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Basket, Brescia verso Roma: trasferimento del titolo sportivo e progetto NBA Europe

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Basket: Pallacanestro Brescia vicina alla cessione del titolo sportivo a Roma. Matiasic accelera, sullo sfondo il progetto NBA Europe e una Capitale con due squadre in Serie A.

Il basket italiano potrebbe presto vivere una delle operazioni societarie più significative degli ultimi anni. Il trasferimento del titolo sportivo della Pallacanestro Brescia a Roma sembra infatti sempre più vicino alla definizione, aprendo scenari destinati a ridisegnare la geografia della Serie A. Al centro della trattativa ci sono Mauro Ferrari, proprietario del club lombardo, e Paul Matiasic, imprenditore statunitense e attuale proprietario di Trieste. L’obiettivo sarebbe quello di portare nella Capitale una nuova realtà cestistica di alto livello, in un progetto che guarda con attenzione anche alle future opportunità offerte dall’espansione della NBA in Europa.

Roma torna protagonista nel basket italiano

Le indiscrezioni circolavano già durante i playoff, ma nelle ultime ore l’operazione avrebbe compiuto passi importanti verso la conclusione. L’idea prevede l’acquisizione del titolo sportivo di Brescia da parte di Matiasic e il successivo trasferimento della società a Roma. Un passaggio che permetterebbe alla Capitale di riabbracciare immediatamente il massimo campionato italiano, riportando una piazza storicamente importante del basket nazionale al centro del movimento.

Champions League e NBA Europe: il piano strategico

Dietro l’operazione non ci sarebbe soltanto una scelta imprenditoriale, ma anche una precisa strategia sportiva. Uno dei fattori determinanti sarebbe infatti il progetto NBA Europe, la nuova competizione continentale che dovrebbe prendere forma a partire dalla stagione 2027-28. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, uno dei requisiti richiesti per accedere alla futura lega potrebbe essere la partecipazione a una competizione europea già nella stagione precedente.

Per questo motivo sia Brescia che Trieste avrebbero manifestato interesse per la prossima edizione della Basketball Champions League. Nella documentazione presentata alla FIBA, il club lombardo avrebbe indicato il PalaEur di Roma come impianto destinato a ospitare le gare europee. Una scelta che viene interpretata come un ulteriore indizio sulla concreta possibilità del trasferimento nella Capitale.

PalaEur al centro del nuovo progetto

Il PalaEur rappresenterebbe il cuore della nuova avventura romana. L’impianto è considerato uno dei più importanti d’Italia e garantirebbe alla futura società una struttura adeguata per competere sia a livello nazionale sia internazionale. Matiasic avrebbe già lavorato da tempo per garantirsi una posizione privilegiata nell’utilizzo dell’arena, confermando la volontà di costruire un progetto ambizioso e di lungo periodo.

Cosa succede a Brescia e Trieste

L’eventuale trasferimento del titolo sportivo comporterebbe conseguenze significative per tutte le società coinvolte. Per Brescia significherebbe l’uscita dalla Serie A, anche se resta da capire se la proprietà deciderà successivamente di acquisire un nuovo titolo sportivo per ripartire da una categoria inferiore. Situazione diversa per Trieste. L’attuale normativa federale impedisce infatti a un singolo proprietario di controllare due club iscritti allo stesso campionato. Per questo motivo Matiasic sarebbe chiamato a cedere la società giuliana una volta completata l’operazione romana. Tra le ipotesi più accreditate emerge quella di un passaggio delle quote all’imprenditore Richard De Meo, consentendo così a Trieste di mantenere la propria presenza nel massimo campionato.

Roma verso due squadre in Serie A di basket

L’aspetto più sorprendente riguarda però il futuro della Capitale. Negli ultimi mesi era già stata definita un’altra operazione che ha portato il trasferimento del titolo sportivo di Cremona a Roma, dando vita a una nuova società guidata da un gruppo internazionale con figure di primo piano del basket mondiale. Se anche il progetto legato a Matiasic dovesse andare in porto, Roma passerebbe nel giro di poche settimane dall’assenza totale nella massima serie a una presenza con ben due squadre in Serie A. Uno scenario inedito che potrebbe trasformare la città in uno dei poli più importanti della pallacanestro europea, soprattutto in vista delle future opportunità collegate alla nascita della NBA Europe.

Le prossime ore saranno decisive

Le scadenze federali impongono tempi molto rapidi. Dopo la presentazione della richiesta di trasferimento, la Federazione Italiana Pallacanestro sarà chiamata a esaminare e ratificare l’operazione attraverso gli organi competenti. Le prossime ore potrebbero quindi risultare decisive per comprendere se il progetto entrerà ufficialmente nella fase operativa e se Roma sarà davvero pronta a vivere una nuova rivoluzione cestistica.

 

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Italia-Australia 80-82: Azzurre eliminate, sfiorata la rimonta

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Mondiali basket femminili, Italia ko 82-80 con l’Australia: rimonta dal -26 fino al 77-77, ma Pasa sbaglia sulla sirena. Azzurre eliminate.

Finisce con una beffa amarissima il percorso dell’Italia ai Mondiali di basket femminile. Le Azzurre vengono sconfitte dall’Australia per 80-82 nello spareggio per l’accesso ai quarti di finale e salutano la competizione dopo aver accarezzato una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile.

La squadra di Andrea Capobianco, sprofondata fino a 26 nel terzo quarto, reagisce con un ultimo periodo straordinario. L’Italia torna completamente dentro la partita, raggiunge il 77-77 a poco più di un minuto dalla sirena e ha persino l’ultimo possesso per cercare il pareggio. La penetrazione di Francesca Pasa, però, si conclude con il pallone che danza sul ferro senza entrare.

L’Australia resiste e conquista così l’accesso ai quarti di finale, dove affronterà la Spagna. Per le Azzurre resta il rammarico di un’impresa sfiorata, ma anche la consapevolezza di aver riportato l’Italia tra le protagoniste di un Mondiale dopo un’assenza durata 32 anni.

Italia-Australia, partenza difficile per le Azzurre

L’avvio della partita è tutto in salita per l’Italia. L’Australia prende immediatamente il controllo della gara, sfruttando la maggiore fisicità e trovando con continuità la strada verso il canestro. Il primo quarto si chiude con le Opals avanti 26-13, mentre le Azzurre faticano a costruire soluzioni offensive efficaci. La situazione non migliora nel secondo periodo: l’Australia continua a comandare il ritmo e amplia progressivamente il proprio vantaggio. Grande protagonista è Isobel Borlase, praticamente incontenibile per la difesa italiana. La guardia australiana chiuderà la partita con 30 punti, diventando una delle principali chiavi della sfida.

Mondiali basket, Australia avanti di 26 punti

Il momento più difficile arriva nel terzo quarto. L’Australia raggiunge un vantaggio di 26 punti sul 64-38, facendo pensare a una partita ormai indirizzata definitivamente. L’Italia, però, non si arrende. Nel finale del terzo periodo arrivano i primi segnali di reazione e nell’ultima frazione la squadra di Capobianco cambia completamente volto. La difesa aumenta l’intensità, mentre in attacco le Azzurre iniziano finalmente a trovare ritmo e fiducia. Olbis André e Vittoria Blasigh danno energia alla rimonta, ma è soprattutto Costanza Verona a trascinare la Nazionale.

Verona trascina le Azzurre: 23 punti e tripla del pareggio

Verona prende in mano la squadra nel momento più delicato e firma una prestazione da protagonista assoluta. I suoi 23 punti rappresentano il career high con la Nazionale, in una serata nella quale l’Italia riesce a riaprire una partita che sembrava ormai compromessa.  A poco più di un minuto dalla fine arriva il momento che fa esplodere la panchina azzurra: Verona mette a segno la tripla del 77-77 e completa una rimonta straordinaria. L’Australia, però, non crolla. Le Opals trovano la risposta con Zitina Aokuso e riescono a mantenere un piccolo margine nei secondi conclusivi.

Blasigh tiene viva la speranza, poi la beffa di Pasa

Quando tutto sembra ormai finito, Vittoria Blasigh trova una giocata incredibile da tre punti che riporta l’Italia a un solo punto di distanza. Le Azzurre hanno ancora una possibilità concreta di completare il miracolo. Borlase fa però 1/2 dalla lunetta, lasciando all’Italia l’ultimo possesso. Con pochi secondi sul cronometro, Francesca Pasa attraversa rapidamente il campo e arriva alla conclusione al ferro. Il lay-up mancino sembra poter regalare almeno l’overtime, ma il pallone non entra. Il ferro respinge il tentativo e consegna definitivamente la vittoria all’Australia, che chiude sul 82-80.

Italia eliminata, ma il Mondiale lascia segnali importanti

L’eliminazione è inevitabilmente dolorosa, soprattutto per il modo in cui è arrivata. Le Azzurre sono state capaci di recuperare un margine di 26 punti contro una delle migliori Nazionali del panorama internazionale, arrivando a giocarsi il successo negli ultimi secondi.

Il bilancio del Mondiale resta comunque significativo. L’Italia torna infatti a disputare la fase finale della competizione dopo 32 anni e chiude il torneo con una vittoria e tre sconfitte. I ko sono arrivati contro Stati Uniti, Cina e Australia, tutte Nazionali presenti ai vertici del ranking mondiale.

Per l’Italia femminile di basket resta dunque il rimpianto di un’occasione persa, ma anche la certezza di aver ritrovato un posto importante sulla scena internazionale. Contro l’Australia è mancato soltanto l’ultimo canestro, quello che avrebbe potuto trasformare una rimonta straordinaria in una delle più grandi imprese della storia recente dell’Italbasket.

 

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Basket, Italia-Cina 51-71, Azzurre ko: ora c’è l’Australia

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Italia-Cina finisce 71-51 ai Mondiali di basket femminile 2026: le Azzurre pagano la stanchezza e ora sfidano l’Australia nel play-in. Sarà dentro o fuori.

Brusco stop per l’Italia ai Mondiali di basket femminile. Dopo la grande prestazione contro il Team USA, le Azzurre non riescono a ripetersi e vengono battute dalla Cina con il punteggio di 71-51. Un risultato che costringe la squadra di Andrea Capobianco a chiudere il Gruppo D al terzo posto e a giocarsi l’accesso ai quarti di finale attraverso un difficile play-in.

Basket: Italia-Cina, partenza da dimenticare

La sfida prende subito una direzione favorevole alla formazione asiatica. La Cina impone ritmo e fisicità, mentre l’Italia fatica a trovare soluzioni offensive e perde progressivamente contatto. Il primo quarto si chiude sul 23-7 per le cinesi e il divario continua ad aumentare nel secondo periodo. Le Azzurre arrivano fino al -24, con la Cina capace di sfruttare soprattutto la propria superiorità sotto canestro. Xu Han chiude la partita con 19 punti e 10 rimbalzi, mentre Zhang Ziyu, alta 2,23 metri, aggiunge 8 punti.

La reazione dell’Italia non basta

Dopo un primo tempo complicato, l’Italia prova a cambiare volto nella ripresa. Le Azzurre riescono a ridurre sensibilmente il distacco, arrivando fino al 40-52 nel terzo quarto. La rimonta, però, si ferma sul più bello. La Cina risponde con alcune triple pesanti e torna rapidamente a distanza di sicurezza, chiudendo definitivamente i conti nell’ultimo periodo. Sul piano individuale, la miglior realizzatrice italiana è Matilde Villa con 15 punti, mentre Cecilia Zandalasini ne mette a referto 12. Troppo basse, invece, le percentuali dall’arco: appena 2/17 da tre punti.

Mondiali basket, Italia-Australia nel play-in

La sconfitta contro la Cina cambia il percorso dell’Italia nella fase a eliminazione diretta. Le Azzurre dovranno infatti affrontare l’Australia nel play-in, in una sfida che vale l’accesso ai quarti di finale. L’appuntamento è fissato per mercoledì 9 settembre alle 20:45. Chi vincerà affronterà poi la Spagna nei quarti di finale. Per l’Italia sarà quindi necessario ritrovare rapidamente energie fisiche e soprattutto la solidità mostrata nella sfida contro gli Stati Uniti. La battuta d’arresto contro la Cina rappresenta un passo falso pesante, ma il Mondiale delle Azzurre è ancora vivo: contro l’Australia servirà una prestazione completamente diversa.

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Mondiali basket femminili, Italia: Australia o Porto Rico al play-in

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Mondiali basket femminili, definite le avversarie dell’Italia al play-in: le Azzurre sfideranno una tra Australia o Porto Rico che dovranno giocare lo spareggio.

Si è definito il quadro del Gruppo C dei Mondiali femminili di basket e ora l’Italia conosce le possibili avversarie nel play-in. Il verdetto arrivato da Berlino lascia alle Azzurre due scenari differenti: Australia o Porto Rico. Il Belgio ha conquistato il primo posto del girone e, grazie al successo nello scontro diretto contro l’Australia, ha ottenuto l’accesso diretto ai quarti di finale. Australia e Porto Rico, invece, dovranno passare dagli spareggi per continuare il proprio cammino nella competizione.

Mondiali basket, Belgio direttamente ai quarti

Il big match del Gruppo C ha premiato il Belgio, capace di superare l’Australia con il punteggio di 80-68. La protagonista assoluta della sfida è stata Emma Meesseman, autrice di una prestazione di grande livello con 22 punti, 10 rimbalzi e 8 assist. La formazione belga ha così chiuso la prima fase a punteggio pieno, con tre vittorie in altrettante partite, assicurandosi il pass diretto ai quarti di finale. L’Australia, invece, ha terminato al secondo posto con un bilancio di due successi e una sconfitta.

Porto Rico beffa la Turchia

L’altra partita decisiva del raggruppamento ha visto Porto Rico battere la Turchia e conquistare il terzo posto. Un risultato fondamentale per la nazionale portoricana, che resta così in corsa per un posto nei quarti di finale. La Turchia, invece, ha chiuso il Gruppo C all’ultimo posto ed è stata eliminata dalla competizione. La classifica finale è quindi la seguente: Belgio primo, Australia seconda, Porto Rico terza e Turchia quarta.

Italia, Australia o Porto Rico al play-in

Il risultato del Gruppo C incide direttamente sul percorso dell’Italia. Le Azzurre, già certe di disputare il play-in, attendono ora il risultato della sfida contro la Cina per conoscere la propria avversaria. In caso di vittoria dell’Italia sulla Cina, la squadra azzurra affronterà Porto Rico nel play-in. In caso di sconfitta, invece, l’avversaria sarà la temibile Australia, seconda classificata nel Gruppo C. Un bivio tutt’altro che banale per la squadra italiana, considerando il diverso peso delle due possibili avversarie.

Il cammino dell’Italia verso i quarti

L’Italia è inserita nel Gruppo D insieme a Stati Uniti, Cina e Repubblica Ceca. Dopo le prime due giornate, le Azzurre hanno ottenuto una vittoria e una sconfitta e sono già certe di proseguire il torneo attraverso il play-in. La sfida contro la Cina assume quindi un’importanza decisiva per determinare il successivo incrocio. Vincere significherebbe affrontare Porto Rico, mentre una sconfitta porterebbe le Azzurre a incrociare una delle formazioni più quotate del torneo: l’Australia. Il calendario prevede gli spareggi tra 8 e 9 settembre, mentre i quarti di finale sono in programma il 10 settembre.

Mondiali basket femminili, il quadro del Gruppo C

Il Gruppo C ha dunque prodotto un verdetto importante anche per l’Italia:

  • Belgio: qualificato direttamente ai quarti di finale;
  • Australia: qualificata al play-in;
  • Porto Rico: qualificato al play-in;
  • Turchia: eliminata.

Per le Azzurre resta quindi un’ultima partita della fase a gironi fondamentale per determinare il percorso successivo. Italia-Cina diventa il passaggio decisivo per capire se sulla strada verso i quarti ci sarà Porto Rico oppure l’Australia. Il margine d’errore si assottiglia e da questo momento ogni partita può valere una stagione: l’Italia vuole continuare a sognare ai Mondiali femminili di basket.

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