Calcio
Champions League: super Valverde trascina il Real Madrid
Con le gare disputate ieri sera si completa il quadro dell’andata degli Ottavi di Finale di Champions League. Anche in questa seconda trance di partita tanto goal e spettacolo nei quattro incontri disputati sui vari campi d’Europa. Festeggiano Real Madrid, PSG e Bodø, mentre l’Arsenal impatta in Germania.
Champions League, il Real mata il City. Cinquina Paris al Chelsea
Al Bernabeu il Real Madrid si sbarazza del Manchester City con tre goal nella prima frazione di gioco. Mattatore del match Valverde, autore di una tripletta. In 42 minuti di gioco il capitano dei blancos trafigge la porta degli inglesi con una facilità disarmante, con la terza rete di pregevole fattura con un sombrero nel cuore dell’area di rigore per poi centrare la porta con una precisione da applausi. Nel secondo tempo il risultato potrebbe arrotondarsi ulteriormente ma Donnarumma neutralizza un penalty a Vinicius.
Al Parco dei Principi il Paris Saint-Germain vince il match di andata contro il Chelsea con il risultato finale di 5-2. Apre le marcature Barcola al 10′ del primo tempo, pareggia i conti al 28′ Gusto per gli ospiti, ma Dembelé al 40′ porta nuovamente i francesi in vantaggio. Nel secondo tempo sono nuovamente i blues a riprendere il match con il momentaneo 2-2 firmato Fernandez che dà l’illusione dell’equilibrio, ma non è così. Al 74′ Vitinha sigla il 3-2 per il PSG, mentre all’86’ e al 94′ Kvaratskhelia chiude definitivamente i conti con una doppietta.
Il Bodø non si ferma più!
In Norvegia il Bodø/Glimt continua a mietere vittime e piega anche lo Sporting Lisbona. Al termine dei novanta minuti i gialloneri vincono la gara di andata con un secco 3 a 0, reti di Fet su calcio di rigore al 32′, raddoppia il solito Blomberg al 46′ e chiude i giochi Hogh al 71′. Norvegesi ad un passo dalla storica qualificazione ai Quarti di finale della Champions League, un traguardo impensabile ad inizio stagione. Chiude il programma, il pareggio delle 18:45 tra il Bayer Leverkusen e l’Arsenal, un 1-1 che lascia tutto aperto in vista della gara di ritorno. Ad inizio della ripresa sono i tedeschi a passare avanti con Andrich, allo scadere Havertz evita il KO per gli inglesi direttamente su calcio di rigore.
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Champions League, Atletico Madrid-Arsenal 1-1: equilibrio e tensione
Nella seconda semifinale di andata di Champions League, termina in parità la sfida tra Atletico Madrid e Arsenal, un goal a testa che rimanda tutto al ritorno.

Non sempre la Champions League regala spettacolo e valanghe di gol. Dopo le emozioni travolgenti di PSG-Bayern Monaco, il confronto tra Atletico Madrid e Arsenal riporta la competizione su binari più tattici e prudenti. Al Wanda Metropolitano va in scena una gara bloccata, intensa ma povera di occasioni, che si chiude sull’1-1 lasciando tutto aperto in vista del ritorno. Le due squadre, entrambe alle prese con un periodo complicato, scelgono un approccio attento, quasi timoroso. Il risultato è una partita spezzettata, fisica, in cui prevale la paura di concedere piuttosto che la voglia di rischiare. Come spesso accade in questi contesti, a fare la differenza sono gli episodi.
Champions League: Atletico Madrid e Arsenal non si fanno male
Nel primo tempo sono i londinesi a sfruttare meglio una delle poche situazioni favorevoli. Un contatto leggero ma sufficiente tra Hancko e Gyökeres viene sanzionato con calcio di rigore. Dal dischetto, lo stesso attaccante svedese non sbaglia e porta avanti i Gunners. La risposta dei Colchoneros arriva nella ripresa, sempre dagli undici metri. Un tocco di mano di White offre l’occasione del pareggio, che Álvarez trasforma con freddezza. Da quel momento la partita resta in bilico, ma senza veri sussulti offensivi.
L’episodio più vicino a rompere l’equilibrio è una traversa clamorosa colpita da Griezmann, unico lampo in una serata complessivamente avara di emozioni. Nel finale, un altro possibile rigore per l’Arsenal viene annullato dopo revisione VAR dall’arbitro, che giudica non falloso l’incrocio di gambe tra Hancko ed Eberechi Eze.

Tutto rimandato al ritorno
Il pareggio, nel complesso, rispecchia l’andamento di una gara divisa in due fasi: meglio l’Arsenal nella prima frazione, più intraprendente l’Atletico nella seconda. Tutto rimandato al ritorno, dove servirà qualcosa in più per conquistare la finale. Una sensazione però emerge con chiarezza: rispetto all’altra semifinale, il livello delle favorite sembra trovarsi altrove. Qui, più che il talento, ha dominato la tensione. E per il verdetto definitivo, servirà molto più coraggio.
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Champions League: goal spettacolo tra PSG e Bayern Monaco!
Una notte destinata a entrare nella storia della Champions League. Il Paris Saint-Germain supera il Bayern Monaco per 5-4 al termine di una semifinale d’andata semplicemente folle, ricca di gol, ribaltamenti di fronte e giocate di altissimo livello.

Davanti al pubblico del Parco dei Principi, PSG e Bayern Monaco danno vita a un’autentica battaglia a suon di goal e spettacolo, con i francesi che la spuntano 5-4 al triplice fischio. Ben nove reti complessive: un record per una semifinale di Champions League.
Champions League: che spettacolo tra PSG e Bayern
A partire meglio è il Bayern Monaco, che passa in vantaggio con Kane su calcio di rigore, sfruttando un episodio favorevole. La risposta del PSG però è immediata: i parigini ribaltano il match grazie alle reti di Kvaratskhelia e Joao Neves, dimostrando grande qualità tecnica e rapidità nelle transizioni. I tedeschi non restano a guardare e trovano il pareggio con Olise, ma nel finale di primo tempo è ancora il PSG a colpire: Dembélé trasforma un rigore e manda le squadre all’intervallo sul 3-2.
Nella ripresa i padroni di casa sembrano chiudere i conti. Kvaratskhelia firma la doppietta personale e poco dopo Dembélé segna ancora, portando il risultato sul 5-2 e facendo esplodere lo stadio. Quando la partita sembra ormai decisa, il Bayern Monaco tira fuori orgoglio e carattere: Upamecano accorcia di testa, poi Luis Diaz riporta i tedeschi a una sola lunghezza. Gli ultimi minuti sono un assedio, ma i francesi riescono a resistere e a portare a casa una vittoria preziosissima.

Tutto rimandato alla gara di ritorno
Il 5-4 dell’andata regala un leggero vantaggio al PSG, ma la qualificazione resta in bilico. La sensazione è che il secondo atto sarà altrettanto spettacolare, con due squadre capaci di segnare in qualsiasi momento. Appuntamento tra una settimana: dopo una gara così, aspettarsi un’altra notte indimenticabile è quasi inevitabile.
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