Basket
NBA: Cooper Flagg dei Dallas Mavericks è il Rookie of the Year
La giovane promessa dei Dallas Mavericks, Cooper Flagg, ha conquistato il premio Rookie of the Year dell’NBA, superando di pochissimo l’altro talento, Kon Knueppel.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Cooper Flagg scrive subito il suo nome nella storia dell’NBA. La giovane stella dei Dallas Mavericks, prima scelta assoluta al Draft 2025, ha conquistato il premio di Rookie of the Year al termine di una votazione combattutissima, superando di misura il suo ex compagno di college Kon Knueppel.
Il duello tra i due talenti cresciuti a Duke ha infiammato tutta la stagione e si è riflesso anche nel risultato finale: Flagg ha prevalso con uno scarto minimo, confermando quanto il confronto sia stato equilibrato fino all’ultimo voto. Una rivalità sportiva che promette di accompagnare la lega per molti anni.

NBA, una stagione da incornicare per Flagg
Numeri alla mano, la stagione di Flagg è stata impressionante. Il classe 2006 ha chiuso la sua annata d’esordio con medie di 21 punti, 6.7 rimbalzi e 4.5 assist, dimostrando una maturità fuori dal comune per un giocatore così giovane. Non solo realizzatore, ma anche leader tecnico: è infatti riuscito a guidare la propria squadra in tutte le principali categorie statistiche, un’impresa riuscita in passato soltanto a Michael Jordan tra i rookie.
Dall’altra parte, Knueppel non è stato da meno. Con i Charlotte Hornets ha mantenuto una media di 18.5 punti a partita, distinguendosi soprattutto per la sua pericolosità dall’arco. Il suo record di triple stagionali per una matricola rappresenta uno dei dati più significativi della sua stagione, confermando il suo profilo di tiratore d’élite.
Alle spalle dei due protagonisti si è classificato VJ Edgecombe dei Philadelphia 76ers, mentre altri giovani come Dylan Harper e Cedric Coward hanno ricevuto consensi più limitati.
Il riconoscimento a Flagg certifica l’impatto immediato avuto nella lega e rafforza le aspettative attorno a uno dei prospetti più interessanti degli ultimi anni. Per Dallas, si tratta di una base solida su cui costruire il futuro. Per l’NBA, invece, l’inizio di una nuova rivalità destinata a lasciare il segno.
Basket
Basket: Maxima Roma, parte il nuovo progetto
La Maxima Roma ufficializza i primi tasselli per la Serie A di basket: rinnovo triennale per coach Matteo Cotelli e contratto biennale per Miro Bilan.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
La Maxima Roma rompe gli indugi e dà il via ufficialmente al nuovo corso in vista del campionato di Serie A di basket. Dopo settimane di attesa, la società guidata da Paul Matiasic ha annunciato le prime decisioni strategiche: la conferma di Matteo Cotelli come capo allenatore e l’ingaggio del centro croato Miro Bilan, chiamato a essere uno dei punti di riferimento del nuovo roster. Le due ufficialità rappresentano il primo passo concreto del club capitolino, nato dall’acquisizione del titolo sportivo della Germani Brescia e determinato a riportare il grande basket nella Capitale.
Basket: Maxima Roma, Cotelli rinnova per tre stagioni
La dirigenza ha deciso di puntare sulla continuità affidando la guida tecnica a Matteo Cotelli, che ha sottoscritto un contratto triennale. Il tecnico è reduce da una stagione positiva alla sua prima esperienza da head coach, dopo gli anni trascorsi come assistente. Sotto la sua guida la squadra ha disputato un campionato di alto livello, conquistando le semifinali playoff grazie a un percorso convincente nella regular season. Cotelli ha accolto con entusiasmo la nuova sfida, sottolineando la volontà di costruire un progetto competitivo e ambizioso capace di riportare Roma ai vertici della pallacanestro italiana.

Miro Bilan sarà il leader del nuovo roster
Il primo grande acquisto della Maxima Roma è Miro Bilan. Il lungo croato, tra i migliori centri del campionato italiano nelle ultime stagioni, ha firmato un contratto biennale. Nonostante i suoi 37 anni, Bilan continua a garantire prestazioni di altissimo livello. Nell’ultima stagione ha fatto registrare una media di 15,5 punti e 9,2 rimbalzi a partita, confermandosi uno dei giocatori più continui ed efficaci della Serie A. La sua esperienza e la sua leadership saranno elementi fondamentali per la crescita del nuovo progetto tecnico.
Maxima Roma, obiettivo costruire una squadra competitiva
Con la conferma di Cotelli e l’arrivo di Bilan, la Maxima Roma pone le basi per la costruzione del roster che affronterà la prossima stagione. La società è al lavoro per completare l’organico con altri innesti di qualità, con l’obiettivo di rendere la squadra competitiva fin dal primo anno e riportare entusiasmo tra gli appassionati di basket della Capitale. Le prime mosse di mercato indicano chiaramente la direzione del club: esperienza, continuità e ambizione saranno i pilastri su cui verrà costruita la nuova Maxima Roma.
Basket
Europei U18 Basket, Italia d’argento: la Slovenia vince la finale di Trento
L’Italia Under 18 chiude gli Europei di basket 2026 con una splendida medaglia d’argento. In finale a Trento passa la Slovenia con il punteggio di 88-71.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Si ferma a un passo dal sogno europeo il cammino della Nazionale italiana Under 18 di basket. Nella finale degli Europei disputata alla BTS Arena di Trento, gli azzurri cedono il passo alla Slovenia, che si impone con il punteggio di 88-71 e conquista il titolo continentale. Nonostante la sconfitta nell’ultimo atto del torneo, l’Italia può comunque festeggiare una prestigiosa medaglia d’argento, risultato che conferma l’eccellente lavoro svolto dal movimento giovanile azzurro e il valore di una squadra protagonista per tutta la manifestazione.
Basket: la Slovenia prende il controllo della finale
Davanti al pubblico di Trento, la Slovenia ha disputato una gara di grande intensità, riuscendo a imporre il proprio ritmo fin dalle prime fasi dell’incontro. Gli sloveni hanno costruito progressivamente il vantaggio grazie a un attacco efficace e a un’elevata precisione al tiro, respingendo ogni tentativo di rimonta degli azzurri. L’Italia ha lottato con determinazione, ma nel secondo tempo non è riuscita a ridurre il divario, dovendosi arrendere alla superiorità degli avversari.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Un percorso da applausi per gli azzurri
Il secondo posto non cancella il brillante cammino della formazione italiana, protagonista di un Europeo di altissimo livello. Gli azzurri avevano conquistato la finale grazie a una straordinaria vittoria in semifinale contro la Francia dopo un tempo supplementare, dimostrando carattere, qualità tecniche e grande spirito di squadra. Il torneo disputato davanti al pubblico di casa ha evidenziato la crescita di un gruppo che rappresenta il futuro dell’Italbasket e che ha saputo confrontarsi alla pari con le migliori nazionali europee.
Un argento che vale il futuro
Pur senza il titolo continentale, la medaglia d’argento rappresenta un risultato di assoluto prestigio per il basket italiano. Arrivare fino alla finale degli Europei Under 18 conferma la qualità del vivaio azzurro e lascia ottime prospettive per il futuro della Nazionale maggiore. La manifestazione di Trento ha messo in luce numerosi giovani talenti destinati a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nei campionati professionistici, offrendo segnali incoraggianti per tutto il movimento cestistico italiano.
Basket
Monaco basket a rischio esclusione: crisi finanziaria e futuro in bilico
Il Monaco rischia di sparire dal basket francese: negata l’iscrizione ai campionati per problemi economici. Il club ha 48 ore per presentare nuove garanzie.
A poco più di un anno dalla storica finale di Eurolega, il Monaco Basket si ritrova a vivere il momento più difficile della sua storia recente. Il club del Principato è infatti alle prese con una grave crisi economica che ha portato la federazione francese a respingere la domanda di iscrizione sia alla Pro A sia alla seconda divisione nazionale. Una decisione che mette seriamente a rischio il futuro della società, chiamata ora a una vera e propria corsa contro il tempo per evitare la scomparsa dal panorama cestistico europeo.
Basket: la federazione francese boccia il piano economico
Il provvedimento arriva dopo la valutazione negativa espressa nelle scorse settimane dalla DNCCG, l’organismo francese incaricato del controllo finanziario dei club. Nonostante il recente cambio di proprietà, con il passaggio del club a una cordata di investitori statunitensi guidata dall’ex stella NBA Jamal Mashburn, le autorità francesi hanno ritenuto insufficienti le garanzie economiche presentate. Il nuovo piano finanziario, basato su un budget compreso tra i 10 e i 12,5 milioni di dollari, non avrebbe convinto gli organi di controllo, soprattutto per l’assenza di adeguate coperture bancarie.
Le prossime 48 ore saranno decisive
Il Monaco dispone ancora di un margine limitato per evitare il peggio. La società avrà infatti 48 ore per presentare ulteriori garanzie finanziarie e dimostrare la sostenibilità del progetto. In caso di ulteriore bocciatura, il club rischierebbe di restare escluso dai campionati francesi, con conseguenze pesantissime anche sul futuro sportivo e societario.

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Mercato già in fermento: i big osservati dai club europei
L’incertezza sul futuro della società ha già acceso l’interesse di numerose squadre europee per i migliori giocatori del roster. Tra i nomi più richiesti spicca Daron ‘Fatts’ Russell, protagonista di un’eccellente stagione con quasi 20 punti di media in EuroCup. Sul playmaker americano avrebbero messo gli occhi diversi club di Eurolega, EuroCup e Basketball Champions League, pronti ad approfittare dell’eventuale smantellamento della squadra.
Dubbi anche sulla partecipazione all’EuroCup di basket
Le difficoltà non riguardano esclusivamente il campionato francese. È in forte dubbio anche la presenza del Monaco nella prossima EuroCup, competizione scelta dal club dopo aver rinunciato al posto in Eurolega, lasciato al Besiktas. Uno scenario impensabile fino a poche settimane fa, soprattutto considerando che il Monaco è l’attuale campione di Francia dopo aver conquistato il titolo battendo il Paris nella finale playoff.
Un crollo inatteso per una delle potenze europee
La situazione del Monaco rappresenta uno dei casi più clamorosi dell’estate cestistica europea. In appena dodici mesi il club è passato dall’essere protagonista ai massimi livelli continentali e campione nazionale al rischio concreto di essere escluso dalle competizioni. Le prossime ore saranno determinanti per capire se la nuova proprietà riuscirà a salvare la società con un piano economico convincente oppure se il basket europeo perderà una delle realtà più ambiziose degli ultimi anni.
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