Atletica
Marcell Jacobs vola a Parigi: 9.96 nei 100 metri e terzo posto in Diamond League
Marcell Jacobs firma il suo miglior tempo stagionale con 9.96 nei 100 metri della Diamond League di Parigi. Terzo posto dietro Bromell e Lyles e leadership europea in vista degli Europei.

Marcell Jacobs lancia un segnale importante al mondo dell’atletica. Nella tappa di Parigi della Diamond League, il campione olimpico azzurro ha chiuso i 100 metri con l’ottimo tempo di 9.96, conquistando il terzo posto e facendo registrare il proprio miglior crono stagionale. Una prestazione che conferma i progressi del velocista italiano e rilancia le sue ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Atletica, Bromell sorprende tutti, Lyles secondo
La finale dei 100 metri ha regalato grande spettacolo. A conquistare la vittoria è stato lo statunitense Trayvon Bromell, autore di un eccellente 9.91, tempo che gli ha permesso di precedere Noah Lyles. Il campione olimpico in carica ha pagato una partenza non perfetta, riuscendo comunque a rimontare fino al secondo posto con 9.92. Jacobs ha completato il podio grazie a una gara solida e in costante crescita, fermando il cronometro a 9.96.

Marcell Jacobs conferma la crescita dopo il Golden Gala
Dopo il buon riscontro ottenuto al Golden Gala di Roma, dove era tornato a correre sotto la barriera dei dieci secondi, Jacobs ha compiuto un ulteriore passo avanti. Il 9.96 ottenuto nella capitale francese rappresenta il miglior risultato stagionale dell’azzurro e conferma il ritorno ad alti livelli dopo un periodo complicato, caratterizzato da problemi fisici e da una lunga ricerca della migliore condizione.
Grazie al tempo ottenuto a Parigi, Jacobs sale al primo posto nelle graduatorie europee stagionali dei 100 metri, superando alcuni dei principali protagonisti del panorama continentale. Un risultato che alimenta l’ottimismo in vista dei Campionati Europei di Birmingham, appuntamento nel quale il velocista italiano punta a tornare protagonista e a lottare per le posizioni di vertice.
Il prossimo appuntamento è in Austria
La stagione di Marcell Jacobs proseguirà già nei prossimi giorni. L’azzurro sarà infatti impegnato al Raiffeisen Austrian Open, prova del World Athletics Continental Tour Silver in programma a Eisenstadt. L’obiettivo sarà quello di confermare gli ottimi segnali mostrati a Parigi, migliorare ulteriormente il proprio stato di forma e arrivare agli appuntamenti più importanti dell’estate nelle migliori condizioni possibili.
Il podio conquistato nella Diamond League rappresenta un’iniezione di fiducia per il campione olimpico italiano. Il crono di 9.96 dimostra che Jacobs è tornato competitivo ai massimi livelli e lascia intravedere margini di crescita in vista delle prossime gare internazionali, dove cercherà di confermare il suo ritorno tra i grandi protagonisti della velocità mondiale.
Atletica
Atletica: Kelly Doualla oro nei 100 metri agli Europei Under 18
Kelly Doualla conquista l’oro nei 100 metri agli Europei Under 18 di Rieti con il record di 11”14. La giovane azzurra entra nella storia dell’atletica italiana.

L’atletica italiana celebra una nuova stella. Kelly Doualla ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 metri agli Europei Under 18 di Rieti, firmando una prestazione da protagonista assoluta. La velocista azzurra, appena 16 anni, ha dominato la finale fermando il cronometro sul tempo di 11”14, risultato che vale il nuovo record della manifestazione e il suo miglior tempo personale. Una gara praticamente perfetta per la giovane sprinter italiana, capace di imporsi sin dalla partenza e di mantenere un ritmo impressionante fino al traguardo. Il successo di Rieti conferma il talento di una delle atlete più promettenti del panorama europeo della velocità.
Atletica: Doualla domina la finale dei 100 metri a Rieti
La finale degli Europei Under 18 ha visto Kelly Doualla protagonista assoluta. L’azzurra è uscita molto bene dai blocchi e ha costruito il successo grazie a una progressione efficace, lasciando alle avversarie un distacco importante. Alle sue spalle si sono piazzate la greca Apostolia Antonatou, seconda con 11”46, e Celine Obinna-Alo, terza con 11”52. Un margine significativo che evidenzia la superiorità mostrata dalla velocista italiana nella gara più attesa della competizione.
Record personale e nuovo primato europeo giovanile
Il tempo di 11”14 rappresenta un risultato storico per Kelly Doualla. La prestazione le ha permesso di migliorare il proprio primato personale e di stabilire un nuovo riferimento per la categoria Under 18. Un risultato che conferma la crescita costante dell’atleta allenata da Valter Bianchi e tesserata per il CUS Pro Patria Milano. Grazie a questa corsa, Doualla è entrata anche tra le migliori velociste italiane di sempre sui 100 metri, avvicinando risultati ottenuti da grandi protagoniste della velocità nazionale.

La maturità di una campionessa nonostante la giovane età
Oltre alla prestazione tecnica, ha impressionato anche l’approccio mentale della giovane azzurra. Doualla ha affrontato la finale con grande tranquillità, dimostrando sicurezza e capacità di gestire la pressione di un appuntamento internazionale. Dopo la gara, la velocista italiana ha sottolineato l’importanza di vivere la competizione con serenità, affidandosi al lavoro svolto durante la stagione e al sostegno del pubblico presente allo stadio di Rieti.
Il futuro dell’atletica italiana passa da Kelly Doualla
La vittoria agli Europei Under 18 rappresenta un altro passo importante nella carriera di Kelly Doualla, considerata uno dei talenti più interessanti dell’atletica azzurra. Dopo i successi nelle categorie giovanili, la sprinter punta ora a continuare il percorso di crescita verso i grandi palcoscenici internazionali. A soli 16 anni, con un record europeo giovanile e una mentalità già da campionessa, Kelly Doualla ha lanciato un messaggio chiaro: l’Italia ha trovato una nuova protagonista della velocità.
Atletica
Atletica, Eloisa Coiro da record: cancellato dopo 27 anni il primato italiano dei 600 metri
Atletica: Eloisa Coiro firma il nuovo record italiano dei 600 metri con 1:24.32, battendo un primato che resisteva da 27 anni. Un risultato che conferma la crescita dell’azzurra in vista degli 800 metri.
Eloisa Coiro continua a scrivere pagine importanti dell‘atletica italiana. La mezzofondista azzurra ha stabilito il nuovo record italiano dei 600 metri, fermando il cronometro a 1:24.32 e cancellando un primato che resisteva da ben 27 anni. Una prestazione di altissimo livello che conferma il suo straordinario stato di forma e alimenta le ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti sugli 800 metri.
Atletica, record italiano battuto dopo quasi tre decenni
Sulla pista dello stadio Paolo Rosi di Roma, Coiro ha regalato spettacolo nella prova dei 600 metri, migliorando il precedente limite nazionale appartenente a Patrizia Spuri, stabilito nel 1999. Con il tempo di 1:24.32, l’azzurra ha riscritto la storia della specialità, dimostrando ancora una volta una crescita costante che la colloca tra le migliori interpreti europee del mezzofondo.
Un segnale importante in vista degli 800 metri di atletica
Il risultato ottenuto sui 600 metri rappresenta molto più di un semplice record. La distanza, infatti, è considerata un test ideale per valutare velocità e resistenza in vista degli 800 metri, disciplina nella quale Eloisa Coiro punta a compiere un ulteriore salto di qualità. La prestazione di Roma lascia intravedere margini di miglioramento significativi e rafforza le aspettative in vista delle prossime competizioni internazionali, dove l’obiettivo sarà avvicinare ulteriormente il record italiano degli 800 metri.

Una stagione ricca di conferme
Il nuovo primato nazionale arriva al termine di una stagione già ricca di risultati positivi. Coiro ha dimostrato continuità ad alto livello, consolidando il proprio ruolo tra le migliori mezzofondiste italiane. L’exploit nei 600 metri conferma la qualità del lavoro svolto insieme al proprio staff tecnico e rappresenta un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni del calendario internazionale.
Obiettivo: continuare a crescere
A 25 anni, Eloisa Coiro continua a migliorare i propri riferimenti cronometrici e guarda con fiducia al futuro. Il record italiano dei 600 metri rappresenta un nuovo traguardo prestigioso, ma anche un punto di partenza per inseguire risultati ancora più importanti. Se il trend di crescita verrà confermato, l’azzurra potrà recitare un ruolo da protagonista negli 800 metri, disciplina nella quale le prospettive appaiono sempre più interessanti dopo l’ennesima prestazione di altissimo livello.
Atletica
Salto in lungo: Larissa Iapichino da record a Eugene
Larissa Iapichino firma il nuovo record italiano nel salto in lungo con 7,12 metri a Eugene. Superato il primato storico di Fiona May in Diamond League.

Un salto che entra nella storia dell’atletica italiana. Larissa Iapichino ha stabilito il nuovo record nazionale del salto in lungo femminile, atterrando a 7,12 metri durante la tappa di Eugene della Diamond League, superando di un centimetro lo storico primato detenuto da sua madre Fiona May dal 1998. Un risultato che segna un passaggio simbolico e sportivo di grande rilievo, con il record che resta in famiglia ma cambia protagonista dopo quasi tre decenni.
Salto in lungo: il salto perfetto al primo tentativo
La misura di 7,12 metri è arrivata già al primo salto, con una prova tecnicamente pulita e con vento regolare. Un’esecuzione che ha permesso all’azzurra di migliorare il precedente record italiano di 7,11 metri. Il gesto tecnico è stato immediatamente riconosciuto come uno dei più importanti della sua carriera, anche per il contesto altamente competitivo della gara americana.
Un record che resisteva da quasi 30 anni
Il primato precedente apparteneva a Fiona May, madre dell’attuale atleta azzurra, che lo aveva stabilito nel 1998 con un salto di 7,11 metri. Un record storico che ha resistito per 28 anni, diventando uno dei simboli dell’atletica italiana femminile. Con questa prestazione, Larissa Iapichino riesce nell’impresa di superare un riferimento tecnico e simbolico profondamente radicato nella storia dello sport azzurro.

Prestazione di livello mondiale
Il 7,12 metri rappresenta non solo un record italiano, ma anche una misura di alto livello internazionale nella stagione 2026, confermando Iapichino tra le migliori interpreti mondiali della specialità. La gara di Eugene ha visto la presenza delle principali protagoniste della disciplina, in un contesto di altissimo profilo della Diamond League.
Una nuova pagina per il salto in lungo
Il risultato ottenuto negli Stati Uniti segna un nuovo punto di partenza per la carriera di Larissa Iapichino, sempre più protagonista nel panorama internazionale. Il record italiano del salto in lungo femminile cambia così protagonista, aprendo una nuova fase per l’atletica azzurra con una delle sue atlete simbolo.
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