.
Inghilterra: Pickford; Walker, Stones, Guéhi, Shaw; Rice, Bellingham; Saka, Foden, Gordon; Kane.
Orario e dove vederla in TV e streaming
La finale per il terzo posto tra Francia e Inghilterra è in programma sabato 18 luglio, con calcio d’inizio fissato alle 23:00. Il match precederà la finalissima del Mondiale, che assegnerà il titolo iridato. L’incontro sarà trasmesso in diretta televisiva su Rai 1 in chiaro e in streaming su Raiplay e Dazn.
Calcio
Calcio, è morto Osvaldo Bagnoli: addio all’allenatore dello storico scudetto del Verona, aveva 91 anni
Il calcio italiano piange Osvaldo Bagnoli, storico allenatore dell’Hellas Verona campione d’Italia nel 1984-85. Aveva 91 anni e lascia un’eredità indelebile nel calcio italiano.
Il mondo del calcio dice addio a Osvaldo Bagnoli, scomparso all’età di 91 anni. L’ex allenatore resterà per sempre nella storia per aver guidato l’Hellas Verona alla conquista dello storico Scudetto nella stagione 1984-1985, una delle imprese sportive più straordinarie mai realizzate nel campionato italiano. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione tra tifosi, addetti ai lavori e protagonisti del calcio nazionale.
Bagnoli, l’impresa con il Verona che ha cambiato la storia della Serie A
Il nome di Osvaldo Bagnoli è indissolubilmente legato alla favola dell’Hellas Verona. In un’epoca dominata da grandi potenze del calcio italiano, il tecnico milanese riuscì a costruire una squadra compatta, organizzata e capace di competere contro club ricchi di campioni. Lo Scudetto conquistato nel 1985 rappresenta ancora oggi uno dei successi più sorprendenti della storia della Serie A. Quel Verona seppe imporsi grazie a un calcio pragmatico, all’equilibrio tattico e a uno straordinario spirito di gruppo, qualità che portarono la firma del suo allenatore. Ancora oggi quell’impresa viene ricordata come un modello di programmazione, competenza e valorizzazione del collettivo, tanto da essere considerata una delle pagine più belle del calcio italiano.

Una carriera costruita con competenza e semplicità
Nato a Milano nel 1935, Bagnoli intraprese inizialmente la carriera da calciatore prima di dedicarsi alla panchina, ruolo nel quale avrebbe raggiunto la definitiva consacrazione. Dopo gli anni d’oro al Verona, allenò anche Genoa e Inter, lasciando ovunque il segno grazie a uno stile sobrio, concreto e lontano dai riflettori. Con il club ligure sfiorò risultati di grande prestigio, arrivando fino alla semifinale di Coppa UEFA dopo aver firmato una storica vittoria sul campo del Liverpool ad Anfield, mentre con l’Inter guidò una squadra protagonista nella corsa ai vertici del campionato italiano.
Il ricordo di Bagnoli, un maestro del calcio italiano
Osvaldo Bagnoli è stato uno degli ultimi allenatori capaci di dimostrare come organizzazione, lavoro quotidiano e spirito di squadra potessero colmare il divario con club economicamente più forti. Il suo carattere riservato, unito a una profonda competenza calcistica, gli ha permesso di conquistare il rispetto dell’intero ambiente sportivo. La sua eredità va ben oltre i risultati ottenuti sul campo.
Rimane il simbolo di un calcio fatto di idee, sacrificio e valorizzazione del gruppo, principi che continuano ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per allenatori e appassionati. Con la scomparsa di Osvaldo Bagnoli se ne va una delle figure più iconiche della storia del calcio italiano, ma il ricordo della straordinaria cavalcata del Verona campione d’Italia e delle sue imprese resterà vivo nella memoria di intere generazioni di tifosi.
Calcio
Mondiali: l’Argentina ribalta l’Inghilterra e vola in finale!
L’Argentina batte l’Inghilterra 2-1 nella semifinale dei Mondiali 2026: Gordon porta avanti i Tre Leoni, poi Enzo Fernandez e Lautaro firmano la rimonta. L’Albiceleste sfida la Spagna in finale.

L’Argentina è la seconda finalista dei Mondiali 2026. La nazionale campione in carica supera l’Inghilterra al termine di una semifinale ricca di emozioni, ribaltando il risultato nei minuti conclusivi e conquistando il pass per l’ultimo atto del torneo. A decidere la sfida è il carattere della squadra di Lionel Scaloni, capace di reagire dopo il vantaggio inglese e trovare due reti decisive nel finale. L’Inghilterra passa avanti con Anthony Gordon, ma la risposta sudamericana arriva prima con Enzo Fernandez e poi con Lautaro Martinez, autore del gol che vale la qualificazione.
Mondiali: Gordon porta avanti l’Inghilterra, poi la reazione argentina
La partita vive inizialmente su un grande equilibrio. Le due squadre si affrontano con attenzione, consapevoli dell’importanza della posta in palio. L’Inghilterra prova a sfruttare maggiore intensità e organizzazione difensiva, mentre l’Argentina cerca di affidarsi alla qualità dei propri interpreti offensivi. Nella ripresa arriva il momento favorevole ai Tre Leoni: Anthony Gordon trova la rete del vantaggio e sembra indirizzare la semifinale verso la nazionale inglese. L’Argentina però non si arrende e aumenta progressivamente la pressione. La squadra di Scaloni alza il ritmo, conquista campo e trova il pareggio grazie a Enzo Fernandez, bravo a trasformare in gol la reazione dell’Albiceleste.
Lautaro Martinez regala la finale all’Argentina
Quando la sfida sembra destinata ai tempi supplementari arriva il colpo decisivo. Nei minuti finali è Lautaro Martinez a firmare il sorpasso argentino, completando una rimonta dal peso enorme e mandando in estasi i tifosi dell’Albiceleste. Una rete che premia la capacità dell’Argentina di restare dentro la partita anche nei momenti più difficili e conferma la leadership dei suoi uomini più rappresentativi.

Messi protagonista anche nella notte della semifinale
Ancora una volta Lionel Messi si conferma un elemento fondamentale nelle gare che contano. Il capitano argentino guida la squadra con esperienza e qualità, contribuendo alla rimonta e accompagnando la nazionale verso una nuova finale mondiale. L’Argentina raggiunge così la Spagna nell’atto conclusivo della competizione, in una sfida che mette di fronte due delle nazionali più solide del torneo.
Mondiali, l’Inghilterra si ferma ancora a un passo dal sogno
Grande delusione invece per l’Inghilterra, che accarezza il sogno della finale dopo il vantaggio iniziale ma viene punita dalla maggiore esperienza degli avversari. I Tre Leoni confermano comunque un percorso importante nel Mondiale 2026, arrendendosi soltanto davanti a una delle squadre più complete del panorama internazionale.
-
Ciclismo7 giorni faTour de France, Van der Poel vince la volata: battuti Pidcock e Johannessen, Ganna protagonista
-
Altri sport7 giorni faCoppa del Mondo ginnastica ritmica, Raffaeli sul podio
-
Calcio4 giorni faLa Spagna batte la Francia e vola in finale al Mondiale
-
Calcio5 giorni faTragedia nel calcio olandese: morto a 38 anni l’arbitro Rob Dieperink
-
Ciclismo5 giorni faTour de France, Pogacar domina la 10ª tappa: trionfo a Le Lioran e maglia gialla sempre più salda
-
Tennis6 giorni faJannik Sinner trionfa a Wimbledon: battuto Zverev, è il quinto Slam della carriera
-
Pallavolo6 giorni faVolley: Italia-Cina 3-2, le azzurre chiudono seconde la VNL
-
MotoGP5 giorni faMarco Bezzecchi operato con successo alla clavicola
