Formula 1
F1: la classifica piloti e costruttori dopo il GP di Silverstone
Il Mondiale di F1 entra nel vivo: Mercedes guida entrambe le classifiche con Kimi Antonelli e George Russell, mentre Ferrari resta in corsa grazie a Lewis Hamilton e Charles Leclerc.

Il Mondiale di F1 continua a regalare spettacolo e, dopo i primi appuntamenti della stagione, la lotta per i titoli Piloti e Costruttori si fa sempre più intensa. A dettare il ritmo è la Mercedes, protagonista di un campionato fin qui quasi perfetto, mentre la Ferrari prova a restare in scia grazie ai risultati ottenuti da Lewis Hamilton e Charles Leclerc.
F1: Kimi Antonelli leader del Mondiale Piloti
La grande rivelazione della stagione è Andrea Kimi Antonelli, autore di un campionato di altissimo livello. Il giovane pilota della Mercedes guida la classifica iridata con 179 punti, confermandosi uno dei protagonisti assoluti del 2026. Alle sue spalle c’è il compagno di squadra George Russell, che occupa la seconda posizione con 154 punti dopo il Gran Premio di Silverstone. Sul gradino più basso del podio provvisorio si trova Lewis Hamilton, che nella sua prima stagione in Ferrari ha già dimostrato di poter lottare stabilmente nelle posizioni di vertice. Il sette volte campione del mondo è salito a 147 punti, riducendo il distacco dalla coppia Mercedes.
Ferrari resta in corsa grazie a Hamilton e Leclerc
La scuderia di Maranello continua a inseguire il vertice del campionato anche grazie ai risultati di Charles Leclerc, attualmente quarto nella graduatoria con 108 punti. La coppia formata da Hamilton e Leclerc sta garantendo continuità di rendimento alla Ferrari, che rimane la principale rivale della Mercedes nella classifica Costruttori, pur dovendo recuperare un margine importante nelle prossime gare.
La classifica Piloti dopo Silverstone
Le prime posizioni del Mondiale Piloti vedono:
Andrea Kimi Antonelli (Mercedes): 179 punti
George Russell (Mercedes): 154 punti
Lewis Hamilton (Ferrari): 147 punti
Charles Leclerc (Ferrari): 108 punti
Lando Norris (McLaren): 97 punti
Oscar Piastri (McLaren): 82 punti
Max Verstappen (Red Bull): 76 punti.

Mercedes saldamente in testa tra i Costruttori
Anche nella classifica Costruttori è la Mercedes a dettare legge. La scuderia tedesca occupa il primo posto con 333 punti, costruendo un vantaggio significativo sulla Ferrari, seconda con 255 punti. Alle spalle delle due protagoniste seguono McLaren con 179 punti e Red Bull con 128, mentre Alpine e Racing Bulls completano le prime sei posizioni della graduatoria rispettivamente con 60 e 59 punti
Mondiale di F1 ancora aperto
Nonostante la superiorità mostrata finora dalla Mercedes, la stagione è ancora lunga e numerosi Gran Premi devono ancora essere disputati. Ferrari continua a credere nella rimonta grazie all’esperienza di Hamilton e alla costanza di Leclerc, mentre McLaren e Red Bull sono pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso delle squadre di vertice. La seconda parte del campionato promette quindi una lotta serrata sia per il titolo Piloti sia per quello Costruttori, con ogni gara destinata a incidere in maniera significativa sugli equilibri del Mondiale.
Formula 1
F1 GP Belgio, Antonelli conquista una straordinaria pole a Spa
F1: Kimi Antonelli firma la pole position del GP del Belgio 2026 a Spa-Francorchamps davanti a Max Verstappen. Ferrari sfortunata nel finale con Leclerc e Hamilton penalizzati dalle bandiere gialle.

Kimi Antonelli continua a stupire nel Mondiale di F1 e conquista una splendida pole position sul circuito di Spa-Francorchamps. Il giovane pilota della Mercedes realizza il giro più veloce delle qualifiche, confermando l’ottimo stato di forma mostrato per tutto il weekend e precedendo Max Verstappen, che dovrà accontentarsi della prima fila.
F1: Ferrari frenata dalle bandiere gialle
Le qualifiche del GP del Belgio hanno riservato anche un pizzico di amarezza alla Ferrari. Charles Leclerc e Lewis Hamilton erano in piena lotta per le posizioni di vertice, ma nell’ultimo tentativo sono stati costretti ad alzare il piede a causa delle bandiere gialle esposte nel tratto finale del circuito. L’episodio ha impedito ai due ferraristi di migliorare il proprio tempo, relegandoli alle posizioni immediatamente successive ai migliori e lasciando la sensazione di un risultato che avrebbe potuto essere diverso senza l’imprevisto finale.

Mercedes in crescita, Verstappen resta in agguato
La pole di Antonelli certifica la competitività della Mercedes su uno dei tracciati più impegnativi del calendario. Il leader del Mondiale ha sfruttato al meglio ogni settore del circuito belga, costruendo un giro praticamente perfetto. Alle sue spalle Max Verstappen si conferma il principale rivale nella corsa alla vittoria, mentre la lotta per il podio promette grande equilibrio grazie alla presenza delle Ferrari e degli altri protagonisti del campionato.
Gara aperta: spettacolo atteso a Spa
La griglia di partenza lascia presagire una gara ricca di emozioni. Antonelli partirà con l’obiettivo di trasformare la pole in vittoria, ma Verstappen proverà a sfruttare ogni occasione per mettere pressione al pilota Mercedes. Ferrari, invece, sarà chiamata a una rimonta per cercare di conquistare un risultato importante su uno dei circuiti più iconici della Formula 1.
Formula 1
Ferrari, Leclerc e Hamilton divisi sul simulatore prima di SPA
Leclerc e Hamilton raccontano due approcci opposti al simulatore Ferrari prima del GP del Belgio. Restano invariati i loro giudizi sulla Mercedes favorita.

Alla vigilia del Gran Premio del Belgio, in programma sullo storico circuito di Spa-Francorchamps, Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno affrontato uno dei temi più discussi della Formula 1 moderna: l’utilizzo del simulatore nello sviluppo della monoposto. I due piloti Ferrari condividono esperienze completamente diverse, pur arrivando allo stesso appuntamento con l’obiettivo di confermare i progressi mostrati nelle ultime gare.
Ferrari, Leclerc: il simulatore è stato decisivo per ritrovare il feeling
Per Charles Leclerc il lavoro svolto al simulatore ha avuto un ruolo determinante nel recente miglioramento delle prestazioni, culminato con il successo ottenuto a Silverstone.
Il monegasco ha spiegato: “Dopo il lavoro al simulatore ho capito con chiarezza perché mi sono sentito di più a mio agio. Già a Silverstone sapevo quali modifiche portare e cosa mi avrebbe permesso di trovare un feeling migliore con la vettura. Non credo che il problema fosse relativo alla Ferrari in sé, ma, piuttosto, al mio stile di guida. Sono sempre stato molto aggressivo ma, con questa nuova generazione di monoposto, bisogna fare attenzione a non oltrepassare il limite, perché il calo di prestazione potrebbe essere molto marcato”.

Hamilton: “Il simulatore può trarre in inganno”
Di tutt’altro avviso Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo continua a nutrire diversi dubbi sull’efficacia del simulatore, sostenendo che, almeno nel suo caso, abbia spesso fornito indicazioni poco affidabili.
L’inglese ha dichiarato: “Utilizzo i simulatori dal 1997, possono essere strumenti molto utili ma anche trarti in inganno, ed è quello che è successo a me per tutto l’anno scorso, ma anche nelle ultime stagioni in Mercedes la situazione era molto simile. Da quando ho smesso di usarlo, le mie prestazioni sono migliorate notevolmente”.
Ferrari guarda a Spa, ma la Mercedes resta la favorita
Nonostante le opinioni opposte sull’utilizzo del simulatore, Leclerc e Hamilton condividono la stessa analisi tecnica sul circuito di Spa-Francorchamps. Entrambi ritengono infatti che le caratteristiche della pista belga possano favorire la Mercedes, anche se la Ferrari arriva con fiducia dopo gli ottimi risultati ottenuti a Silverstone.
Leclerc ha commentato: “Per me, Silverstone e Spa sono due piste che si adattano molto meglio alla Mercedes. A Silverstone è stata una sorpresa anche per noi essere così competitivi. La domenica, in gara, siamo stati anche fortunati, perché Kimi stava andando davvero forte. Quindi sì, penso che Mercedes sia favorita anche qui”.
Hamilton ha invece aggiunto: “A Silverstone la macchina è andata molto meglio di quanto ci aspettassimo, quindi arriviamo qui senza sapere bene quale sarà la situazione, anche perché Spa ha il 50% di rettilinei in più rispetto al circuito britannico. Credo che nell’ultima gara ci fosse ancora un gap di 3-4 decimi, e ci aspettiamo che qui sia un po’ superiore. Ma sono molto contento del lavoro della squadra. Stiamo facendo tutto il possibile, ottimizziamo la vettura, apportiamo piccoli miglioramenti prima di ogni weekend. Il team è molto efficiente. Facciamo un piccolo passo avanti ogni volta in cui introduciamo qualcosa di nuovo”.
Formula 1
F1: Ferrari a Spa per rilanciarsi: si punta in grande
Il Gran Premio del Belgio di F1 può rappresentare una svolta per la Ferrari. A Spa-Francorchamps la Scuderia cerca risposte importanti, mentre cresce l’attesa per la sfida tra i protagonisti del Mondiale.
La Formula 1 torna in pista sullo storico circuito di Spa-Francorchamps per il Gran Premio del Belgio, uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Dopo le ultime gare, la Ferrari arriva nelle Ardenne con l’obiettivo di tornare protagonista e raccogliere punti pesanti nella lotta ai vertici del campionato. Il tracciato belga, famoso per le sue curve leggendarie e le condizioni meteo spesso imprevedibili, rappresenta un banco di prova fondamentale sia per le monoposto sia per i piloti, chiamati a esprimersi su uno dei circuiti più tecnici del calendario.
Ferrari, occasione importante per invertire la rotta
La Scuderia di Maranello affronta il weekend con la consapevolezza di poter competere su una pista che, storicamente, ha spesso esaltato le qualità delle vetture italiane. L’obiettivo sarà massimizzare il risultato sia in qualifica sia in gara, evitando gli errori che hanno limitato il rendimento in alcuni appuntamenti precedenti. Le caratteristiche di Spa-Francorchamps, con lunghi rettilinei alternati a curve ad alta velocità, potrebbero favorire una Ferrari competitiva soprattutto nella gestione dell’efficienza aerodinamica e della velocità di punta.
Le due rosse si affidano all’esperienza e al talento dei suoi piloti per tornare nelle posizioni di vertice. Charles Leclerc e Lewis Hamilton saranno chiamati a sfruttare ogni occasione per conquistare un risultato importante contro una concorrenza sempre più agguerrita. La lotta per il podio si preannuncia serrata, con i principali team pronti a contendersi punti fondamentali in una fase cruciale della stagione.

Il GP del Belgio può indirizzare il campionato
L’appuntamento di Spa arriva in un momento delicato del Mondiale. Ogni punto conquistato potrebbe rivelarsi determinante nella corsa ai titoli Piloti e Costruttori, motivo per cui il margine d’errore sarà ridotto al minimo. Per Ferrari, il weekend belga rappresenta una grande occasione per rilanciare le proprie ambizioni e dimostrare di poter competere con continuità ai massimi livelli.
Tra l’incognita del meteo, le caratteristiche uniche del circuito e l’equilibrio mostrato dalle squadre nelle ultime gare, il Gran Premio del Belgio promette spettacolo dall’inizio alla fine. Ferrari punta a lasciare Spa con un risultato di prestigio e con nuove certezze in vista della seconda parte del campionato, consapevole che una prestazione convincente potrebbe rappresentare un punto di svolta nella stagione.
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