Atletica
Jacobs riparte tra ambizioni e serenità: “Non mi pongo limiti”
Marcell Jacobs è pronto a tornare in pista per l’appuntamento al Meeting di Savona che apre la stagione che culminerà con il Golden Gala di Roma.

A meno di tre settimane dal debutto stagionale nei 100 metri, Marcell Jacobs si prepara a tornare in pista con uno spirito diverso, più consapevole e sereno. Il primo appuntamento sarà al Meeting di Savona, tappa iniziale di una stagione che culminerà con il prestigioso Golden Gala di Roma, evento particolarmente significativo per il campione olimpico.
Attualmente impegnato nella fase finale della preparazione, Jacobs ha raccontato di sentirsi in buone condizioni, nonostante un avvio ritardato della stagione. L’allenamento è infatti ripreso solo a dicembre, dopo un periodo di riflessione personale in cui non è mancata nemmeno l’ipotesi di un possibile ritiro. Una fase delicata, superata grazie anche al ritorno al fianco del suo storico allenatore Paolo Camossi, con cui ha ricostruito un rapporto fondamentale per la sua carriera.
Le parole di Jacobs
Il velocista ha sottolineato l’importanza della gara romana del 4 giugno, non solo come banco di prova tecnico, ma anche per il valore affettivo che rappresenta: “È una gara che ho sempre voluto fare. Roma per me è speciale, mi ha dato tanto”.
Nel corso dell’intervista, Jacobs ha ripercorso le origini della sua carriera sportiva, iniziata quasi per caso. Prima dell’atletica, infatti, il suo percorso era legato al calcio: “Giocavo a calcio e facevo l’ala destra. Un giorno l’allenatore mi disse: tu corri bene ma con la palla non ci sai fare. Prova con l’atletica”.
I ricordi più vividi restano però quelli legati al trionfo olimpico di Tokyo 2020 (disputate nel 2021), quando conquistò l’oro nei 100 metri con uno storico 9”80: “È stata una gara velocissima ma che posso rivivere al rallentatore. Dopo i 60-70 metri vedevo sempre meno avversari accanto a me. Agli 80 metri non vedevo più nessuno. Ho iniziato a festeggiare subito perché sapevo di aver vinto”.
Negli ultimi anni, però, non sono mancati ostacoli, tra problemi fisici e situazioni personali complesse. Un periodo affrontato con maturità, che oggi sembra aver lasciato spazio a un nuovo equilibrio. Proprio il ritorno con Camossi ha avuto un ruolo decisivo: “Dopo un periodo difficile avevo bisogno di staccare e ritrovare me stesso. Tornare con Paolo è stato come ritrovare un secondo padre”.
Guardando avanti, Jacobs non vuole imporsi limiti, nemmeno in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, che potrebbero rappresentare l’ultimo capitolo della sua carriera: “Non mi pongo limiti. Sarà il mio corpo a dirmi quando smettere”.
Una nuova fase, dunque, per il campione azzurro, che si presenta ai blocchi di partenza con rinnovata determinazione e una consapevolezza diversa: quella di chi ha già scritto la storia, ma non ha ancora finito di correre.
Atletica
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Atletica
Atletica: Schwazer da record ai campionati tedeschi
A 41 anni, Alex Schwazer torna protagonista sulla scena dell’atletica internazionale con una prestazione che ha sorpreso appassionati e addetti ai lavori.

L’altoatesino ha infatti conquistato la maratona di marcia ai campionati tedeschi, firmando un eccellente 3h01’55”, tempo che lo colloca al terzo posto tra le migliori prestazioni mondiali stagionali di atletica del 2026. Un risultato che assume ancora più valore se si considera il contesto attuale dell’ex campione olimpico di Olimpiadi di Pechino 2008, oggi lontano dal professionismo e impegnato in una quotidianità fatta di lavoro e allenamenti ritagliati tra gli impegni personali.
Atletica, le parole di Alex Schwazer
“Forse ho raggiunto un livello mai toccato, se non avessi trovato vento avrei ottenuto un tempo ancora migliore, con tre minuti in meno. Ma quel che è successo in Germania vale ancora di più di quel che facevo da professionista. Perché oggi non vivo solo di marcia come una volta, sono un amatore, e la soddisfazione pensando a tutti i sacrifici miei e di chi mi sostiene è enorme.”
Parole che raccontano la consapevolezza di un atleta che, pur in una nuova fase della vita, continua a spingersi oltre i propri limiti. La sua routine, infatti, è ben lontana da quella di un professionista a tempo pieno, ma non per questo meno rigorosa.
Poi l’altoatesino continua
“In queste cinque settimane sono andato due volte a settimana in pista a Lana, il mercoledì e il sabato, per allenamenti lunghi a cui non mi sottoponevo più da dieci anni. E non ho avuto problemi. Lunedì e martedì sono giorni normali per me: lavoro otto o nove ore, e nella pausa pranzo o al mattino cerco di infilare un allenamento. All’Hotel Palace di Merano mi occupo dello Sport Lab in cui facciamo valutazioni biomeccaniche, posturali, metaboliche, cognitive sugli ospiti. Il mercoledì al mattino facevo l’allenamento lungo, poi in hotel avevo il turno pomeridiano, seguito la sera da un altro allenamentino. Tornavo a casa a Racines e il giovedì mi dedicavo solo alla famiglia. La sera rientravo a Merano e ripetevo la stessa routine del lunedì e del martedì. Poi di nuovo allenamento lungo. Domenica, di nuovo famiglia, da mia moglie Kathrin”.
Tra lavoro, famiglia e allenamenti, Schwazer dimostra come passione e disciplina possano ancora portare a risultati di altissimo livello. E mentre si avvicinano i grandi appuntamenti internazionali, resta aperta anche la porta a un possibile ritorno in competizioni di primo piano.
Atletica
Jacobs torna protagonista: sfida a Lyles al Golden Gala di Roma
L’atletica mondiale si prepara a riabbracciare Marcell Jacobs. L’azzurro sarà infatti tra i protagonisti del Golden Gala Pietro Mennea di Roma, in programma il 4 giugno allo Stadio Olimpico, tappa italiana della Diamond League. Un appuntamento segnato sul calendario dell’atleta ma non solo, anche di tutti gli appassionati sportivi che non vedevano l’ora di rivederlo in pista dopo diverso tempo.

Il ritorno di Jacobs dopo 600 giorni
Per il campione olimpico dei 100 metri e della staffetta 4×100 a Tokyo 2020 si tratta di un ritorno molto atteso sulla scena internazionale. Jacobs, infatti, tornerà a competere in Diamond League dopo oltre 600 giorni di assenza, segnando così una nuova tappa del suo percorso di rientro ai massimi livelli.
La gara dei 100 metri promette spettacolo assoluto: in pista ci sarà anche Noah Lyles, oro olimpico a Parigi 2024 e pluricampione del mondo nei 200 metri. Un confronto che si preannuncia tra i più attesi della stagione, con due dei velocisti più forti e carismatici del panorama mondiale pronti a sfidarsi. Per Jacobs, attualmente impegnato in Florida nella preparazione della stagione, l’obiettivo è arrivare al massimo della condizione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, tra cui gli Europei, dove punta a confermarsi tra i protagonisti assoluti della velocità continentale.
Il Golden Gala rappresenterà anche una prova importante sul piano tecnico e competitivo, in una fase di preparazione cruciale. L’azzurro, alla sua quarta partecipazione alla storica manifestazione romana, avrà così l’occasione di misurarsi nuovamente con l’élite mondiale dell’atletica. L’elenco definitivo dei partecipanti ai 100 metri verrà ufficializzato nelle prossime settimane, ma l’attesa è già altissima: Roma si prepara a diventare il palcoscenico di uno dei duelli più affascinanti della stagione.
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