Tennis
Wimbledon, Musetti si ferma: l’azzurro rinuncia al torneo
Lorenzo Musetti salta Wimbledon per infortunio: il rientro è rinviato alla stagione sul cemento. Matteo Berrettini approfitta del forfait ed entra nel main draw.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Brutte notizie per il tennis italiano. Lorenzo Musetti ha annunciato ufficialmente che non prenderà parte a Wimbledon, terzo Slam della stagione in programma dal 29 giugno. Il tennista toscano, fermo da diverse settimane a causa di un problema fisico accusato dopo gli Internazionali d’Italia, ha deciso di proseguire il percorso di recupero senza forzare i tempi. Una scelta sofferta ma ritenuta necessaria per evitare ricadute e tornare in campo nelle migliori condizioni possibili.
Wimbledon, Musetti annuncia il forfait
A comunicare la rinuncia è stato lo stesso giocatore attraverso i propri canali social. Musetti ha spiegato che il percorso riabilitativo sta procedendo positivamente, ma non è ancora sufficiente per affrontare un torneo impegnativo come Wimbledon. L’azzurro ha sottolineato come la priorità resti quella di recuperare completamente dall’infortunio e ritrovare la piena condizione atletica prima di tornare alle competizioni ufficiali. Una decisione maturata insieme allo staff medico e tecnico, con l’obiettivo di programmare il resto della stagione senza correre rischi inutili.
Stagione sull’erba cancellata
Il forfait di Wimbledon arriva dopo la rinuncia al Roland Garros e conferma l’assenza di Musetti per tutta la stagione sull’erba. Un duro colpo per il numero uno italiano, che sperava di recuperare in tempo per partecipare al prestigioso torneo londinese. Dal punto di vista della classifica ATP, l’impatto sarà limitato. Lo scorso anno, infatti, Musetti era uscito al primo turno e aveva raccolto un bottino minimo di punti da difendere. La scelta di fermarsi completamente potrebbe però rivelarsi strategica in vista della seconda parte dell’anno, quando il circuito si sposterà sul cemento nordamericano.

Obiettivo rientro tra Montreal e US Open
Lo staff del tennista guarda ora con fiducia alla tournée estiva negli Stati Uniti e in Canada. Il programma prevede il possibile ritorno in occasione del Masters 1000 di Montreal, seguito dal Masters 1000 di Cincinnati e dagli US Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione. L’obiettivo è presentarsi ai grandi appuntamenti sul cemento nelle migliori condizioni fisiche e mentali, recuperando il terreno perso durante questi mesi di stop forzato.
Berrettini sorride: accesso diretto al main draw
La rinuncia di Musetti porta una buona notizia per il tennis italiano. Grazie al forfait del connazionale, Matteo Berrettini ottiene infatti l’accesso diretto al tabellone principale di Wimbledon. Il romano era il primo giocatore nella lista degli alternate e beneficia così di un posto nel main draw senza dover attendere ulteriori decisioni da parte degli organizzatori. Per Berrettini si tratta di un ritorno particolarmente significativo su un campo che gli ha regalato alcune delle emozioni più importanti della carriera.
Wimbledon, Berrettini cerca una nuova impresa
L’erba londinese rappresenta da sempre una superficie speciale per Matteo Berrettini. Nel 2021 il tennista italiano raggiunse una storica finale, diventando il primo azzurro nell’era Open a giocare l’ultimo atto del torneo maschile di Wimbledon. Nel corso della sua carriera il romano ha costruito un rapporto eccellente con i Championships, ottenendo numerose vittorie e confermandosi tra i giocatori più competitivi sull’erba. L’ingresso nel tabellone principale offre ora una nuova opportunità per rilanciarsi e provare a essere protagonista in uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale.
Tennis
Tennis: Zverev ko a Shanghai, Davidovich Fokina rimonta e va in finale

Foto di Moises Alex su Unsplash
Si ferma in semifinale il cammino di Alexander Zverev al Masters 1000 di Shanghai. Il tennista tedesco, prima testa di serie del torneo, è stato sconfitto da Alejandro Davidovich Fokina, capace di ribaltare una partita complicata e conquistare l’accesso alla finale. Lo spagnolo si è imposto con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3, dopo poco più di due ore di gioco, confermando il proprio ottimo momento di forma.
Per Zverev sfuma così la possibilità di giocarsi il titolo nell’ultimo atto del torneo cinese. Il tedesco, reduce dal successo nei quarti di finale contro Alex de Minaur, non è riuscito a mantenere il vantaggio iniziale e ha subito la reazione del rivale, sempre più incisivo con il passare dei minuti.
Davidovich Fokina ha invece dimostrato solidità mentale e capacità di adattamento, trovando le soluzioni necessarie per mettere in difficoltà uno dei giocatori più attesi della competizione. Una vittoria di prestigio che gli permette di raggiungere un traguardo importante nella sua carriera.
ATP Shanghai, Zverev parte bene, ma Fokina
Il primo set ha rispettato le attese di una sfida equilibrata. Zverev è riuscito a conquistare il parziale d’apertura per 7-5, sfruttando la propria potenza da fondo campo e cercando di imporre il ritmo negli scambi. Il tedesco sembrava avere la partita sotto controllo, ma Davidovich Fokina non ha mai smesso di cercare il modo per rientrare in gioco.
Nel secondo set lo spagnolo ha aumentato la pressione, rispondendo con maggiore aggressività e costringendo l’avversario a giocare punti sempre più complicati. Il break decisivo è arrivato nel finale del parziale, permettendo a Davidovich Fokina di chiudere 6-4 e trascinare la semifinale al terzo set.
Nella frazione conclusiva, l’inerzia è rimasta dalla parte del giocatore iberico. Davidovich Fokina ha trovato subito l’allungo, portandosi avanti e mettendo Zverev nella condizione di dover inseguire. Il tedesco ha provato a reagire, ma lo spagnolo ha gestito il vantaggio con lucidità fino al definitivo 6-3.
Una rimonta costruita attraverso intensità, attenzione nei momenti decisivi e una gestione efficace degli scambi più delicati. Per Zverev, invece, resta il rammarico per non essere riuscito a difendere il vantaggio ottenuto nel primo set.

Davidovich Fokina conquista la finale di Shanghai eliminando Zverev
Il successo contro Zverev rappresenta un risultato di grande rilievo per Davidovich Fokina, che si assicura un posto nella finale del Masters 1000 cinese. Lo spagnolo, già protagonista di un percorso positivo nelle precedenti fasi del torneo, avrà ora l’opportunità di giocarsi il titolo contro il vincitore della semifinale tra Daniil Medvedev e Rafael Jódar.
La qualificazione conferma la crescita del tennista di Malaga, capace di competere ad alto livello contro avversari di primo piano e di trovare continuità nel corso della settimana. La rimonta contro la prima testa di serie aggiunge ulteriore valore al suo cammino e gli offre la possibilità di puntare a un altro importante traguardo stagionale.
Per Zverev, invece, l’eliminazione non cancella quanto mostrato nel corso del torneo. Il tedesco ha raggiunto le semifinali dopo aver superato De Minaur nei quarti, ma non è riuscito a completare il percorso verso l’ultimo atto.
Zverev verso il numero uno del mondo: la sconfitta non cambia il traguardo
Nonostante la delusione di Shanghai, per Zverev resta aperta una prospettiva storica. Il tedesco è infatti destinato a raggiungere per la prima volta il vertice della classifica mondiale ATP, grazie agli sviluppi della stagione e all’impossibilità per gli attuali rivali di difendere tutti i punti necessari.
La sconfitta contro Davidovich Fokina non cancella quindi il traguardo legato al ranking di fine anno, anche se impedisce al tedesco di proseguire la corsa al titolo nel torneo cinese.
L’attenzione si sposta ora sulla finale, dove Davidovich Fokina proverà a completare la propria settimana con un successo prestigioso. Dopo aver rimontato Zverev, lo spagnolo si presenterà all’appuntamento decisivo con la possibilità di conquistare uno dei risultati più importanti della sua carriera.
Tennis
Tennis: Paolini eliminata a Wuhan, Kartal vince 6-2 6-0
WTA Wuhan 2026, Jasmine Paolini eliminata agli ottavi da Sonay Kartal: sconfitta per 6-2 6-0 dopo undici game consecutivi persi per l’azzurra.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Brutta battuta d’arresto per Jasmine Paolini al WTA 1000 di Wuhan. La tennista italiana saluta il torneo cinese agli ottavi di finale, sconfitta nettamente dalla britannica Sonay Kartal con il punteggio di 6-2 6-0. Una partita che sembrava poter prendere una direzione diversa nelle prime fasi, ma che si è trasformata rapidamente in un monologo dell’avversaria. La numero uno italiana non è riuscita a reagire dopo un avvio incoraggiante, incassando una serie di undici game consecutivi persi che ha indirizzato definitivamente l’incontro. Kartal, attualmente numero 170 del ranking mondiale, ha sfruttato il momento di difficoltà dell’azzurra, imponendo progressivamente il proprio ritmo e chiudendo la sfida in poco più di un’ora.
WTA Wuhan, la partita di Paolini cambia dopo il 2-1
L’inizio del confronto aveva lasciato intravedere un possibile equilibrio. Paolini era riuscita a portarsi avanti sul 2-1 nel primo set, dando l’impressione di poter giocare alla pari con la britannica. Da quel momento, però, l’andamento della partita è cambiato radicalmente. Kartal ha trovato maggiore continuità negli scambi, mentre l’azzurra ha cominciato a commettere errori e a perdere incisività. La britannica ha conquistato il primo set per 6-2, mettendo a segno una serie di game che ha lasciato poco spazio alla reazione dell’italiana. Il secondo parziale non ha modificato lo scenario. Paolini non è riuscita a interrompere la striscia negativa e ha ceduto anche il set conclusivo con un pesante 6-0. Il risultato finale racconta una giornata complicata per la toscana, incapace di ritrovare le sensazioni necessarie per riaprire una sfida diventata sempre più difficile.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Sonay Kartal sorprende e conquista i quarti di finale
La prestazione della britannica merita attenzione anche alla luce del suo percorso nel torneo. Nonostante la posizione più arretrata in classifica, Kartal aveva già dimostrato di poter competere ad alti livelli eliminando Belinda Bencic, testa di serie e numero 12 del ranking mondiale, prima di affrontare Paolini. La giocatrice britannica ha confermato le proprie qualità anche contro l’azzurra, approfittando del calo dell’avversaria e mantenendo alta la concentrazione per tutta la partita. Con questo successo, Kartal prosegue la propria avventura al WTA 1000 di Wuhan e si guadagna un posto nei quarti di finale, dove affronterà l’ucraina Elina Svitolina. Per Paolini, invece, resta l’amarezza per un’eliminazione arrivata con un punteggio particolarmente severo, dopo due vittorie che avevano alimentato le speranze di un percorso più lungo nel torneo cinese.
Paolini, il WTA Wuhan finisce in singolare: resta il doppio con Errani
La sconfitta contro Kartal chiude il cammino di Jasmine Paolini nel tabellone di singolare del WTA 1000 di Wuhan. L’azzurra dovrà ora archiviare rapidamente la delusione e concentrarsi sui prossimi impegni della stagione. A Wuhan resta infatti aperta la possibilità di proseguire il percorso nel torneo di doppio insieme a Sara Errani. Le due italiane sono attese nei quarti di finale contro Anna Danilina e Zhang Shuai. Il ko in singolare rappresenta un passo falso inatteso per Paolini, che dopo aver superato Sara Bejlek e Nikola Bartunkova puntava a raggiungere almeno i quarti di finale. La prestazione contro Kartal lascia interrogativi sulla continuità mostrata in campo, soprattutto per la lunga sequenza di game persi. Per la tennista italiana sarà importante ripartire dal lavoro quotidiano e ritrovare fiducia in vista dei prossimi appuntamenti. A Wuhan, intanto, la sorpresa è Sonay Kartal, protagonista di una vittoria netta che le permette di avanzare nel tabellone e confermare il proprio potenziale.
Tennis
Six Kings Slam 2026 rinviato: nuove date e partecipanti
Six Kings Slam 2026 rinviato per le tensioni in Medio Oriente: si giocherà dal 27 al 30 dicembre a Riad. Ecco il nuovo calendario e i partecipanti.

Foto di Moises Alex su Unsplash
Il Six Kings Slam 2026 cambia date e slitta a dicembre. Il prestigioso torneo di esibizione tennistica, inizialmente previsto dal 21 al 24 ottobre a Riad, in Arabia Saudita, è stato posticipato a causa della delicata situazione geopolitica in Medio Oriente e delle difficoltà legate alla sicurezza e all’organizzazione dell’evento. La nuova finestra individuata dagli organizzatori va dal 27 al 30 dicembre 2026. Lo spostamento di circa due mesi modifica i programmi della manifestazione, che riunisce alcuni dei nomi più importanti del tennis internazionale e mette in palio premi economici particolarmente elevati.
La decisione è legata alle criticità logistiche e al contesto di sicurezza nella capitale saudita, interessata da recenti attacchi. L’obiettivo è consentire lo svolgimento della competizione in condizioni adeguate, preservando la qualità dell’evento e l’esperienza del pubblico. Il rinvio, tuttavia, lascia aperta l’attesa per una manifestazione che negli ultimi anni ha attirato grande attenzione grazie alla presenza di campioni affermati e a un montepremi fuori dal comune.
Six Kings Slam 2026, Sinner salta il torneo
Tra le notizie più importanti relative all’edizione 2026 c’è l’assenza di Jannik Sinner, vincitore delle prime due edizioni del Six Kings Slam, disputate nel 2024 e nel 2025. Il tennista italiano aveva già annunciato il forfait a causa di un problema fisico al ginocchio, che lo ha costretto a interrompere anticipatamente la stagione. Al suo posto è stato scelto lo statunitense Learner Tien, giovane talento chiamato a confrontarsi con alcuni dei migliori giocatori del circuito. L’assenza dell’azzurro rappresenta un cambiamento significativo per il torneo, anche alla luce dei successi ottenuti nelle precedenti edizioni. Sinner non potrà quindi difendere il titolo conquistato nel 2025, mentre gli altri protagonisti si contenderanno la vittoria nella nuova collocazione di fine anno.
Chi sono i partecipanti
Il gruppo dei sei giocatori annunciati comprende nomi di primo piano del tennis mondiale. Ecco gli atleti previsti per l’edizione 2026:
– Carlos Alcaraz, campione spagnolo e protagonista delle ultime stagioni.
– Novak Djokovic, vincitore di numerosi titoli del Grande Slam.
– Alexander Zverev, tennista tedesco ai vertici del circuito.
– Taylor Fritz, statunitense tra i principali interpreti del tennis internazionale.
– Alex de Minaur, australiano noto per velocità e capacità difensive.
– Learner Tien, giovane statunitense che prende il posto di Sinner.
Il tabellone annunciato prima del rinvio prevedeva gli incontri tra Zverev e Fritz e tra De Minaur e Tien. I vincitori avrebbero poi affrontato rispettivamente Alcaraz e Djokovic in semifinale. Il nuovo calendario potrebbe richiedere ulteriori comunicazioni organizzative, mentre la composizione del gruppo annunciato resta quella dei sei giocatori sopra indicati.

Nuove date e montepremi: quanto si può vincere
Il Six Kings Slam si distingue anche per gli incentivi economici destinati ai partecipanti. In base alle cifre comunicate per questa edizione, ciascun giocatore ha diritto a un gettone di partecipazione pari a 1,5 milioni di dollari, mentre al vincitore è riservato un premio complessivo di 6 milioni di dollari. La manifestazione, organizzata nell’ambito del progetto Riyadh Season, è un torneo di esibizione e non assegna punti per la classifica ATP. Nonostante questo, la presenza di campioni di tale livello e il ricco montepremi ne fanno uno degli appuntamenti più seguiti del calendario tennistico fuori dai tornei ufficiali. La programmazione a fine dicembre potrebbe inoltre offrire ai partecipanti un’occasione per ritrovare il ritmo agonistico in vista della nuova stagione, anche se le priorità di preparazione varieranno da giocatore a giocatore.
Six Kings Slam 2026, appuntamento dal 27 al 30 dicembre
Il rinvio del Six Kings Slam rappresenta una modifica importante nel calendario sportivo internazionale. La competizione lascia la finestra di ottobre per trasferirsi negli ultimi giorni dell’anno, con l’auspicio che le condizioni consentano di disputare regolarmente tutte le sfide previste. L’attenzione sarà rivolta soprattutto ad Alcaraz e Djokovic, ma anche ai nuovi protagonisti come Tien e De Minaur, pronti a misurarsi con avversari di grande esperienza. Resta invece certa l’assenza di Sinner, che non potrà andare a caccia del terzo successo consecutivo. Il nuovo appuntamento è fissato dal 27 al 30 dicembre 2026 a Riad, con il tennis mondiale pronto a chiudere l’anno con una delle esibizioni più ricche e attese.
-
MotoGP6 giorni faMotoGP, Indonesia: Bezzecchi torna alla vittoria! Martín leader
-
Altri sport6 giorni faPallanuoto femminile, SIS Roma travolgente: Sori e Lazio ai rigori
-
Ciclismo5 giorni faCiclismo, Giulio Ciccone alla Pinarello Q36.5: ufficiale, sarà con Pidcock
-
Atletica3 giorni faLarissa Iapichino numero 1 al mondo nel salto in lungo
-
Basket5 giorni faOlimpia Milano-Treviso 106-77: dominio Armani al Forum
-
Rugby6 giorni faBenetton Rugby, sconfitta con gli Scarlets: finisce 27-2
-
Tennis3 giorni faErrani e Paolini vincono a Wuhan: Fernandez e Gibson ko
-
Altri sport3 giorni faSimone Biles salta i Mondiali 2026: USA senza la stella
