Tennis
Tennis, Berrettini super! Bublik sconfitto in due set a Miami
Nel cuore del Miami Open, arriva finalmente una notte che riaccende l’entusiasmo del tennis italiano: Matteo Berrettini torna protagonista e firma una vittoria di grande peso, battendo in due set (6-4, 6-4) il kazako Alexander Bublik, numero 11 del mondo.
Tennis, Miami Open: Berrettini mostra i muscoli
Dopo mesi complicati segnati da infortuni e difficoltà nel ritrovare continuità, il romano ha offerto una prestazione solida e convincente. Fin dai primi giochi, Berrettini ha imposto il suo ritmo, strappando subito il servizio all’avversario in entrambi i set e gestendo poi con autorità i turni di battuta. Il suo marchio di fabbrica è tornato a fare la differenza: ben 17 ace e nessuna palla break concessa trasformata da Bublik, nonostante sei opportunità avute dal kazako.
Quella contro Bublik non è solo una vittoria importante per il tabellone, ma anche per il morale. Berrettini infatti non batteva un top-20 da quasi un anno, segnale che il suo livello sta tornando competitivo.
Il prossimo turno
Al terzo turno lo attende il monegasco Valentin Vacherot, avversario insidioso ma alla portata se l’azzurro manterrà questo standard. L’obiettivo è proseguire il cammino e difendere i punti conquistati nella scorsa edizione, dove aveva raggiunto i quarti di finale.

Gli altri italiani out
Se Berrettini sorride, il bilancio complessivo degli italiani nella notte di Miami è invece negativo. Sono arrivate infatti tre eliminazioni pesanti. Cobolli è stato sconfitto in due set dal belga Collignon, in un match condizionato anche da un problema alla spalla destra che ha richiesto l’intervento medico durante la partita.
Fuori anche Darderi, battuto in tre set dallo spagnolo Landaluce, giovane talento capace di mettere a segno ben 40 vincenti. Una sconfitta combattuta, ma che conferma le difficoltà dell’azzurro nel trovare continuità nei momenti chiave.
Amara anche la serata per Arnaldi, che ha lottato a lungo contro Shevchenko. Nonostante cinque match point annullati e oltre due ore di battaglia, Arnaldi ha ceduto al terzo set, prolungando un periodo negativo che lo vede ancora a secco di vittorie nel circuito ATP in questa stagione.
Tennis
Wimbledon, impresa Tyra Grant: l’azzurra conquista il primo tabellone Slam della carriera
Storico traguardo per Tyra Grant: la giovane italiana supera le qualificazioni e vola nel main draw di Wimbledon, accedendo per la prima volta ad uno Slam.

Tyra Grant scrive una pagina importante della sua giovane carriera e regala una grande soddisfazione al tennis italiano. La promessa azzurra ha conquistato per la prima volta l’accesso al tabellone principale di un torneo del Grande Slam, superando con autorità il turno decisivo delle qualificazioni di Wimbledon 2026. Sui campi in erba di Roehampton, la tennista italiana ha sconfitto la francese Harmony Tan in due set, chiudendo la sfida con il punteggio di 6-4, 7-6. Un successo che certifica la crescita di una delle giocatrici più interessanti del panorama internazionale e che le apre le porte del prestigioso torneo londinese.
Grant: una crescita costante per il talento azzurro
A soli 18 anni, Grant continua a bruciare le tappe. Nata a Vigevano e formatasi nell’Accademia di Riccardo Piatti, la giovane atleta ha scelto di rappresentare l’Italia a livello internazionale, una decisione che sta già producendo risultati importanti. Il percorso nelle qualificazioni di Wimbledon è stato particolarmente convincente. Prima del successo contro Tan, la tennista azzurra aveva superato l’australiana Taylah Preston e la rappresentante di Taipei Johanna Garland, dimostrando grande maturità e capacità di adattamento su una superficie che fino a pochi giorni fa non aveva mai affrontato in competizioni ufficiali.
Wimbledon, un sogno che diventa realtà
L’accesso al tabellone principale dei Championships rappresenta un passaggio fondamentale nella carriera di Grant. Il torneo londinese è uno degli eventi più prestigiosi del circuito mondiale e riuscire a qualificarsi a un’età così giovane conferma il potenziale della giocatrice italiana. Il risultato assume un valore ancora maggiore considerando il momento di forma della giovane azzurra, capace di ottenere tredici vittorie nelle ultime quindici partite disputate. Numeri che testimoniano continuità e crescita costante nel rendimento.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Ranking in crescita e nuove prospettive
Grazie a questo straordinario risultato, Grant compirà un importante balzo in avanti anche nelle classifiche internazionali. La tennista entrerà infatti tra le migliori 140 giocatrici del mondo nella Race WTA, consolidando la propria posizione tra i talenti emergenti del circuito femminile. Negli ultimi anni la giovane italiana aveva già avuto modo di confrontarsi con il grande tennis partecipando a diversi tornei WTA 1000, accumulando esperienza preziosa contro avversarie di alto livello. L’approdo in un main draw Slam rappresenta ora il naturale passo successivo del suo percorso.
Italia protagonista a Wimbledon
L’Italia può sorridere in vista dell’inizio del torneo londinese. Al momento sono già certe della partecipazione al tabellone principale Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e la stessa Tyra Grant. L’attenzione resta inoltre puntata su Lucia Bronzetti, ancora impegnata nelle qualificazioni e chiamata a giocarsi le ultime possibilità di raggiungere il main draw. Una presenza che potrebbe incrementare ulteriormente la pattuglia azzurra a Church Road.
Attesa per il sorteggio
Ora gli occhi sono puntati sul sorteggio del tabellone principale, che definirà il cammino delle protagoniste del torneo. Per Tyra Grant sarà il primo assaggio del tennis che conta in uno Slam, un’occasione preziosa per misurarsi con le migliori giocatrici del mondo e continuare il proprio percorso di crescita. Comunque vada, Wimbledon 2026 resterà una tappa storica nella carriera della giovane azzurra, pronta a vivere il palcoscenico più prestigioso del tennis mondiale.
Tennis
Serena Williams torna a Wimbledon: wild card per il singolare a 44 anni
Serena Williams giocherà il torneo di singolare a Wimbledon 2026. La campionessa americana ha ricevuto una wild card e torna in campo a 44 anni dopo quasi quattro anni di assenza.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Il tennis mondiale si prepara a vivere uno degli eventi più emozionanti degli ultimi anni. Serena Williams tornerà a disputare il torneo di singolare di Wimbledon grazie a una wild card concessa dagli organizzatori dello Slam londinese. Una decisione che riporta sotto i riflettori una delle più grandi campionesse della storia dello sport e che accende l’entusiasmo degli appassionati in vista dell’inizio del torneo. La statunitense, che compirà 45 anni a settembre, non disputava un match ufficiale di singolare in un torneo del Grande Slam dagli US Open del 2022. Dopo un lungo periodo lontano dalle competizioni individuali, Serena ha deciso di rimettersi in gioco sul palcoscenico che più volte l’ha consacrata tra le leggende del tennis mondiale.
Wimbledon riaccoglie la sua regina
Parlare di Serena Williams e Wimbledon significa raccontare una delle storie più iconiche dello sport moderno. L’ex numero uno del mondo ha conquistato il prestigioso torneo londinese per ben sette volte, costruendo un rapporto speciale con l’erba dell’All England Club. Il suo ritorno rappresenta molto più di una semplice partecipazione. Per Wimbledon si tratta di un richiamo mediatico straordinario, capace di attirare l’attenzione di tifosi, sponsor e televisioni di tutto il mondo. La presenza della campionessa americana aggiunge ulteriore fascino a un’edizione già particolarmente attesa.
Non solo doppio: Serena sceglie anche il singolare
Nei giorni scorsi era già stata ufficializzata la partecipazione di Serena nel torneo di doppio insieme alla sorella Venus Williams, altra icona del tennis internazionale. Ora è arrivata anche la conferma più attesa: la ventitreenne vincitrice di titoli Slam sarà presente pure nel tabellone principale del singolare femminile. Una scelta che testimonia la volontà della campionessa americana di misurarsi nuovamente ai massimi livelli, nonostante il lungo stop e una condizione agonistica ancora tutta da verificare.

La sfida più grande della carriera recente
Il ritorno di Serena Williams solleva inevitabilmente interrogativi sulle sue possibilità competitive. Dopo quasi quattro anni senza incontri ufficiali di singolare, la leggenda statunitense dovrà confrontarsi con una generazione di tenniste profondamente diversa rispetto a quella dominata nel corso della sua carriera. Senza una classifica WTA valida per essere testa di serie, Serena potrebbe affrontare fin dal primo turno alcune delle favorite del torneo. Un dettaglio che rende ancora più intrigante la sua partecipazione e che aumenta l’attesa per il sorteggio del tabellone.
Un ritorno che emoziona il mondo del tennis
Al di là dei risultati che riuscirà a ottenere, la presenza di Serena Williams a Wimbledon rappresenta una notizia destinata a lasciare il segno. La sua carriera ha contribuito a trasformare il tennis femminile, ispirando intere generazioni di atlete e appassionati. Il pubblico londinese si prepara così ad accogliere una delle protagoniste più amate della storia del torneo, in un’edizione che potrebbe regalare momenti indimenticabili.
Wimbledon, riflettori puntati su Serena
L’attesa è ormai alle stelle. Il ritorno di Serena Williams nel singolare di Wimbledon è destinato a essere uno dei temi centrali dell’estate sportiva internazionale. A 44 anni, la campionessa americana è pronta a scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera, dimostrando ancora una volta che il suo nome continua a essere sinonimo di grande tennis. Che si tratti dell’ultima avventura o dell’inizio di una nuova fase competitiva, Wimbledon avrà nuovamente la sua regina sul campo.
Tennis
Wimbledon, Musetti si ferma: l’azzurro rinuncia al torneo
Lorenzo Musetti salta Wimbledon per infortunio: il rientro è rinviato alla stagione sul cemento. Matteo Berrettini approfitta del forfait ed entra nel main draw.

foto di Guilherme Maggieri Unsplash
Brutte notizie per il tennis italiano. Lorenzo Musetti ha annunciato ufficialmente che non prenderà parte a Wimbledon, terzo Slam della stagione in programma dal 29 giugno. Il tennista toscano, fermo da diverse settimane a causa di un problema fisico accusato dopo gli Internazionali d’Italia, ha deciso di proseguire il percorso di recupero senza forzare i tempi. Una scelta sofferta ma ritenuta necessaria per evitare ricadute e tornare in campo nelle migliori condizioni possibili.
Wimbledon, Musetti annuncia il forfait
A comunicare la rinuncia è stato lo stesso giocatore attraverso i propri canali social. Musetti ha spiegato che il percorso riabilitativo sta procedendo positivamente, ma non è ancora sufficiente per affrontare un torneo impegnativo come Wimbledon. L’azzurro ha sottolineato come la priorità resti quella di recuperare completamente dall’infortunio e ritrovare la piena condizione atletica prima di tornare alle competizioni ufficiali. Una decisione maturata insieme allo staff medico e tecnico, con l’obiettivo di programmare il resto della stagione senza correre rischi inutili.
Stagione sull’erba cancellata
Il forfait di Wimbledon arriva dopo la rinuncia al Roland Garros e conferma l’assenza di Musetti per tutta la stagione sull’erba. Un duro colpo per il numero uno italiano, che sperava di recuperare in tempo per partecipare al prestigioso torneo londinese. Dal punto di vista della classifica ATP, l’impatto sarà limitato. Lo scorso anno, infatti, Musetti era uscito al primo turno e aveva raccolto un bottino minimo di punti da difendere. La scelta di fermarsi completamente potrebbe però rivelarsi strategica in vista della seconda parte dell’anno, quando il circuito si sposterà sul cemento nordamericano.

Obiettivo rientro tra Montreal e US Open
Lo staff del tennista guarda ora con fiducia alla tournée estiva negli Stati Uniti e in Canada. Il programma prevede il possibile ritorno in occasione del Masters 1000 di Montreal, seguito dal Masters 1000 di Cincinnati e dagli US Open, ultimo torneo del Grande Slam della stagione. L’obiettivo è presentarsi ai grandi appuntamenti sul cemento nelle migliori condizioni fisiche e mentali, recuperando il terreno perso durante questi mesi di stop forzato.
Berrettini sorride: accesso diretto al main draw
La rinuncia di Musetti porta una buona notizia per il tennis italiano. Grazie al forfait del connazionale, Matteo Berrettini ottiene infatti l’accesso diretto al tabellone principale di Wimbledon. Il romano era il primo giocatore nella lista degli alternate e beneficia così di un posto nel main draw senza dover attendere ulteriori decisioni da parte degli organizzatori. Per Berrettini si tratta di un ritorno particolarmente significativo su un campo che gli ha regalato alcune delle emozioni più importanti della carriera.
Wimbledon, Berrettini cerca una nuova impresa
L’erba londinese rappresenta da sempre una superficie speciale per Matteo Berrettini. Nel 2021 il tennista italiano raggiunse una storica finale, diventando il primo azzurro nell’era Open a giocare l’ultimo atto del torneo maschile di Wimbledon. Nel corso della sua carriera il romano ha costruito un rapporto eccellente con i Championships, ottenendo numerose vittorie e confermandosi tra i giocatori più competitivi sull’erba. L’ingresso nel tabellone principale offre ora una nuova opportunità per rilanciarsi e provare a essere protagonista in uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale.
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