Pallavolo
Volley: Alessandro Michieletto rinnova con Trentino fino al 2029
Alessandro Michieletto resta alla Trentino Volley fino al 2029. Il club conferma lo schiacciatore azzurro e blinda un pilastro del progetto gialloblù.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Alessandro Michieletto resta alla Trentino Volley. Il club gialloblù ha ufficializzato il prolungamento del contratto dello schiacciatore azzurro fino al 30 giugno 2029, confermando la volontà di costruire il futuro della squadra attorno a uno dei suoi giocatori più rappresentativi. Un accordo importante, che rafforza il progetto tecnico della società e mette fine alle indiscrezioni sul futuro del campione italiano.
Volley: Michieletto e Trentino, un legame che continua
Per lo schiacciatore classe 2001, il rinnovo rappresenta molto più di una semplice firma. Michieletto è cresciuto pallavolisticamente a Trento, passando dal settore giovanile fino a diventare uno dei protagonisti della prima squadra e un punto di riferimento anche per la Nazionale italiana.
Il giocatore ha espresso tutta la propria soddisfazione per la prosecuzione del rapporto con il club: “Trentino Volley è casa mia”, ha dichiarato, raccontando il legame costruito negli anni con la società e con l’ambiente gialloblù. La dirigenza ha accolto con grande entusiasmo la conferma di uno dei talenti più importanti della pallavolo internazionale. La permanenza di Michieletto garantisce a Trento continuità tecnica, qualità in attacco e un riferimento di primo piano per affrontare le prossime stagioni.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
I numeri e i successi di Michieletto con Trentino
Il percorso dello schiacciatore con la maglia trentina è accompagnato da risultati di grande rilievo. Nei suoi primi anni con il club ha collezionato 271 presenze e 3.667 punti, conquistando due Scudetti e una Champions League, oltre alla Supercoppa italiana. Nel 2025 è stato inoltre premiato come miglior giocatore del campionato italiano e del Mondiale. Numeri che spiegano il valore della conferma e l’importanza del giocatore nel progetto sportivo della società. Dopo un periodo complicato sul piano fisico, Michieletto è tornato a lavorare con il gruppo con l’obiettivo di ritrovare la migliore condizione e contribuire ai traguardi della nuova stagione.
Trentino Volley, progetto a lungo termine: non solo Michieletto
Il rinnovo di Michieletto si inserisce in una strategia più ampia. Nei giorni precedenti, Trentino Volley aveva infatti prolungato fino al 2029 anche gli accordi con Gabriele Laurenzano e Riccardo Sbertoli, altri due elementi centrali della squadra. La società manda così un segnale chiaro: mantenere un gruppo competitivo e consolidare le basi per il futuro, puntando su atleti che conoscono l’ambiente e condividono gli obiettivi del club. Per Trento, trattenere Alessandro Michieletto significa assicurarsi ancora per diverse stagioni uno dei principali protagonisti del volley italiano. Per il giocatore, invece, si apre un nuovo capitolo nel club in cui è cresciuto, con la possibilità di continuare a inseguire nuovi successi in Superlega e nelle competizioni europee.
Pallavolo
Pallavolo in lutto: Stefania Corna morta a 35 anni
Lutto nella pallavolo: è morta a 35 anni Stefania Corna. L’ex palleggiatrice era cresciuta nella Foppapedretti Bergamo e aveva giocato a Casalmaggiore e Scandicci.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Grave lutto nel mondo della pallavolo italiana. È morta a soli 35 anni Stefania Corna, ex palleggiatrice bergamasca che nel corso della sua carriera aveva vestito le maglie di importanti società del volley italiano, tra cui Foppapedretti Bergamo, Casalmaggiore e Scandicci. La notizia della scomparsa è stata comunicata nella giornata di mercoledì 7 ottobre 2026. La giocatrice, nata a Bergamo il 5 novembre 1990, si è spenta dopo una lunga malattia. Una notizia che ha profondamente colpito l’ambiente della pallavolo, raccogliendo numerosi messaggi di cordoglio da parte di società, addetti ai lavori e persone che avevano condiviso con lei una parte del percorso sportivo.
Pallavolo: Stefania Corna, la crescita nella Foppapedretti Bergamo
La carriera di Stefania Corna era iniziata nel settore giovanile della Foppapedretti Bergamo. Alta 192 centimetri, aveva caratteristiche fisiche importanti per il ruolo di palleggiatrice e già in giovane età aveva attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Tra il 2005 e il 2007 aveva fatto parte del Club Italia, disputando due stagioni in Serie B1. Successivamente era tornata a Bergamo, arrivando a far parte della prima squadra in Serie A1. Con la Foppapedretti aveva anche conquistato la Coppa Italia nella stagione 2007-08, quando ricopriva il ruolo di terza palleggiatrice. Il suo percorso è poi proseguito attraverso diverse esperienze nel campionato italiano, tra Serie A1 e Serie A2. Ha giocato con Milano e Parma, prima di tornare nella massima categoria con Pavia. Successivamente è arrivata l’esperienza con Giaveno, culminata con la promozione in Serie A1.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Dalla Nazionale giovanile di pallavolo a Casalmaggiore e Scandicci
Importante anche il percorso di Stefania Corna con le Nazionali giovanili italiane. La palleggiatrice ha conquistato due titoli europei juniores, nel 2006 e nel 2008. Nel 2011 è arrivato anche l’esordio con la Nazionale maggiore al Montreux Volley Masters. Nel prosieguo della carriera Corna ha indossato anche la maglia della Pomì Casalmaggiore, nella stagione 2012-13, prima di proseguire la propria esperienza nel volley italiano con Montichiari e Savino Del Bene Scandicci. Il club di Casalmaggiore ha espresso pubblicamente il proprio dolore per la scomparsa della giocatrice, ricordando il legame costruito durante la sua esperienza con la società. Anche numerosi protagonisti del movimento pallavolistico hanno voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia.
I funerali di Stefania Corna
I funerali di Stefania Corna sono previsti per venerdì 9 ottobre alle ore 10, nella chiesa di San Giorgio Martire a Boltiere, in provincia di Bergamo. La pallavolo italiana perde così, a soli 35 anni, una giocatrice che aveva costruito un percorso significativo tra settore giovanile, Serie A, Nazionale e importanti esperienze nei club. Un talento cresciuto a Bergamo e capace di lasciare il segno in diverse realtà del volley italiano.
Pallavolo
Egonu trascina Milano: Firenze battuta 3-0 all’esordio in A1 di Volley
Paola Egonu firma 27 punti e guida Milano al successo per 3-0 contro Firenze. Blengini festeggia il debutto vincente in Serie A1 di volley femminile.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Parte con una vittoria netta la nuova stagione della Numia Vero Volley Milano nella Serie A1 di volley femminile. Nell’anticipo della prima giornata, la squadra guidata da Gianlorenzo Blengini ha superato Il Bisonte Firenze per 3-0, conquistando subito i primi tre punti del campionato. All’Allianz Cloud il risultato finale è stato di 25-20, 25-22, 25-20, ma il punteggio non racconta completamente una sfida nella quale la formazione toscana è riuscita più volte a mettere in difficoltà le padrone di casa. Milano ha però dimostrato maggiore concretezza nei momenti decisivi, affidandosi soprattutto alla classe di Paola Egonu.
Paola Egonu subito protagonista con Milano: 27 punti
La copertina della serata spetta senza dubbio a Paola Egonu. L’opposta azzurra ha chiuso l’incontro con 27 punti, risultando la miglior realizzatrice della partita e conquistando anche il premio di MVP. Egonu ha messo a referto 25 attacchi vincenti e due ace, confermandosi il principale punto di riferimento offensivo della formazione milanese. La sua capacità di incidere nei momenti più delicati ha permesso alla squadra di Blengini di superare le difficoltà incontrate soprattutto nel secondo e nel terzo set. Importante anche il contributo di Khalia Lanier, autrice di 8 punti, e di Anna Danesi, che ha chiuso con 7 punti e ben quattro muri vincenti.
Milano-Firenze 3-0: la partita
Il primo set è iniziato con Firenze più intraprendente. La formazione allenata da Alessandro Orefice ha provato a sorprendere Milano, rimanendo avanti nella fase iniziale del parziale. La reazione delle padrone di casa è arrivata soprattutto a muro. Tre blocchi consecutivi hanno permesso a Milano di ribaltare l’inerzia e passare dal 15-15 al 18-15. Da quel momento Egonu e compagne hanno gestito il vantaggio fino al 25-20.
Anche il secondo set è rimasto in equilibrio per buona parte del suo sviluppo. Firenze ha trovato le contromisure per limitare l’attacco milanese e sul 22-22 sembrava poter riaprire completamente la frazione. A quel punto è salita nuovamente in cattedra Egonu, protagonista degli ultimi scambi e decisiva per il 25-22. Nel terzo parziale è arrivata la reazione più importante delle toscane. Il Bisonte è partito forte, portandosi avanti anche di quattro punti sul 11-15. Milano ha però cambiato marcia grazie a Lanier, protagonista della rimonta che ha portato la squadra di Blengini sul 17-16. Nel finale Egonu ha nuovamente fatto la differenza. L’ace dell’opposta azzurra ha chiuso il set sul 25-20, consegnando alla Numia il definitivo 3-0.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Il muro è una delle armi della squadra lombarda
Oltre alla straordinaria prestazione di Egonu, uno degli elementi più positivi per Blengini è stato il rendimento a muro. La Numia ha infatti realizzato 11 muri vincenti, contro l’unico block messo a segno da Firenze. Anna Danesi ha contribuito in maniera determinante con quattro punti ottenuti direttamente a muro. Un dato che testimonia la capacità della squadra milanese di trovare soluzioni anche quando l’attacco non riesce a esprimersi al massimo della propria efficacia.
Buona prova per Firenze nonostante il ko
Il risultato lascia comunque indicazioni positive a Il Bisonte Firenze. La formazione toscana, profondamente rinnovata, ha giocato una partita coraggiosa contro una delle squadre più attrezzate del campionato. La migliore realizzatrice della squadra di Orefice è stata Bianca Cugno, autrice di 16 punti. Buona anche la prova di Sara Caruso, che ha chiuso con 9 punti, mentre Paulina Damaske ne ha realizzati 8. Firenze è rimasta in partita a lungo e in più occasioni ha avuto la possibilità di mettere pressione alle padrone di casa. A fare la differenza è stata soprattutto la maggiore esperienza di Milano nei momenti decisivi.
Blengini, debutto vincente sulla panchina delle lombarde
Per Gianlorenzo Blengini arriva dunque un esordio ufficiale positivo sulla panchina della Numia Vero Volley Milano. Il tecnico, alla prima esperienza alla guida di una squadra femminile, può festeggiare una vittoria convincente davanti ai 4.460 spettatori dell’Allianz Cloud. Il campionato è appena iniziato, ma Milano ha già mostrato alcune delle proprie caratteristiche: grande potenziale offensivo, solidità a muro e la possibilità di affidarsi a una giocatrice decisiva come Egonu nei momenti più delicati. Il 3-0 contro Firenze rappresenta quindi un ottimo punto di partenza per la nuova stagione. Per Blengini e la Numia Vero Volley Milano, l’obiettivo sarà ora trasformare questo debutto positivo in continuità, con la consapevolezza che la corsa per i vertici della Serie A1 femminile sarà lunga e molto competitiva.
Pallavolo
Vito Cozzoli nuovo presidente della Lega Volley Femminile
Vito Cozzoli è il nuovo presidente della Lega Volley Femminile: eletto a Venezia, prende il posto di Mauro Fabris dopo 20 anni. Le ultime novità.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Cambio al vertice della Lega Pallavolo Serie A Femminile. L’Assemblea Ordinaria Elettiva riunita a Venezia ha scelto Vito Cozzoli come nuovo presidente, mettendo fine alla lunga esperienza di Mauro Fabris, rimasto alla guida della Lega per vent’anni. L’elezione si è svolta all’Hampton by Hilton del Tronchetto, dove i rappresentanti dei club hanno votato per il nuovo presidente e per il rinnovo degli organi della Lega. Cozzoli ha ottenuto 20 voti, contro i 10 raccolti da Massimo Beduschi.
Vito Cozzoli nuovo presidente della Lega Volley Femminile
Il nuovo numero uno della Lega arriva al vertice del movimento con un percorso professionale sviluppato tra mondo istituzionale, manageriale e sportivo. Cozzoli è attualmente Amministratore Delegato di Autostrade per lo Stato. In precedenza, tra il 2020 e il 2023, ha ricoperto l’incarico di presidente e amministratore delegato di Sport e Salute. Avvocato e docente universitario, ha inoltre maturato esperienze nelle istituzioni, tra cui quelle di consigliere parlamentare e capo di gabinetto al Ministero dello Sviluppo Economico.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
Dopo 20 anni termina la presidenza di Mauro Fabris
L’elezione di Cozzoli chiude un capitolo durato due decenni. Mauro Fabris era stato eletto per la prima volta presidente della Lega il 29 settembre 2006 e, nel corso degli anni, era stato confermato per otto mandati consecutivi. Fabris lascia ora la presidenza della Lega per dedicarsi alla guida di Spike Media, la società destinata a occuparsi dei diritti marketing e media del movimento. Nel suo bilancio dei vent’anni alla guida della Lega, Fabris ha sottolineato la crescita della pallavolo femminile italiana, evidenziando l’evoluzione del campionato, dei club e della visibilità internazionale del movimento.
Lega Volley Femminile, si apre una nuova fase
L’arrivo di Cozzoli apre ora una nuova fase per la pallavolo femminile italiana. Tra i temi destinati a essere centrali ci sono lo sviluppo commerciale della Serie A, la crescita della visibilità del campionato e il rapporto con le istituzioni sportive. Il nuovo presidente potrà inoltre contare su un’esperienza maturata proprio nel settore sportivo e nella gestione manageriale, elementi che accompagneranno il lavoro dei nuovi vertici della Lega. L’elezione di Venezia rappresenta quindi un passaggio importante nella storia della Lega Volley Femminile, che dopo vent’anni cambia presidente e avvia un nuovo percorso sotto la guida di Vito Cozzoli.
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