Pallavolo
Volley: Italia-Cuba 2-3, rimonta amara a Messina
L’Italia perde 3-2 contro Cuba nella FIPAV Cup Men Elite: gli azzurri vanno avanti 2-1 ma subiscono la rimonta al tie-break ed escono sconfitti.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Si ferma al tie-break la Nazionale italiana di volley maschile. Gli azzurri vengono battuti da Cuba per 3-2 al PalaRescifina di Messina nella FIPAV Cup Men Elite, al termine di una partita combattuta e caratterizzata da continui cambi di inerzia. Il risultato finale è 25-22, 21-25, 16-25, 25-19, 15-13. Una sconfitta che arriva a pochi giorni dall’inizio degli Europei di volley e dopo la durissima sfida contro la Germania, chiusa dagli azzurri dopo una maratona culminata nel set più lungo della storia della pallavolo internazionale, terminato 66-64.
Italia-Cuba, azzurri avanti 2-1
Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha approfittato dell’amichevole per effettuare alcune rotazioni importanti. Esordio in cabina di regia per il giovane Bryan Argilagos, chiamato a sostituire Riccardo Sbertoli, fermato da un problema fisico. Inizialmente fuori anche il capitano Simone Giannelli. Nel sestetto di partenza trovano spazio Yuri Romanò nel ruolo di opposto, Daniele Lavia e Francesco Sani come schiacciatori, Gianluca Galassi e Pardo Mati al centro e Fabio Balaso libero. Nel corso della gara c’è stato spazio anche per Luca Porro.
Cuba parte meglio e riesce a conquistare il primo set con il punteggio di 25-22. Gli azzurri reagiscono immediatamente nella seconda frazione, aumentando la qualità del gioco e portandosi avanti nel punteggio. Porro e Romanò contribuiscono alla rimonta e l’Italia chiude il set sul 25-21.
Italia-Cuba, Romanò e Porro guidano la rimonta
Il terzo parziale rappresenta il momento migliore dell’Italia. Dopo un avvio complicato, gli azzurri riescono a rientrare e progressivamente prendono il controllo della frazione. Romanò trova punti pesanti, mentre Porro offre soluzioni importanti in attacco. Cuba perde precisione e l’Italia ne approfitta per allungare. Il set termina 25-16 e la formazione di De Giorgi si porta sul 2-1. A quel punto sembra possibile completare l’opera, ma i padroni di casa reagiscono.
Cuba rimonta: si va al tie-break
Nel quarto set l’Italia parte con qualche difficoltà. Cuba riesce a costruire un piccolo margine e gli azzurri sono costretti a inseguire. Galassi prova a riportare la squadra in parità, mentre Porro e Sani tengono aperta la partita. Sul 15-15, però, i caraibici trovano maggiore continuità. Yant e Wilson diventano protagonisti nel finale e Cuba riesce a imporsi 25-19, rimandando ogni verdetto al tie-break.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
Tie-break, azzurri beffata sul più bello
Il quinto set si gioca punto a punto. Nessuna delle due squadre riesce inizialmente a prendere il largo e si arriva sull’8-8. Cuba trova quindi il break con un primo tempo di Wilson e un ace di Gomez, portandosi sul 10-8. L’Italia reagisce affidandosi a Romanò, che mette a segno tre punti importanti e riporta gli azzurri sul 12-12. Nel momento decisivo, però, arrivano due errori che pesano sull’esito della partita: Sani commette un errore al servizio, mentre Porro non trova il campo con un attacco dalla zona quattro. Cuba conquista così due match point e chiude la partita alla seconda occasione utile: 15-13 e 3-2 finale.
Sconfitta utile verso gli Europei
Il ko contro Cuba non modifica l’obiettivo principale di questo torneo: arrivare agli Europei nella migliore condizione possibile. La FIPAV Cup Men Elite rappresenta infatti una delle ultime occasioni per De Giorgi di testare uomini e soluzioni tattiche prima dell’appuntamento continentale. La sconfitta di Messina evidenzia alcuni aspetti sui quali lavorare, soprattutto nella gestione dei momenti decisivi. Dopo essere passata avanti 2-1, l’Italia non è riuscita a chiudere la partita e ha lasciato spazio alla rimonta cubana.
Gli azzurri avranno comunque un’altra importante occasione per prepararsi al meglio. L’Italia tornerà in campo a Messina contro il Brasile il 30 agosto, nell’ultimo appuntamento casalingo della FIPAV Cup Men Elite prima degli Europei. La strada verso l’Europeo prosegue: la sconfitta contro Cuba fa male, ma offre a De Giorgi indicazioni preziose per arrivare pronti all’esordio continentale.
Pallavolo
Italia-Grecia 3-0: Azzurri, secondo successo agli Europei
L’Italia batte la Grecia 3-0 agli Europei di volley 2026: secondo successo nel Girone A per gli Azzurri, trascinati da Lavia e Romanò. Ora testa alla prossima partita.

Foto di Ben Hershey su Unsplash
L’Italia concede il bis agli Europei di pallavolo. Dopo il successo all’esordio contro la Svezia, la Nazionale di Ferdinando De Giorgi supera anche la Grecia con il punteggio di 3-0, conquistando la seconda vittoria consecutiva nel Girone A. Un risultato netto, ma arrivato al termine di una partita più complicata di quanto lasci intendere il punteggio finale. Sul taraflex del PalaPanini di Modena, davanti a oltre 4.200 spettatori, gli Azzurri devono infatti fare i conti con una Grecia combattiva e capace di mettere in difficoltà la squadra italiana per buona parte dell’incontro. I parziali raccontano una sfida equilibrata nei primi due set: 25-23, 25-23 e poi 25-16.
Italia-Grecia 3-0: gli Azzurri soffrono ma vincono
La Nazionale italiana parte con qualche difficoltà e non riesce a esprimere immediatamente il proprio miglior gioco. La Grecia resta a lungo attaccata al match, sfruttando soprattutto una buona organizzazione difensiva e le soluzioni offensive di Protopsaltis e Raptis.L’Italia, però, riesce a gestire meglio i momenti decisivi dei primi due parziali. La squadra di De Giorgi non brilla per continuità, ma trova le giocate necessarie per portarsi sul 2-0. Nel terzo set arriva invece la svolta definitiva. Gli Azzurri aumentano la pressione, migliorano il rendimento a muro e prendono progressivamente il largo, chiudendo la partita sul 25-16.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Lavia e Romanò trascinano gli azzurri
Tra i principali protagonisti della vittoria spiccano Daniele Lavia e Yuri Romanò. Lo schiacciatore chiude la gara con 15 punti, mentre l’opposto ne realizza 14. Entrambi rappresentano i principali punti di riferimento offensivi per Simone Giannelli, soprattutto nei momenti in cui l’Italia fatica a trovare continuità.Importante anche la prestazione del capitano Simone Giannelli, prezioso nella gestione dei palloni più delicati. Il palleggiatore azzurro riesce a variare il gioco e, quando necessario, evita di affidarsi esclusivamente alla potenza, cercando soluzioni più precise e intelligenti.
Tanti aspetti da migliorare per De Giorgi
Nonostante il 3-0, la prestazione dell’Italia lascia alcuni interrogativi. La ricezione non è stata sempre impeccabile e il muro ha trovato maggiore efficacia soltanto nel terzo set. Il dato più evidente riguarda però il servizio: 20 errori in battuta, a fronte di appena due ace. Un numero che gli Azzurri dovranno necessariamente ridurre nelle prossime partite, soprattutto contro avversarie di maggiore livello. La vittoria contro la Grecia conferma comunque la solidità dell’Italia, capace di portare a casa tre punti anche in una serata non particolarmente brillante.
Italia, domenica la sfida alla Slovacchia
Con il successo sulla Grecia, l’Italia sale a due vittorie su due nel Girone A degli Europei 2026 e mantiene un ottimo passo verso la qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 13 settembre alle 21:05, ancora al PalaPanini di Modena, contro la Slovacchia. Una nuova occasione per gli Azzurri per migliorare la qualità del gioco, limitare gli errori e avvicinarsi alla fase decisiva della competizione con maggiore sicurezza. Il 3-0 alla Grecia rappresenta dunque un altro passo avanti: l’Italia vince ancora, ma sa di poter fare molto meglio.
Pallavolo
Europei maschili di volley, i convocati dell’Italia
Europei maschili di volley, De Giorgi ha scelto i 14 azzurri: torna Alessandro Michieletto. Ecco tutti i convocati dell’Italia e il calendario.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Sono stati ufficializzati i 14 convocati dell’Italia per gli Europei di volley maschile. Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi ha definito il gruppo che rappresenterà gli Azzurri nella rassegna continentale, con una novità particolarmente importante: il ritorno di Alessandro Michieletto, nuovamente a disposizione dopo il lungo stop. La Nazionale italiana si prepara dunque ad affrontare un Europeo da protagonista, con la fase iniziale interamente disputata sul territorio italiano. Il torneo prenderà il via il 10 settembre e terminerà il 26 settembre.
Italia, Michieletto torna per gli Europei
La presenza di Alessandro Michieletto rappresenta una delle notizie più importanti nelle scelte di De Giorgi. Lo schiacciatore, fermo da gennaio a causa di un problema alla schiena, è riuscito a recuperare e figura nella lista dei 14 giocatori convocati per la competizione. Il suo rientro restituisce all’Italia una pedina di enorme valore nel reparto degli schiacciatori. Michieletto andrà a comporre un gruppo che comprende anche Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Francesco Sani e Luca Porro.
I 14 convocati dell’Italia per gli Europei
Queste le scelte ufficiali del commissario tecnico Ferdinando De Giorgi:
Palleggiatori
- Simone Giannelli
- Riccardo Sbertoli
Schiacciatori
- Mattia Bottolo
- Daniele Lavia
- Alessandro Michieletto
- Francesco Sani
- Luca Porro
Centrali
- Gianluca Galassi
- Giovanni Sanguinetti
- Pardo Mati
Opposti
- Kamil Rychlicki
- Yuri Romanò
Liberi
- Fabio Balaso
- Gabriele Laurenzano
La composizione della rosa presenta cinque schiacciatori, mentre sono soltanto tre i centrali scelti da De Giorgi. Nel reparto dei palleggiatori spazio alla coppia formata da Giannelli e Sbertoli, mentre Romanò e Rychlicki saranno gli opposti.

Foto di Erik Mclean su Unsplash
Pardo Mati tra le conferme più interessanti
Tra le scelte del CT spicca anche la presenza di Pardo Mati, giovane centrale che ha impressionato nel corso della stagione e che ora avrà l’opportunità di misurarsi con un appuntamento di primo livello.
Al suo fianco ci saranno due giocatori di esperienza come Gianluca Galassi e Giovanni Sanguinetti. Un reparto numericamente ridotto, ma sul quale De Giorgi ha evidentemente riposto grande fiducia.
Il calendario dell’Italia
L’Italia è stata inserita nella Pool A e comincerà il proprio percorso il 10 settembre a Napoli, affrontando la Svezia nella gara inaugurale. La partita si giocherà alle 21:05 in Piazza del Plebiscito.
Successivamente gli Azzurri si trasferiranno a Modena per completare la fase a gironi:
- 10 settembre: Italia-Svezia, ore 21:05
- 12 settembre: Italia-Grecia, ore 21:05
- 13 settembre: Italia-Slovacchia, ore 21:05
- 15 settembre: Italia-Repubblica Ceca, ore 21:05
- 17 settembre: Italia-Slovenia, ore 21:05
In caso di qualificazione alla fase a eliminazione diretta, il torneo proseguirà tra Torino e Milano, con le fasi finali previste nel capoluogo lombardo.
L’Italia punta ancora al podio europeo
Le aspettative sono elevate per la Nazionale di De Giorgi, reduce da risultati importanti nelle ultime edizioni degli Europei. L’Italia ha conquistato l’oro nel 2021 e l’argento nel 2023, presentandosi quindi alla rassegna del 2026 con l’obiettivo di rimanere ancora una volta nelle zone alte del torneo. Il ritorno di Michieletto aumenta ulteriormente le ambizioni azzurre. Ora toccherà a De Giorgi gestire una rosa costruita per affrontare un Europeo particolarmente intenso, con la possibilità di giocare davanti al pubblico italiano fino alle fasi decisive.
Pallavolo
Volley femminile, Italia: Los Angeles 2028 è più vicino
Italia, la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028: dopo l’argento agli Europei, le Azzurre possono contare sul ranking FIVB per il pass.

Foto di Gelu Iancu su Unsplash
La Nazionale italiana di volley femminile ha mancato il primo appuntamento utile per conquistare la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, ma il percorso verso i Giochi resta decisamente favorevole. L’argento conquistato agli Europei, con la sconfitta in finale contro la Turchia, non cambia infatti la posizione privilegiata delle Azzurre nel ranking mondiale. Il ko al tie-break nella finale di Istanbul ha consegnato alla Turchia il titolo continentale e, soprattutto, il primo pass olimpico riservato a una nazionale europea. L’Italia dovrà quindi attendere le prossime occasioni per assicurarsi matematicamente la partecipazione ai Giochi.
Italia, due strade ancora disponibili per Los Angeles 2028
La mancata vittoria degli Europei non compromette il progetto olimpico della squadra allenata da Julio Velasco. Le possibilità rimaste sono infatti due. La prima passerà dai Mondiali 2027, competizione che assegnerà tre posti per Los Angeles alle migliori nazionali non ancora qualificate. In questo caso sarà determinante la classifica finale, considerando esclusivamente le squadre ancora prive del pass olimpico. La seconda strada sarà invece legata al ranking mondiale FIVB, che rappresenta al momento una sorta di rete di sicurezza per la Nazionale italiana.
Ranking FIVB, Italia al comando
Il dato più importante per le Azzurre è proprio quello relativo alla classifica mondiale. Dopo gli Europei, l’Italia occupa il primo posto del ranking FIVB con 455,25 punti, davanti al Brasile, secondo a quota 403,61, e alla Turchia, terza con 398,15. Un vantaggio significativo che mette la formazione italiana in una posizione particolarmente favorevole in vista della corsa verso Los Angeles 2028. La graduatoria aggiornata vede inoltre Stati Uniti, Polonia, Giappone e Cina nelle posizioni immediatamente successive alle prime tre. L’Italia, dunque, dispone attualmente di un margine importante sulle principali rivali.

Foto di Çağlar Oskay su Unsplash
Come funziona la qualificazione olimpica nel volley femminile
Il sistema di qualificazione per Los Angeles 2028 prevede diversi percorsi. Il primo pass è stato assegnato alla Turchia grazie alla vittoria degli Europei. Un’altra occasione arriverà ai Mondiali 2027, dove saranno messi in palio tre posti per le nazionali che non avranno ancora ottenuto la qualificazione. La presenza di squadre già qualificate potrebbe inoltre modificare la graduatoria utile per l’assegnazione dei pass. L’ultima possibilità sarà rappresentata dal ranking mondiale. Al termine della fase preliminare della VNL 2028, i tre migliori Paesi ancora senza qualificazione secondo la classifica FIVB otterranno gli ultimi posti disponibili.
Italia, il ranking rappresenta un prezioso cuscinetto
È proprio questo lo scenario che permette all’Italia di guardare con fiducia al futuro. Le Azzurre hanno già costruito un vantaggio considerevole e, partendo dalla vetta del ranking, possono affrontare i prossimi appuntamenti con maggiore tranquillità. Naturalmente sarà fondamentale mantenere una posizione elevata nei prossimi mesi. I risultati ottenuti tra Mondiali, VNL e altre competizioni internazionali continueranno infatti ad avere un peso sulla classifica. Per questo motivo l’argento europeo non deve essere interpretato come un passo indietro. La Nazionale italiana ha perso la finale contro una Turchia già qualificata, ma ha comunque confermato il proprio status ai vertici della pallavolo internazionale.
Volley femminile, la corsa delle azzurre verso Los Angeles
Il sogno olimpico dell’Italia del volley femminile resta quindi pienamente vivo. La qualificazione diretta attraverso il titolo europeo è sfumata, ma alle Azzurre rimangono due occasioni concrete. Prima ci saranno i Mondiali 2027, poi il ranking FIVB potrà diventare decisivo nel 2028. E proprio la posizione attuale dell’Italia rappresenta un prezioso margine di sicurezza. L’obiettivo è chiaro: arrivare a Los Angeles 2028 per difendere il ruolo di una delle grandi potenze mondiali della pallavolo femminile. La strada è ancora lunga, ma la Nazionale parte da una posizione decisamente privilegiata.
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