I nostri Social

Ciclismo

Giro d’Italia, impresa Arrieta! Eulalio nuova maglia rosa

Pubblicato

il

Giro d'Italia

Quinta tappa folle al Giro d’Italia: Igor Arrieta trionfa dopo una giornata segnata da pioggia, cadute e colpi di scena. Giulio Ciccone perde la maglia rosa.

Il Giro d’Italia regala una delle tappe più incredibili di questa edizione nella frazione Praia a Mare-Potenza. A conquistare il successo è stato Igor Arrieta, protagonista di una vera impresa sportiva in una giornata resa durissima da pioggia, freddo e continui cambi di scenario.

Il corridore spagnolo della UAE Team Emirates-XRG è riuscito a vincere nonostante una caduta nel finale e un clamoroso errore di percorso a pochi chilometri dal traguardo. Alle sue spalle il portoghese Afonso Eulalio, che si consola però con la conquista della maglia rosa ai danni di Giulio Ciccone.

Giro d’Italia, tappa durissima

La quinta tappa del Giro d’Italia 2026 si è trasformata rapidamente in una prova di resistenza estrema. Il maltempo ha accompagnato i corridori fin dalle prime battute, con pioggia intensa e perfino grandine lungo il percorso che collegava Praia a Mare a Potenza.

La fuga decisiva si è formata dopo numerosi tentativi e ha coinvolto diversi protagonisti, tra cui Arrieta, Eulalio, Christian Scaroni e altri uomini in cerca del colpo di giornata. Con il passare dei chilometri, il gruppo maglia rosa ha progressivamente perso terreno, permettendo agli attaccanti di accumulare un vantaggio importante.

Giro d'Italia

Finale incredibile: Arrieta sbaglia strada ma rimonta Eulalio

Gli ultimi chilometri hanno trasformato la corsa in un autentico caos agonistico. Arrieta ed Eulalio sono rimasti da soli al comando dopo una selezione durissima sulle salite finali verso Potenza. Entrambi però sono finiti a terra in momenti diversi del finale.

Il colpo di scena più clamoroso è arrivato a circa un chilometro dall’arrivo, quando Arrieta ha sbagliato strada in curva perdendo secondi preziosi e lasciando spazio all’attacco del portoghese. Sembrava finita, ma lo spagnolo è riuscito incredibilmente a rientrare e superare Eulalio negli ultimi metri conquistando la tappa.

Per Arrieta si tratta della prima vittoria al Giro d’Italia e in generale in un Grande Giro, un successo che rilancia anche il morale della UAE dopo le difficoltà vissute nelle prime giornate della corsa rosa.

Eulalio in rosa, Ciccone crolla in classifica

Se Arrieta festeggia il successo di tappa al Giro d’Italia, Afonso Eulalio può sorridere grazie alla conquista della maglia rosa. Il portoghese ha approfittato del pesante ritardo accusato da Giulio Ciccone, arrivato al traguardo con oltre sette minuti di distacco insieme agli altri uomini di classifica.

Per Ciccone l’avventura in rosa si chiude quindi dopo appena una giornata. Il corridore della Lidl-Trek aveva conquistato il simbolo del primato nella tappa precedente, ma il maltempo e il ritmo imposto dalla fuga hanno completamente cambiato la situazione della classifica generale.

Ciclismo

Pellizzari duro dopo il Giro d’Italia: “Brucerò pettorali e maglie, non voglio ricordi”

Pubblicato

il

Giro d'Italia

Giulio Pellizzari commenta senza filtri il suo Giro d’Italia: “Non voglio conservare nemmeno un ricordo”. Le parole del giovane ciclista dopo il traguardo di Roma.

Il Giro d’Italia si è concluso, ma per Giulio Pellizzari il lavoro più difficile inizia adesso. Il corridore marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe, tra i protagonisti più attesi della corsa rosa, ha vissuto settimane complicate e ben lontane dalle aspettative della vigilia. Nonostante le difficoltà fisiche e i risultati inferiori a quelli sperati, il giovane azzurro è riuscito a portare a termine la competizione, raggiungendo il traguardo finale di Roma. Proprio al termine della corsa, Pellizzari ha raccontato senza filtri le proprie sensazioni.

Giro d’Italia, le parole di Pellizzari

Il ciclista italiano ha innanzitutto sottolineato la soddisfazione per aver concluso una gara resa particolarmente complessa dalle condizioni vissute durante le ultime settimane: “Sono orgoglioso di essere arrivato qui a Roma, soprattutto considerando come stavo in questi ultimi giorni. Ora mi libero di tutto. Non voglio conservare nemmeno un ricordo di questo Giro. Brucerò tutti i pettorali e tutte le maglie. Dopodiché, penseremo alla prossima gara”.

giro d'italia

Felice che sia finito

Oltre alla fatica accumulata sulle strade del Giro, Pellizzari è consapevole che sarà necessario anche un importante lavoro mentale per elaborare quanto accaduto nelle ultime settimane: “Gioia, perché è finita. Si è conclusa una prova, una vera e propria prova. Credo che la parte più difficile inizi ora: elaborare tutto quello che è successo e farsene una ragione. Ma sono contento che sia finita. Ora iniziamo a lavorare sulla prossima sfida”.

Archiviata la corsa rosa, Pellizzari guarda già avanti. Dopo un periodo di recupero e riflessione, il giovane talento italiano è pronto a concentrarsi sui prossimi appuntamenti della stagione. La volontà di cancellare rapidamente le difficoltà vissute al Giro rappresenta il primo passo verso una ripartenza che il corridore spera possa riportarlo ai livelli mostrati nelle migliori uscite degli ultimi mesi. Per uno dei prospetti più interessanti del ciclismo italiano, il futuro resta tutto da scrivere.

 

Continua a leggere

Ciclismo

Giro d’Italia: Vingegaard vince la classifica generale

Pubblicato

il

Ciclismo

Giro d’Italia, trionfo Vingegaard che conquista la classifica generale: Jonathan Milan conquista l’ultima vittoria vincendo a Roma nell’ultima tappa.

giro d'italia

Si chiude con una grande festa nella capitale il Giro d’Italia 2026. L’ultima tappa, disputata sul tradizionale circuito cittadino di Roma, ha regalato spettacolo fino agli ultimi metri, con Jonathan Milan protagonista assoluto della volata finale. Il velocista italiano ha conquistato il successo di giornata davanti ai migliori sprinter del gruppo, regalando al ciclismo azzurro una vittoria prestigiosa sul traguardo del Circo Massimo.

Giro d’Italia: Vingegaard scrive la storia del ciclismo

La vera celebrazione della giornata è stata però quella dedicata a Jonas Vingegaard. Il corridore danese ha portato a termine una corsa dominata sin dalle tappe più impegnative, conquistando il suo primo Giro d’Italia e diventando il primo atleta della Danimarca a riuscire nell’impresa. Un successo che assume un valore ancora maggiore considerando che si trattava della sua prima partecipazione alla corsa rosa.

Vingegaard ha costruito il proprio trionfo grazie a una straordinaria continuità di rendimento nelle tappe di montagna, riuscendo a mettere in difficoltà tutti i principali rivali e chiudendo la classifica generale con un vantaggio significativo sugli inseguitori. Il danese entra così nell’élite del ciclismo mondiale, completando la prestigiosa Triple Crown dopo aver già conquistato Tour de France e Vuelta.

Giro d'Italia

La classifica finale del Giro

Alle spalle del vincitore si sono piazzati Felix Gall e Jai Hindley, protagonisti di un Giro estremamente combattuto soprattutto nelle ultime tappe alpine. Ottima anche la prova di Thymen Arensman e Derek Gee, capaci di restare stabilmente nelle posizioni di vertice durante le tre settimane di corsa. Tra gli italiani spiccano le prestazioni di Giulio Ciccone e Davide Piganzoli. Ciccone ha conquistato la maglia azzurra di miglior scalatore grazie a una serie di attacchi spettacolari sulle montagne più dure del percorso, mentre Piganzoli ha lottato fino all’ultimo per le posizioni più prestigiose della classifica generale.

Roma chiude un’edizione ricca di emozioni

L’arrivo nella capitale ha concluso un Giro lungo oltre tremila chilometri, caratterizzato da montagne leggendarie, tappe spettacolari e continui colpi di scena. Dalla partenza internazionale fino alla passerella finale tra i monumenti di Roma, l’edizione 2026 ha confermato il fascino di una corsa capace di unire tradizione, spettacolo e grande competizione sportiva. Per Vingegaard resta la gioia di un successo destinato a entrare nella storia, mentre per il ciclismo italiano la vittoria di Jonathan Milan nell’ultima tappa rappresenta il modo migliore per salutare una delle edizioni più intense degli ultimi anni.

Continua a leggere

Ciclismo

Giro d’Italia, Vingegaard domina anche a Piancavallo: quinta vittoria

Pubblicato

il

giro d'italia

Jonas Vingegaard conquista la tappa di Piancavallo e mette il sigillo definitivo sul Giro d’Italia. Il danese della Visma-Lease a Bike stacca tutti sull’ultima salita, centra il quinto successo personale nella corsa rosa. 

Il Giro d’Italia ha trovato il suo re. Nella penultima tappa della corsa, con arrivo in salita a Piancavallo, Jonas Vingegaard ha offerto un’altra dimostrazione di forza impressionante, confermandosi il corridore più forte dell’intera competizione. Dopo aver controllato la corsa insieme ai compagni della Visma-Lease a Bike, il campione danese ha deciso di fare la differenza nel momento più duro della salita finale. Con un’accelerazione secca a poco più di dieci chilometri dal traguardo, Vingegaard ha staccato tutti gli avversari e si è involato verso una vittoria solitaria che vale molto più di un semplice successo di tappa.

Giro d’Italia: attacco devastante sul Piancavallo di Vingegaard

La frazione da Gemona del Friuli a Piancavallo rappresentava l’ultima vera occasione per mettere in discussione la classifica generale. I rivali del leader hanno provato a resistere, ma ancora una volta il danese si è dimostrato di un altro livello. Dopo il lavoro della squadra olandese sulle rampe finali, Vingegaard ha lanciato il proprio attacco e nessuno è riuscito a rispondere. Felix Gall ha tentato di restare agganciato per pochi istanti, prima di cedere definitivamente. Da quel momento la corsa si è trasformata in un assolo del portacolori Visma, che ha gestito senza difficoltà il vantaggio fino al traguardo.  Con questa affermazione, il danese raggiunge quota cinque vittorie di tappa nell’edizione 2026 del Giro, un risultato che certifica un dominio raramente visto negli ultimi anni della corsa rosa.

Gall e Hindley completano il podio di giornata

Alle spalle del leader si è acceso il duello per le posizioni d’onore. Felix Gall ha conquistato il secondo posto precedendo Jai Hindley al termine di uno sprint ristretto tra gli uomini di classifica. Buona anche la prova di Derek Gee, Thymen Arensman ed Egan Bernal, rimasti tra i migliori nella fase decisiva della salita. Tuttavia, nessuno è mai riuscito realmente a impensierire il leader della generale, apparso ancora una volta superiore sia fisicamente sia tatticamente.

Giro d'Italia

Maglia rosa blindata prima di Roma

Con il successo di Piancavallo, Vingegaard consolida ulteriormente il proprio vantaggio in classifica generale e si avvicina alla conquista del primo Giro d’Italia della carriera. Il corridore danese aveva già preso il controllo della corsa nelle tappe di montagna precedenti, imponendosi come riferimento assoluto del gruppo grazie a una serie di prestazioni dominanti che gli hanno consentito di costruire un margine importante sugli inseguitori.  La tappa finale di Roma dovrebbe ormai rappresentare soltanto una celebrazione per il leader della Visma, pronto ad aggiungere un altro Grande Giro al proprio palmarès e a completare una delle stagioni più brillanti della sua carriera.

Delusione Piganzoli: sfuma la maglia bianca

Tra gli italiani c’era grande attesa per Davide Piganzoli, protagonista di un Giro generoso e ricco di segnali positivi. Il giovane corridore ha provato fino all’ultimo a conquistare la classifica dedicata ai migliori giovani, ma il portoghese Afonso Eulálio è riuscito a difendere il proprio vantaggio. Nelle fasi decisive della salita finale, Piganzoli ha tentato di aumentare il ritmo per mettere in difficoltà il rivale diretto, senza però riuscire a completare la rimonta. Eulálio ha risposto con determinazione, mantenendo il controllo della situazione e assicurandosi virtualmente la maglia bianca.

Ciccone conquista la maglia azzurra

Sorride invece Giulio Ciccone. L’abruzzese ha messo al sicuro la classifica degli scalatori conquistando matematicamente la maglia azzurra grazie ai punti raccolti sui Gran Premi della Montagna. Per il corridore italiano si tratta di un risultato prestigioso che conferma ancora una volta le sue qualità in salita e la sua capacità di essere protagonista nelle grandi corse a tappe.

Giro d’Italia 2026, Roma aspetta il suo campione

A meno di clamorosi colpi di scena, la corsa rosa è ormai nelle mani di Jonas Vingegaard. Il danese ha dominato le montagne, vinto cinque tappe e controllato ogni momento chiave della competizione. Roma è pronta ad accogliere il nuovo re del Giro d’Italia. Una vittoria costruita giorno dopo giorno, salita dopo salita, fino all’ennesima impresa di Piancavallo che ha definitivamente spento le speranze degli avversari e consacrato il campione della Visma-Lease a Bike come assoluto protagonista dell’edizione 2026.

 

Continua a leggere

Ultime notizie

Altri sport31 minuti fa

Pallanuoto: Pro Recco-Olympiacos, semifinale da brividi in Champions League

Champions League Pallanuoto, Pro Recco a caccia della finale: sfida decisiva contro l’Olympiacos nelle Final Four di Malta. I liguri...

Basket4 ore fa

Basket: i convocati dall’Italia per le qualificazioni al Mondiale

Basket, via al raduno estivo dell’Italia: Banchi convoca 17 azzurri per le qualificazioni al Mondiale 2027. La lista completa degli...

Formula 17 ore fa

F1: Fornaroli in pista con McLaren nelle FP1 di Barcellona

Leonardo Fornaroli debutta in F1: la McLaren lo schiera nelle prove libere del GP di Barcellona. Grande occasione per il...

Tennis10 ore fa

Serena Williams torna e vince: esordio perfetto nel doppio a Londra

Serena Williams torna in campo dopo quasi quattro anni e vince subito al WTA di Londra. Successo in doppio con...

Calcio13 ore fa

Calcio: Italia Femminile, 2-2 in Svezia: Azzurre ai playoff Mondiali

L’Italia Femminile pareggia 2-2 contro la Svezia a Göteborg, chiude seconda nel girone e conquista l’accesso ai playoff per la...

Calcio1 giorno fa

Mondiali, Omar Artan respinto dagli USA: “Avevo i documenti giusti”

Omar Artan, miglior arbitro africano della scorsa stagione, racconta il rifiuto all’ingresso negli Stati Uniti. Undici ore di interrogatorio e...

Tennis1 giorno fa

Sinner, ultimi esami e poi il ritorno: cresce la fiducia per Wimbledon, atteso il via libera definitivo

Sinner accelera verso Wimbledon: ultimi controlli medici prima del ritorno in campo. L’azzurro verso la ripresa degli allenamenti verso lo...

Atletica1 giorno fa

Tamberi guarda al ritorno: obiettivo Europei e sogno Olimpiadi di Los Angeles

Gianmarco Tamberi prepara il ritorno alle gare dopo mesi difficili. Il campione azzurro punta agli Europei di Birmingham 2026 e...

Motori1 giorno fa

Le Mans 2026, Ferrari sogna il poker: tra ambizioni, esperienza e nuove sfide

Ferrari punta alla storia a Le Mans: obiettivo quarto trionfo consecutivo nella gara più prestigiosa del mondo. La Scuderia del...

Calcio2 giorni fa

Italia: Mancini è il nome caldo per la panchina azzurra

Italia, Mancini verso il ritorno: il Mancio pronto a riprendere la guida degli azzurri dopo la mancata qualificazione al Mondiale...

Formula 12 giorni fa

Antonelli conquista la F1: l’Italia scopre un nuovo campione

Andrea Kimi Antonelli riscrive la storia della Formula 1 italiana ed è il primo pilota italiano ad oscusare la Ferrari....

italvolley italvolley
Pallavolo2 giorni fa

Volley: Italia-Brasile 2-3: finisce la striscia vincente delle azzurre in Nations League

L’Italia femminile di volley cade al tie-break contro il Brasile dopo una straordinaria rimonta da 0-2. Si interrompe la serie...

nuoto nuoto
Nuoto2 giorni fa

Nuoto, Benedetta Pilato vola nei 100 rana: tempo da vertice mondiale al Meeting Aquaniene

Nuoto: Benedetta Pilato brilla a Roma con un eccellente 1’05″80 nei 100 rana. L’azzurra si avvicina al Trofeo Settecolli e...

Calcio2 giorni fa

L’Italia Under 17 campione d’Europa! Belgio KO ai rigori

L’Italia Under 17 conquista gli Europei 2026 battendo il Belgio ai rigori dopo l’1-1 nei tempi regolamentari. Rivivi la finale...

Tennis3 giorni fa

Zverev conquista il Roland Garros: primo Slam in carriera

Alexander Zverev trionfa al Roland Garros e rompe il tabù dei tornei del Grande Slam. Battuto l’azzurro Flavio Cobolli dopo...

Più cliccati

Copyright © 2026 tuttolosport.it