Pallavolo
Volley, Italia-Germania, set da record: finisce 66-64
Volley, Italia-Germania entra nella storia della pallavolo: primo set da record, 66-64 per la Germania dopo 1 ora e 29 minuti. Poi la rimonta azzurra.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Italia-Germania entra nella storia del volley con un primo set semplicemente incredibile. La sfida della FIPAV Cup Men Elite, disputata al PalaCalafiore di Reggio Calabria, ha regalato un parziale da record: la Germania si è imposta 66-64 dopo ben un’ora e 29 minuti di gioco. Un’autentica maratona sportiva che ha portato il primo set della partita a diventare il più lungo e quello con il maggior numero di punti mai registrato in un incontro internazionale. Il precedente primato apparteneva al match di VNL 2026 tra Argentina e Polonia, terminato 50-48 dopo 62 minuti.
Volley: Italia-Germania, un primo set infinito
La partita sembrava iniziare nel migliore dei modi per gli azzurri, capaci di portarsi avanti nelle prime fasi del parziale. La Germania, però, è riuscita progressivamente a rientrare in partita, trovando la parità e dando vita a un finale completamente imprevedibile. Dal momento in cui le due squadre hanno raggiunto quota 24 è iniziata una battaglia punto a punto. Nessuna delle due formazioni riusciva infatti a conquistare i due punti di vantaggio necessari per chiudere il set. Il punteggio ha continuato a salire fino all’incredibile 64-64, prima della svolta definitiva a favore della Germania. Il 66-64 ha consegnato ai tedeschi un parziale destinato a rimanere negli annali della pallavolo.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Battuto il precedente record della pallavolo
Il dato è impressionante anche dal punto di vista statistico. I 130 punti complessivi realizzati nel primo set hanno cancellato il precedente record mondiale, che apparteneva al campionato sudcoreano e risaliva al 2013, quando un set tra Korean Air Jumbos e Run & Cash terminò 56-54. Anche il record italiano è stato ampiamente superato: la precedente miglior prestazione apparteneva alla sfida Cuneo-Treviso del 2002, conclusasi 54-52.
La Germania vince il set, ma l’Italia rimonta
Nonostante il clamoroso avvio, la Germania non è riuscita a portare a casa l’intera partita. L’Italia di Ferdinando De Giorgi ha infatti reagito dopo il lunghissimo primo parziale e ha completato una spettacolare rimonta. Gli azzurri hanno conquistato il secondo set per 25-22, mentre la Germania si è riportata avanti vincendo il terzo parziale 25-23. L’Italia ha poi ristabilito la parità con un altro 25-22, prima di imporsi definitivamente al tie-break con il punteggio di 15-12. Il risultato finale è stato quindi Italia-Germania 3-2, con i parziali di 64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12.
Un match storico per l’Italia del volley
La sfida di Reggio Calabria resterà dunque ricordata per due motivi: il successo dell’Italia e, soprattutto, quel primo set interminabile che ha stabilito un nuovo record nella storia della pallavolo. Per gli azzurri si tratta inoltre di un test importante in vista dei prossimi impegni e del Campionato Europeo, con la FIPAV Cup Men Elite che rappresenta una tappa significativa nel percorso di preparazione. Dopo la maratona contro la Germania, l’Italia tornerà in campo venerdì 28 agosto contro Cuba a Messina, per il secondo appuntamento del torneo.
Pallavolo
Italia-Grecia 3-0: Azzurri, secondo successo agli Europei
L’Italia batte la Grecia 3-0 agli Europei di volley 2026: secondo successo nel Girone A per gli Azzurri, trascinati da Lavia e Romanò. Ora testa alla prossima partita.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Italia concede il bis agli Europei di pallavolo. Dopo il successo all’esordio contro la Svezia, la Nazionale di Ferdinando De Giorgi supera anche la Grecia con il punteggio di 3-0, conquistando la seconda vittoria consecutiva nel Girone A. Un risultato netto, ma arrivato al termine di una partita più complicata di quanto lasci intendere il punteggio finale. Sul taraflex del PalaPanini di Modena, davanti a oltre 4.200 spettatori, gli Azzurri devono infatti fare i conti con una Grecia combattiva e capace di mettere in difficoltà la squadra italiana per buona parte dell’incontro. I parziali raccontano una sfida equilibrata nei primi due set: 25-23, 25-23 e poi 25-16.
Italia-Grecia 3-0: gli Azzurri soffrono ma vincono
La Nazionale italiana parte con qualche difficoltà e non riesce a esprimere immediatamente il proprio miglior gioco. La Grecia resta a lungo attaccata al match, sfruttando soprattutto una buona organizzazione difensiva e le soluzioni offensive di Protopsaltis e Raptis.L’Italia, però, riesce a gestire meglio i momenti decisivi dei primi due parziali. La squadra di De Giorgi non brilla per continuità, ma trova le giocate necessarie per portarsi sul 2-0. Nel terzo set arriva invece la svolta definitiva. Gli Azzurri aumentano la pressione, migliorano il rendimento a muro e prendono progressivamente il largo, chiudendo la partita sul 25-16.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Lavia e Romanò trascinano gli azzurri
Tra i principali protagonisti della vittoria spiccano Daniele Lavia e Yuri Romanò. Lo schiacciatore chiude la gara con 15 punti, mentre l’opposto ne realizza 14. Entrambi rappresentano i principali punti di riferimento offensivi per Simone Giannelli, soprattutto nei momenti in cui l’Italia fatica a trovare continuità.Importante anche la prestazione del capitano Simone Giannelli, prezioso nella gestione dei palloni più delicati. Il palleggiatore azzurro riesce a variare il gioco e, quando necessario, evita di affidarsi esclusivamente alla potenza, cercando soluzioni più precise e intelligenti.
Tanti aspetti da migliorare per De Giorgi
Nonostante il 3-0, la prestazione dell’Italia lascia alcuni interrogativi. La ricezione non è stata sempre impeccabile e il muro ha trovato maggiore efficacia soltanto nel terzo set. Il dato più evidente riguarda però il servizio: 20 errori in battuta, a fronte di appena due ace. Un numero che gli Azzurri dovranno necessariamente ridurre nelle prossime partite, soprattutto contro avversarie di maggiore livello. La vittoria contro la Grecia conferma comunque la solidità dell’Italia, capace di portare a casa tre punti anche in una serata non particolarmente brillante.
Italia, domenica la sfida alla Slovacchia
Con il successo sulla Grecia, l’Italia sale a due vittorie su due nel Girone A degli Europei 2026 e mantiene un ottimo passo verso la qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 13 settembre alle 21:05, ancora al PalaPanini di Modena, contro la Slovacchia. Una nuova occasione per gli Azzurri per migliorare la qualità del gioco, limitare gli errori e avvicinarsi alla fase decisiva della competizione con maggiore sicurezza. Il 3-0 alla Grecia rappresenta dunque un altro passo avanti: l’Italia vince ancora, ma sa di poter fare molto meglio.
Pallavolo
Europei maschili di volley, i convocati dell’Italia
Europei maschili di volley, De Giorgi ha scelto i 14 azzurri: torna Alessandro Michieletto. Ecco tutti i convocati dell’Italia e il calendario.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Sono stati ufficializzati i 14 convocati dell’Italia per gli Europei di volley maschile. Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha definito il gruppo che rappresenterà gli Azzurri nella rassegna continentale, con una novità particolarmente importante: il ritorno di Alessandro Michieletto, nuovamente a disposizione dopo il lungo stop. La Nazionale italiana si prepara dunque ad affrontare un Europeo da protagonista, con la fase iniziale interamente disputata sul territorio italiano. Il torneo prenderà il via il 10 settembre e terminerà il 26 settembre.
Italia, Michieletto torna per gli Europei
La presenza di Alessandro Michieletto rappresenta una delle notizie più importanti nelle scelte di De Giorgi. Lo schiacciatore, fermo da gennaio a causa di un problema alla schiena, è riuscito a recuperare e figura nella lista dei 14 giocatori convocati per la competizione. Il suo rientro restituisce all’Italia una pedina di enorme valore nel reparto degli schiacciatori. Michieletto andrà a comporre un gruppo che comprende anche Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Francesco Sani e Luca Porro.
I 14 convocati dell’Italia per gli Europei
Queste le scelte ufficiali del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi:
Palleggiatori
- Simone Giannelli
- Riccardo Sbertoli
Schiacciatori
- Mattia Bottolo
- Daniele Lavia
- Alessandro Michieletto
- Francesco Sani
- Luca Porro
Centrali
- Gianluca Galassi
- Giovanni Sanguinetti
- Pardo Mati
Opposti
- Kamil Rychlicki
- Yuri Romanò
Liberi
- Fabio Balaso
- Gabriele Laurenzano
La composizione della rosa presenta cinque schiacciatori, mentre sono soltanto tre i centrali scelti da De Giorgi. Nel reparto dei palleggiatori spazio alla coppia formata da Giannelli e Sbertoli, mentre Romanò e Rychlicki saranno gli opposti.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
Pardo Mati tra le conferme più interessanti
Tra le scelte del CT spicca anche la presenza di Pardo Mati, giovane centrale che ha impressionato nel corso della stagione e che ora avrà l’opportunità di misurarsi con un appuntamento di primo livello.
Al suo fianco ci saranno due giocatori di esperienza come Gianluca Galassi e Giovanni Sanguinetti. Un reparto numericamente ridotto, ma sul quale De Giorgi ha evidentemente riposto grande fiducia.
Il calendario dell’Italia
L’Italia è stata inserita nella Pool A e comincerà il proprio percorso il 10 settembre a Napoli, affrontando la Svezia nella gara inaugurale. La partita si giocherà alle 21:05 in Piazza del Plebiscito.
Successivamente gli Azzurri si trasferiranno a Modena per completare la fase a gironi:
- 10 settembre: Italia-Svezia, ore 21:05
- 12 settembre: Italia-Grecia, ore 21:05
- 13 settembre: Italia-Slovacchia, ore 21:05
- 15 settembre: Italia-Repubblica Ceca, ore 21:05
- 17 settembre: Italia-Slovenia, ore 21:05
In caso di qualificazione alla fase a eliminazione diretta, il torneo proseguirà tra Torino e Milano, con le fasi finali previste nel capoluogo lombardo.
L’Italia punta ancora al podio europeo
Le aspettative sono elevate per la Nazionale di De Giorgi, reduce da risultati importanti nelle ultime edizioni degli Europei. L’Italia ha conquistato l’oro nel 2021 e l’argento nel 2023, presentandosi quindi alla rassegna del 2026 con l’obiettivo di rimanere ancora una volta nelle zone alte del torneo. Il ritorno di Michieletto aumenta ulteriormente le ambizioni azzurre. Ora toccherà a De Giorgi gestire una rosa costruita per affrontare un Europeo particolarmente intenso, con la possibilità di giocare davanti al pubblico italiano fino alle fasi decisive.
Pallavolo
Volley femminile, Italia: Los Angeles 2028 è più vicino
Italia, la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: dopo l’argento agli Europei, le Azzurre possono contare sul ranking FIVB per il pass.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
La Nazionale italiana di volley femminile ha mancato il primo appuntamento utile per conquistare la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, ma il percorso verso i Giochi resta decisamente favorevole. L’argento conquistato agli Europei, con la sconfitta in finale contro la Turchia, non cambia infatti la posizione privilegiata delle Azzurre nel ranking mondiale. Il ko al tie-break nella finale di Istanbul ha consegnato alla Turchia il titolo continentale e, soprattutto, il primo pass olimpico riservato a una nazionale europea. L’Italia dovrà quindi attendere le prossime occasioni per assicurarsi matematicamente la partecipazione ai Giochi.
Italia, due strade ancora disponibili per Los Angeles 2028
La mancata vittoria degli Europei non compromette il progetto olimpico della squadra allenata da Julio Velasco. Le possibilità rimaste sono infatti due. La prima passerà dai Mondiali 2027, competizione che assegnerà tre posti per Los Angeles alle migliori nazionali non ancora qualificate. In questo caso sarà determinante la classifica finale, considerando esclusivamente le squadre ancora prive del pass olimpico. La seconda strada sarà invece legata al ranking mondiale FIVB, che rappresenta al momento una sorta di rete di sicurezza per la Nazionale italiana.
Ranking FIVB, Italia al comando
Il dato più importante per le Azzurre è proprio quello relativo alla classifica mondiale. Dopo gli Europei, l’Italia occupa il primo posto del ranking FIVB con 455,25 punti, davanti al Brasile, secondo a quota 403,61, e alla Turchia, terza con 398,15. Un vantaggio significativo che mette la formazione italiana in una posizione particolarmente favorevole in vista della corsa verso Los Angeles 2028. La graduatoria aggiornata vede inoltre Stati Uniti, Polonia, Giappone e Cina nelle posizioni immediatamente successive alle prime tre. L’Italia, dunque, dispone attualmente di un margine importante sulle principali rivali.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Come funziona la qualificazione olimpica nel volley femminile
Il sistema di qualificazione per Los Angeles 2028 prevede diversi percorsi. Il primo pass è stato assegnato alla Turchia grazie alla vittoria degli Europei. Un’altra occasione arriverà ai Mondiali 2027, dove saranno messi in palio tre posti per le nazionali che non avranno ancora ottenuto la qualificazione. La presenza di squadre già qualificate potrebbe inoltre modificare la graduatoria utile per l’assegnazione dei pass. L’ultima possibilità sarà rappresentata dal ranking mondiale. Al termine della fase preliminare della VNL 2028, i tre migliori Paesi ancora senza qualificazione secondo la classifica FIVB otterranno gli ultimi posti disponibili.
Italia, il ranking rappresenta un prezioso cuscinetto
È proprio questo lo scenario che permette all’Italia di guardare con fiducia al futuro. Le Azzurre hanno già costruito un vantaggio considerevole e, partendo dalla vetta del ranking, possono affrontare i prossimi appuntamenti con maggiore tranquillità. Naturalmente sarà fondamentale mantenere una posizione elevata nei prossimi mesi. I risultati ottenuti tra Mondiali, VNL e altre competizioni internazionali continueranno infatti ad avere un peso sulla classifica. Per questo motivo l’argento europeo non deve essere interpretato come un passo indietro. La Nazionale italiana ha perso la finale contro una Turchia già qualificata, ma ha comunque confermato il proprio status ai vertici della pallavolo internazionale.
Volley femminile, la corsa delle azzurre verso Los Angeles
Il sogno olimpico dell’Italia del volley femminile resta quindi pienamente vivo. La qualificazione diretta attraverso il titolo europeo è sfumata, ma alle Azzurre rimangono due occasioni concrete. Prima ci saranno i Mondiali 2027, poi il ranking FIVB potrà diventare decisivo nel 2028. E proprio la posizione attuale dell’Italia rappresenta un prezioso margine di sicurezza. L’obiettivo è chiaro: arrivare a Los Angeles 2028 per difendere il ruolo di una delle grandi potenze mondiali della pallavolo femminile. La strada è ancora lunga, ma la Nazionale parte da una posizione decisamente privilegiata.
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