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Sollevamento pesi: Ficco torna sul podio europeo con il bronzo
L’Italia del sollevamento pesi ritrova il sorriso grazie a Cristiano Ficco, protagonista di una prova solida e convincente ai Campionati Europei . Nella categoria degli 88 kg, l’azzurro ha conquistato la medaglia di bronzo nello slancio, sfiorando anche il podio nella classifica generale. Dopo alcune giornate opache per la spedizione italiana, il pesista friulano ha riportato entusiasmo con una gara impeccabile: sei alzate valide su sei, senza errori, segno di grande concentrazione e maturità agonistica.

Sollevamento pesi: bronzo europeo per Cristiano Ficco
Nel dettaglio, Ficco ha chiuso lo strappo con 161 kg, piazzandosi nella parte centrale della classifica, per poi cambiare marcia nello slancio. Qui ha costruito il suo successo con una progressione perfetta: 187, 193 e infine 197 kg, misura che gli è valsa il terzo posto nella specialità.
Nel totale, però, il margine accumulato dagli avversari nella prima parte di gara si è rivelato decisivo. L’azzurro ha concluso al quinto posto con 358 kg complessivi, a pari misura con il quarto classificato e a soli tre chilogrammi dalla medaglia di bronzo.
La competizione è stata di altissimo livello: il moldavo Marin Robu ha conquistato l’oro con 373 kg, davanti al georgiano Zurab Mskhaladze (363 kg) e al bosniaco Andranik Karapetyan (361 kg).
Al di là del risultato, resta una prestazione dal forte valore simbolico. Dopo un periodo complicato segnato da problemi fisici, Ficco dimostra di essere tornato competitivo ai massimi livelli europei. La medaglia nello slancio rappresenta non solo un successo personale, ma anche un segnale incoraggiante per il futuro della pesistica italiana.
Il ritorno sul podio continentale potrebbe infatti segnare un nuovo punto di partenza per uno degli atleti più promettenti del panorama azzurro, chiamato ora a confermare questi progressi nei prossimi appuntamenti internazionali.
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Ginnastica artistica, Hashimoto campione del mondo per la quarta volta
Mondiali di ginnastica artistica 2026, Daiki Hashimoto conquista il quarto titolo mondiale nell’all-around. Yumin Abbadini chiude al 13° posto.

Generato con AI
Daiki Hashimoto continua a scrivere la storia della ginnastica artistica mondiale. Il fuoriclasse giapponese ha conquistato a Rotterdam il suo quarto titolo mondiale consecutivo nel concorso generale individuale, confermando una superiorità che lo colloca tra i più grandi interpreti della disciplina. Con un totale di 85.998 punti, il campione nipponico ha preceduto nettamente la concorrenza, aggiungendo un nuovo trionfo ai successi ottenuti nelle precedenti edizioni iridate.
Alle sue spalle si è classificato il cinese Yang Haonan, medaglia d’argento con 84.199 punti, mentre il britannico Joe Fraser ha conquistato il bronzo con 83.531. Hashimoto ha così centrato un altro risultato prestigioso, avvicinandosi ulteriormente al primato del connazionale Kohei Uchimura, capace di vincere sei titoli mondiali nel concorso generale.
Ginnastica artistica, Hashimoto domina a Rotterdam
La finale maschile ha confermato il valore del ginnasta giapponese, capace di mantenere un rendimento elevato nelle sei rotazioni. Il margine di 1.799 punti sul secondo classificato testimonia l’efficacia della sua prova e la capacità di gestire la pressione in una competizione di altissimo livello. Per Yang Haonan è arrivata una medaglia d’argento importante, conquistata alla sua prima partecipazione ai Mondiali. Fraser, invece, ha completato il podio grazie a una prestazione che gli ha permesso di precedere di misura il russo Daniel Marinov, quarto con 83.297 punti. Giornata difficile per il campione olimpico di Parigi 2024, Shinnosuke Oka. Il giapponese, che aveva concluso le qualificazioni al primo posto, ha commesso due cadute, al volteggio e alla sbarra, terminando la finale in ottava posizione.
Ginnastica artistica, Yumin Abbadini chiude al 13° posto
Per l’Italia, la finale del concorso generale ha visto protagonista Yumin Abbadini, che ha terminato la gara al tredicesimo posto con 79.632 punti, confermando la posizione ottenuta nelle qualificazioni. Il ginnasta azzurro ha affrontato le sei rotazioni con l’obiettivo di competere con i migliori atleti del panorama internazionale. Il momento più complicato è arrivato alla sbarra, dove una caduta durante il tentativo di eseguire il difficile elemento Pegan ha compromesso il punteggio dell’esercizio, fermatosi a 12.333. Abbadini ha però reagito nelle ultime due rotazioni, ottenendo 13.766 punti al corpo libero e 14.100 al cavallo con maniglie. Una risposta positiva che gli ha permesso di concludere la prova con determinazione, nonostante il rammarico per l’errore. Il tredicesimo posto rappresenta comunque un risultato significativo in una finale che riunisce i migliori ginnasti del mondo. L’azzurro avrà ora un’altra occasione per mettersi in evidenza ai Mondiali di Rotterdam.
Mentre Hashimoto festeggia un altro trionfo storico, l’Italia si affida ad Abbadini per provare a lasciare il segno nella competizione. La finale alla sbarra offrirà all’azzurro una nuova opportunità per confrontarsi con l’élite internazionale e trasformare l’esperienza maturata nel concorso generale in una prestazione di alto livello.
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Curling, Mondiali femminili 2027: Emirati Arabi in pole
Curling, gli Emirati Arabi Uniti potrebbero ospitare i Mondiali femminili 2027 dal 13 al 21 marzo. La World Curling tratta per chiudere l’accordo.

Foto di Immo Wegmann su Unsplash
I Campionati Mondiali di curling femminili del 2027 potrebbero disputarsi negli Emirati Arabi Uniti. Una possibilità sorprendente per una disciplina strettamente legata al ghiaccio, ma che sta guadagnando concretezza grazie alle trattative avviate con la federazione internazionale. La sede della competizione, prevista dal 13 al 21 marzo 2027, non è ancora stata ufficializzata e l’organizzazione sta valutando le condizioni necessarie per arrivare a una decisione definitiva.
Secondo quanto riferito da OA Sport, che riprende le informazioni diffuse dai media canadesi, la World Curling Federation sarebbe in una fase avanzata delle discussioni con gli Emirati Arabi Uniti. A confermarlo è stato Christopher Hamilton, responsabile della comunicazione e del marketing dell’organismo internazionale, spiegando che l’obiettivo è definire la questione nel giro di poche settimane.
L’eventuale assegnazione rappresenterebbe una novità importante per il movimento, considerando che il Paese mediorientale non è tradizionalmente associato a questo sport. Restano però da chiarire diversi aspetti organizzativi e contrattuali prima di poter considerare concluso l’accordo.
Curling negli Emirati, non solo Mondiali femminili: il progetto della federazione
Il progetto in discussione non riguarderebbe esclusivamente l’organizzazione della rassegna iridata femminile. Le interlocuzioni tra le parti comprenderebbero anche altre opportunità per sviluppare il curling nella regione. Tra le ipotesi indicate da Hamilton figurano la possibilità di ospitare un futuro Mondiale maschile, l’organizzazione di competizioni regionali e l’attivazione di campi di allenamento e corsi introduttivi attraverso la World Curling Academy.
L’obiettivo sarebbe quindi più ampio rispetto all’assegnazione di un singolo evento: la federazione internazionale punta a estendere la diffusione della disciplina in nuovi mercati, favorendo la nascita di strutture, competenze e opportunità per gli atleti. Un percorso che si inserisce nella recente apertura degli Emirati Arabi Uniti al movimento internazionale degli sport invernali. Il Paese è entrato nella World Curling Federation nel settembre 2026, avviando una nuova fase nei rapporti con l’organizzazione mondiale.

Mondiali 2027, resta il nodo della sicurezza in Medio Oriente
Accanto alle opportunità sportive e commerciali, la possibile assegnazione porta con sé anche interrogativi legati alla situazione geopolitica della regione. La World Curling Federation ha riconosciuto la presenza di difficoltà particolari nell’area, sottolineando la necessità di procedere con attenzione durante le trattative contrattuali. Le tensioni in Medio Oriente rappresentano un elemento da valutare attentamente in vista di una manifestazione internazionale, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti delle delegazioni, la sicurezza e la pianificazione logistica. La federazione non ha ancora comunicato una città ospitante né l’impianto nel quale si svolgerebbe la competizione. Anche questi dettagli dovranno essere definiti prima dell’annuncio ufficiale.
Mondiali di curling, la sede del torneo maschile è già definita
La situazione è differente per quanto riguarda il torneo iridato maschile del 2027. In questo caso, il calendario internazionale prevede già lo svolgimento della competizione a Saint John, nella provincia canadese del New Brunswick, dal 26 marzo al 4 aprile. Per le donne, invece, sono state stabilite le date dal 13 al 21 marzo, mentre la destinazione resta da confermare. L’incertezza sulla sede rende più complicata la programmazione delle squadre, che devono organizzare trasferte, preparazione e allenamenti in vista dell’appuntamento più importante della stagione. I Mondiali femminili di curling 2027 potrebbero dunque segnare l’esordio degli Emirati Arabi Uniti come sede di una manifestazione iridata di questa portata. Le trattative sono avanzate, ma fino alla comunicazione ufficiale della World Curling Federation la destinazione deve essere considerata ancora provvisoria. Le prossime settimane saranno decisive per conoscere il futuro della competizione.
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Pallanuoto femminile, Serie A1: oggi spicca Rapallo-Orizzonte

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La Serie A1 di pallanuoto femminile torna protagonista con la quarta giornata del girone d’andata, che propone un confronto di grande interesse tra Rapallo Pallanuoto ed Ekipe Orizzonte. La sfida, in programma alle ore 20:00 alla piscina Comunale di Rapallo, rappresenta il momento più atteso del turno e potrebbe incidere sugli equilibri nelle zone alte della classifica. Il campionato entra in una fase particolarmente intensa, con due giornate ravvicinate nell’arco di tre giorni. Un calendario impegnativo per le squadre, chiamate a gestire energie e rotazioni prima della pausa legata all’avvio della fase a gironi delle competizioni europee per club.
Pallanuoto femminile: c’è Rapallo-Ekipe Orizzonte!
Il big match tra Rapallo Pallanuoto ed Ekipe Orizzonte mette in palio un’occasione importante per conquistare il primato solitario. Le liguri arrivano all’appuntamento con grande fiducia dopo il successo ottenuto in extremis a Ostia contro la SIS Roma, un risultato che ha confermato le ambizioni della formazione di casa. Il fattore campo potrebbe rivelarsi determinante per il Rapallo, che proverà a sfruttare l’entusiasmo del proprio pubblico per mettere in difficoltà una delle principali candidate alla conquista dello scudetto. Dall’altra parte, l’Ekipe Orizzonte vuole continuare a dimostrare il proprio valore. La formazione siciliana ha già ottenuto un importante successo in trasferta contro la Pallanuoto Trieste e punta a ripetersi per lanciare un ulteriore segnale alle rivali. La sfida si preannuncia quindi equilibrata e ricca di motivi d’interesse, con entrambe le squadre determinate a consolidare la propria posizione.

Serie A1 femminile, il programma della quarta giornata
Tra gli incontri in calendario spicca anche il derby romano tra SIS Roma e Lazio Nuoto, in programma alle Cupole di Acilia. La SIS cercherà di riscattare il finale amaro della precedente partita e di ritrovare subito la vittoria, in vista degli impegni europei ormai alle porte. La Pallanuoto Trieste ospiterà invece l’AGN Energia Bogliasco 1951 alla piscina Bianchi. Le giuliane puntano a conquistare punti importanti per restare agganciate al gruppo di testa, mentre il Bogliasco proverà a complicare i piani delle padrone di casa.
Impegno esterno per il Plebiscito Padova, atteso dalla Nautilus Civitavecchia. Le venete sono alla ricerca di un risultato positivo per rilanciare le proprie ambizioni e raccogliere punti preziosi nella corsa ai playoff. Ad aprire il programma sarà il confronto tra Sori Pool Beach e Vela Ancona, sfida diretta tra le due formazioni promosse. Le liguri hanno iniziato il campionato con segnali incoraggianti e puntano a sfruttare l’occasione per compiere un passo significativo nella lotta per la permanenza in categoria.
La quarta giornata della Serie A1 femminile si annuncia dunque importante su più fronti: dalla corsa al vertice alla lotta per i playoff, fino alla battaglia per la salvezza. L’attenzione principale sarà però rivolta a Rapallo-Ekipe Orizzonte, un confronto che potrebbe ridisegnare le gerarchie del campionato.
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