Pallavolo
Volley, Kamil Rychlicki parla della sua avventura in Polonia
Dalla Polonia con nostalgia azzurra. Kamil Rychlicki, dopo i successi con Trentino Volley e la Nazionale, sta vivendo una nuova avventura con lo ZAKSA Kędzierzyn-Koźle, dove ha chiuso la regular season da miglior realizzatore. Intervenuto a Volley Night, l’opposto ha tracciato un primo bilancio della sua esperienza polacca, parlando anche del futuro e anche della Nazionale.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Volley, le parole di Kamil Rychlicki
Su questa prima parte di stagione: “Le ultime partite sono andate molto bene, siamo riusciti ad entrare nei play-off. Per tutta la stagione siamo stati noni, ma ce l’abbiamo fatta”. Poi uno sguardo all’Italia, con un pizzico di nostalgia: “Mi manca tanto l’Italia. Mi manca tutto: la gente, il cibo, il sole”.
Rychlicki ha anche raccontato la sua evoluzione tecnica, dal ruolo di schiacciatore a quello attuale: “Non volevo diventare opposto, mi sentivo bene come schiacciatore, con il tempo mi sono abituato, adesso mi trovo molto bene”. Un cambiamento che riflette anche l’evoluzione del gioco: “La pallavolo è cambiata moltissimo negli ultimi anni, adesso è molto più tecnica”.
Spazio anche alle difficoltà legate agli impegni continui: “Il corpo umano ha dei limiti, arrivano degli infortuni dovuti proprio a tutti questi tornei no stop”, e al rammarico per gli anni senza Nazionale: “Faceva male vedere le partite d’estate perché sapevo di avere il livello”. Infine, uno sguardo al futuro e ai sogni ancora da realizzare: “Negli ultimi anni ho trovato una certa motivazione per arrivare a raggiungere questo sogno”, ha detto riferendosi all’oro olimpico, senza dimenticare un sorriso pensando ai compagni azzurri: “Il primo è Gargiulo… ho visto che ha un nuovo taglio di capelli”.
Pallavolo
Volley, Milano trionfa nella Challenge Cup 2026
Serata di festa al Palalido dopo l’ultima affermazione del 2021. Un successo netto e mai in discussione per la squadra guidata da Roberto Piazza, capace di imporsi con autorità sia all’andata che al ritorno contro i belgi del Lindemans Aalst.

Foto di Erik Mclean su Unsplashl
Volley, il successo di Milano
Dopo il 3-0 ottenuto nella gara d’andata, a Milano bastavano due set per chiudere definitivamente i conti. Obiettivo centrato con lucidità e determinazione: i padroni di casa hanno infatti conquistato i primi due parziali senza particolari difficoltà, facendo esplodere la gioia del pubblico già a metà match.
Con il trofeo ormai matematicamente assegnato, il terzo set si è trasformato in una passerella celebrativa, giocata più per onor di firma che per reale necessità. Al fischio finale, è potuta partire la festa, con i giocatori milanesi a sollevare la coppa davanti ai propri tifosi. Il trionfo rappresenta un segnale forte per il volley italiano, che continua a confermarsi protagonista in Europa. Per Milano si tratta di una vittoria costruita con solidità e continuità, frutto di un percorso convincente e di una finale dominata dall’inizio alla fine. Un successo che non solo arricchisce la bacheca del club, ma rilancia anche le ambizioni future di una squadra sempre più competitiva a livello internazionale.
Le mfomioj
Pallavolo
Volley, Enogu protagonista: Scandicci al tappeto
Una prestazione destinata a entrare nella memoria della pallavolo italiana. Paola Egonu si prende ancora una volta la scena nella Serie A1 femminile, firmando un tie-break semplicemente perfetto nella semifinale Scudetto tra Vero Volley Milano e Savino Del Bene Scandicci.
Volley, Paola Egonu protagonista assoluta
Nel decisivo quinto set di gara-2, l’opposta azzurra ha messo a referto 8 punti con il 100% di efficienza offensiva (7 su 7 in attacco, più un muro), trascinando Milano a una rimonta clamorosa. Sotto 0-2, la squadra guidata da Stefano Lavariniha ribaltato completamente l’inerzia del match, dominando terzo e quarto set prima di chiudere con un netto 15-6 al tie-break.
Una prova straordinaria non solo per i numeri, ma per il contesto in cui è arrivata. Otto punti in un singolo set rappresentano già un bottino importante in un parziale ai 25 punti; realizzarli in un tie-break ai 15, senza errori in attacco, assume contorni eccezionali. Un dominio tecnico e mentale che ha lasciato senza parole anche i quasi cinquemila spettatori presenti all’Allianz Cloud.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
Numeri importanti per l’azzurra
Pur non trattandosi di un record assoluto, la prestazione di Egonu si distingue per l’efficienza totale: nessuna delle altre giocatrici capaci di raggiungere quota 8 punti in un tie-break in questa stagione aveva infatti mantenuto il 100% in attacco in un set chiuso ai 15. Un dettaglio che certifica, ancora una volta, la superiorità dell’atleta italiana nei momenti decisivi.
Il confronto con le altre protagoniste del campionato rafforza ulteriormente il dato. Nei playoff, nessuna era andata oltre i 7 punti nel quinto set: Tatiana Tolok e Jessica Rivero si erano fermate proprio a quella soglia, pur con prestazioni di alto livello.
Ancora una volta, Egonu ha dimostrato la sua capacità di spostare gli equilibri di una partita. In uno sport di squadra come la pallavolo, la sua individualità continua a rappresentare un fattore determinante, capace di trasformare una gara e indirizzarne il destino. Se il futuro dirà quanto in alto potrà arrivare nella storia di questo sport, il presente non lascia dubbi: Paola Egonu è già oggi una delle dominatrici assolute del taraflex mondiale.
Pallavolo
Volley: il programma delle italiane in Champions League
Il ritorno dei quarti di finale della Champions League del Volley femminile si preannuncia decisivo per le tre squadre italiane ancora in corsa, chiamate a difendere o ribaltare risultati cruciali in vista delle Final Four. Si parte oggi alle 20:30 con Conegliano, poi domani le altre due sfide con Scandicci e Milano impegnate rispettivamente alle 15 e alle 18.
Volley, l’Imoco Conegliano per blindare la qualificazione
Ad aprire il programma sarà l’Imoco Conegliano, impegnata mercoledì 18 marzo alle ore 20:30 al PalaVerde contro le turche dello Zeren Spor. Forte del netto 3-0 ottenuto all’andata ad Ankara, la formazione veneta parte con un ampio margine di sicurezza: basterà infatti conquistare due set per assicurarsi la qualificazione. Una situazione favorevole che permette alle Pantere di gestire il match con relativa tranquillità, pur senza sottovalutare l’impegno.
Scandicci per confermarsi in Turchia
Scenario simile per la Savino del Bene Scandicci, attesa però da una trasferta più insidiosa. Giovedì 19 marzo alle ore 15:00 le toscane affronteranno il Fenerbahce in Turchia, difendendo l’ottimo 3-0 conquistato all’andata. Anche in questo caso, l’obiettivo sarà chiaro: vincere almeno due set per staccare il pass per le Final Four, evitando cali di concentrazione in un ambiente notoriamente caldo.
Milano cerca la rimonta
Più complicata, invece, la missione della Vero Volley Milano. Le lombarde scenderanno in campo sempre giovedì 19 marzo, alle ore 18:00, contro il Vakifbank in trasferta. Dopo la sconfitta per 3-2 subita all’Allianz Cloud, la squadra milanese è chiamata a una vera e propria impresa: servirà una prestazione di altissimo livello per ribaltare il risultato e continuare il cammino europeo.
Tre sfide, dunque, con prospettive diverse ma un unico obiettivo: portare il volley italiano il più lontano possibile nella massima competizione continentale.
-
Calcio2 giorni faItalia ancora fuori dai Mondiali: la Bosnia vince ai rigori!
-
Calcio7 giorni faL’Italia batte l’Irlanda del Nord e vola in finale playoff
-
Tennis6 giorni faSinner vola in semifinale! Tiafoe KO in due set a Miami
-
Altri sport5 giorni faTiger Woods arrestato in Florida dopo un incidente: positivo all’alcol test
-
Motori5 giorni faF1: Kimi Antonelli fa suo anche il GP del Giappone!
-
Motori4 giorni faMotoGP: è sempre Bezzecchi! L’italiano trionfa ad Austin
-
Altri sport4 giorni faCurling: l’Italia ancora KO ai Mondiali di Ogden
-
Sci6 giorni faSci: a Saint-Barthélemy l’assegnazione di 27 titoli italiani
