Basket
LeBron James ai Philadelphia: la svolta del mercato NBA
LeBron James ai Philadelphia rivoluziona la NBA: impatto tecnico, ambizioni da titolo e nuove prospettive per la franchigia che può contribuire al successo.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
LeBron James dice addio ai Lakers
Il trasferimento di LeBron James ai Philadelphia rappresenterebbe uno dei movimenti più clamorosi nella storia recente della NBA. L’arrivo del fuoriclasse statunitense darebbe alla franchigia un leader capace di incidere sia sul piano tecnico sia su quello mentale, aumentando immediatamente le ambizioni di conquistare il titolo.
Il fuoriclasse statunitense ha definito questa scelta come la sua “last decision”: “Questa è la mia ultima decisione. Non lo faccio per i soldi, non lo faccio per la famiglia. A questo punto, per cosa sto giocando? Voglio ancora sacrificarmi, lavorare, competere e provare ancora la sensazione di vincere un altro campionato”, ha scritto James sui social. Il quattro volte campione NBA ha poi spiegato perché ha scelto Philadelphia: “Credo di poter aiutare i 76ers a diventare una squadra da titolo e sono entusiasta di iniziare quest’ultimo viaggio con una nuova tifoseria”.
La presenza di LeBron trasformerebbe il gioco dei Philadelphia, grazie alla sua straordinaria visione di gioco, alla capacità di coinvolgere i compagni e alla grande esperienza maturata in oltre vent’anni di carriera. La squadra potrebbe contare su un giocatore in grado di gestire i momenti decisivi delle partite e di elevare il rendimento dell’intero gruppo.
Anche fuori dal parquet, l’effetto sarebbe significativo. L’entusiasmo dei tifosi crescerebbe rapidamente, con un aumento dell’attenzione mediatica e dell’interesse commerciale intorno alla franchigia. Maglie, biglietti e sponsor beneficerebbero dell’enorme richiamo internazionale che da sempre accompagna LeBron James.
Dal punto di vista sportivo, gli avversari sarebbero costretti a rivedere le proprie strategie per affrontare una squadra resa ancora più competitiva dalla presenza di uno dei migliori cestisti di tutti i tempi. L’obiettivo dichiarato diventerebbe quello di lottare fino in fondo per il titolo NBA, con aspettative altissime fin dall’inizio della stagione.
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Rivoluzione LBA: Milano e Bologna cambiano pelle
Analisi del mercato LBA 2026/27: la rivoluzione dell’Olimpia Milano di Poeta, le mosse della Virtus Bologna e i colpi principali delle altre big italiane.

LBA: L’Olimpia di Poeta tra addii e volti nuovi
Il mercato estivo della Serie A di basket sta entrando nella sua fase più calda. Le grandi potenze del nostro campionato si stanno muovendo in modo strategico per ridefinire gli equilibri sia in ottica italiana che, soprattutto, per quanto riguarda l’imminente campagna europea in Eurolega. L’Olimpia Milano sta portando avanti una vera e propria rifondazione sotto la guida di coach Peppe Poeta. Salutati blocchi storici e pedine pesanti come Shields (finito al Fenerbahçe), Brooks, Nebo e LeDay, i biancorossi hanno ridisegnato il roster. Spiccano gli arrivi di Darius Thompson, l’ala Peters dall’Olympiacos e l’esterno NBA Garrison Mathews. Blindate le conferme di Tonut, Flaccadori e Diop, a cui si aggiunge l’innesto di Akele proprio da Bologna.
La Virtus Bologna cerca gli ultimi tasselli
In casa Virtus Bologna l’estate è sinonimo di caccia all’esterno. Risolti i contratti con Vildoza e Smailagic, i bolognesi stanno ridisegnando il reparto guardie. I fari sono puntati su Trent Frazier per la cabina di regia, mentre si sonda intensamente la Summer League e gli esuberi di Eurolega per completare il pacchetto esterni. Quasi fatta per il lungo Kevin Kokila, che puntellerà il reparto lunghi insieme a Diouf, in attesa del grande colpo da novanta sotto le plance per competere ai massimi livelli europei.
Le altre big: Venezia e Brescia non stanno a guardare
Dietro alle due scudettate, le rivali storiche cercano il colpaccio per accorciare il gap. Il Reyer Venezia, la finalista dei passati playoff, ha scelto la via della continuità confermando il nucleo duro composto da Tessitori, Wiltjer e Parks. Brescia e Tortona, Si muovono con decisione sul mercato italiano e internazionale per confermarsi stabilmente nei piani altissimi della classifica, approfittando dei passi falsi e dei lunghi tempi di amalgama delle due “regine” del campionato.
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Basket, Italia: il calendario delle qualificazioni ai Mondiali 2027
L’Italia del basket affronta la seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali 2027. Scopri il calendario completo, le date delle partite e la situazione del girone.

Foto di LOGAN WEAVER | @LGNWVR su Unsplash
L’Italia guarda con fiducia alla seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali di basket 2027 dopo aver chiuso al primo posto il proprio girone nella fase iniziale. Il percorso degli Azzurri è stato molto positivo, con cinque vittorie e una sola sconfitta, un rendimento che permette alla squadra guidata dal commissario tecnico Luca Banchi di affrontare il nuovo raggruppamento con un importante vantaggio in classifica.
Grazie ai risultati ottenuti nella prima fase, che vengono mantenuti anche nella seconda, l’Italbasket partirà dalla seconda posizione del nuovo girone, alle spalle della Turchia, unica formazione arrivata imbattuta dal gruppo C. Una situazione favorevole che consente agli Azzurri di avere un margine sulle principali rivali nella corsa ai tre posti disponibili per la qualificazione alla Coppa del Mondo.
Basket: Italia in una posizione favorevole verso i Mondiali
Il cammino costruito nella prima fase rappresenta una base solida. L’Italia conserva infatti un vantaggio di una vittoria sulla Serbia, due successi su Lituania e Islanda e addirittura tre sulla Bosnia-Erzegovina. Particolarmente importante è il doppio successo ottenuto contro la Lituania, così come quello nei confronti dell’Islanda, risultati che garantiscono agli Azzurri gli scontri diretti favorevoli in caso di arrivo a pari punti. Un elemento che potrebbe rivelarsi determinante nelle ultime giornate del girone. L’obiettivo resta quello di chiudere tra le prime tre classificate, piazzamento che garantirebbe l’accesso ai Mondiali di basket 2027.
Le prime sfide saranno già decisive
La seconda fase scatterà a fine agosto con due appuntamenti di grande importanza. Il 28 agosto l’Italia sarà impegnata in trasferta contro la Bosnia-Erzegovina, mentre il 31 agosto ospiterà la Serbia in una sfida che potrebbe già indirizzare la corsa alla qualificazione. Nel mese di novembre gli Azzurri affronteranno invece un doppio confronto di altissimo livello: prima la sfida casalinga contro la Turchia e successivamente la trasferta in Serbia. Il percorso si concluderà nel febbraio-marzo 2027 con la partita interna contro la Bosnia-Erzegovina e l’ultima trasferta sul campo della Turchia. Le sedi e gli orari ufficiali degli incontri saranno comunicati nei prossimi mesi.

Foto di Markus Spiske su Unsplash
Calendario Italia seconda fase qualificazioni Mondiali Basket 2027
Venerdì 28 agosto 2026
- Bosnia-Erzegovina – Italia
Lunedì 31 agosto 2026
- Italia – Serbia
Giovedì 26 novembre 2026
- Italia – Turchia
Domenica 29 novembre 2026
- Serbia – Italia
Venerdì 26 febbraio 2027
- Italia – Bosnia-Erzegovina
Lunedì 1° marzo 2027
- Turchia – Italia
L’Italia sogna il pass per la Coppa del Mondo
Il percorso verso i Mondiali 2027 entra ora nella fase decisiva. Forte del primo posto conquistato nel girone iniziale e dei risultati già messi in cassaforte, l’Italbasket dispone di un margine prezioso sulle dirette concorrenti. Le sfide contro Bosnia, Serbia e Turchia saranno decisive per trasformare il vantaggio accumulato in una qualificazione alla rassegna iridata. Se gli Azzurri riusciranno a confermare il rendimento mostrato finora, il traguardo della Coppa del Mondo appare alla portata della formazione allenata da Luca Banchi.
Basket
Basket, Italia da applausi: rimonta la Lituania e chiude al primo posto il girone di qualificazione ai Mondiali
L’Italia del basket supera la Lituania 87-84 con una straordinaria rimonta dal -13 nell’ultimo quarto. Nico Mannion trascina gli Azzurri, che chiudono la prima fase delle qualificazioni ai Mondiali con un record di 5 vittorie e una sconfitta.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Italia chiude nel migliore dei modi la prima fase delle qualificazioni ai Mondiali di basket, superando la Lituania per 87-84 al termine di una partita ricca di emozioni. Alla Virtus Arena di Bologna gli Azzurri hanno ribaltato una situazione che sembrava ormai compromessa, recuperando ben 13 punti di svantaggio nell’ultimo quarto e conquistando una vittoria che vale il primo posto nel Gruppo D con un bilancio di cinque successi e una sola sconfitta.
Basket, rimonta da campioni nel finale per l’Italia
La formazione italiana ha vissuto una gara dai due volti. Dopo un avvio complicato e un primo tempo giocato all’inseguimento, gli Azzurri erano riusciti a prendere il controllo della sfida nel terzo periodo, salvo poi subire il ritorno della Lituania, capace di costruire un vantaggio di 13 punti a cinque minuti dalla sirena. Quando tutto sembrava indirizzato verso una sconfitta, l’Italia ha cambiato marcia. Intensità difensiva, recuperi decisivi e una ritrovata efficacia offensiva hanno permesso alla squadra di completare una rimonta straordinaria, chiudendo il match con un parziale finale che ha mandato in delirio il pubblico di Bologna.
Mannion trascina gli Azzurri
Il protagonista assoluto della serata è stato Nico Mannion, autore di una prestazione di altissimo livello. Il playmaker ha realizzato 27 punti, risultando decisivo nei momenti più delicati dell’incontro con canestri pesanti e grande freddezza dalla lunetta. Fondamentale anche il contributo di Matteo Spagnolo, che ha chiuso con 14 punti, e di Stefano Tonut, autore di 10 punti. Nel finale sono state determinanti anche le giocate di Gabriele Procida, decisive per riaprire una partita che sembrava ormai compromessa.

Foto di LOGAN WEAVER | @LGNWVR su Unsplash
Primo posto nel girone e qualificazione alla seconda fase
Grazie al successo sulla Lituania, l’Italia conclude la prima fase delle qualificazioni con un record di 5 vittorie e 1 sconfitta, conquistando il primo posto del Gruppo D. Un risultato importante anche in ottica della seconda fase, poiché il bilancio ottenuto contro le squadre già qualificate verrà mantenuto nel nuovo girone, offrendo agli Azzurri una posizione favorevole nella corsa verso il Mondiale del 2027.
Ora nuove sfide verso il Mondiale di basket
Archiviata con successo la prima fase, l’Italbasket guarda ora ai prossimi appuntamenti delle qualificazioni. Nelle finestre successive gli Azzurri saranno chiamati ad affrontare avversari di alto livello come Turchia, Serbia e Bosnia-Erzegovina, in un percorso che metterà in palio l’accesso alla rassegna iridata. La vittoria contro la Lituania rappresenta un’iniezione di fiducia importante e conferma il carattere di una squadra capace di reagire anche nei momenti più difficili, dimostrando determinazione e spirito di gruppo fino all’ultima azione.
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