Basket
NBA, Kevin Durant alla caccia di Michael Jordan
La corsa alla storia di Kevin Durant è ormai entrata nella sua fase decisiva. Con i 25 punti messi a referto nella vittoria degli Houston Rockets contro Atlanta, la stella americana si è avvicinata in modo concreto a uno dei traguardi più iconici della NBA: il sorpasso a Michael Jordan nella classifica dei migliori marcatori di sempre.
NBA, Durant alla caccia di Jordan
All’ala dei Rockets mancano appena 26 punti per superare la leggendaria icona dei Chicago Bulls e prendersi il quinto posto assoluto nella graduatoria all-time. Un obiettivo che potrebbe essere raggiunto già nella prossima sfida casalinga contro Miami, trasformando una normale partita di regular season in un momento destinato a entrare negli archivi della lega.
Durant continua così ad arricchire una carriera straordinaria, costruita su una delle qualità più rare e decisive nel basket: la capacità di segnare in ogni modo e contro qualsiasi difesa. La sua prestazione contro Atlanta è stata l’ennesima dimostrazione di una continuità realizzativa che lo ha reso, stagione dopo stagione, uno dei riferimenti offensivi più letali della sua generazione.
Eppure, proprio mentre si prepara a superarlo, il nome di Michael Jordan resta per Durant qualcosa di più di un semplice rivale statistico. È un modello, un’icona, una fonte di ispirazione che va oltre i numeri. Lo stesso KD lo ha ribadito alla vigilia dell’ultima gara, sottolineando quanto il gioco di Jordan abbia influenzato il suo approccio al campo.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
La grandezza di MJ non era solo talento
Secondo Durant, la grandezza di MJ non risiedeva solo nel talento naturale, ma nella capacità di evolversi: diventare immarcabile anche dalla media distanza, rendendo ogni scelta difensiva inefficace. Un aspetto che il fuoriclasse dei Rockets cerca di replicare, puntando a trasmettere agli avversari quella stessa sensazione di inevitabilità che ha reso Jordan una leggenda.
Il possibile sorpasso rappresenta quindi molto più di un semplice cambio di posizione in classifica: è il simbolo del passaggio di testimone tra epoche diverse del basket. Da un lato l’icona assoluta degli anni ’90, dall’altro uno dei più grandi realizzatori dell’era moderna, capace di lasciare un’impronta altrettanto profonda nel gioco.
La storia è pronta a essere riscritta ancora una volta. E Kevin Durant, passo dopo passo, continua ad avvicinarsi a un traguardo che sembrava irraggiungibile, ma che ora è distante soltanto pochi punti.
Basket
Basket: Vertemati prolunga fino al 2028 con l’Apu Udine
Basket: Apu Udine, rinnovo fino al 2028 per coach Vertemati. Prosegue il progetto tecnico del club che punta ancora sul proprio coach in vista delle prossime stagioni.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Apu Udine ha ufficializzato la prosecuzione del rapporto con l’allenatore Adriano Vertemati, che resterà alla guida della squadra fino al termine della stagione 2027-28. Una scelta che conferma la volontà del club friulano di dare continuità a un progetto sportivo cresciuto in modo costante negli ultimi anni.
Basket, Vertemati rinnova con Udine
Il rinnovo arriva al termine di un ciclo particolarmente positivo: tre stagioni che hanno visto il club raggiungere la promozione in Serie A, conquistare la partecipazione alle Final Eight e ottenere una salvezza considerata importante nel massimo campionato. Un percorso che ha consolidato la posizione della società nel panorama della pallacanestro italiana.
Dal presidente Alessandro Pedone è arrivata una valutazione fortemente positiva del lavoro svolto dal tecnico, ritenuto centrale per la crescita del club sia sul piano tecnico sia su quello umano. Anche il direttore generale Marco De Clara ha sottolineato come la continuità con Vertemati rappresenti un elemento chiave per rafforzare l’identità della squadra e mantenere stabilità nel progetto.

Le parole del coach
Dal canto suo, Vertemati ha espresso soddisfazione per il rinnovo, evidenziando il legame costruito con l’ambiente di Udine: “In un mondo dove tutto cambia molto velocemente, continuare insieme ha un valore importante. Udine è diventata per me molto più di una semplice squadra da allenare: ho sentito fiducia, supporto e unità di intenti da parte della società e della città. Questo mi rende orgoglioso e mi dà ancora più motivazioni per il futuro. Ora però viene la parte più difficile: confermarsi, crescere ancora e costruire qualcosa di sempre più solido, giorno dopo giorno. Sono convinto che questo ambiente abbia le basi giuste per farlo”.
Con questo accordo, Udine punta dunque a proseguire su una linea di continuità tecnica e progettuale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la propria presenza nel massimo campionato italiano.
Basket
Basket, Trento vola ai playoff: Milano battuta e classifica rivoluzionata
Nell’ultima giornata della Lega A di basket, cambia la classifica in vista della post season con i playoff pronti ad essere più infuocati che mai.

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La 30ª giornata del campionato di Serie A basket ha regalato verdetti pesanti e una svolta significativa nella corsa ai playoff. Il successo della Dolomiti Energia Trentino contro l’Olimpia Milano ha cambiato gli equilibri della parte medio-alta della classifica, mentre altre sfide hanno definito posizioni cruciali in vista della post season. La vittoria di Trento contro Milano è stata decisiva per la qualificazione matematica ai playoff, in un finale di regular season sempre più equilibrato e competitivo.
Basket, Trento batte Milano: vittoria decisiva per i playoff
La Dolomiti Energia Trentino ha superato l’Olimpia Milano con il punteggio di 84-74, conquistando un successo fondamentale che vale l’accesso alla fase finale del campionato. La formazione trentina ha costruito la vittoria grazie a una prestazione corale solida, mostrando intensità difensiva e grande precisione nei momenti chiave della gara. Milano, già certa della qualificazione, ha invece faticato a mantenere continuità offensiva nel corso dei quaranta minuti. Il risultato ha avuto un impatto diretto sulla classifica, permettendo a Trento di assicurarsi un posto nella griglia playoff al termine della stagione regolare.

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La classifica: cambiamenti in zona playoff
La giornata ha confermato anche la leadership della Virtus Bologna, sempre più solida al primo posto, mentre alle sue spalle si accende la lotta per le posizioni migliori in ottica post-season. Milano resta stabilmente tra le prime posizioni, ma la sconfitta contro Trento evidenzia come la concorrenza sia sempre più agguerrita nella parte alta della classifica. Secondo i dati aggiornati della regular season, le posizioni playoff stanno prendendo forma con poche giornate ancora da disputare, in un equilibrio che coinvolge diverse squadre tra cui Brescia, Venezia e Tortona.
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