Tennis
Sinner parte forte a Miami: vittoria in scioltezza e terzo turno raggiunto
Buona la prima per Jannik Sinner al Miami Open 2026. L’azzurro, reduce dal trionfo a Indian Wells, inaugura il suo cammino in Florida con una vittoria netta su Damir Džumhur, superato con un doppio 6-3 in appena un’ora e dieci minuti di gioco.
Miami Open: Sinner parte forte
Una prestazione solida ma senza particolari picchi, quella del numero 2 del mondo, che ha dato l’impressione di gestire il match una volta preso il controllo degli scambi. Sinner ha infatti indirizzato subito la partita, strappando il servizio all’avversario già nel primo turno in risposta grazie a un passante preciso e agli errori del bosniaco. Da quel momento, l’altoatesino ha mantenuto il comando senza correre rischi significativi, chiudendo il primo set sul 6-3.
Nel secondo parziale il copione non cambia. Dopo un avvio equilibrato, Sinner accelera ancora sull’1-1, trovando un break a zero favorito anche da alcune imprecisioni di Džumhur. Pur senza forzare eccessivamente, l’azzurro controlla il ritmo, concedendosi anche qualche scelta meno brillante, ma senza mai compromettere il risultato. Il colpo di grazia arriva nel finale, con un secondo break che chiude definitivamente i conti.
Esordio convincente per l’italiano
Per Sinner si tratta di un esordio convincente soprattutto sul piano della gestione e della maturità tattica. Pur non esprimendo il massimo del suo potenziale, il tennista italiano ha mostrato grande lucidità nei momenti chiave, confermando il suo status di uno dei principali protagonisti del circuito. Ora lo attende il terzo turno, dove affronterà uno tra Corentin Moutet e Tomáš Macháč. Un banco di prova più significativo per valutare le reali ambizioni di Sinner nel torneo, dopo un debutto senza sussulti ma estremamente efficace.
Tennis
Tennis, Berrettini super! Bublik sconfitto in due set a Miami
Nel cuore del Miami Open, arriva finalmente una notte che riaccende l’entusiasmo del tennis italiano: Matteo Berrettini torna protagonista e firma una vittoria di grande peso, battendo in due set (6-4, 6-4) il kazako Alexander Bublik, numero 11 del mondo.
Tennis, Miami Open: Berrettini mostra i muscoli
Dopo mesi complicati segnati da infortuni e difficoltà nel ritrovare continuità, il romano ha offerto una prestazione solida e convincente. Fin dai primi giochi, Berrettini ha imposto il suo ritmo, strappando subito il servizio all’avversario in entrambi i set e gestendo poi con autorità i turni di battuta. Il suo marchio di fabbrica è tornato a fare la differenza: ben 17 ace e nessuna palla break concessa trasformata da Bublik, nonostante sei opportunità avute dal kazako.
Quella contro Bublik non è solo una vittoria importante per il tabellone, ma anche per il morale. Berrettini infatti non batteva un top-20 da quasi un anno, segnale che il suo livello sta tornando competitivo.
Il prossimo turno
Al terzo turno lo attende il monegasco Valentin Vacherot, avversario insidioso ma alla portata se l’azzurro manterrà questo standard. L’obiettivo è proseguire il cammino e difendere i punti conquistati nella scorsa edizione, dove aveva raggiunto i quarti di finale.

Gli altri italiani out
Se Berrettini sorride, il bilancio complessivo degli italiani nella notte di Miami è invece negativo. Sono arrivate infatti tre eliminazioni pesanti. Cobolli è stato sconfitto in due set dal belga Collignon, in un match condizionato anche da un problema alla spalla destra che ha richiesto l’intervento medico durante la partita.
Fuori anche Darderi, battuto in tre set dallo spagnolo Landaluce, giovane talento capace di mettere a segno ben 40 vincenti. Una sconfitta combattuta, ma che conferma le difficoltà dell’azzurro nel trovare continuità nei momenti chiave.
Amara anche la serata per Arnaldi, che ha lottato a lungo contro Shevchenko. Nonostante cinque match point annullati e oltre due ore di battaglia, Arnaldi ha ceduto al terzo set, prolungando un periodo negativo che lo vede ancora a secco di vittorie nel circuito ATP in questa stagione.
Tennis
Miami Open 2026, buona la prima per Matteo Berrettini
Buona la prima per Matteo Berrettini al Miami Open 2026. Il tennista romano debutta con una vittoria netta e convincente, superando in due set il francese Alexandre Muller con il punteggio di 6-4, 6-2 dopo poco più di un’ora di gioco.
Tennis, al Miami Open Berrettini comincia con una vittoria
Una prestazione solida, quella dell’azzurro, che ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, mostrando sicurezza al servizio e grande efficacia negli scambi. I numeri confermano il dominio: 9 ace messi a segno, un’alta percentuale di prime in campo (73%) e pochissimi punti concessi quando ha potuto comandare con il servizio.
Nel primo set Berrettini ha indirizzato subito la sfida, trovando il break decisivo in apertura e gestendo poi il vantaggio con autorità. Più netto ancora il secondo parziale, in cui il romano ha alzato ulteriormente il livello, strappando il servizio all’avversario e chiudendo senza esitazioni al terzo match point.
Per Berrettini, attuale numero 68 del ranking, si tratta di un successo importante anche in ottica continuità, considerando i quarti di finale raggiunti nella passata edizione del torneo. Il feeling con il cemento di Miami sembra confermato, così come una condizione fisica in crescita.
Il prossimo turno
Al prossimo turno il livello si alzerà: l’azzurro affronterà il kazako Alexander Bublik, testa di serie numero 10 del tabellone. Un confronto non semplice, anche alla luce dell’unico precedente tra i due, vinto da Bublik nel 2021 sul cemento di Antalya.
Berrettini però arriva all’appuntamento con fiducia e ritmo: se manterrà questa solidità al servizio e la stessa intensità mostrata all’esordio, potrà giocarsi le sue carte anche contro un avversario imprevedibile come il kazako. Il Miami Open entra nel vivo, e l’azzurro c’è.
Tennis
Indian Wells, Sinner batte Zverev e vola in finale!
Jannik Sinner approda alla sua prima finale a Indian Wells, superando Sascha Zverev con un netto 6-2, 6-4 in un’ora e 22 minuti. L’azzurro ha dominato il match, mostrando grande solidità tattica e approfittando degli errori del tedesco, autore di 20 gratuiti.
Indian Wells, Sinner in finale!
Decisivo nel primo set il parziale di cinque giochi consecutivi che ha ribaltato il 2-1 iniziale per Zverev, mentre nel secondo Sinner ha ottenuto il break nel settimo game dopo aver salvato l’unica palla break concessa, chiudendo la partita con sicurezza.
Con questa vittoria, Sinner diventa il sesto giocatore nella storia a raggiungere le finali in tutti i Masters 1000 sul cemento, entrando in un ristretto gruppo che comprende Novak Djokovic, Rafa Nadal, Roger Federer, Andy Murray e Daniil Medvedev. La 34ª finale in carriera nel circuito maggiore lo vedrà tornare in campo domenica alle 22 contro Carlos Alcaraz o Daniil Medvedev
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