I nostri Social

Ciclismo

Ciclismo: Pogacar e l’obiettivo dei tre grandi “Giri”

Pubblicato

il

Ciclismo

C’è una linea sottile che separa l’ambizione dalla leggenda. Tadej Pogacar sembra deciso a superarla ancora una volta, immaginando un’impresa che nel ciclismo moderno appare quasi irrealizzabile: vincere nello stesso anno Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta a España i tre grandi “Giri” del ciclismo.

Ciclismo, l’idea e l’ambizione del talento Pogacar

Per ora è solo un’idea, ma tutt’altro che campata in aria. Il fuoriclasse sloveno ha già dimostrato di poter riscrivere i limiti di questo sport, collezionando successi e prestazioni che richiamano i grandi del passato. Prima però ci sono due tappe fondamentali nel suo percorso: la Milano-Sanremo e la Parigi-Roubaix, le uniche classiche Monumento che ancora mancano nel suo palmarès.

Un eventuale trionfo in queste due corse aprirebbe scenari nuovi. Pogacar entrerebbe in un club ristrettissimo, accanto a leggende come Eddy Merckx, Roger De Vlaeminck e Rik Van Looy, gli unici ad aver conquistato tutte e cinque le Monumento. Ma non solo: sarebbe il trampolino ideale per tentare qualcosa di mai visto.

L’idea di affrontare tutti e tre i Grandi Giri nella stessa stagione circola da tempo nella mente del campione sloveno. Un progetto che richiede una preparazione estrema, sia fisica che mentale, oltre a una gestione impeccabile delle energie lungo mesi di competizione. Tre corse di tre settimane ciascuna, intervallate da ritiri e allenamenti: uno sforzo che pochi osano anche solo immaginare.

Lo stesso Pogacar ha ammesso le difficoltà di un simile obiettivo, sottolineando quanto sia impegnativo restare competitivo per un periodo così lungo. Eppure, nel suo modo di vedere il ciclismo, nulla sembra davvero impossibile. Prima, però, c’è un altro traguardo: completare la collezione delle Monumento, un obiettivo già alla sua portata.

All’orizzonte si intravede anche un altro grande sogno: la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Ma il presente parla chiaro: tutto passa da Sanremo e Roubaix. Due corse, due chiavi. Quelle che potrebbero aprire definitivamente a Pogacar le porte della leggenda.

Ciclismo

Pellizzari duro dopo il Giro d’Italia: “Brucerò pettorali e maglie, non voglio ricordi”

Pubblicato

il

Giro d'Italia

Giulio Pellizzari commenta senza filtri il suo Giro d’Italia: “Non voglio conservare nemmeno un ricordo”. Le parole del giovane ciclista dopo il traguardo di Roma.

Il Giro d’Italia si è concluso, ma per Giulio Pellizzari il lavoro più difficile inizia adesso. Il corridore marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe, tra i protagonisti più attesi della corsa rosa, ha vissuto settimane complicate e ben lontane dalle aspettative della vigilia. Nonostante le difficoltà fisiche e i risultati inferiori a quelli sperati, il giovane azzurro è riuscito a portare a termine la competizione, raggiungendo il traguardo finale di Roma. Proprio al termine della corsa, Pellizzari ha raccontato senza filtri le proprie sensazioni.

Giro d’Italia, le parole di Pellizzari

Il ciclista italiano ha innanzitutto sottolineato la soddisfazione per aver concluso una gara resa particolarmente complessa dalle condizioni vissute durante le ultime settimane: “Sono orgoglioso di essere arrivato qui a Roma, soprattutto considerando come stavo in questi ultimi giorni. Ora mi libero di tutto. Non voglio conservare nemmeno un ricordo di questo Giro. Brucerò tutti i pettorali e tutte le maglie. Dopodiché, penseremo alla prossima gara”.

giro d'italia

Felice che sia finito

Oltre alla fatica accumulata sulle strade del Giro, Pellizzari è consapevole che sarà necessario anche un importante lavoro mentale per elaborare quanto accaduto nelle ultime settimane: “Gioia, perché è finita. Si è conclusa una prova, una vera e propria prova. Credo che la parte più difficile inizi ora: elaborare tutto quello che è successo e farsene una ragione. Ma sono contento che sia finita. Ora iniziamo a lavorare sulla prossima sfida”.

Archiviata la corsa rosa, Pellizzari guarda già avanti. Dopo un periodo di recupero e riflessione, il giovane talento italiano è pronto a concentrarsi sui prossimi appuntamenti della stagione. La volontà di cancellare rapidamente le difficoltà vissute al Giro rappresenta il primo passo verso una ripartenza che il corridore spera possa riportarlo ai livelli mostrati nelle migliori uscite degli ultimi mesi. Per uno dei prospetti più interessanti del ciclismo italiano, il futuro resta tutto da scrivere.

 

Continua a leggere

Ciclismo

Giro d’Italia: Vingegaard vince la classifica generale

Pubblicato

il

Ciclismo

Giro d’Italia, trionfo Vingegaard che conquista la classifica generale: Jonathan Milan conquista l’ultima vittoria vincendo a Roma nell’ultima tappa.

giro d'italia

Si chiude con una grande festa nella capitale il Giro d’Italia 2026. L’ultima tappa, disputata sul tradizionale circuito cittadino di Roma, ha regalato spettacolo fino agli ultimi metri, con Jonathan Milan protagonista assoluto della volata finale. Il velocista italiano ha conquistato il successo di giornata davanti ai migliori sprinter del gruppo, regalando al ciclismo azzurro una vittoria prestigiosa sul traguardo del Circo Massimo.

Giro d’Italia: Vingegaard scrive la storia del ciclismo

La vera celebrazione della giornata è stata però quella dedicata a Jonas Vingegaard. Il corridore danese ha portato a termine una corsa dominata sin dalle tappe più impegnative, conquistando il suo primo Giro d’Italia e diventando il primo atleta della Danimarca a riuscire nell’impresa. Un successo che assume un valore ancora maggiore considerando che si trattava della sua prima partecipazione alla corsa rosa.

Vingegaard ha costruito il proprio trionfo grazie a una straordinaria continuità di rendimento nelle tappe di montagna, riuscendo a mettere in difficoltà tutti i principali rivali e chiudendo la classifica generale con un vantaggio significativo sugli inseguitori. Il danese entra così nell’élite del ciclismo mondiale, completando la prestigiosa Triple Crown dopo aver già conquistato Tour de France e Vuelta.

Giro d'Italia

La classifica finale del Giro

Alle spalle del vincitore si sono piazzati Felix Gall e Jai Hindley, protagonisti di un Giro estremamente combattuto soprattutto nelle ultime tappe alpine. Ottima anche la prova di Thymen Arensman e Derek Gee, capaci di restare stabilmente nelle posizioni di vertice durante le tre settimane di corsa. Tra gli italiani spiccano le prestazioni di Giulio Ciccone e Davide Piganzoli. Ciccone ha conquistato la maglia azzurra di miglior scalatore grazie a una serie di attacchi spettacolari sulle montagne più dure del percorso, mentre Piganzoli ha lottato fino all’ultimo per le posizioni più prestigiose della classifica generale.

Roma chiude un’edizione ricca di emozioni

L’arrivo nella capitale ha concluso un Giro lungo oltre tremila chilometri, caratterizzato da montagne leggendarie, tappe spettacolari e continui colpi di scena. Dalla partenza internazionale fino alla passerella finale tra i monumenti di Roma, l’edizione 2026 ha confermato il fascino di una corsa capace di unire tradizione, spettacolo e grande competizione sportiva. Per Vingegaard resta la gioia di un successo destinato a entrare nella storia, mentre per il ciclismo italiano la vittoria di Jonathan Milan nell’ultima tappa rappresenta il modo migliore per salutare una delle edizioni più intense degli ultimi anni.

Continua a leggere

Ciclismo

Giro d’Italia, Vingegaard domina anche a Piancavallo: quinta vittoria

Pubblicato

il

giro d'italia

Jonas Vingegaard conquista la tappa di Piancavallo e mette il sigillo definitivo sul Giro d’Italia. Il danese della Visma-Lease a Bike stacca tutti sull’ultima salita, centra il quinto successo personale nella corsa rosa. 

Il Giro d’Italia ha trovato il suo re. Nella penultima tappa della corsa, con arrivo in salita a Piancavallo, Jonas Vingegaard ha offerto un’altra dimostrazione di forza impressionante, confermandosi il corridore più forte dell’intera competizione. Dopo aver controllato la corsa insieme ai compagni della Visma-Lease a Bike, il campione danese ha deciso di fare la differenza nel momento più duro della salita finale. Con un’accelerazione secca a poco più di dieci chilometri dal traguardo, Vingegaard ha staccato tutti gli avversari e si è involato verso una vittoria solitaria che vale molto più di un semplice successo di tappa.

Giro d’Italia: attacco devastante sul Piancavallo di Vingegaard

La frazione da Gemona del Friuli a Piancavallo rappresentava l’ultima vera occasione per mettere in discussione la classifica generale. I rivali del leader hanno provato a resistere, ma ancora una volta il danese si è dimostrato di un altro livello. Dopo il lavoro della squadra olandese sulle rampe finali, Vingegaard ha lanciato il proprio attacco e nessuno è riuscito a rispondere. Felix Gall ha tentato di restare agganciato per pochi istanti, prima di cedere definitivamente. Da quel momento la corsa si è trasformata in un assolo del portacolori Visma, che ha gestito senza difficoltà il vantaggio fino al traguardo.  Con questa affermazione, il danese raggiunge quota cinque vittorie di tappa nell’edizione 2026 del Giro, un risultato che certifica un dominio raramente visto negli ultimi anni della corsa rosa.

Gall e Hindley completano il podio di giornata

Alle spalle del leader si è acceso il duello per le posizioni d’onore. Felix Gall ha conquistato il secondo posto precedendo Jai Hindley al termine di uno sprint ristretto tra gli uomini di classifica. Buona anche la prova di Derek Gee, Thymen Arensman ed Egan Bernal, rimasti tra i migliori nella fase decisiva della salita. Tuttavia, nessuno è mai riuscito realmente a impensierire il leader della generale, apparso ancora una volta superiore sia fisicamente sia tatticamente.

Giro d'Italia

Maglia rosa blindata prima di Roma

Con il successo di Piancavallo, Vingegaard consolida ulteriormente il proprio vantaggio in classifica generale e si avvicina alla conquista del primo Giro d’Italia della carriera. Il corridore danese aveva già preso il controllo della corsa nelle tappe di montagna precedenti, imponendosi come riferimento assoluto del gruppo grazie a una serie di prestazioni dominanti che gli hanno consentito di costruire un margine importante sugli inseguitori.  La tappa finale di Roma dovrebbe ormai rappresentare soltanto una celebrazione per il leader della Visma, pronto ad aggiungere un altro Grande Giro al proprio palmarès e a completare una delle stagioni più brillanti della sua carriera.

Delusione Piganzoli: sfuma la maglia bianca

Tra gli italiani c’era grande attesa per Davide Piganzoli, protagonista di un Giro generoso e ricco di segnali positivi. Il giovane corridore ha provato fino all’ultimo a conquistare la classifica dedicata ai migliori giovani, ma il portoghese Afonso Eulálio è riuscito a difendere il proprio vantaggio. Nelle fasi decisive della salita finale, Piganzoli ha tentato di aumentare il ritmo per mettere in difficoltà il rivale diretto, senza però riuscire a completare la rimonta. Eulálio ha risposto con determinazione, mantenendo il controllo della situazione e assicurandosi virtualmente la maglia bianca.

Ciccone conquista la maglia azzurra

Sorride invece Giulio Ciccone. L’abruzzese ha messo al sicuro la classifica degli scalatori conquistando matematicamente la maglia azzurra grazie ai punti raccolti sui Gran Premi della Montagna. Per il corridore italiano si tratta di un risultato prestigioso che conferma ancora una volta le sue qualità in salita e la sua capacità di essere protagonista nelle grandi corse a tappe.

Giro d’Italia 2026, Roma aspetta il suo campione

A meno di clamorosi colpi di scena, la corsa rosa è ormai nelle mani di Jonas Vingegaard. Il danese ha dominato le montagne, vinto cinque tappe e controllato ogni momento chiave della competizione. Roma è pronta ad accogliere il nuovo re del Giro d’Italia. Una vittoria costruita giorno dopo giorno, salita dopo salita, fino all’ennesima impresa di Piancavallo che ha definitivamente spento le speranze degli avversari e consacrato il campione della Visma-Lease a Bike come assoluto protagonista dell’edizione 2026.

 

Continua a leggere

Ultime notizie

Formula 15 ore fa

F1, Antonelli domina il GP di Monaco: Hamilton secondo, Leclerc si ritira

F1: Kimi Antonelli conquista il GP di Monaco 2026 con una prestazione straordinaria. Hamilton chiude secondo, mentre Leclerc è costretto...

MotoGP8 ore fa

MotoGP Ungheria, Marquez torna alla vittoria: Acosta secondo, Bagnaia sul podio

MotoGP, Marc Marquez conquista il GP d’Ungheria e rilancia le sue ambizioni mondiali. Acosta chiude secondo davanti a Bagnaia. Bezzecchi...

Basket11 ore fa

Basket: Olimpia Milano-Reyer Venezia, sfida per il titolo

Olimpia Milano e Reyer Venezia si contenderanno lo Scudetto della Serie A di basket. Analisi della finale, protagonisti, percorso playoff...

Pallavolo14 ore fa

Volley: l’Italia batte 3-1 la Turchia nella VNL

Volley, Italia da applausi nella Volleyball Nations League: battuta la Turchia 3-1. La squadra di Velasco conquista il terzo successo...

Formula 117 ore fa

F1: Antonelli in pole position a Monaco! Ferrari 3ª e 4ª

F1, Antonelli scrive la storia a Monaco: pole da fenomeno davanti a Verstappen. Ferrari in seconda fila con Hamilton e...

Basket Basket
Basket1 giorno fa

Basket: Milano vola in finale! Brescia KO in gara-4

Basket, l’Olimpia Milano in finale Scudetto: Brescia battuta 91-86 in gara 4, decisivi Brooks e LeDay. Ora attesa per capire...

italvolley italvolley
Pallavolo1 giorno fa

Italia super contro l’Olanda alla Volleyball Nations League

Seconda vittoria consecutiva per l’Italia alla Volleyball Nations League: Olanda battuta 3-0. Antropova e Adigwe guidano la corsa delle azzurre....

bagnaia bagnaia
MotoGP1 giorno fa

MotoGP: Marquez in pole position in Ungheria!

MotoGP, Gran Premio di Ungheria: Marc Marquez conquista la pole position a Balaton Park e rilancia la sfida mondiale. Secondo...

Tennis2 giorni fa

Flavio Cobolli in finale al Roland Garros: Arnaldi si ritira

Roland Garros, Cobolli vola in finale a causa del ritiro di Arnaldi. Le parole del tennista romano che rende omaggio...

Uncategorized2 giorni fa

Ferrari davanti a tutti: doppietta nelle prove libere del venerdì

Formula 1, Ferrari subito protagonista a Monaco: Hamilton davanti a Leclerc nelle FP2, Verstappen insegue. Mercedes in leggero ritardo al...

basket basket
Basket2 giorni fa

Lakers, Austin Reaves: possibile rinnovo da 241 milioni di dollari

Austin Reaves guarda al futuro con i Los Angeles Lakers: il giocatore potrebbe firmare un contratto supermax da 241 milioni...

tennis tennis
Tennis2 giorni fa

Agassi punge Sinner: “Non ci sono scuse per crollare dopo un’ora e 45 minuti”

Andre Agassi commenta il crollo di Jannik Sinner al Roland Garros contro Cerúndolo: dubbi su idratazione, preparazione e staff tecnico...

MotoGP2 giorni fa

MotoGP Ungheria: il duello Bezzecchi-Martin infiamma Aprilia

MotoGP: il Gran Premio d’Ungheria al Balaton Park promette spettacolo: riflettori puntati sul duello interno in Aprilia e sulla rincorsa...

Formula 13 giorni fa

Ferrari-Leclerc: cifre, durata e dettagli del nuovo accordo

Charles Leclerc e Ferrari avanti insieme. Ecco quanto potrebbe valere il nuovo contratto del pilota monegasco, i dettagli del rinnovo...

golden gala golden gala
Atletica3 giorni fa

Golden Gala Roma: trionfi per Diaz, Fabbri e Sioli

Grande Italia nella serata del Golden Gala a Roma: Jacobs convince nei 100 metri, Diaz domina il triplo. Vittorie anche...

Più cliccati

Copyright © 2026 tuttolosport.it