Atletica
Atletica, Jacobs vola a Eisenstadt: tempo super e forma da campione

Atletica: doppio exploit nei 100 metri
La giornata di gara è stata condizionata dalla pioggia e da una pista resa scivolosa dal temporale, ma Jacobs non si è lasciato influenzare dalle difficili condizioni ambientali. Nella batteria dei 100 metri ha chiuso con un eccellente 9.84, prestazione però non omologabile a causa del vento favorevole superiore ai limiti consentiti. In finale, il fuoriclasse italiano si è addirittura superato, fermando il cronometro su uno straordinario 9.67. Anche in questo caso il forte vento a favore impedisce l’omologazione del tempo, ma la prestazione resta di assoluto valore tecnico e conferma un evidente salto di qualità nella sua preparazione.
Un tempo che entra nella storia
Pur non essendo valido ai fini dei record ufficiali, il 9.67 ottenuto a Eisenstadt assume un significato particolare. Si tratta infatti del miglior tempo mai corso con vento irregolare e di una delle prestazioni cronometriche più veloci mai registrate in qualsiasi condizione. Un risultato che certifica il ritorno competitivo di Jacobs dopo stagioni complicate da problemi fisici e continui stop. Il dato più incoraggiante è soprattutto la continuità mostrata nelle ultime gare, indice di una condizione atletica ormai in costante crescita.

Atletica, Europei e Olimpiadi nel mirino
Il calendario offre ora obiettivi di altissimo livello. Il principale appuntamento sarà rappresentato dai Campionati Europei di Birmingham, dove Jacobs proverà a conquistare un nuovo titolo continentale nei 100 metri. Lo sguardo, però, è rivolto anche al progetto olimpico che culminerà con i Giochi di Los Angeles 2028, competizione nella quale l’azzurro punta a tornare protagonista sulla scena mondiale. L’obiettivo è arrivare ai grandi eventi nella miglior condizione possibile, dopo un percorso di ricostruzione iniziato negli ultimi mesi.
Le parole di Jacobs: “Sto migliorando gara dopo gara”
Al termine della competizione, il velocista ha espresso tutta la propria soddisfazione per i progressi mostrati: “Sono veramente molto felice perché sto migliorando a ogni gara. Certo, qui c’era tanto vento ma solo Bolt nella storia è andato più forte di questo crono e sono davvero contento di aver ottenuto un tempo del genere”.
Il ritorno del campione
Le ultime prestazioni raccontano una realtà sempre più evidente: Marcell Jacobs è tornato competitivo. La qualità delle partenze, la fluidità della corsa e la capacità di mantenere velocità elevate fino al traguardo rappresentano segnali incoraggianti per tutto il movimento dell’atletica italiana. Se il percorso di crescita continuerà con questa continuità, il campione olimpico potrà presentarsi agli Europei con ambizioni importanti e tornare a confrontarsi con i migliori velocisti del mondo per conquistare nuove medaglie.
Atletica
Europei U18 di atletica: otto medaglie azzurre a Rieti
Si chiudono gli Europei U18 di atletica a Rieti: l’Italia brilla con 8 medaglie complessive, trascinata dai trionfi record di Doualla e D’Alessandro.

Si è concluso al Raul Guidobaldi di Rieti il quinto appuntamento con la manifestazione continentale dedicata ai talenti under 18 dell’atletica leggera. Sulla pista di casa, la selezione giovanile italiana ha vissuto un’edizione da assoluta protagonista. I ragazzi della squadra azzurra si sono aggiudicati ben otto piazzamenti da podio, suddivisi precisamente in due vittorie, quattro secondi posti e due terze posizioni.
I successi e i piazzamenti italiani
Il ruolo di stella dell’evento spetta indubbiamente a Kelly Doualla. La sedicenne velocista ha surclassato le avversarie nella finale dei 100 metri, bloccando l’orologio su un fantastico 11″14. Questo risultato, oltre a garantirle il successo europeo, stabilisce il primato continentale della categoria giovanile. Doualla ha concesso il bis durante il turno conclusivo, guidando la staffetta svedese delle ragazze alla conquista di una medaglia di bronzo di grande valore, correndo insieme a Giorgia Castiglione, Elisa Calzolari e Carolina Salvatore.
Il secondo alloro europeo per la rappresentativa italiana è giunto per merito di Rebecca D’Alessandro nei 5000 metri di marcia su pista, dominati in solitaria con il tempo di 22’58″95. Nella medesima disciplina si segnalano le splendide prove da medaglia di Davide Sorressa, giunto secondo nella gara dei ragazzi, e di Caterina Carissimi, che ha ottenuto il terzo posto in quella delle ragazze. Portano a termine il bilancio dei secondi posti il lanciatore del peso Antony Del Pioluogo e la specialista del salto in alto Alessandra Bighi.
Chi non è riuscito a salire sul podio
Il peso emotivo del torneo casalingo ha però penalizzato alcuni tra gli atleti più considerati alla partenza di questa rassegna giovanile. L’esito più deludente ha colpito Alessia Succo nei 100 metri. Partita con i favori dei pronostici, la velocista non ha centrato le prime tre posizioni nella velocità pura per via di una condotta di gara imprecisa e di qualche sbavatura dal punto di vista tecnico.
Succo ha saputo comunque rifarsi in parte ottenendo una medaglia d’argento nella prova dei 100 ostacoli. Destino simile per il corridore Kyan Daniel Escalona Bighi, rimasto fuori dalle medaglie nella finale dello sprint singolo, e per il quartetto maschile della staffetta svedese, che non ha replicato nella sfida decisiva la splendida prestazione cronometrica fatta registrare durante i turni eliminatori.
Atletica
Atletica: Kelly Doualla oro nei 100 metri agli Europei Under 18
Kelly Doualla conquista l’oro nei 100 metri agli Europei Under 18 di Rieti con il record di 11”14. La giovane azzurra entra nella storia dell’atletica italiana.

L’atletica italiana celebra una nuova stella. Kelly Doualla ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri agli Europei Under 18 di Rieti, firmando una prestazione da protagonista assoluta. La velocista azzurra, appena 16 anni, ha dominato la finale fermando il cronometro sul tempo di 11”14, risultato che vale il nuovo record della manifestazione e il suo miglior tempo personale. Una gara praticamente perfetta per la giovane sprinter italiana, capace di imporsi sin dalla partenza e di mantenere un ritmo impressionante fino al traguardo. Il successo di Rieti conferma il talento di una delle atlete più promettenti del panorama europeo della velocità.
Atletica: Doualla domina la finale dei 100 metri a Rieti
La finale degli Europei Under 18 ha visto Kelly Doualla protagonista assoluta. L’azzurra è uscita molto bene dai blocchi e ha costruito il successo grazie a una progressione efficace, lasciando alle avversarie un distacco importante. Alle sue spalle si sono piazzate la greca Apostolia Antonatou, seconda con 11”46, e Celine Obinna-Alo, terza con 11”52. Un margine significativo che evidenzia la superiorità mostrata dalla velocista italiana nella gara più attesa della competizione.
Record personale e nuovo primato europeo giovanile
Il tempo di 11”14 rappresenta un risultato storico per Kelly Doualla. La prestazione le ha permesso di migliorare il proprio primato personale e di stabilire un nuovo riferimento per la categoria Under 18. Un risultato che conferma la crescita costante dell’atleta allenata da Valter Bianchi e tesserata per il CUS Pro Patria Milano. Grazie a questa corsa, Doualla è entrata anche tra le migliori velociste italiane di sempre sui 100 metri, avvicinando risultati ottenuti da grandi protagoniste della velocità nazionale.

La maturità di una campionessa nonostante la giovane età
Oltre alla prestazione tecnica, ha impressionato anche l’approccio mentale della giovane azzurra. Doualla ha affrontato la finale con grande tranquillità, dimostrando sicurezza e capacità di gestire la pressione di un appuntamento internazionale. Dopo la gara, la velocista italiana ha sottolineato l’importanza di vivere la competizione con serenità, affidandosi al lavoro svolto durante la stagione e al sostegno del pubblico presente allo stadio di Rieti.
Il futuro dell’atletica italiana passa da Kelly Doualla
La vittoria agli Europei Under 18 rappresenta un altro passo importante nella carriera di Kelly Doualla, considerata uno dei talenti più interessanti dell’atletica azzurra. Dopo i successi nelle categorie giovanili, la sprinter punta ora a continuare il percorso di crescita verso i grandi palcoscenici internazionali. A soli 16 anni, con un record europeo giovanile e una mentalità già da campionessa, Kelly Doualla ha lanciato un messaggio chiaro: l’Italia ha trovato una nuova protagonista della velocità.
Atletica
Atletica, Eloisa Coiro da record: cancellato dopo 27 anni il primato italiano dei 600 metri
Atletica: Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano dei 600 metri con 1:24.32, battendo un primato che resisteva da 27 anni. Un risultato che conferma la crescita dell’azzurra in vista degli 800 metri.
Eloisa Coiro continua a scrivere pagine importanti dell‘atletica italiana. La mezzofondista azzurra ha stabilito il nuovo record italiano dei 600 metri, fermando il cronometro a 1:24.32 e cancellando un primato che resisteva da ben 27 anni. Una prestazione di altissimo livello che conferma il suo straordinario stato di forma e alimenta le ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti sugli 800 metri.
Atletica, record italiano battuto dopo quasi tre decenni
Sulla pista dello stadio Paolo Rosi di Roma, Coiro ha regalato spettacolo nella prova dei 600 metri, migliorando il precedente limite nazionale appartenente a Patrizia Spuri, stabilito nel 1999. Con il tempo di 1:24.32, l’azzurra ha riscritto la storia della specialità, dimostrando ancora una volta una crescita costante che la colloca tra le migliori interpreti europee del mezzofondo.
Un segnale importante in vista degli 800 metri di atletica
Il risultato ottenuto sui 600 metri rappresenta molto più di un semplice record. La distanza, infatti, è considerata un test ideale per valutare velocità e resistenza in vista degli 800 metri, disciplina nella quale Eloisa Coiro punta a compiere un ulteriore salto di qualità. La prestazione di Roma lascia intravedere margini di miglioramento significativi e rafforza le aspettative in vista delle prossime competizioni internazionali, dove l’obiettivo sarà avvicinare ulteriormente il record italiano degli 800 metri.

Una stagione ricca di conferme
Il nuovo primato nazionale arriva al termine di una stagione già ricca di risultati positivi. Coiro ha dimostrato continuità ad alto livello, consolidando il proprio ruolo tra le migliori mezzofondiste italiane. L’exploit nei 600 metri conferma la qualità del lavoro svolto insieme al proprio staff tecnico e rappresenta un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni del calendario internazionale.
Obiettivo: continuare a crescere
A 25 anni, Eloisa Coiro continua a migliorare i propri riferimenti cronometrici e guarda con fiducia al futuro. Il record italiano dei 600 metri rappresenta un nuovo traguardo prestigioso, ma anche un punto di partenza per inseguire risultati ancora più importanti. Se il trend di crescita verrà confermato, l’azzurra potrà recitare un ruolo da protagonista negli 800 metri, disciplina nella quale le prospettive appaiono sempre più interessanti dopo l’ennesima prestazione di altissimo livello.
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