Rugby
Rugby: Plinio Sciamanna nuovo CT dell’Italia femminile
Plinio Sciamanna è il nuovo CT dell’Italia femminile di rugby. Confermato dopo l’interim estivo, sarà affiancato da Francesco Mazzariol.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
La Nazionale italiana femminile di rugby ha il suo nuovo commissario tecnico. La Federazione Italiana Rugby ha infatti confermato Plinio Sciamanna alla guida delle Azzurre, dopo il periodo trascorso ad interim durante i raduni estivi. La scelta arriva al termine del percorso di valutazione affidato alla commissione incaricata dalla FIR e dà continuità al lavoro avviato negli ultimi anni. Sciamanna, infatti, fa parte dello staff della Nazionale dal 2021 e conosce già da vicino il gruppo delle giocatrici e l’ambiente azzurro. Plinio Sciamanna confermato alla guida dell’Italia femminile
Rugby: Sciamanna confermato sulla panchina azzurra
Sciamanna aveva assunto temporaneamente la responsabilità della Nazionale dopo la conclusione dell’esperienza di Fabio Roselli, rimasto alla guida dell’Italia fino al termine del proprio contratto, il 30 giugno 2026. Durante l’estate il tecnico ha quindi seguito le Azzurre nei raduni di preparazione, maturando un’esperienza diretta che ha portato la Federazione a confermarlo come nuovo CT. La decisione, come spiegato dal direttore tecnico federale Daniele Pacini, nasce dalla volontà di proseguire nel solco del progetto tecnico già sviluppato. Sciamanna conosce il gruppo e lo staff e ha contribuito negli anni alla crescita della squadra e alla definizione degli standard di lavoro.
Sciamanna: “Grande orgoglio e responsabilità”
Il nuovo commissario tecnico ha accolto la nomina sottolineando soprattutto il valore della responsabilità che lo attende: “Guidare la Nazionale Femminile è per me un grande orgoglio e, soprattutto, una grande responsabilità”, ha dichiarato Sciamanna.
Il tecnico ha poi evidenziato la fiducia nel potenziale delle Azzurre e l’importanza di costruire un ambiente nel quale ogni componente della squadra possa contribuire al percorso di crescita. L’obiettivo sarà continuare ad alzare gli standard dentro e fuori dal campo, mettendo sempre il gruppo al centro del progetto. Per Sciamanna si apre dunque una nuova fase, questa volta con l’incarico ufficiale e con la possibilità di sviluppare pienamente la propria idea di rugby alla guida dell’Italia femminile.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
Francesco Mazzariol sarà il nuovo assistente allenatore
La FIR ha annunciato anche un importante ingresso nello staff tecnico. Francesco “Cocco” Mazzariol è stato infatti nominato assistente allenatore della Nazionale femminile. Mazzariol porta con sé una lunga esperienza nel rugby italiano e 35 presenze con la Nazionale maschile, raccolte tra il 1995 e il 2004. Il suo ingresso è stato pensato come un ulteriore investimento sul rafforzamento dello staff delle Azzurre.
“Quella vissuta negli ultimi dieci anni è stata un’evoluzione incredibile: poterne fare parte oggi rappresenta per me un privilegio e una grandissima motivazione”, ha spiegato Mazzariol, pronto a mettere la propria esperienza a disposizione dello staff e delle giocatrici.
Italia femminile di rugby, ora spazio alle sfide internazionali
Il nuovo corso guidato da Plinio Sciamanna è già atteso da appuntamenti importanti. Le prossime sfide dell’Italia saranno quelle della WXV Global Series 2026, con le Azzurre chiamate ad affrontare Giappone e Sudafrica, prima degli ulteriori impegni previsti negli Stati Uniti. La conferma di Sciamanna rappresenta quindi una scelta all’insegna della continuità, ma anche l’inizio di una nuova fase per il rugby femminile italiano. Il nuovo CT avrà il compito di valorizzare il lavoro già svolto e accompagnare la Nazionale verso i prossimi obiettivi internazionali.
Rugby
Rugby, All Blacks-Lions 41-35: rimonta incredibile in Sudafrica
Gli All Blacks battono i Lions 41-35 dopo una grande rimonta: la Nuova Zelanda recupera 18 punti e resta imbattuta nel tour sudafricano.

Foto di Angel Arcalle su Unsplash
Gli All Blacks firmano una rimonta da applausi e superano i Lions per 41-35 a Ellis Park, al termine di una partita spettacolare e ricca di colpi di scena. La Nuova Zelanda ha dovuto inseguire per gran parte dell’incontro, arrivando a essere sotto di ben 18 punti nella ripresa, prima di cambiare completamente ritmo e ribaltare il risultato. Il successo permette agli All Blacks di mantenere l’imbattibilità nel tour sudafricano e conferma l’ottimo momento della squadra neozelandese, capace di superare anche un ostacolo particolarmente insidioso.
All Blacks-Lions 41-35: partita pazzesca
L’inizio della sfida sembrava poter regalare una sorpresa clamorosa. I Lions sono infatti partiti con grande aggressività, riuscendo a mettere immediatamente in difficoltà gli All Blacks e a costruire un importante vantaggio. La formazione sudafricana ha raggiunto il 14-0 nelle prime fasi e ha continuato a spingere anche dopo la reazione degli ospiti. Poco dopo l’intervallo il margine è arrivato addirittura a 18 punti, con il tabellone che segnava 35-17. Sembrava il preludio a una delle più sorprendenti sconfitte della Nuova Zelanda nel corso del tour. Gli All Blacks, però, hanno reagito da grande squadra.
La rimonta
Il momento decisivo dell’incontro è arrivato nella seconda parte della gara. La Nuova Zelanda ha aumentato progressivamente la pressione, trovando una serie di mete che hanno completamente riaperto la partita. A guidare la rimonta sono stati soprattutto Ethan Blackadder e Rieko Ioane, entrambi autori di una doppietta. Anche Emoni Narawa ha realizzato due mete, mentre Noah Hotham ha completato il conto delle marcature neozelandesi. Gli All Blacks hanno così trasformato una situazione praticamente compromessa in una vittoria per 41-35, dimostrando grande capacità di reazione nei momenti più difficili.

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Sette mete per la Nuova Zelanda
Il dato offensivo fotografa bene l’andamento della partita: gli All Blacks hanno realizzato sette mete contro le cinque dei Lions. Per i padroni di casa sono andati a segno Nico Steyn, Sibabalwe Mahashe, Kelly Mpeku, Erich Cronje e il capitano Francke Horn. Chris Smith ha trasformato tutte le cinque mete dei Lions, contribuendo in maniera determinante al loro bottino finale di 35 punti. Per la formazione sudafricana resta comunque la soddisfazione di aver messo seriamente in difficoltà una delle Nazionali più prestigiose della storia del rugby.
Neozelandesi ancora imbattuti nel tour
Con questa vittoria, gli All Blacks proseguono il loro percorso senza sconfitte nel tour in Sudafrica. Prima del confronto con i Lions, la Nuova Zelanda aveva già superato le quattro principali squadre provinciali affrontate durante la tournée e aveva ottenuto anche una pesante vittoria contro gli Springboks nel primo Test, imponendosi 33-16 a Ellis Park. Il successo sui Lions assume quindi ulteriore valore perché arrivato dopo una partita nella quale la squadra di Dave Rennie ha dovuto mostrare carattere e capacità di adattamento.
Rugby, gli All Blacks guardano già al prossimo Test
Il tour della Nuova Zelanda prosegue ora con gli appuntamenti più importanti contro il Sudafrica. Il prossimo confronto con gli Springboks è in programma sabato 29 agosto a Cape Town, nel secondo Test della serie. Gli All Blacks arrivano all’appuntamento con grande fiducia, forti di un percorso fin qui perfetto. La rimonta contro i Lions ha però anche evidenziato alcuni aspetti sui quali lavorare, soprattutto dopo un primo tempo e una parte della ripresa nei quali la squadra ha concesso troppo agli avversari. All Blacks-Lions 41-35 è stata una partita dalle mille emozioni, con la Nuova Zelanda capace di trasformare una pesante situazione di svantaggio in un’altra vittoria. Il tour sudafricano continua dunque nel migliore dei modi per gli uomini in nero, ancora imbattuti e pronti ad affrontare nuovamente i campioni del mondo.
Rugby
Italia rugby femminile, tegola per Sciamanna: Alyssa D’Incà si ferma per infortunio
Brutte notizie per l’Italia di rugby femminile: Alyssa D’Incà ha riportato una frattura al dito della mano sinistra e salterà il prossimo raduno azzurro di Merano.

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Non arrivano soltanto indicazioni positive dal primo raduno della Nazionale italiana di rugby femminile guidata dal commissario tecnico ad interim Plinio Sciamanna. Al termine dello stage estivo di Corvara, infatti, lo staff azzurro deve fare i conti con l’infortunio di Alyssa D’Incà, costretta a fermarsi dopo un problema riportato durante gli allenamenti. Una tegola per la selezione italiana, che perde temporaneamente una delle giocatrici più esperte in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.
Rugby: si chiude il primo raduno dell’era Sciamanna
Dal 27 al 31 luglio, trentuno atlete hanno preso parte al ritiro di Corvara in Badia, il primo sotto la guida del nuovo commissario tecnico ad interim Plinio Sciamanna, subentrato a Fabio Roselli. Lo stage è servito per iniziare a costruire il nuovo percorso della Nazionale, con l’obiettivo di preparare al meglio i prossimi impegni internazionali e valutare lo stato di forma delle convocate. Tra le note positive figurano i rientri della capitana Elisa Giordano e di Francesca Sgorbini, tornate a disposizione dello staff tecnico dopo i rispettivi problemi fisici.
D’Incà si ferma: frattura al dito della mano
Le cattive notizie arrivano però dall’infermeria. Durante una delle sedute di allenamento, Alyssa D’Incà ha riportato un trauma al dito indice della mano sinistra. Gli accertamenti medici effettuati successivamente hanno evidenziato una frattura della falangina, infortunio che obbligherà la trequarti del Blagnac Rugby a osservare un periodo di stop. La giocatrice, che ha già collezionato 40 presenze con la maglia dell’Italia, non potrà quindi prendere parte al prossimo raduno della Nazionale.

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Salterà il raduno di Merano
A causa dell’infortunio, D’Incà non sarà disponibile per il collegiale in programma a Merano dal 17 al 23 agosto, appuntamento importante nel percorso di preparazione della squadra azzurra. Lo staff medico seguirà l’evoluzione del recupero della rugbista, con l’obiettivo di consentirle un rientro in campo nelle migliori condizioni possibili.
Italia al lavoro verso i prossimi impegni
Nonostante l’assenza di una delle sue giocatrici più rappresentative, la Nazionale femminile proseguirà il programma di preparazione con il gruppo a disposizione di Plinio Sciamanna. Il nuovo ciclo tecnico è appena iniziato e il raduno di Merano rappresenterà un’altra tappa fondamentale per consolidare i meccanismi di squadra. L’auspicio dello staff azzurro è di ritrovare Alyssa D’Incà al più presto, così da poter contare nuovamente sulla sua esperienza e sul suo contributo in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Rugby
Rugby: Italia travolta dall’Australia nel Nations Championship
L’Italia del rugby cade nettamente contro l’Australia nel Nations Championship 2026. Gli azzurri pagano un approccio troppo morbido e i Wallabies prendono il largo nella ripresa.

Foto di Thomas Serer su Unsplash
L’Italia chiude il proprio cammino nel Nations Championship 2026 con una pesante sconfitta contro l’Australia. Gli azzurri non sono riusciti a tenere il passo dei Wallabies, pagando ancora una volta un avvio di gara poco incisivo e una prestazione che ha lasciato spazio ai padroni di casa, capaci di prendere progressivamente il controllo dell’incontro.
Rugby: approccio troppo morbido per l’Italia
La formazione italiana ha faticato fin dai primi minuti a trovare continuità nel possesso e intensità nei punti d’incontro. L’Australia ha saputo sfruttare ogni incertezza, imponendo un ritmo elevato e mettendo costantemente sotto pressione la difesa azzurra. Con il passare dei minuti il divario si è ampliato, evidenziando le difficoltà dell’Italia nel contenere le iniziative offensive dei Wallabies e nel reagire ai momenti complicati della gara.

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Segnali da migliorare per il gruppo di Quesada
La sfida contro l’Australia conferma alcuni aspetti già emersi nelle precedenti uscite del torneo. L’Italia ha mostrato buone intenzioni in alcuni tratti della partita, ma è mancata la continuità necessaria per competere contro una nazionale di alto livello. Lo staff tecnico guidato da Gonzalo Quesada avrà ora il compito di analizzare gli errori emersi durante il Nations Championship, lavorando soprattutto sull’approccio alle gare e sulla gestione dei momenti decisivi.
Obiettivo crescita in vista dei prossimi impegni
Nonostante il risultato negativo, il torneo ha rappresentato un’importante occasione di crescita per diversi giocatori inseriti nel gruppo azzurro. L’esperienza maturata contro avversarie di primo piano dovrà ora trasformarsi in un punto di partenza per preparare al meglio i prossimi appuntamenti internazionali e continuare il percorso di sviluppo della Nazionale italiana di rugby.
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